﻿"big_horizontal_image","Acta negra maleficorum: i libri neri, detti anche libri di pece o di sangue, contenevano informazioni e documenti su delinquenti e persone sospettate di crimini capitali. I registri erano tenuti dagli impiegati della corte municipale addetta agli interrogatori dei prigionieri, in cui sovente si ricorreva alla tortura. I libri neri più antichi giunti fino a noi risalgono all'inizio del XVI secolo."
"buff_agility_potion_desc_t","Muscoli e articolazioni smettono di dolerti.<br/>&nbsp;<br/>Agilità +5<br/>Difesa +5."
"buff_alcoholism_desc_t","Hai l'aspetto e l'atteggiamento di un alcolizzato. Forza, agilità, vitalità, dialogo e carisma ricevono un malus -3. L'unico rimedio è l'astinenza prolungata o una pozione antisbornia."
"buff_bard_potion_desc_t","Riesci a esprimere qualunque concetto sfoggiando una parlantina da mercante.<br/>&nbsp;<br/>Dialogo +5."
"buff_basichealth_potion_desc_t","Senti tornare le forze e le tue condizioni di salute migliorano gradualmente."
"buff_berserk_potion_desc_t","Senti crescere in te una forza furiosa. Ridurrai in pezzi chiunque osi fermarti!<br/>&nbsp;<br/>I danni inflitti in corpo a corpo, con o senza armi, sono incrementati.<br/>La frenesia ti porta a trascurare la difesa, pertanto gli attacchi nemici ti causano danni maggiori."
"buff_bleeding_normal_desc_t","Stai perdendo sangue. Se non medichi la ferita con delle bende, perderai energie fino a morire. Il sanguinamento non si arresta da solo."
"buff_drinker_potion_desc_t","Pozione che assicura una pronta guarigione dagli effetti dell'abuso di alcool, ma a quale prezzo? Sei visibilmente preda dei conati e il tuo carisma è ridotto."
"buff_drunkenness_desc_t","Uno stato di benessere spirituale che solo gli ebbri possono apprezzare appieno.<br/>&nbsp;<br/>Gli effetti dell'ubriachezza si manifestano gradualmente. Il suo livello è indicato dallo sfondo color oro dell'icona dell'effetto, che aumenta in accordo allo stato di ebbrezza. Fino alla metà, i tuoi valori di forza, dialogo, vitalità e carisma aumentano progressivamente, fino a un massimo di +2. Anche l'appariscenza aumenta considerevolmente.<br/>&nbsp;<br/>Superata la metà, gli effetti dell'ubriachezza cambiano, come mostrato anche dall'icona. I tuoi valori di forza, dialogo, vitalità e carisma si riducono progressivamente, fino a un massimo di -2. Proseguendo a bere, e incrementando il livello di ubriachezza oltre il massimo, perderai i sensi.<br/>&nbsp;<br/>Dopo aver smaltito l'alcool assunto, lo stato di ebbrezza si ridurrà gradualmente. In caso di ubriachezza eccessiva, tuttavia, soffrirai i postumi della sbornia. La quantità di alcool che puoi bere prima di subire questi effetti negativi dipende dalla tua abilità di bevitore.<br/>&nbsp;<br/>Assumendo alcool troppo spesso, potresti diventare alcolista. Questa eventualità dipende anche dal tuo livello bevitore."
"buff_eagle_eye_desc_t","La tua mano è più salda quando scocchi, migliorando le tue doti di arciere. Arco +5."
"buff_encumbered_desc_t","Stai portando un peso eccessivo. La tua velocità massima è ridotta. Trasferisci alcuni equipaggiamenti nell'inventario del cavallo o abbandonali a terra.<br/>&nbsp;<br/>Non puoi scattare o saltare, cammini a velocità ridotta e gli attacchi consumano più vigore. Inoltre, attacchi e schivi più lentamente. Non puoi usare il viaggio rapido. Se il sovraccarico raggiunge la metà della tua capacità di trasporto totale, non potrai nemmeno montare a cavallo."
"buff_exhausted_desc_t","Hai esaurito le forze. Non riesci a concentrarti e la tua capacità oratoria è meno persuasiva. Anche il carisma è ridotto. Infine, perderai i sensi.<br/>&nbsp;<br/>Dialogo e carisma sono ridotti proporzionalmente al tuo livello di stanchezza."
"buff_flower_power_desc_t","Hai con te una rilevante quantità di erbe, che ti conferiscono un aspetto carismatico. Ottieni un bonus +2 al carisma."
"buff_food_heal_t","Il cibo e le pozioni ripristinano la tua energia."
"buff_food_poisoning_desc_t","Hai subito un'intossicazione alimentare. Valuta meglio quali cibi ingerisci, la prossima volta.<br/>&nbsp;<br/>La tua energia si sta riducendo gradualmente. In base al livello di intossicazione, stai perdendo anche forza, agilità e vitalità."
"buff_hangover_desc_t","Soffri di mal di testa e sensi di colpa.<br/>&nbsp;<br/>Durante i postumi di una sbornia, i valori di forza, agilità, vitalità, dialogo e carisma sono ridotti. Inoltre, sei più appariscente. La durata di questi effetti è inversamente proporzionale alla tua abilità di bevitore. I postumi svaniscono progressivamente nel tempo. In alternativa, puoi annullarli con un infuso di calendula, una pozione Lazzaro o una pozione antisbornia."
"buff_horseman_potion_desc_t","Ti senti un talento naturale dell'equitazione, con un'innata affinità per i cani.<br/>&nbsp;<br/>I cani non ti abbaiano contro.<br/>Cavallerizzo +5."
"buff_injured_head_desc_t","La tua testa è ferita. Ricorda, la ferita potrebbe portare al sanguinamento."
"buff_injured_left_arm_desc_t","Il tuo braccio sinistro è ferito. Ricorda, la ferita potrebbe portare al sanguinamento."
"buff_injured_left_leg_desc_t","La tua gamba sinistra è ferita. Ricorda, la ferita potrebbe portare al sanguinamento."
"buff_injured_right_arm_desc_t","Il tuo braccio destro è ferito. Ricorda, la ferita potrebbe portare al sanguinamento."
"buff_injured_right_leg_desc_t","La tua gamba destra è ferita. Ricorda, la ferita potrebbe portare al sanguinamento."
"buff_injured_torso_desc_t","Il tuo torace è ferito. Ricorda, la ferita potrebbe portare al sanguinamento."
"buff_jail_recovery_theresa_desc_t","Il tuo comportamento inappropriato ha causato disonore alla tua famiglia e scatenato le malelingue, con una conseguente riduzione temporanea del valore di carisma."
"buff_letailleur_desc_t","Indossi abiti che hai riparato personalmente. Ciascun indumento garantisce un bonus +0,5 al carisma, fino a un massimo di +2."
"buff_lover_desc_t","Le persone ti osservano con sguardo ammirato.<br/>&nbsp;<br/>Carisma +5."
"buff_overeat_desc_t","Hai ingurgitato troppo cibo e hai la nausea. Il vigore massimo è ridotto."
"buff_owl_potion_desc_t","Gli ingredienti parzialmente tossici di questa pozione ti hanno dilatato le pupille, migliorando la visibilità al buio."
"buff_paralysis_potion_desc_t","I tuoi muscoli si contraggono, perdi il controllo degli arti e senti il corpo irrigidirsi. Ti muovi con estrema difficoltà.<br/>&nbsp;<br/>Abilità in combattimento con e senza armi -5<br/>Resistenza -50%<br/>Non puoi scattare."
"buff_player_dog_obedience_notification_desc_t","Il cane si rifiuta di eseguire gli ordini perché il livello di obbedienza è troppo basso. Dedica più tempo al suo addestramento."
"buff_poison_potion_desc_t","Ti senti debole e avverti crampi allo stomaco. Hai subito un'intossicazione.<br/>&nbsp;<br/>Perdi gradualmente 50 punti energia."
"buff_potion_long_heal_desc_t","L'infuso di camomilla non è la panacea a tutti i mali, ma dona energia e cura lentamente nel corso del tempo.<br/>&nbsp;<br/>Recuperi gradualmente 200 punti energia nell'arco di 5 ore."
"buff_sleep_potion_desc_t","Ti senti stanco, hai voglia di riposare, ti si chiudono gli occhi. Dormi."
"buff_sneak_potion_desc_t","I tuoi movimenti sono più fluidi, i passi più silenziosi, respiro e pulsazioni rallentano. Riesci a scassinare, borseggiare e muoverti in silenzio più agevolmente.<br/>&nbsp;<br/>Furtività +5<br/>Borseggio +5<br/>Scassinamento +5."
"buff_stamina_potion_desc_t","Il recupero di vigore riceve un incremento temporaneo."
"buff_starvation_desc_t","Hai fame.<br/>&nbsp;<br/>Inizi a consumare vigore, fino ad arrivare a perdere energia."
"buff_stronghealth_desc_t","Questa pozione risveglierebbe i morti. Senti scorrere nelle vene una scarica di energia, forza e vitalità. È il momento di tornare tra i vivi per dedicarsi ad audaci imprese!"
"buff_vitality_potion_desc_t","Ti senti come Achille. Guarisci velocemente da qualunque ferita.<br/>&nbsp;<br/>I colpi subiti causano la metà dei danni."
"buff_witch_potion_desc_t","Tutto inizia a vorticare e percepisci strani colori. Delle voci ti riecheggiano nella testa e vedi immagini inesistenti... Ti sembra di scivolare verso l'inferno."
"buff_wormwood_spirit_desc_t","Il sapore amaro della pozione di Artemisia inietterà forza nel tuo sangue, ma ti confonderà anche con strane visioni.<br/>&nbsp;<br/>Forza +5<br/>Arte bellica +5."
"buff_wormwood_spirit_t","Effetto pozione di Artemisia"
"cant_move_quest_item","Impossibile spostare questo oggetto."
"cant_repair_item","Questo artigiano non può riparare un oggetto troppo danneggiato."
"cant_sell_quest_item","Impossibile vendere questo oggetto."
"cant_use_bandage","Prima devi apprendere il primo soccorso."
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"cant_use_quest_item","Impossibile utilizzare questo oggetto."
"controller_disconnected","Controller Wireless per Xbox One disconnesso. Ripristinare il collegamento per proseguire la partita."
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"cr_zwadar","Roman Zawada"
"evt_in_corpse_pl","Lungo la via, hai scorto un cadavere. Non sai chi l'abbia ucciso, ma la scoperta è senza dubbio allarmante."
"evt_in_cuman_npc","Un cumano ti ha avvicinato lungo la strada. Non riesci a capire una parola di quanto dice, ma il suo tono sembra tutt'altro che amichevole."
"evt_in_cuman_pl","Di fronte a te, hai scorto un cumano che sembra in attesa di qualcuno o qualcosa. Il forestiero non ha notato la tua presenza, quindi puoi ancora evitarlo... Sempre che tu non ceda alla curiosità."
"evt_in_fighter_npc","Lungo la via, incontri uomini d'arme che vogliono qualcosa da te. Non è semplice intuire le loro intenzioni, perché oggigiorno le strade sono popolate da persone di ogni genere."
"evt_in_fighter_pl","Lungo la via, scorgi un uomo armato che sta chiaramente aspettando qualcosa. Non capita spesso di incontrare banditi solitari, ma chi può dirlo? Ha tutta l'aria di essere una trappola."
"evt_in_gambush_npc","Un gruppo di uomini armati ti ha teso un'imboscata. Difenditi o fuggi!"
"evt_in_gambush_solo","Uno sconosciuto armato ti ha teso un'imboscata. Difenditi o fuggi!"
"evt_in_groupb_npc","Incontri un gruppo di uomini armati e comprendi all'istante che non sono mossi da buone intenzioni."
"evt_in_groupb_pl","Lungo la strada, scorgi un gruppo di uomini armati. Non sembrano esattamente amichevoli, ma non ti hanno ancora notato."
"evt_in_groupc_npc","Incontri un gruppo di cumani, che cominciano a bombardarti di parole straniere. Non capisci la loro lingua, ma il tono non sembra esattamente cortese."
"evt_in_groupc_pl","In lontananza, odi un vociare di cumani. Si trovano da qualche parte davanti a te, ma sono ancora ignari della tua presenza."
"evt_in_groupl_npc","Lungo la via, ti imbatti in una schiera di contadini armati. Sembrano in preda alla collera, ma forse saranno disposti a discutere pacificamente."
"evt_in_groupl_pl","Lungo la via, ti imbatti in una schiera di contadini armati. Cosa avranno in mente?"
"evt_in_huntsman_npc","Mentre attraversavi i boschi, hai incrociato la strada di un guardiacaccia. Sembra sospettoso, e probabilmente vorrà perquisirti."
"evt_in_huntsman_pl","Nei boschi, hai scorto un guardiacaccia sulle tracce dei bracconieri, ma lui non ha ancora notato la tua presenza. Potrebbe essere una fortuna."
"evt_in_obstacle_npc","La via è bloccata e dalla vegetazione emergono strane voci. Si tratta senza dubbio di un'imboscata."
"evt_in_obstacle_pl","Vedi un ostacolo che blocca il passo e ti fermi prima di incorrere in conseguenze inattese. Forse è solo un incidente, ma chi può dirlo?"
"evt_in_pilgrim_npc","Un ignoto pellegrino ti ha avvicinato durante il viaggio. Non è chiaro cosa cerchi, ma non sembra troppo pericoloso."
"evt_in_pilgrim_pl","Per strada hai incontrato un pellegrino che si mostra incline a parlare con i viandanti. Non sembra pericoloso, ma Dio solo sa cosa spera di ottenere."
"evt_in_poacher_npc","Nei boschi, hai incrociato un bracconiere vicino a una preda appena uccisa. L'uomo ti ha visto e vuole parlarti. Non è chiaro a cosa miri, ma un malvivente sorpreso con le mani nel sacco deve essere avvicinato con prudenza."
"evt_in_poacher_pl","Nei boschi, hai incrociato un bracconiere vicino a una preda appena uccisa. Per tua fortuna, l'uomo non si è ancora accorto della tua presenza."
"evt_in_skirmish_cum","Odi il clangore delle sciabole e furiose grida in lingua straniera. A quanto pare, i cumani erano nascosti in attesa di una preda e hanno appena sferrato il loro attacco."
"evt_in_skirmish_cum_s","Hai scorto il caos di una schermaglia. Un gruppo di cumani ha teso un'imboscata al carro di un mercante, mentre i soldati del posto cercano di proteggere il malcapitato."
"evt_in_skirmish_cum_v","Scorgi cadaveri per strada, mentre in lontananza odi un clangore di armi accompagnato da grida in lingua straniera. A quanto pare, i cumani hanno teso un'imboscata a qualcuno."
"evt_in_skirmish_cum_w","Ti imbatti in una schermaglia ancora in corso. Un gruppo di cumani ha appena attaccato il carro di un mercante."
"evt_in_skirmish_gen","A poca distanza da te, odi un vortice di grida e il clangore delle armi. Dev'essere in corso una schermaglia."
"evt_in_skirmish_gen_cum","Ti imbatti in una schermaglia tra banditi e cumani, che si sfidano attorno al carro di un mercante caduto in un'imboscata."
"evt_in_skirmish_gen_gen","Hai scorto una schermaglia tra due bande rivali che si contendono l'ambita preda, ovvero il carro di un mercante."
"evt_in_skirmish_gen_s","Hai scorto il caos di una schermaglia. Un gruppo di banditi ha teso un'imboscata al carro di un mercante, ma i soldati di una guarnigione locale sono giunti in suo soccorso."
"evt_in_skirmish_gen_v","Scorgi cadaveri per strada, mentre in lontananza odi un clangore di armi accompagnato da grida di panico e furia. A quanto pare, qualcuno ha subito un'imboscata."
"evt_in_skirmish_gen_w","Ti imbatti in una schermaglia ancora in corso. Un gruppo di malfattori ha appena attaccato il carro di un mercante."
"evt_in_skirmish_npc","D'improvviso ti ritrovi nel pieno di una schermaglia! È troppo tardi per riflettere sugli errori che ti hanno condotto in questo caos."
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"evt_nm_gambush_npc","Imboscata!"
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"evt_nm_gbandit_solo","Lungo la via, hai udito segni di movimento nella vegetazione circostante. Senza dubbio, si tratta di qualcuno mosso da cattive intenzioni."
"evt_nm_gbandits_pl","Lungo la via, hai udito tenui rumori provenienti dalla vegetazione circostante. Senza dubbio, si tratta di qualcuno mosso da cattive intenzioni."
"evt_nm_gcuman_pl","Hai arrestato il passo udendo un mormorio in lingua straniera proveniente dagli arbusti vicini. Sono senz'altro cumani, pronti a cogliere di sorpresa gli ignari viandanti."
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"game_over_died_by_bleeding_t","Hai perso la vita per dissanguamento."
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"game_over_died_by_fall_t","Hai perso la vita in seguito a una caduta."
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"game_over_died_by_scripted_hit_t","Il tuo personaggio è stato assassinato in circostanze impreviste."
"game_over_died_by_self_harm_t","Hai perso la vita a causa di un tuo errore."
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"game_over_died_unknown_t","Hai perso la vita."
"game_over_simek_text_t","Samuel è morto."
"game_over_tereza_escape_t","Sei stata colpita da una freccia vagante cumana e hai perso la vita mentre tentavi di fuggire."
"game_over_tereza_prison_t","Sei stata giustiziata per i gravi crimini commessi. Il Signore abbia pietà di te."
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"intro_legal_text","Published 2018 by Deep Silver, a division of Koch Media GmbH, Austria. Deep Silver and their respective logos are trademarks of Koch Media GmbH. ©2018 and developed by Warhorse Studios s.r.o. Portions of this software are included under license © 2004-2018 Crytek GmbH. All rights reserved. Crytek, CryEngine and their respective logos are trademarks of Crytek GmbH. All other trademarks, logos and copyrights are property of their respective owners. All rights reserved."
"intro_legal_text_ps4","Published 2018 by Koch Media GmbH, Austria. Deep Silver is a division of Koch Media. Deep Silver and their respective logos are trademarks of Koch Media GmbH. ©2018 and developed <br/>by Warhorse Studios s.r.o. Portions of this software are included under license © 2004-2018 Crytek GmbH. All rights reserved. Crytek, CryEngine and their respective logos are trademarks<br/>of Crytek GmbH. All other trademarks, logos and copyrights are property of their respective owners. All rights reserved."
"menu_title","HammerHeart"
"perk_hezkej_pejsek_desc_t","Hai un cagnolino adorabile e tutti sono gentili con te. Ricevi un bonus +1 al carisma."
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"ui_cant_save_other","Impossibile salvare in questo momento."
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"ui_codex_cont_","La nobiltà (o aristocrazia) era il livello più alto della società feudale. Soggetti esclusivamente al sovrano, i nobili usufruivano di poteri e privilegi legali commisurati al titolo e al blasone di famiglia. Dovevano rispondere direttamente al re, e le terre in loro possesso erano da considerarsi in prestito, con l'obbligo di pagare alla corona le relative gabelle e di fornire supporto militare in caso di guerra. Lo status nobiliare era un diritto ereditario, così come le terre e le responsabilità a esso associate. Gli abitanti delle sue terre dovevano pagare l'affitto al signore feudale e lavorare nei suoi campi. <br/>&nbsp;<br/>
Tra le più antiche famiglie nobili ceche vanno ricordati i signori di Buzic (come gli Zajic di Hazmburk), di Beneshov (da Dauba e Krawarn), di Ronov (da Leipa e Dauba) e i Rosenberg. Nel XIV secolo, il titolo ceco di ""pán"" (signore) era riservato ai membri facoltosi dell'alta aristocrazia, a cui spettava il diritto di eleggere il re e di sedere nella Dieta o Landtag, ma in seguito fu esteso ai nobili minori, ai dignitari ecclesiastici, ai membri dei consigli cittadini, infine ai cittadini comuni, diventando in sostanza l'equivalente odierno del termine ""signore"".
<br/>&nbsp;<br/>
Un seigneur o signore del maniero (zeman in ceco) era un nobile provinciale originario del luogo e appartenente a una famiglia presente da molto tempo sul territorio. Un baronetto (vladyka) amministrava numerose tenute. Gli yeoman formavano infine i ranghi della nobiltà minore, non possedevano proprietà e servivano l'alta aristocrazia. <br/>&nbsp;<br/>
Le tendenze artistiche furono spesso influenzate dall'aristocrazia, in quanto i nobili amavano patrocinare le arti. Questa influenza non si limitò all'architettura, alla pittura e alla scultura, ma si spinse fino all'abbigliamento, alle acconciature e all'arredamento. A un nobile non era richiesta alcuna istruzione, se non un minimo di addestramento militare. Dell'amministrazione e dei lavori manuali si sarebbero occupati i suoi sudditi e servitori. Le incombenze di un nobile si limitavano alla riscossione delle gabelle, alla gestione delle forze militari e alle questioni ereditarie."
"ui_codex_cont_albrecht_iv","[19/9/1377 – 14/9/1404]<br/>
Alberto IV d'Asburgo fu un conte austriaco, figlio di Alberto III. Si schierò insieme al padre contro re Venceslao IV a partire dal 1394. Entrò anche in conflitto con Procopio di Lussemburgo per il controllo del confine tra Austria e Boemia."
"ui_codex_cont_alchymie","L'alchimia nacque dalla rielaborazione di nozioni mistiche, ermeneutiche, chimiche, fisiche e relative a molte altre sfere dell'umana conoscenza. Gli alchimisti medievali operavano in veri e propri laboratori, spesso situati nelle ville dei nobili o nelle città reali. Trovavano impiego in fonderie, zecche, miniere, vetrerie o in qualsiasi altra officina industriale ne domandasse l'assistenza. Il loro lavoro si dimostrava spesso costoso e impegnativo, al punto da richiedere il sostegno di finanziatori e mecenati. Gli alchimisti di successo acquisivano fama e ricchezza, mentre i meno fortunati finivano in prigione o persino sulla forca. Nel corso dell'intero Medioevo, due obiettivi segnarono l'indirizzo delle ricerche alchemiche: la creazione della mitica ""pietra filosofale"" e la trasformazione dei metalli comuni in oro puro. <br/>&nbsp;<br/>
In KCD, abbiamo usato come modello un vero laboratorio alchemico perfettamente conservato, sebbene il relativo minigioco sia stato rivisto per soddisfare funzioni pratiche. In luogo di zolfo e mercurio, infatti, nel nostro calderone ribollono utili misture d'erbe."
"ui_codex_cont_apothecary","Gli speziali distillavano i medicinali studiando accuratamente ricette che si tramandavano da generazioni. Era una delle poche professioni non organizzate in gilde. La produzione di medicinali era un lavoro impegnativo e di notevole responsabilità, al punto che gli speziali venivano formati nelle università. Era richiesta la conoscenza del latino e del greco, e dovevano essere in grado di misurare con precisione i dosaggi dei rimedi e assicurarsi che gli ingredienti fossero sempre disponibili. Se in una città non era presente uno speziale, ci si poteva rivolgere all'infermiere di un monastero. In mancanza di entrambi, i pazienti ricorrevano a erboriste, erbaioli improvvisati, guaritori o sedicenti medici, detti ciarlatani. I loro metodi di cura erano controversi, perché nella preparazione di lozioni e pozioni affiancavano l'uso di erbe all'impiego di incantesimi, amuleti o persino materie prime del tutto inusuali come ""veleno di rana"" o ""dita di impiccato""."
"ui_codex_cont_astrologie","Nel Medioevo, l'alchimia e la fisica erano naturalmente legate all'astrologia, considerata come astronomia applicata. Sin dai tempi antichi, il fato era ritenuto l'espressione della volontà divina, che dall'alto dei cieli mandava segnali all'umanità attraverso costellazioni e pianeti. Gli arabi e gli antichi greci realizzarono tavole, disegni e cataloghi di stelle e costellazioni, oltre a calendari per la navigazione. <br/>&nbsp;<br/>
Il movimento dei corpi celesti influenzava questioni politiche e decisioni su guerre e matrimoni. Persino le cure mediche, la preparazione dei cibi e la coltivazione dei campi erano influenzate dal movimento degli astri. In base alle costellazioni, a ogni persona veniva assegnato un segno zodiacale, che determinava la salute, la carriera e le relazioni sociali nell'arco della vita. Gli astrologi utilizzavano astrolabi, sestanti, quadranti, meridiane e molti altri strumenti per un'accurata osservazione dei cieli. A differenza di oggi, l'astrologia era una scienza rispettata e molti astronomi del tempo erano anche astrologi."
"ui_codex_cont_avicenna","[980 circa - 1037]<br/>
Scienziato e storico persiano, fu uno dei ""padri della medicina"". Studiò sin dall'infanzia, imparando la logica, la metafisica e l'astronomia. Tuttavia, dedicò la maggior parte del suo tempo alla medicina e alla filosofia, sperimentando rimedi persino su di sé. Era solito circondarsi di discepoli, con i quali dibatteva con piacere. Fu anche un attento osservatore del cielo notturno. <br/>&nbsp;<br/>
Nell'arco della vita scrisse almeno 450 opere, 240 delle quali sono sopravvissute fino al giorno d'oggi, tra cui 150 libri di filosofia e 40 di medicina. Nelle restanti opere si occupò di astronomia, alchimia, geografia e geologia, psicologia, teologia islamica, logica, matematica, fisica e poesia. <br/>&nbsp;<br/>Le sue teorie e le sue scoperte affascinarono gli eruditi di tutti i paesi confinanti e dell'Europa intera. Anche il predicatore riformista ceco mastro Jan Hus faceva spesso riferimento agli scritti di Avicenna."
"ui_codex_cont_baker","Se gli abitanti dei villaggi erano perfettamente in grado di preparare pane, impasti e frittelle, le città e le residenze nobiliari avevano la necessità di ospitare fornai professionisti. Inizialmente, il termine ""fornaio"" indicava non solo l'artefice delle pietanze, ma anche colui che vendeva i prodotti al mercato. Nel tempo, i panettieri si specializzarono nell'attività di cucina e acquisirono lo status di gilda, ma questo portò a frequenti dispute con i villici che si ostinavano a vendere dolci e focacce pur non appartenendo alla corporazione. Soltanto in seguito furono promulgate leggi che affidavano il commercio del pane all'esclusivo controllo della gilda.
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La qualità dei prodotti da forno era supervisionata dai consiglieri o dal misuratore municipale. Se il pane aveva un pessimo sapore, presentava uno strano colore o non rispondeva al peso previsto, il fornaio in questione doveva pagare un'ammenda. In caso di reticenza, veniva espulso dalla gilda ed era soggetto a violente pene corporali. Secondo varie fonti, re Venceslao era solito recarsi al mercato cittadino di Praga per controllare di persona la qualità dei prodotti da forno, e puniva i panettieri disonesti annegandoli pubblicamente nelle acque della Moldava.<br/>&nbsp;<br/>
I fornai possedevano spesso un loro mulino, pur facendo attenzione a non invadere la sfera d'interesse dei mugnai."
"ui_codex_cont_barber","Quando l'igiene e la pulizia raggiungevano livelli critici, la popolazione cercava rifugio in terme e bagni pubblici. Le prime strutture in Europa Centrale comparvero intorno al XII secolo, diffondendosi a macchia d'olio in qualsiasi borgo o città. Alcuni municipi giunsero ad avere persino tre o quattro bagni, che gli abitanti frequentavano attratti dal gradevole calore di vasche e saune. All'epoca, il vapore veniva prodotto versando acqua fresca su lastre roventi di ferro o pietra, mentre il compito di lavare i clienti era affidato a inservienti maschi o femmine. Per pulirsi a fondo, gli ospiti si immergevano in vasche da bagno, piccole cisterne o comuni tinozze di legno. <br/>&nbsp;<br/> La Boemia vide sorgere i primi bagni pubblici nell'Alto Medioevo, e il loro numero crebbe costantemente negli anni. Nella seconda metà del XIV secolo, la sola Praga contava 47 strutture, che pochi decenni più tardi divennero accessibili anche alle classi meno abbienti. Esisteva persino una legge che imponeva ai proprietari di accogliere anche poveri e studenti almeno una volta ogni tre mesi. In genere, i locali appartenevano al municipio ed erano concessi in gestione a privati cittadini. Oltre ai bagni pubblici e privati, nacquero anche terme ricavate nelle dimore di nobili e ricchi borghesi.
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Nel XIII e nel XIV secolo, i bagni erano comunemente associati alla prostituzione. Prima del 1300, in particolare, il meretricio era ampiamente diffuso e pochissime strutture si esimevano dall'offrire servizi sessuali. I ricchi bagni urbani disponevano persino di farmacisti, massaggiatori, fochisti e addetti alle pulizie, mentre i gestori delle strutture di campagna dovevano occuparsi personalmente di ogni incombenza."
"ui_codex_cont_beekeeper","Nel corso del Medioevo, gli apicoltori ricorrevano a due metodi diversi per procurarsi il miele. Coloro che praticavano l'apicoltura domestica tenevano le api nel tronco di alberi cavi o in arnie di paglia e non erano soggetti ad alcun regolamento. Gli apicoltori che mantenevano le colonie di api ""in libertà"" nella foresta, invece, appartenevano a un'associazione simile a una gilda, e dovevano corrispondere al proprietario dei terreni una commissione per ciascuna delle colonie da loro gestita.
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La cera d'api restò il materiale d'elezione per la fabbricazione delle candele fino alla scoperta della paraffina. Il miele veniva usato come dolcificante e, una volta fermentato, per produrre l'idromele."
"ui_codex_cont_blacksmith","Il fabbro era un mestiere cruciale sin da tempi antichissimi, considerato che il ferro era una risorsa preziosa. In origine non veniva estratto in profondità, ma solo dalle miniere di superficie. Non se ne sprecava neppure una scheggia, arrivando a riciclare persino i chiodi. Le fucine erano presenti praticamente in ogni castello o villaggio e forgiavano gli attrezzi necessari all'agricoltura, come coltelli, asce, falci, aratri o zappe. Alcuni fabbri erano specializzati nella produzione di spade, elmi, lance, giunzioni per finimenti, serrature e gioielli.<br/>&nbsp;<br/>

In genere, la forgia era un capanno con una sola parete. Si utilizzavano grossi mantici, incudini, pinze, martelli, punteruoli, lime e altri strumenti. Una fucina ben equipaggiata poteva sviluppare fino a 1400 gradi Celsius."
"ui_codex_cont_bohosluzby","Nel Medioevo, le funzioni religiose si svolgevano a bassa voce e venivano recitate in latino. Le messe medievali erano molto diverse rispetto a oggi, sia riguardo il linguaggio usato, sia per il rapporto tra sacerdote e congregazione. Gli astanti restavano in piedi e potevano muoversi liberamente, mentre il sacerdote recitava da solo la liturgia, senza l'ausilio di serventi. Sermone e comunione non facevano parte del rito. Rivolto in direzione dell'altare, l'officiante mostrava le spalle alla congregazione, tenendosi a distanza dai fedeli. Il sermone veniva recitato in occasioni separate rispetto alla messa, seguendo un rito specifico. Il sacramento della comunione (o eucarestia) era concesso alle persone comuni esclusivamente in occasione del Natale e della Pasqua. <br/>&nbsp;<br/>
L'inaccessibilità di questo sacro rituale, unita al diffuso disprezzo per lo stato della Chiesa, condusse alla nascita del movimento di riforma degli hussiti, che rese accessibili la messa e il rito della comunione a una fascia molto più ampia della popolazione."
"ui_codex_cont_bojova_technika","L'Alto Medioevo vide la comparsa di nuove tecniche di combattimento, cui fecero da contraltare armi e protezioni inedite. La sciabola ricurva acquisì popolarità, mentre la cotta di maglia lasciò il posto alla corazza a piastre. I cavalieri si dotarono di pesanti spade lunghe, balestre e armi da impatto come mazze o correggiati. Le armature complete erano appannaggio della ricca aristocrazia, mentre le protezioni più comuni si componevano di semplici accessori in metallo e i guerrieri dovevano affidarsi alla pura abilità per evitare gli attacchi nemici. <br/>&nbsp;<br/>
Di conseguenza, l'arte della spada si sviluppò in due direzioni:<br/>
a) Lo stile cavalleresco, praticato con lancia, spada, scudo e armatura completa<br/>
b) Lo stile comune, riservato ai fanti in armatura leggera che combattevano con spade e armi di fortuna, come pugnali, correggiati, falci e bastoni. <br/>&nbsp;<br/>

Negli scontri tra i guerrieri corazzati e i soldati in armatura leggera, erano spesso la rapidità, l'agilità e l'astuzia a fare la differenza. Per questo, le tecniche di combattimento cominciarono a destare interesse anche tra i ceti più umili. Col tempo, i poveri presero a studiare la scherma in vere e proprie scuole, ma il loro addestramento mancava di professionalità e si basava principalmente sulla destrezza, sull'agilità e sull'uso di qualsiasi risorsa disponibile oltre alle armi. Poiché mancano descrizioni accurate redatte dai cronisti del tempo, gli storici devono ricostruire le battaglie medievali affidandosi alle illustrazioni e ai resoconti presenti nelle opere letterarie."
"ui_codex_cont_bonifac_ix","[1356–1404]<br/> Papa Bonifacio IX, all'anagrafe Pietro Tomicelli, divenne pontefice nel 1389, in concomitanza con gli antipapi avignonesi Clemente VII e Benedetto XIII. Il suo rifiuto di abdicare portò non solo alla prosecuzione dello Scisma d'Occidente, ma persino all'intensificarsi delle fratture interne alla Chiesa. Tuttavia, la ferrea determinazione di Bonifacio alimentò anche la sua influenza su alcuni importanti aspetti del potere secolare."
"ui_codex_cont_bozi_soud","Oltre alle corti di giustizia municipali o territoriali, fino al XIV secolo in Boemia era pratica comune (anche se non ufficialmente riconosciuta) affidarsi al giudizio di Dio, noto anche come ordalia. La colpevolezza o l'innocenza era stabilita appellandosi a Dio, che esprimeva il suo giudizio attraverso l'esito di una prova. Tipiche ordalie erano la prova del fuoco, dell'acqua bollente, del veleno e del duello con la controparte. Il processo spesso terminava con la ferita o persino la morte dell'accusato o dell'accusatore."
"ui_codex_cont_butcher","La nascita della professione del macellaio viene fatta risalire al XIII secolo, perché fino ad allora erano stati i singoli cittadini o abitanti di villaggio a occuparsi della macellazione a casa propria. Nei secoli successivi il persistere di questa abitudine fu fonte di conflitti con i macellai professionisti, e condusse alla nascita di uno statuto ufficiale di gilda per il commercio delle carni.
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I compiti principali di un macellaio erano l'abbattimento degli animali e la ripartizione e conservazione delle carcasse al di fuori dei confini cittadini. Era proibito introdurre carne cruda in città e le vendite private erano severamente sanzionate. Queste misure cautelari avevano lo scopo di prevenire il diffondersi di malattie provocate dalla carne avariata.
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Nel tempo, in seno alla gilda dei macellai nacquero diverse specializzazioni. Qualcuno si occupava esclusivamente di lardo e strutto, altri dei tagli piccoli, altri ancora di carni stagionate o di corni, zoccoli e cartilagini. Dal mestiere di macellaio ebbero origine anche conciatori, sellai e calzolai."
"ui_codex_cont_bylinky","Le erbe erano al contempo un pilastro della cucina medievale e delle arti curative del tempo. Le conoscenze in materia si tramandavano oralmente tra erboriste di campagna, o tramite antiche scritture vergate da monaci ed eruditi. <br/>&nbsp;<br/>
Molte erbe venivano assunte come tisane, misture a cottura lenta, infusi (in acqua calda), come estratti (se macerate), con tinture (colate nell'alcool) o immerse nell'aceto, in succhi o in concentrati per gargarismi. L'aggiunta di miele o zucchero non influiva sugli effetti dei balsami vegetali, ma rendeva più gradevole la loro assunzione. Oltre che ingerite, le erbe venivano applicate sotto forma di creme, unguenti, impiastri o olii, emulsionate e diluite in acqua. A volte si consigliava di dormire su cuscini imbotti di piante essiccate. Era credenza diffusa, soprattutto nelle aree rurali, che sulle proprietà delle erbe influissero il momento e la modalità della raccolta (in una notte d'estate o a mezzanotte, per esempio), a cui si accompagnavano incantamenti e incantesimi rituali."
"ui_codex_cont_carodejnictvi","Nei territori boemi, qualsiasi pratica mistica intesa a offendere più che a garantire sostegno era soggetta ad accuse di stregoneria, soprattutto se coinvolgeva esponenti del gentil sesso. Nell'Alto Medioevo, le pratiche sovrannaturali erano suddivise in due categorie: la magia bianca si basava su cure e benefici, mentre la magia nera su maledizioni, sordidi incanti e malevoli abusi di energie ultraterrene. La nozione di magia abbracciava tutte le tecniche di divinazione, negromanzia, alchimia ed erboristeria, da tempo fuse ai riti e alle tradizioni pagane che avevano contribuito a forgiare aspetti sostanziali della società medievale. <br/> &nbsp; <br/>
Sul finire del XV secolo, la lotta contro le pratiche magiche sfociò in un'insensata caccia alle streghe e nella violenta persecuzione di innumerevoli mistici. Le angherie giunsero al culmine intorno alla fine del XVI secolo, quando centinaia di persone trovarono la morte a causa del fanatismo alimentato dai cacciatori di streghe. La moderna cultura ha palesato innumerevoli superstizioni o mezze verità riguardo la stregoneria e l'Inquisizione, ma solo alcune teorie hanno trovato riscontro nei fatti. In quel periodo, molti sospetti furono catturati e imprigionati con l'accusa di eresia o stregoneria, ma la maggior parte superò indenne i processi. Al contrario, severe punizioni si abbatterono su quanti avevano denunciato il prossimo senza fondamento o con il solo intento di appropriarsi dei suoi beni. Molte delle vittime non perirono in roghi ordinati dalle autorità, ma furono linciate dalle folle o caddero per mano di fanatici inquisitori improvvisati."
"ui_codex_cont_carpenter","[Carpentiere]<br/>&nbsp;<br/>I carpentieri contribuivano alla costruzione di castelli, tribunali, chiese, ponti e abitazioni, oltre a realizzare mobili grezzi e macchine da assedio. Nel Medioevo non erano sconosciute le costruzioni in muratura, ma per case e fattorie il legno restava il materiale d'adozione, per cui i carpentieri non rischiavano di restare disoccupati. Un mastro carpentiere conservava gelosamente i segreti della propria arte, tramandandoli soltanto a un collega di fiducia, quasi sempre un figlio. Non fidandosi nemmeno dei propri apprendisti, il mastro carpentiere preferiva occuparsi di persona dei lavori più importanti, come la progettazione di una struttura portante. Tra i compiti più complessi ricadeva la realizzazione delle travature gotiche. Le travi finite arrivavano a pesare quintali, e le tecnologie dell'epoca rendevano il lavoro di un carpentiere difficoltoso e non privo di rischi.<br/>&nbsp;<br/>[Giuntatore]<br/>&nbsp;<br/>I giuntatori, come i carpentieri, lavoravano il legno. Si occupavano per lo più della costruzione di mobili (bauli, armadi, sedie, culle e così via). Ricavavano le assi direttamente dai tronchi d'albero, con una procedura lunga e faticosa, oppure con mezzi ""moderni"" quali le segherie ad acqua."
"ui_codex_cont_castles","I primi edifici gotici sorti in Boemia trassero ispirazione dalle architetture di Francia e Renania. Tra gli esempi più antichi figurano il monastero di Předklášteří a Tišnov, nella Moravia meridionale, la sala capitolare di Osek, nella Boemia del Nord, il monastero di Sant'Agnese a Praga, e innumerevoli chiese e conventi come quelli di Kolín e Kouřim, nella Boemia centrale.
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Intorno al 1300, l'architettura ceca si distanziò dai modelli occidentali. La regione assistette a un florilegio di monasteri cistercensi, come Zlatá Koruna e Vyšší Brod in Boemia meridionale, nonché di chiese e castelli come la rocca di Bezděz, nel nord del paese. Lo stile tardo gotico toccò il suo apice durante i regni di Carlo IV e Venceslao IV, disseminando gli edifici di porte e finestre rettangolari, trafori radianti e volte quadripartite, esapartite o con nervature a croce. Le strutture più significative di quell'epoca sono l'Università di Praga, la cattedrale di San Vito, il ponte Carlo, i municipi della Città Vecchia e della Città Nuova, le case di pietra nella capitale boema e i castelli di Karlštejn, Kost e Kašperk. A quegli anni risalgono anche i primi esempi di associazionismo tra compagnie edilizie: le più celebri furono quella di mastro Peter Parler, assistito dai suoi familiari, e quella di Matthias di Arras, che lavorò anche alla ricostruzione del monastero di Sasau. 
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Oltre a ricoprire la consueta funzione difensiva, i nuovi castelli dovevano servire come residenza dei sovrani. Erano quindi più spaziosi e raffinati, oltre a vantare giardini notevolmente più estesi."
"ui_codex_cont_certova_b","Secondo gli storici, il solco del diavolo era un'antica rotta commerciale ripresa nel Medioevo per attraversare i guadi del Sasau e la regione del fiume Labe (Elba). Si estendeva fino alla Boemia meridionale e proseguiva in direzione del Danubio, dirigendosi poi a nord verso il villaggio di Chotouň. Secondo le leggende, fu scavato da San Procopio con un aratro spinto da un demone al giogo. La strada, lunga 21 chilometri, consiste in un gigantesco fossato largo dai 14 ai 20 metri, profondo dai 2 ai 6 metri e circondato da pendii scoscesi. In alcuni tratti, il solco giunge persino ad avere due corsie. Insieme ad altre vie parallele, collegava i guadi sul fiume Sasau a quelli sull'Elba, distante 35 chilometri. <br/>&nbsp;<br/> È significativo notare come il solco eviti la regione centrale di Praga, contrariamente alle strade di costruzione più tarda che si estendono a raggiera intorno alla capitale. Di conseguenza, secondo alcune teorie, il solco ebbe origine prima che Praga divenisse una città di rilievo."
"ui_codex_cont_cestovani","Durante il Medioevo viaggiare era pericoloso, ma necessario, soprattutto per i mercanti. Le strade differivano in base all'uso a cui erano destinate: le rotte commerciali erano caratterizzate da guadi fluviali, ponti, locande, segnali stradali e pietre miliari. Le rotte dei pellegrinaggi erano invece prive di questi lussi. In un giorno era possibile coprire una distanza di circa 25-30 chilometri con il carro. I viandanti pernottavano nelle locande nei pressi degli incroci, custodendo le loro merci in un deposito. Nei periodi di instabilità e disordine come quelli in cui è ambientata la storia di KCD, i mercanti e i viaggiatori spesso venivano assaliti da criminali. Per proteggersi, iniziarono a viaggiare in gruppo e ad assoldare una scorta armata. <br/>&nbsp;<br/>
La Boemia importava canapa, seta e altri tessuti, armi, vino, sale, frutti di mare, pesci d'acqua salata, frutti del meridione, spezie e altre merci esotiche e di lusso. Tra le merci esportate figuravano grano, burro, miele, cera d'api, birra, malto, pesci d'acqua dolce, formaggi e altri prodotti locali."
"ui_codex_cont_city_garrison","Nelle città medievali, il compito di far rispettare la legge era affidato al balivo. A partire dal XIV secolo, questa figura fu soppiantata da quella degli ufficiali giudiziari, quindi dai guardiani notturni e dalle sentinelle sulle torri. Gli ufficiali giudiziari, così come il balivo, il boia o i suoi aiutanti, erano anche esecutori delle pene comminate ai trasgressori. Tuttavia, non erano autorizzati a entrare nelle dimore private della classe dirigente, come case e palazzi nobiliari, tantomeno all'interno di chiese o università, norma di cui gli studenti non mancavano di approfittare. 
<br/>&nbsp;<br/>
All'interno delle città la sicurezza era gestita anche dagli abitanti stessi. Tutti erano tenuti a denunciare qualunque crimine e, al pari delle ronde notturne, a scandire le ore e a lanciare l'allarme in caso di incendi, allagamenti o tempeste. Per motivi di sicurezza era proibito aggirarsi nottetempo con fiamme vive (torce o candele) all'interno di castelli, sale, scuderie, fienili o stalle. Solo le lanterne erano consentite. Le taverne chiudevano al tramonto, onde preservare la quiete nelle ore notturne. 
<br/>&nbsp;<br/>
Nelle città medievali, delle funzioni militari si occupavano professionisti a pagamento o i cittadini stessi. Ogni adulto di sana costituzione doveva prestare servizio almeno qualche giorno all'anno nella guardia civica. Le mura cittadine venivano suddivise e assegnate a ciascun distretto o gilda, e rappresentavano il luogo di adunata in caso di allarme. In realtà, i borghesi benestanti pagavano altri concittadini meno abbienti perché servissero al loro posto nella milizia, pratica attraverso cui si consolidò la presenza di una gendarmeria municipale di professionisti. Ognuno doveva procurarsi armi e corazze per servire tra le guardie e nella milizia, a meno che non provvedesse la gilda. Solo le città più ricche potevano permettersi equipaggiamenti pubblici. 
<br/>&nbsp;<br/>
Il diritto a girare armati fuori dagli orari di servizio era riservato agli uomini più facoltosi. Entro le mura cittadine erano ammesse esclusivamente armi da mischia semplici, come pugnali o coltelli. Solo i borghesi benestanti portavano spade, a imitazione della nobiltà."
"ui_codex_cont_cizinci","Fin dall'antichità, con il termine ""forestiero"" non si è indicato esclusivamente chi provenisse dall'esterno di una città o di un villaggio (un potenziale nemico, in sostanza), ma anche qualsiasi persona priva di uno status giuridico. Per ottenerne uno, il forestiero era infatti obbligato al pagamento di una cauzione e a rivolgersi a un tribunale. Ai tribunali spettava anche la gestione delle licenze relative alle attività commerciali e all'affitto delle case (ai forestieri era proibito acquistarne una, o anche solo riceverne in eredità).<br/>&nbsp;<br/>
Storicamente aperte agli stranieri, relativamente parlando, le terre boeme furono a lungo scenario di scambi culturali e commerciali molto vivaci. Prima vennero i celti, quindi le tribù germaniche, successivamente gli slavi, ma una larga parte della popolazione era di lingua tedesca. I tedeschi erano per lo più membri delle corti, imprenditori e mercanti, ma i rapporti con loro, inizialmente neutrali, andarono progressivamente raffreddandosi fino a sfociare nell'aperta animosità nei confronti di ""ogni cosa tedesca"". In ogni caso, non si raggiunsero mai gli estremi nazionalistici del XIX secolo.<br/>&nbsp;<br/>
Oltre che con i tedeschi, anche i rapporti tra cechi ed ebrei furono tutt'altro che idilliaci. Questi ultimi vivevano infatti ai margini della società, spesso vittima di atti di pulizia etnica ufficialmente approvati (dietro lauto compenso) dal re in persona.<br/>&nbsp;<br/>
La diffusione di pestilenze e malattie nel corso del XIV secolo ebbe un pesante effetto sui flussi migratori, e sempre meno stranieri decisero di spostarsi in Boemia. Durante le guerre contro gli hussiti, buona parte delle città era abitata in maggioranza da cechi. Solo i centri più importanti della Moravia mantennero l'ascendenza tedesca: Brno (Brünn), Jihlava (Iglau) e Olomouc (Olmütz). Dai centri rurali, la lingua ceca iniziò a diffondersi gradualmente nell'alta società, ma furono anche in questo caso le guerre con gli hussiti a segnare un drastico cambiamento nel rapporto tra lingua ed etnia. Nel corso del conflitto, infatti, la maggior parte delle persone di lingua ceca si identificò con gli hussiti, mentre la maggioranza dei tedeschi sostenne Sigismondo e il Papa. Questa frattura venne esacerbata dalle crociate straniere (spesso tedesche) invocate a più riprese da Sigismondo contro i ""villani rifatti hussiti""."
"ui_codex_cont_collier","Quando la domanda di ferro lavorato aumentò, crebbe parallelamente la richiesta di carbone, in grado di produrre temperature più elevate del comune legname, quindi imprescindibile per la forgiatura di armi in acciaio. Le officine dei fabbri erano costantemente rifornite dai carbonai, che passavano buona parte dell'anno in prossimità di fornaci costruite nelle foreste: questi essiccatoi erano allestiti con enormi cumuli di pali ammassati, ricoperti d'argilla e provvisti di alcune bocche d'aerazione, in modo da creare un'atmosfera con scarse quantità di ossigeno e favorire la progressiva pirolizzazione del legno in carbone. Ogni cumulo era sottoposto a combustione ed emanava colonne di fumo per settimane, costringendo i lavoranti a una continua opera di rimestamento. Bruciata completamente la legna, non restava che recuperare il carbone sepolto sotto lo strato di argilla. Infine, il combustibile veniva venduto in appositi contesti, distinti dagli esercizi commerciali di altro genere. Durante il regno di Venceslao IV, i carbonai vantavano numerosi diritti per l'uso delle foreste, ed erano tenuti in buona considerazione dal resto dei cittadini.
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La resina era venduta esclusivamente da carrettieri e mercanti specializzati, che sovente ne ricavavano bitume per oliare le loro stesse ruote. D'altro canto, i carbonai consideravano la produzione di resina un'attività collaterale. I mercanti di pece fornivano catrame ai conciatori per l'impregnatura del cuoio o, in alternativa, lo mischiavano al sego per lubrificare le ruote di carri e barrocci."
"ui_codex_cont_crafting","La società cittadina nel Medioevo era composta in buona parte da artigiani e mercanti, che ne assicuravano la crescita sociale ed economica. Lo status di uomini liberi conferiva loro il diritto di esercitare il mestiere e di commerciare. Oltre a sostenere economicamente il funzionamento diretto della città, dal sistema sanitario alla distribuzione del cibo, era loro dovere pagare le tasse su ogni vendita o trasporto di merci realizzato fuori dai confini cittadini. In buona sostanza, la salute della municipalità dipendeva in larga misura da loro, per cui era cruciale non decidessero mai di spostare i propri affari altrove, ma invece ne passassero le redini alle future generazioni.
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Nel volgere di un secolo, il numero di artigiani che svolgevano la stessa professione all'interno di una città crebbe significativamente. Iniziarono quindi a riunirsi in associazioni, le cosiddette gilde o corporazioni dei mestieri, allo scopo di regolamentare e tutelare l'opera dei rispettivi membri dal punto di vista economico e politico. Ciascuna corporazione disponeva di un sigillo e di uno stendardo con l'emblema conferito dal sovrano. I membri di una gilda si supportavano a vicenda, decidendo insieme prezzi e regolamenti di vendita, e stabilendo le regole per la gestione degli apprendisti e dei passaggi di consegne. Chi non fosse membro di una gilda non aveva diritto di commerciare."
"ui_codex_cont_crime","I crimini ritenuti più gravi erano l'omicidio, l'incesto, la contraffazione di denaro, la stregoneria, la violazione di domicilio e il furto su larga scala. Tra i reati più blandi, ma comunque soggetti a punizione, figuravano la condotta molesta, l'ubriachezza in luoghi pubblici, la frode, il mancato pagamento dei debiti, la calunnia e la diffamazione. <br/>&nbsp;<br/>
I crimini capitali erano puniti con l'impiccagione (la forma più comune di condanna a morte, soprattutto per i reati ricorrenti) o la decapitazione (riservata alla nobiltà). Per gli omicidi aggravati, la pena prevista era la ruota di Santa Caterina, che veniva lasciata sulla forca come monito fin quando il cadavere non si fosse totalmente decomposto. Le altre modalità di esecuzione contemplavano la messa al rogo (per eretici e falsari), lo sventramento, l'impalamento e lo squartamento provocato dalla trazione di quattro cavalli. In genere, le donne venivano annegate o sepolte vive se si macchiavano di infanticidio. Prima dell'esecuzione, al condannato poteva essere mozzata la mano destra. In caso di delitti particolarmente gravi, i criminali subivano un severo castigo prima ancora di giungere al patibolo: spesso venivano trascinati da un cavallo, legati per le gambe o chiusi in un sacco di pelle bovina. <br/>&nbsp;<br/>
Le trasgressioni meno gravi comportavano il semplice pagamento di una sanzione. Il denaro riscosso finiva nelle casse cittadine o era offerto come risarcimento alla parte lesa. Persino le condanne per omicidio potevano essere risolte con un'ammenda, che prevedeva l'offerta di un indennizzo (""guidrigildo"") agli eredi della vittima e la costruzione di una croce espiatoria. <br/>&nbsp;<br/>
I nobili vivevano virtualmente al di sopra della legge, e sfuggivano al potere di qualsiasi balivo anche in caso di crimini gravi. Solo il re poteva condannarli e punirli, evento che comunque si verificava non di rado. <br/>&nbsp;<br/>
Alcuni crimini contro l'ordine pubblico comportavano la messa alla gogna e, di conseguenza, il biasimo dell'intera cittadinanza. Il criminale veniva ridicolizzato e soprattutto privato dell'onore, trascinando nel fango la sua intera famiglia. <br/>&nbsp;<br/>
In tempo di pace, tuttavia, la società medievale era molto più sicura di quanto non appaia nelle opere di finzione. In linea generale, si commettevano persino meno crimini rispetto al giorno d'oggi."
"ui_codex_cont_crisis_middle_age","Quando era ormai prossimo alla fine, il mondo del tardo Medioevo fu scosso dalle fondamenta. Le antiche certezze si sgretolarono, minate dall'insorgere di nuovi rischi e pericoli. La crisi si manifestò in particolare in ambito demografico, politico e religioso, ovvero nelle sfere culturali e intellettuali del vivere umano.<br/>&nbsp;<br/>Un'epidemia di peste flagellò l'Europa a partire dal XIV secolo, ma la Boemia sfuggì in larga parte agli effetti più tragici. Anche in precedenza, tuttavia, la produzione agricola aveva mostrato segni di crisi, faticando a soddisfare le esigenze della crescente popolazione. Se a ovest infuriava la guerra dei cent'anni tra i Regni di Inghilterra e di Francia, a est i Cavalieri teutonici affrontarono i polacchi in un lungo conflitto sul Baltico. I principati russi cadevano di fronte all'avanzata dell'Orda d'oro mongola, mentre l'Impero Ottomano guadagnava potere e si preparava a diventare il principale antagonista degli stati europei in età moderna. Oltre alle contese su larga scala, esplosero numerose rivolte popolari, soprattutto nell'Europa occidentale.<br/>&nbsp;<br/>Il concetto di unione universale, idea cardine nei secoli precedenti, fu stravolto dagli scismi papali, dalla perenne incapacità di trovare soluzioni idonee e dalle dispute sorte in seno alla Chiesa. L'imperatore, secondo pilastro dell'ordine umano e incarnazione del potere secolare, fu confinato al governo della sola Europa centrale, e in particolare degli stati tedeschi, con vari gradi di effettiva influenza."
"ui_codex_cont_desatek","La decima era una tassa imposta sin dai tempi antichi. Veniva versata direttamente al sacerdote o ad altri rappresentanti religiosi. Il termine ""decima"" indica la parte percentuale di raccolto da offrire come tributo. Gli abitanti delle terre controllate dai monasteri avevano la sfortuna di essere tassati due volte dalla Chiesa: la prima sotto forma di decima, la seconda come imposta per l'occupazione del suolo ecclesiastico."
"ui_codex_cont_devoutness","Nel periodo prehussita, la Chiesa possedeva tenute in abbondanza, e il loro valore complessivo era tale da rivaleggiare con le proprietà dell'aristocrazia e dello stesso re. In più, la Chiesa incassava diverse tasse e prebende, costante fonte di dispute non soltanto con la società secolare, ma anche in seno alla Chiesa stessa.<br/>&nbsp;<br/>
In aggiunta a prelati, sacerdoti e assistenti degli stessi, le fila ecclesiastiche annoveravano e mantenevano anche devoti, arcivescovi, ufficiali clericali e monaci, per un totale di circa un decimo della popolazione. Nel XIV secolo l'aumento dei costi di mantenimento e l'incapacità del clero di garantire il benessere fisico e spirituale della popolazione, soprattutto in tempi di guerra o pestilenza, condussero a un rapido indebolimento del potere ecclesiastico e a una diffusa mancanza di fiducia nei confronti della Chiesa come istituzione. Da questo scenario scaturirono le prime avvisaglie della riforma, così come decine di movimenti e sette ""eretiche"" e un rinnovato interesse per gli antichi riti pagani.<br/>&nbsp;<br/>
All'epoca, la messa aveva una funzione di ritrovo sociale più che spirituale, laddove i convenuti si intrattenevano piacevolmente, intrecciando persino relazioni amorose o commerciali. La riforma hussita segnò un cambiamento delle abitudini e un ritorno alla ""vera devozione"".<br/>&nbsp;<br/>
Il declino della fiducia nella Chiesa venne incoraggiato dalla prima traduzione ceca della Bibbia, grazie alla quale le idee originali contenute nelle sacre scritture poterono diffondersi a voce anche tra le fasce meno istruite della popolazione. La fiamma della rivoluzione era stata appiccata."
"ui_codex_cont_disciple","Il lavoratore a giornata era un aiutante dell'artigiano. Quando si spostava per esercitare il proprio mestiere, doveva portare con sé un certificato professionale e i ferri del mestiere. Solo in casi eccezionali lavorava in una bottega per un anno intero. Generalmente vi restava poche settimane, con preavviso di sette giorni, ed era pagato a giornata (da cui il nome). Se interrompeva la collaborazione senza preavviso, il suo nome veniva ""messo all'indice"" e diffuso a tutte le botteghe, a cui era proibito di assumerlo. 
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Un apprendista era un giovane ufficialmente accettato come aiutante da un mastro artigiano. La sua assunzione avveniva previo pagamento di una somma in denaro e cera d'api. I ricchi apprendevano il mestiere con una collaborazione di un anno, mentre i meno abbienti ripagavano il proprio debito con diversi anni di servizio."
"ui_codex_cont_dobyvani_KH","Nel dicembre 1402, in concomitanza con la prigionia di Venceslao a Vienna, Sigismondo attaccò Kuttenberg e riuscì a occuparla nell'arco di alcune settimane, votandosi successivamente al saccheggio. La città restò leale al sovrano e venne difesa strenuamente dai suoi minatori, che tuttavia capitolarono e furono costretti a marciare verso l'accampamento di Sigismondo a Kolín per inginocchiarsi dinanzi a lui in segno di sottomissione. Inoltre, dovettero pagare ingenti somme di denaro come indennizzo, sebbene la città e le campagne d'attorno fossero ormai terra di conquista per i soldati ungheresi.<br/>&nbsp;<br/>
L'erario di Kuttenberg non celava solo monete, ma anche oro, argento e gioielli preziosi. In seguito, Venceslao stimò che Sigismondo avesse confiscato ricchezze di valore pari a un milione di ducati d'oro dell'epoca."
"ui_codex_cont_domaci_zvirata","Nel Medioevo, il bestiame (che si trattasse di cavalli, capre, bovini o pollame) costituiva una parte significativa delle proprietà personali. I cavalli erano merce preziosa, e fino al XII secolo restarono appannaggio esclusivo della nobiltà, che li impiegava in battaglia o per il traino. La situazione cambiò tra il XII e il XIII secolo, quando si prese a utilizzarli anche per il trasporto e il lavoro nei campi.<br/>&nbsp;<br/>
In Boemia i cavalli venivano ferrati già a partire dall'XI o XII secolo, ma fino al XIII secolo si ferravano solo gli zoccoli anteriori. Successivamente, quando si iniziò a impiegare i cavalli in lavori più pesanti, si passò a ferrare tutti e quattro gli zoccoli.<br/>&nbsp;<br/>
Nel Medioevo, qualsiasi servo avrebbe preferito possedere una vacca da latte, di conseguenza una fonte di cibo, piuttosto che un appezzamento di terra coltivabile. In quegli anni, per quanto possa sembrare insolito, il commercio di latte e formaggi era poco diffuso. Questo perché in molti possedevano almeno una mucca, e in più non si conosceva ancora nessun sistema efficace per conservare latte e latticini.<br/>&nbsp;<br/>
L'allevamento di pecore era comune a tutti gli strati della società, considerata l'utilità della loro lana. I più poveri dovevano accontentarsi di una capra da cui ricavare latte e formaggio.<br/>&nbsp;<br/>
I maiali venivano lasciati liberi di procacciarsi il cibo nei boschi, per lo più ghiande di faggio o quercia, ed erano decisamente più simili a cinghiali selvatici che ai paffuti e rosei porcelli che conosciamo oggi.<br/>&nbsp;<br/>
Polli e galline erano gli uccelli da cortile più diffusi rispetto a oche e anatre, decisamente più rare.<br/>&nbsp;<br/>
Gli animali venivano normalmente lasciati a pascolare sui prati intorno al villaggio. Negli inverni più rigidi erano invece tenuti dentro casa, condividendone gli spazi con gli abitanti, per i quali rappresentavano anche una fonte di calore."
"ui_codex_cont_executioner","Il mestiere del boia risale all'Egitto e alla Roma dell'antichità, e ricomparve in Europa nel XIII secolo. Prima di allora, le pene capitali erano eseguite dai giudici stessi, dai pubblici ministeri o dai parenti dei condannati, oppure da altri soggetti, a seconda dei casi. Fu solo con l'avvento del boia che tutti questi incarichi ricaddero su una sola figura. Sebbene fosse una professione molto remunerativa e un motivo di prestigio per le città che ne ospitavano uno, il carnefice viveva ai margini della società. Per un onesto cittadino, qualunque contatto con lui rappresentava un'onta, e il boia stesso era vittima di numerose discriminazioni, come l'obbligo di sedere in disparte in chiesa e nelle locande o l'esclusione dalle funzioni sociali e dalle celebrazioni.
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Il carnefice infliggeva pene come l'impiccagione, la frattura delle ginocchia, lo squartamento, la morte al rogo, la tortura, il trascinamento con cavalli o la decapitazione. Disponeva di assistenti, i tirapiedi, che lo aiutavano nei preparativi e rimuovevano i corpi dei giustiziati. Altri compiti svolti dal boia includevano lo smaltimento dei cadaveri di animali, la cattura di cani randagi e, in taluni casi, persino la pulizia delle strade. Poteva gestire il bordello di paese, possedeva rudimenti di chirurgia ed era in grado di ricomporre fratture ossee e slogature agli arti, oppure di amputarli in caso di cancrena. A volte il boia vendeva ai superstiziosi cimeli delle esecuzioni, come la corda, le dita dell'impiccato o amuleti di capelli."
"ui_codex_cont_falsovani","Nel Medioevo la falsificazione di documenti era pratica piuttosto comune. Solo una minoranza era in grado di leggere e scrivere, pertanto poche persone potevano valutare l'autenticità di un documento. Anche i galantuomini di alto retaggio erano spesso analfabeti e ricorrevano a scrivani per stilare i propri testi. Di conseguenza, si nutriva scarsa fiducia verso la veridicità della parola scritta. Si dava maggior peso alle promesse orali, ai giuramenti e alla parola d'onore."
"ui_codex_cont_fashion","[Abbigliamento]<br/>&nbsp;<br/>Villici e popolani avevano bisogno di abiti confortevoli, pratici e resistenti, che durassero per anni e potessero essere indossati in qualsiasi condizione atmosferica. In genere, l'abbigliamento consisteva in tuniche o comuni maglie. Gli uomini indossavano calzoni di lino lunghi fino al ginocchio e, nei mesi invernali, si proteggevano con copricapi, giacche di pelliccia e mantelli con cappuccio. I cappelli a tesa larga servivano a ripararsi dal sole, mentre le calzature erano quanto mai essenziali. Quasi tutti i capi di vestiario si presentavano nel loro colore naturale e senza alcun ornamento. L'unica eccezione erano gli indumenti ""da festa"", riservati alle occasioni speciali e alle ricorrenze religiose. Nelle città, gli abiti assunsero una notevole importanza, poiché riflettevano lo status sociale, la ricchezza e persino l'appartenenza a fazioni, come le congreghe di mercanti, soldati o apprendisti. <br/>&nbsp;<br/>
Tra gli accessori figuravano cinture, borse, guanti, cappelli e altri copricapi.<br/>&nbsp;<br/>
Molti degli indumenti presenti in Kingdom Come: Deliverance sono basati su resoconti storici relativi alla moda medievale.
<br/>&nbsp;<br/>[Acconciature]<br/>&nbsp;<br/>Tra il XIV e il XV secolo, le giovani ancora nubili lasciavano crescere i capelli e li portavano sciolti o raccolti in trecce, mentre le donne di città li adornavano con fiocchi, perle, ghirlande e viticci.<br/>&nbsp;<br/>Le anziane matrone indossavano invece reti di perle, cappelli e veli bianchi o colorati.<br/>&nbsp;<br/>
Intorno al XV secolo, gli uomini più attenti alle mode avevano i capelli lunghi e ben pettinati. Amavano radersi le guance e si coprivano la testa con cappucci, berretti o cappelli a tesa larga.<br/>&nbsp;<br/>
[Gioielli]<br/>&nbsp;<br/>Nel Medioevo, i gioielli erano ricavati da gemme, legno, cuoio e metalli di sorta. In genere, gli ornamenti d'oro venivano indossati sul torace o intorno al collo, piuttosto che su mani e braccia. Gli accessori più comuni consistevano in orecchini o croci di vario genere.<br/>&nbsp;<br/>
I gioielli erano spesso adorni di motivi floreali o fantasie ispirate al mondo animale, mentre le decorazioni figurative tendevano a richiamare tematiche religiose.<br/>&nbsp;<br/>
[Anelli]<br/>&nbsp;<br/>Conobbero una notevole diffusione nell'Alto Medioevo, rappresentavano un segno di prestigio e assumevano spesso valenza simbolica. <br/>&nbsp;<br/>
Alcuni si componevano interamente di metallo (per lo più bronzo, sostituito in rari casi da piastre d'argento o fili di rame), mentre altri erano adorni di pietre preziose e potevano essere indossati su qualsiasi dito.<br/>&nbsp;<br/>
[Calzature]<br/>&nbsp;<br/> Erano realizzate in pelle (di mucca, vitello o capra), così come in erba, paglia, fibre di corteccia, legno, tessuto o feltro. Nelle campagne, durante i mesi estivi, i popolani uscivano spesso scalzi. <br/>&nbsp;<br/>In origine, le scarpe erano composte da un singolo brandello di materiale stretto da cinghie di fortuna. Le suole comparvero solo a metà del XIV secolo, mentre i tacchi furono aggiunti qualche decennio più tardi. <br/>&nbsp;<br/>
Le calzature più comuni consistevano in zoccoli di legno o sughero, oppure in sandali che coprivano l'intera pianta del piede. Le scarpe cucite potevano essere basse o arrivare fin sopra la caviglia."
"ui_codex_cont_feudal","Il feudalesimo, un sistema politico fondato sulla proprietà della terra, ebbe origine nei primi secoli del Medioevo e fece seguito al declino dell'Impero Romano. I suoi elementi cardine erano i feudi, ovvero regioni o territori che il possidente concedeva in gestione a terzi. Il sovrano, laico o religioso, era il legittimo signore feudale (""suzerain""), mentre i depositari del potere nelle sue terre erano detti feudatari o vassalli. Il trasferimento dell'autorità si accompagnava a pompose cerimonie, durante le quali i vassalli promettevano fedeltà e aiuti militari (o altri servizi) al loro signore. Il contratto poteva essere rescisso solo in caso di morte o di particolari infrazioni. Non solo il signore aveva diversi vassalli, ma anche il vassallo poteva stringere alleanza con diversi sovrani. Così, nell'eventualità di una guerra, i feudatari si trovavano a scegliere una fazione sulla base dei contratti stipulati. <br/>&nbsp;<br/>
Il sistema feudale regolava anche la vita dei cittadini meno abbienti, ovvero i servi, che lavoravano le terre offerte in concessione, pagavano tributi variabili a seconda del raccolto e producevano i beni di sostentamento per il loro padrone, per soldati e ufficiali, o persino per i monasteri. Tale meccanismo rispondeva al nome di ""enfiteusi"" e rappresentava una fonte di ricchezza soprattutto per la nobiltà. Infine, parte dei possedimenti concessi ai vassalli venivano offerti ad altri subordinati, detti valvassori e legati da vincoli di fedeltà ai feudatari da cui dipendevano."
"ui_codex_cont_fighting","Fin dalla preistoria, l'uomo ha fatto uso di armi di legno e pietra, o ricavate da ossa e corni di animali. Considerata la natura dei materiali, le prime armi avevano una punta acuminata atta a trafiggere (come coltelli, lance o frecce). Grazie ai progressi nel campo della metallurgia, iniziarono a diffondersi le armi da taglio (daghe, asce e spade). In aggiunta a queste due categorie tradizionali, vanno menzionate anche le armi contundenti, le armi da lancio, le armi da fuoco, l'artiglieria e le trappole. Nel Medioevo furono assai diffuse lance, alabarde e balestre, mentre nelle campagne si modificavano a scopo bellico i normali attrezzi da lavoro. Dal XIV secolo, in Europa iniziò a diffondersi l'utilizzo della polvere da sparo (già nota da tempo in Cina), quindi cannoni e armi da fuoco in generale crebbero in popolarità. Le prime menzioni di armi da fuoco personali in terra boema risalgono al regno di Venceslao IV. Vennero impiegate nel 1398, durante l'assedio delle tenute arcivescovili a Kyje, nei pressi di Praga."
"ui_codex_cont_fisherman","La pesca è da sempre uno dei metodi più diffusi per procurarsi il cibo. Praticata nei pressi di qualsiasi corso d'acqua da tempo immemore, fu solo nel XIII secolo che i monasteri iniziarono a realizzare le prime peschiere, destinate in buona parte all'allevamento delle carpe. Il pesce era considerato cibo quaresimale, e data la frequenza di feste religiose e giorni di digiuno comandato (circa cento in un anno) divenne una componente fondamentale dell'alimentazione. La massima diffusione di peschiere e allevamenti ittici in terra ceca avvenne nel XV e XVI secolo.
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I pescatori ricorrevano a strumenti e trappole di vario genere, quali arpioni d'osso, cesti di vimini, canne da pesca e reti di canapa con pesi di pietra. I fiumi appartenevano al re, e venivano concessi in locazione alle città. La pesca era consentita soltanto in giorni e orari prestabiliti, ma alcuni nobili, incuranti di queste regole, la proibivano del tutto all'interno dei propri possedimenti, punendo con la pena capitale i trasgressori.
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Le reti venivano gettate di giorno, perché la pesca notturna era vietata. Vista la scarsa quantità di pescato che ne derivava, la pesca con la canna era consentita anche a chi non disponesse di un permesso per l'uso delle reti."
"ui_codex_cont_food","Nel Medioevo, sia nei villaggi sia alla corte del re si potevano trovare quasi esclusivamente cibi di produzione locale. Le verdure più diffuse erano cavolo, cipolla, pastinaca, rapa, barbabietola e aglio, e in misura minore carota, sedano rapa, prezzemolo, cetriolo e melone. I legumi includevano piselli, lenticchie, vecce e fagioli. Come frutta si consumavano mele, pere, ciliegie, e ancora prugne, bacche, noci, semi e cereali. Uova, latte e formaggi erano disponibili per tutto l'anno. In base a disponibilità economica, reperibilità e stagione, sulle tavole potevano comparire carni di cervo, pollame e pesce, e dall'estero spezie, frutta e condimenti, tra cui zafferano, datteri, fichi, noce moscata, pepe, zucchero, zenzero e cardamomo. Il cibo veniva condito con olio, aceto, sale, miele ed erbe. <br/>&nbsp;<br/>
I cibi più apprezzati tra XIV e XV secolo erano brodi densi, puree e salse in cui inzuppare il pane. Quest'ultimo era di segale, mentre il pane bianco era disponibile solo a corte.<br/>&nbsp;<br/>
Ai banchetti venivano serviti piatti di pesce, come l'aringa, oppure arrosti, salsicce, macinati e sanguinacci. I dessert erano preparati con mandorle, marzapane, puree dolci con frutta bollita nel latte o alla panna, marmellate e confetture, frutta fresca, essiccata o al forno e torte di vario tipo. <br/>&nbsp;<br/>
Nelle aree rurali, la dieta era composta prevalentemente da brodi e porridge di vario tipo. La carne era costosa e cacciare nei boschi era proibito (in quanto la selvaggina apparteneva agli aristocratici), per cui si compensava con il pesce. <br/>&nbsp;<br/>
Molti ingredienti oggi di uso comune non erano presenti nel Medioevo, per esempio patate, pomodori, mais, peperoni e riso, che giunsero in Europa dopo la scoperta dell'America o per importazione dall'Asia."
"ui_codex_cont_glejt","Il salvacondotto era un documento rilasciato da un membro delle classi privilegiate per garantire la sicurezza del portatore. In genere serviva ad assicurare l'incolumità di un soggetto durante un viaggio, fornendogli in alcuni casi anche una scorta armata. Per esempio, Jan Hus ricevette una lettera di salvacondotto da parte di Sigismondo di Lussemburgo per recarsi al Concilio di Costanza. Pur essendo sopravvissuto incolume al viaggio, nessun salvacondotto fu in grado di salvarlo dalla sentenza con cui la corte ecclesiastica lo condannò a bruciare sul rogo."
"ui_codex_cont_gravedigger","Il becchino si occupava di curare le tombe e l'area circostante. Il mestiere era ereditario. Viveva in un capanno nel cimitero, accanto all'entrata principale, e svolgeva il suo lavoro non solo nel villaggio in cui viveva, ma in tutti i villaggi della parrocchia. I becchini vivevano ai margini della società: l'unico membro della cittadinanza con cui avevano rapporti diretti era il parroco."
"ui_codex_cont_heraldika","L'araldica è lo studio dei simboli e dei personaggi raffigurati sui blasoni, basato su regole consolidate. Al tempo, forniva informazioni di notevole utilità a nobili e cavalieri. Si trattava di una disciplina necessaria, considerato il numero di famiglie aristocratiche nell'Europa del periodo. In effetti, il ricorso ai simboli araldici permetteva di identificare i nobili e le loro dinastie semplicemente dagli stemmi o dagli stendardi di battaglia. Raffigurazioni più semplici venivano impresse anche sulle armi e le attrezzature delle milizie urbane, o sugli indumenti dei soldati al servizio dei signori feudali."
"ui_codex_cont_hospoda","Il termine ceco ""hospoda"", che significa taverna, potrebbe avere origine dai sostantivi latini ""hospes"", ospite, e ""hospitium"", ovvero rifugio e ospitalità, sebbene l'etimo più plausibile sia da ricondurre all'antico slavo ""gospod"" o ""gospodja"", che rimanda al concetto di ""padrone di casa"".<br/>&nbsp;<br/>Nel Medioevo, le birrerie erano una componente essenziale di qualsiasi villaggio. In origine, gli alcolici venivano serviti nelle cosiddette ""maashouses"", aree ricavate al piano terra di dimore cittadine dietro speciali concessioni, mentre le locande e le comuni taverne nacquero solo in seguito. I loro ambienti ospitavano eventi pubblici, incontri, commerci e alloggi. Alcune strutture mettevano a disposizione stanze per la notte, stalle speciali e spazi per la custodia dei carri: erano chiamate ""locande dei carrettieri"" e sorgevano perlopiù nei borghi in prossimità dei crocevia o lungo le tratte mercantili. Nella maggior parte dei casi, i tavoli e le sedie erano sistemati all'esterno.<br/>&nbsp;<br/>

Secondo varie fonti, Venceslao IV amava frequentare taverne e birrerie per cogliere i commenti espressi sul suo conto e verificare che i proprietari tenessero fede ai suoi editti.<br/>&nbsp;<br/>
In epoca medievale, nessuno obiettava al consumo di alcool. I tedeschi, i russi e i boemi, in particolare, divennero celebri in tutta Europa per la loro natura di grandi bevitori. Formalmente, la legge prevedeva il coprifuoco al tramonto o in concomitanza con l'inizio delle ronde notturne, ma spesso i brindisi e i banchetti proseguivano fino alle prime ore del mattino.<br/>&nbsp;<br/>
In KCD, abbiamo cercato di ricreare l'atmosfera delle taverne medievali attenendoci fedelmente alle testimonianze giunte fino a noi."
"ui_codex_cont_housing","Gli ambienti di una casa medievale, nelle città come nei villaggi, comprendevano una cucina, un vestibolo e un soggiorno, su un unico piano. Fu solo dal XV secolo che iniziarono a vedersi le prime case a due piani. Le pareti venivano rivestite di argilla per proteggerle dalle intemperie e ridurre il rischio di incendi. Le finestre erano di piccole dimensioni, per ridurre la dispersione del calore.<br/>&nbsp;<br/>
Il perimetro delle case era generalmente recintato, e il cancello d'ingresso sufficientemente ampio da permettere il passaggio di un carro coperto. Altri edifici di varia utilità potevano coesistere accanto alla casa: stalle, fienili, latrine, forge, capanni per la legna o granai. I rifiuti venivano lasciati fuori dalle case, nei campi o smaltiti nei pozzi neri. Le latrine stesse erano costruite in prossimità delle fognature.<br/>&nbsp;<br/>Nella casa tipica di un villaggio, l'ingresso conduceva dal cortile a uno spazio centrale da cui si accedeva al soggiorno e alla camera da letto. Le abitazioni erano costruite in legno su fondamenta di roccia. La ""jizba"", vale a dire l'ambiente principale delle case dei villaggi, includeva il soggiorno e la cucina, e ospitava solitamente un forno e un focolare. In cima al focolare, un foro convogliava il fumo verso il tetto. Altre aree della casa servivano da ripostiglio per cereali, attrezzi, conserve alimentari e così via.<br/>&nbsp;<br/>
Torce e candele poggiate in candelabri di terracotta contribuivano all'illuminazione, ma la maggior parte della luce proveniva dal focolare. I pavimenti erano di terra battuta mista a paglia, foglie o peli di animali. Il tetto era in genere di paglia, realizzato con balle di fieno o canne, spesso in doppio strato. Di fronte alla casa si trovavano l'orto e un cortile adibito all'allevamento di pollame, maiali o altro bestiame."
"ui_codex_cont_hradiste","Il termine gord, in tedesco burgwall, fa riferimento a particolari insediamenti fortificati risalenti al neolitico ma ancora esistenti durante l'Alto Medioevo. I gord venivano costruiti sfruttando la morfologia del territorio e la protezione naturalmente offerta da corsi d'acqua, isole o colline. Un forte centrale veniva generalmente eretto all'interno delle mura esterne. Queste fortezze erano quasi sempre costruite in legno, e circondate da una palizzata e un fossato. La fortezza svolgeva un ruolo strategico e difensivo in tempo di guerra, ma fungeva anche da punto di sosta per le rotte mercantili e il trasferimento delle merci."
"ui_codex_cont_hroznata_z_uzic","Fu il burgravio supremo della Boemia tra il 1284 e il 1286. Possedeva terreni a Rattay e Uzhitz, Talmberg e Czekhanov, e mulini come quelli di Ledetchko o Kohelnitz. <br/>&nbsp;<br/>
Ebbe tre figli: Ernest, Herman e Záviš. Ernest portava il titolo derivatogli dal luogo di residenza, signore di Talmberg. Il blasone di famiglia di Talmberg consisteva in due ninfee d'argento su campo rosso, sormontate da uno stemma con due ali di aquila sull'elmo."
"ui_codex_cont_hunter","Nel Medioevo, le attività legate alla caccia non erano un semplice svago, ma rappresentavano un'importante fonte di reddito per il re e i nobili proprietari dei boschi. I guardiacaccia e i cacciatori feudali si occupavano della cura e della protezione di boschi e selvaggina, oltre a svolgere mansioni di taglialegna. Nelle foreste era proibito cacciare cervi, daini, cinghiali o altri animali selvatici, e le infrazioni venivano punite con ingenti multe e persino, in caso di reiterazione del reato, con pene corporali. Altrettanto valeva per l'abbattimento di alberi non autorizzato. Molti bracconieri provenivano dalle fasce più povere della popolazione e non avevano molto da perdere. Di conseguenza, gli scontri violenti con i guardiacaccia erano frequenti."
"ui_codex_cont_hygiena","Le scorte idriche erano un problema pressante per le città medievali. Spesso gli abitanti lo risolvevano scavando pozzi nel terreno della casa o direttamente in cantina. Erano previsti anche pozzi pubblici. Accadeva lo stesso nei castelli, dove venivano scavati per raccogliere acqua da fonti vicine, come i ruscelli. La costruzione dei pozzi era costosa e non poteva avvenire ovunque. Quelli dei castelli raggiungevano profondità enormi, in casi estremi anche più di cento metri. Spesso era più utile costruire delle cisterne, serbatoi con l'aspetto di un pozzo ma privi di una sorgente d'acqua. In genere raccoglievano acqua piovana da filtrare prima dell'uso e venivano svuotati una volta all'anno. <br/>&nbsp;<br/>
Oltre all'acqua, era necessario anche un sistema di scarico. La costruzione di fognature rudimentali è attestata dal ritrovamento delle istruzioni di un consigliere comunale su come scavare ed effettuare la manutenzione dei condotti di scarico, che dovevano seguire il percorso più breve ed essere coperti. Soprattutto in città, le fogne erano rappresentate da canaline scoperte che correvano lungo le strade lastricate. Questa soluzione risultava fastidiosa per la popolazione, era fonte di cattivi odori e favoriva la diffusione di malattie ed epidemie. Per questo, gli scarichi vennero progressivamente coperti, infine soppiantati dalle fogne in mattoni, che raccoglievano la pioggia da strade e tetti per scaricarla nel corso o bacino d'acqua più vicino. In seguito, le epidemie che colpirono ciclicamente l'Europa richiesero una soluzione più radicale."
"ui_codex_cont_hygiene","Nel periodo successivo al XIII secolo, i rifiuti venivano gettati sul retro delle abitazioni o sepolti in apposite fosse. I bagni consistevano in cloache coperte da una sovrastruttura di legno, con un ripiano o un'asse su cui sedersi. Ovunque esistevano canali per il drenaggio dell'acqua, tantomeno mancavano latrine, gabinetti esterni o ""stanze private"" nei castelli. <br/>&nbsp;<br/>
In genere, le latrine venivano condivise da più nuclei familiari, mentre i freddi e inospitali castelli vantavano spesso bagni con vasche o pozze d'acqua calda. Il nuoto era apprezzato non solo come occasione per mondare il corpo, ma anche come comune passatempo. Nelle dimore private, i bagni erano indice di ricchezza e rilevanza sociale. Questo non significa che i cittadini di alto ceto si lavassero con maggiore frequenza: semplicemente, avevano modo di indossare più spesso abiti puliti.
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Generalmente, l'igiene era sinonimo di lavaggio a mano. Anche le abitazioni più povere potevano permettersi catini con brocche d'acqua o cisterne sospese dotate di rubinetto. Le persone più pulite erano senza dubbio i villici, che tendevano a lavarsi spesso in stalle o corsi d'acqua. 
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La Chiesa si mostrava per lo più avversa alla pulizia del corpo, al punto da consentire a monaci e sacerdoti di fare il bagno solo due volte all'anno, ovvero a Natale e nel giorno dedicato al patrono prescelto. Ciononostante, in ogni città sorgevano bagni pubblici utili a tergere il corpo e offrire momenti di socializzazione. Contrariamente a quanto si pensi, le persone dell'epoca erano tutt'altro che pudiche, quindi uomini e donne condividevano le stesse terme senza alcuna remora. Anche i poveri avevano il diritto di visitare i bagni pubblici approfittando di speciali sovvenzioni dei municipi."
"ui_codex_cont_charita","Il concetto medievale di ""carità"" alludeva alle buone azioni compiute nei confronti del prossimo. L'iconografia cristiana associa la carità alla figura del pellicano, che nutre i piccoli con le sue stesse carni. I cittadini, ispirati dagli insegnamenti della Chiesa e dai passi dell'Antico Testamento, davano mostra di compassione offrendo cure gratuite, cibo, vino ed elemosina ai poveri, ai viandanti e talora persino agli esiliati. Si riteneva che simili atti di misericordia garantissero la salvezza dell'anima e conducessero al Paradiso eterno. Più che gesti di genuina pietà, in sostanza, gli aiuti caritatevoli sembravano un formale tentativo di ottenere il perdono divino. Oltre a concedere la grazia ai prigionieri, la Chiesa fondava spesso ospedali, ostelli e ospizi. I poveri erano autorizzati a mendicare attorno ai luoghi di culto e potevano visitare i bagni pubblici a spese del municipio almeno due volte all'anno."
"ui_codex_cont_inquisition","L'Inquisizione fu istituita nel XII secolo, principalmente per contrastare il diffondersi del movimento eretico albigese (catarismo). Originariamente, il suo ambito di giurisdizione prevedeva unicamente di disciplinare il clero. In seguito (dopo il quarto Concilio Lateranense del 1215), assunse tuttavia un ruolo fondamentale nella lotta all'eresia. L'Inquisizione papale nella terza decade del secolo era direttamente subordinata al Papa. In questo, godeva quindi di una notevole autonomia, in quanto rispondeva solo a sé stessa e al pontefice. <br/>&nbsp;<br/>Ruolo dell'Inquisizione era quello di individuare gli eretici, interrogarli e condannarli o redimerli. A chi decideva di non redimersi, il potere secolare infliggeva la punizione prevista. Il termine ""inquisizione"" deriva dal latino ""inquisitio"", che significa indagare, porre domande. <br/>&nbsp;<br/>Quando un inquisitore giungeva in una diocesi, in genere faceva riferimento al vescovo, quindi serviva messa e recitava un sermone. A quel punto, ascoltava le segnalazioni degli abitanti sui casi di eresia. Agli eretici era concesso un periodo di grazia (in genere della durata di 10-30 giorni), durante il quale potevano costituirsi e implorare il perdono. L'inquisitore, quindi, valutava i rapporti ricevuti e indiceva dei veri e propri processi, con lo scopo di confermare o revocare le accuse. <br/>&nbsp;<br/>
Sebbene sia spesso ricordata per aver adottato metodi spietati, e per il fanatismo e il terrore che infondeva, in realtà l'Inquisizione era stata istituita per razionalizzare e legalizzare i processi agli eretici, reprimendo la pratica dell'ordalia. I processi inquisitori si basavano principalmente sulle testimonianze e sull'interrogazione degli accusati. Questi ultimi, tuttavia, non avevano quasi alcun diritto e potevano persino essere torturati. <br/>&nbsp;<br/>Talvolta, le accuse di eresia non si rivelavano altro che un tentativo di risolvere dispute personali, nella speranza di una condanna da parte dell'inquisitore. Per questo motivo, nell'emettere un giudizio, l'inquisitore non prendeva in considerazione le accuse formulate da persone in palese conflitto con l'accusato. <br/>&nbsp;<br/>I processi si svolgevano sempre nel massimo riserbo. Le informazioni rivelate durante il loro svolgimento non erano mai rese pubbliche, per rispettare il principio di segretezza. Inoltre, durante i processi tutto era messo per iscritto. In seguito, i registri erano verificati da terzi, anch'essi presenti durante la seduta, per scongiurare eventuali manipolazioni delle testimonianze.<br/>&nbsp;<br/>In KCD, abbiamo provato a riprodurre i processi nel modo più fedele possibile, concedendoci solo qualche licenza artistica, per esempio riguardo il principio di segretezza. Abbiamo infatti permesso a Henry di recitare un ruolo attivo durante i procedimenti, nonché velocizzato l'intero processo."
"ui_codex_cont_jan_hus","[1370 circa – 6/7/1415]<br/>Jan (Giovanni) Hus fu un sacerdote e un pensatore, nonché uno dei massimi predicatori e riformatori religiosi della Boemia. Le sue opere, ispirate agli studi teologici di John Wycliffe, svolsero un ruolo cruciale nel porre le basi della Riforma.<br/>&nbsp;<br/>
Nel 1398 iniziò a lavorare e insegnare all'università di Praga, e già nel 1403 fu oggetto delle prime accuse di eresia da parte di colleghi tedeschi. Sei anni più tardi, più di ventimila persone tra dottori, insegnanti e studenti furono costrette a lasciare l'università come conseguenza di pesanti dispute teologiche. 
Dal 1402 Hus predicò dalla cappella di Betlemme a Praga, recitando i sermoni in lingua boema invece che in latino. La cappella, in questo senso, divenne presto il centro nevralgico della riforma religiosa boema. 
Per via dei suoi rapporti conflittuali con la Chiesa e delle sue opinioni sulla morale della medesima, Hus venne a lungo perseguitato. Fu infine arrestato come eretico su ordine del Concilio di Costanza e condannato al rogo. In seguito ai fatti di Costanza, i seguaci delle sue idee riformiste decisero di ribellarsi, scatenando le cosiddette guerre hussite (1420-1434)."
"ui_codex_cont_jan_sokol","[1355 circa – 28/09/1410]<br/>
Jan Sokol di Lamberg, figlio di Jaroslav di Knínice e amico di Racek (Radzig in KCD) Kobyla, era un condottiero militare della Moravia insignito del titolo di etmano provinciale. Ebbe un ruolo attivo nelle lotte intestine tra membri della dinastia di Lussemburgo, schierandosi con Venceslao. Quando fu liberato, il re ricompensò Sokol donandogli il villaggio di Horky e il castello di Skalica nei pressi di Kostelec, in Boemia. Nel 1404 Jan combatté contro Sigismondo di Lussemburgo a Znojmo. <br/>&nbsp;<br/>
Come membro della fazione di Venceslao conobbe Jan Žižka nel 1409 e insieme combatterono contro i Rosenberg. Si schierò al fianco della coalizione polacco-lituana nella guerra del Grunwald. Sembra sia stato avvelenato durante un banchetto al termine della battaglia dal re polacco Ladislao II Jagelloni."
"ui_codex_cont_jan_z_predboric","Fu il primo parroco di Předbořice, e in seguito il rappresentante a Roma degli abati di Břevnov e Ostrov, per conto dei quali raccoglieva le decime.<br/>&nbsp;<br/>
Nel 1391 divenne abate del monastero di Nezamyslice. <br/>&nbsp;<br/> 
A lui è ispirato il personaggio del vicario cacciatore di eretici in KCD."
"ui_codex_cont_jaroslav","Jaroslav di Bezmíř (o di Benesov) fu nominato vescovo ausiliario di Sarepta da papa Bonifacio IX nel 1394, quando aveva già ottenuto un prestigioso dottorato in Teologia. Probabilmente completò gli studi solo in seguito, nel periodo compreso tra il 1403 e il 1409.<br/>&nbsp;<br/>Divenne inquisitore prima del 1408, mentre negli anni seguenti difese dinanzi alla curia romana la posizione dell'arcivescovo di Praga, Zbignev Zajíc di Hazmburk, e le azioni intraprese contro gli insegnamenti di John Wycliffe.<br/>&nbsp;<br/>Durante la sua carriera di inquisitore, entrò in conflitto con Jan Hus e le sue idee progressiste. Partecipò inoltre al processo di Bologna, che decretò la condanna e il rogo per gli scritti di Wycliffe, e fu citato come testimone in un documento che attaccava duramente Jan Hus per non aver partecipato al processo di cui era il primo promotore.<br/>&nbsp;<br/>Dopo questo evento, le notizie su Jaroslav si fanno più rare, ma è lecito supporre che abbia vissuto all'estero.<br/>&nbsp;<br/>L'Inquisizione papale operava in Boemia dal 1257, anno in cui giunsero due messi francescani su richiesta di re Ottocaro II, e le sue ingerenze proseguirono in modo discontinuo fino alla rivoluzione hussita.<br/>&nbsp;<br/>In KCD, abbiamo deciso di rendere Jaroslav un inquisitore a tutti gli effetti, sebbene il gioco sia ambientato in un periodo precedente alla sua nomina e all'inizio delle sue attività. In quanto vescovo titolare, tuttavia, avrebbe comunque avuto la facoltà di presiedere a un processo in caso di necessità."
"ui_codex_cont_jatka","Il mattatoio o macello si trovava ai confini della città. Era l'unico luogo in cui gli animali potevano essere macellati ed era circondato dai banchi dei macellai. Il bestiame era esaminato dal mastro della gilda. Se egli ne attestava la buona salute, il capo poteva essere abbattuto e venduto ai macellai. Chi macellava altrove era passibile di ammenda."
"ui_codex_cont_jedy_otravy","Uno dei metodi più diffusi per risolvere le diatribe sociopolitiche. <br/>&nbsp;<br/>
I veleni più utilizzati erano gli alcaloidi estratti dal giusquiamo nero, dai fiori di stramonio (o erba del diavolo), dalla cicuta o dai funghi velenosi, che venivano mescolati nel cibo o nelle bevande. Le sostanze più popolari erano quelle abortive, afrodisiache, analgesiche, antisettiche, digestive, lassative, narcotizzanti (per indurre il sonno o a effetto emolliente) e stimolanti (per rivitalizzare e fornire energia al corpo). Nella società rurale del tempo, i casi più gravi di intossicazione alimentare erano causati da un parassita della segale chiamato ergot. Prima che si risalisse al motivo dell'intossicazione, le vittime potevano raggiungere le migliaia, scatenando accuse contro qualche ""strega"" locale (poiché l'ergot, se assunto in dosi non letali, causa deliri e allucinazioni). Del resto, spesso le vere cause di superstizioni e casi di presunta ""stregoneria"" non erano altro che intossicazioni da sostanze psicoattive utilizzate per la preparazione di lozioni e pozioni."
"ui_codex_cont_jizda_kun","Nel Medioevo, uomini e donne cavalcavano esclusivamente a cavalcioni. I cavalieri utilizzavano solo stalloni, in quanto cavalcare una giumenta era considerato inopportuno. Gli speroni potevano essere fissi o removibili ed erano utilizzati per governare il cavallo, ma fungevano anche da stemmi al valore. Inizialmente, le briglie erano composte da un semplice morso snodato ai cui anelli erano legate le redini. A partire dal XV secolo furono introdotti il morso cavo, quello curvo e successivamente il barbazzale. Gli zoccoli venivano ferrati. <br/>&nbsp;<br/>
I guerrieri a cavallo erano protetti da armature apposite, tra cui la brigantina a piastre longitudinali. I finimenti di un cavallo militare o da torneo, comprensivi di briglie e redini decorate, raggiungevano i due chilogrammi e mezzo, mentre il peso complessivo del cavallo, incluso il cavaliere in armatura, poteva raggiungere i 217 chilogrammi. <br/>&nbsp;<br/>
Solo i nobili potevano permettersi un destriero. Le altre fasce sociali utilizzavano i cavalli come animali da soma o da tiro."
"ui_codex_cont_jmena_prijmeni","Fino al XIII secolo era preponderante l'uso di nomi slavi, generalmente di origine pagana. La gente del popolo preferiva nomi semplici e brevi, come Odolen (il robusto), Dobroš (il buono) o Chval (l'onorevole). I nomi erano assegnati anche in base alla posizione sociale. Nomi composti come Drahomíra (amante della pace), Boleslav (di grande fama) e Ludmila (amata dal popolo) erano prerogativa di sovrani e aristocratici. I nomi cristiani derivavano dal latino (Paolo, Silvestro, Floriano), dall'ebraico (Giacomo, Daniele, Giovanni) e dal greco (Andrea, Nicola, Pietro). <br/>&nbsp;<br/>
Quando la cultura cristiana si affermò definitivamente, furono ammessi solo i nomi di martiri. In campagna e in città i più diffusi erano Giovanni, Pietro, Margherita, Caterina e Anna, mentre la nobiltà godeva del privilegio di utilizzare nomi come Sofia, Elisabetta, Jacopo, Ulrich o Hermann. I secondi nomi aggiungevano informazioni sulla provenienza del casato, sulla posizione sociale o religiosa, o ancora sui rapporti di parentela. Ne sono esempio Diviš z Talmberka (Divish di Talmberg in KCD), Jan Ptáček z Pirkštejna (Hans Capon di Pirkstein), Hanuš z Pirkštejna, syn Jindřicha (Hanush di Pirkstein, figlio di Henry). In alcuni casi si ricorreva a epiteti, come Jan Zajíc (Hanekin la Lepre) di Valdek o Jan il Giovane di Hradec. <br/>&nbsp;<br/>
La crescita demografica e il numero limitato di nomi diede vita al cognome inteso in senso moderno. Esso derivava dal luogo di residenza (come nell'italiano Cittadini, Montanari o Boschi), dalla professione (Calzolari, Ferrari), dalla fisionomia o dall'aspetto (Grandi, Piccoli, Rossi), oppure si ricorreva a patronimici, ossia cognomi derivati dal nome del padre come Di Matteo o Di Pietro, o matronimici, cognomi derivati dal nome della madre, come Di Chiara."
"ui_codex_cont_klasterni_hier","I benedettini erano un ordine decentralizzato, in quanto tutte le comunità monastiche conservavano una propria indipendenza e seguivano la guida del proprio abate. Il suo rappresentante a livello monasteriale era il priore, che amministrava unità organizzative dette di conseguenza ""priorie"". <br/>&nbsp;<br/>
L'abate si metteva spesso in viaggio per conto del re e del Papa, o si dedicava ad affari dell'ordine che lo tenevano lontano dal monastero per lunghi periodi. In quei casi, il priore lo sostituiva in tutte le sue funzioni. <br/>&nbsp;<br/>
Nelle comunità monastiche, un ruolo di primo piano era riservato ai guardiani campanari e ai coadiutori, il cui compito prevedeva di pattugliare l'interno del monastero durante le ore di lavoro, studio o preghiera, così da scoraggiare i fratelli più oziosi e assicurare il rispetto dell'ordine o del silenzio. Le numerose incombenze amministrative erano affidate agli obedenziari, mentre il precettore (o cantore) istruiva gli altri monaci in materia di sacre funzioni e canti religiosi. L'approvvigionamento di cibo, bevande e combustibili per la comunità e gli ospiti del monastero era responsabilità dell'economo nonché gestore delle cantine, il cosiddetto ""frate cellario"", cui si affiancava un prevosto per il controllo della contabilità. Gli infermieri, infine, offrivano rifugio ai bisognosi e si occupavano dei monaci ammalati. <br/>&nbsp;<br/>

Ai tempi dell'abate Peter (1377-1405, ovvero gli anni trattati in KCD), il monastero di San Procopio ospitava circa 30 fratelli. I nomi riportati nel gioco sono tratti dai registri dell'epoca e riconducono dunque a monaci realmente esistiti."
"ui_codex_cont_knihy","La volontà di raccogliere e preservare i testi scritti affonda le radici nei tempi antichi. I barbari che saccheggiarono Roma nel V secolo, tuttavia, distrussero innumerevoli reperti e testimonianze, quindi molti rari manoscritti sopravvissero indirettamente solo grazie al mondo arabo. 
<br/>&nbsp;<br/>
In passato era possibile scrivere sui materiali più disparati: frammenti di tessuto, papiri o velli ricavati da cuoio di prima qualità. Le pergamene, resistenti ma costose, erano usate soprattutto per la stesura di codici o atti giurisprudenziali. Il materiale più diffuso era comunque la carta. Tra gli utensili impiegati per la scrittura figuravano la penna d'oca, il cesello, il pennello e la canna di giunco, oltre al carbone o le stecche di gesso.<br/>&nbsp;<br/>
La trascrizione dei volumi era un compito riservato ai monaci. Ogni libro costituiva un'opera unica, minuziosamente decorata, con testi arricchiti da splendide illustrazioni realizzate a mano. La produzione dei singoli tomi richiedeva molti anni di lavoro, rendendoli veri e propri oggetti di lusso. I principali scritti del tempo si presentavano ancora in latino, ma nel corso del Medioevo comparvero i primi testi letterari composti nelle diverse lingue nazionali. I libri erano eccezionalmente pesanti (quindi difficili da rubare) e si componevano di moltissime pagine. Sebbene esistessero manuali e testi miniati di dimensioni ridotte, alcuni tomi erano così enormi da richiedere più persone per il trasporto.<br/>&nbsp;<br/>
A causa del loro elevatissimo valore e nell'ottica di scongiurare danni, i volumi più importanti venivano spesso custoditi in armadi o forzieri. Soltanto in seguito nacquero le prime ""biblioteche"", in cui i libri erano assicurati ai banchi da lettura con spesse catene.<br/>&nbsp;<br/>
Le biblioteche trovavano ragion d'essere negli uffici amministrativi e nei luoghi di insegnamento come le università. Le raccolte più vaste erano custodite alla Sorbona, a Oxford e all'Università di Praga, che poteva vantare tomi donati dall'imperatore Carlo IV in persona. Anche i più illustri membri del clero e dell'aristocrazia possedevano collezioni private, sebbene non tutti fossero in grado di leggere."
"ui_codex_cont_koncil","I concili ecumenici sono assemblee ecclesiastiche indette per dibattere di argomenti di fede e per organizzare l'amministrazione della Chiesa. Per esempio, il celebre Concilio di Costanza (1414-1418) durò quattro anni e fu convocato per porre fine allo Scisma d'Occidente. Fu lo stesso concilio a condannare al rogo Jan Hus con l'accusa di eresia."
"ui_codex_cont_kosovo_pole","La battaglia del Kosovo ebbe luogo il 15 giugno 1389. Si fronteggiarono le truppe cristiane guidate dal re bosniaco Tvrtko I e dal principe serbo Lazar Hrebeljanović, assistito dal suo nobile compatriota Vuk Branković, e l'esercito invasore dell'Impero Ottomano, agli ordini del sultano Murad I e dei suoi figli. Nonostante il sostanziale equilibrio tra le armate, lo scontro si rivelò comunque decisivo, poiché rafforzò la posizione degli ottomani nei territori europei appena conquistati."
"ui_codex_cont_kostel_vybava","Le chiese erano arredate con gli oggetti liturgici necessari durante le funzioni religiose, ma anche con statue, dipinti e affreschi, che servivano a spiegare in modo semplice racconti biblici e riti religiosi al popolo non istruito. 
<br/>&nbsp;<br/>
Pulpito: piattaforma rialzata da cui il sacerdote recitava sermoni e letture. <br/>
Altare: luogo dedicato al sacramento della comunione. Era ubicato nella navata centrale o in una navata laterale, spesso finemente decorato. <br/>
Ciborio: edicola per l'eucarestia, l'ostia sacra trasformata nel corpo di Cristo.<br/>
Calice: coppa eucaristica per il vino trasformato nel sangue di Cristo.<br/>
Patena: ciotola poco profonda o piatto utilizzato per deporvi la sacra ostia (corpo di Cristo).<br/>
Ostensorio: scrigno decorato atto a contenere l'eucarestia (ostia).<br/>"
"ui_codex_cont_kostely","Nella società medievale le chiese non erano solo luoghi di culto, ma anche importanti centri di comunicazione. Generalmente erano composte da una navata centrale (a volte affiancata da altre laterali) e da un santuario, che includeva il presbiterio. Al suo interno vi era l'altare principale, dove si serviva la messa. Molte chiese avevano il presbiterio rivolto a oriente. All'ingresso vi era la fonte battesimale. Un altro elemento importante era il pulpito, da cui il sacerdote si rivolgeva alla congregazione. A differenza di quanto accade oggi, il sermone era separato dalla messa. Durante la celebrazione, il prete volgeva le spalle ai fedeli e, nel rispetto delle norme pontificie, la messa veniva recitata in latino, lingua spesso incomprensibile alla comunità. In compenso, le pareti della chiesa erano riccamente decorate con scene pittoriche, allo scopo di illustrare al popolo analfabeta il mistero della liturgia e le scene bibliche. <br/>&nbsp;<br/>
Quando non erano occupati per i servizi religiosi, i locali ecclesiastici erano adibiti a deposito temporaneo di grano e altre merci, oppure a luogo di assemblea qualora la cittadinanza dovesse discutere importanti temi di interesse pubblico."
"ui_codex_cont_krest","Secondo la dottrina cristiana, il battesimo rappresenta la liberazione dal peccato originale che condannò l'umanità alla mortalità, nonché il requisito necessario al raggiungimento della salvezza. In principio, il battesimo veniva somministrato a coloro che scegliessero consapevolmente di convertirsi al cristianesimo, ma all'apice del Medioevo il sacramento venne esteso anche ai bambini piccoli. Agli infanti morti prima di ricevere il battesimo era precluso il Paradiso, e i loro corpi venivano seppelliti in terreno sconsacrato. I battesimi si svolgevano nel corso delle feste religiose, in particolar modo la Pasqua, in chiese munite dell'apposita fonte battesimale, il baptisterium."
"ui_codex_cont_kroniky","Nei tempi antichi, gli intellettuali di corte e le guide spirituali assolvevano al compito di redigere cronache scritte, ovvero opere letterarie incentrate sugli eventi contemporanei, le biografie dei regnanti, le grandi battaglie e persino le abitudini di vita quotidiana. Poiché i resoconti erano catalogati in ordine cronologico, continuano ancora oggi a fornire utili informazioni su date e questioni storiche, e si rivelano fonti eccellenti per produrre indagini e riflessioni su nazioni, personaggi celebri, luoghi, edifici o semplici tradizioni quotidiane. 
Esistono diverse tipologie di cronache: globali, nazionali, episcopali, monastiche, reali, dinastiche, provinciali (incentrate sulla genealogia), urbane, biografiche o autobiografiche, cui si affiancano i diari di viaggio o le testimonianze di altro genere. <br/>&nbsp;<br/>
Le fonti boeme più importanti includono i resoconti di Kosmas e Dalimil, il canone di Vyšehrad, gli scritti dei monaci di Sasau e le cronache di Zbraslav. Generalmente, i cronisti godevano di condizioni estremamente favorevoli: vivevano a corte, potevano accedere senza difficoltà agli antichi documenti, frequentavano l'alta aristocrazia e avevano tempo a volontà da dedicare alla scrittura. Sebbene costituiscano utili fonti storiche, le cronache presentano sempre un sottotesto ideologico che deve essere tenuto in considerazione per una corretta interpretazione dei fatti. Le annotazioni di Kosmas, per esempio, denotano una sfrontata simpatia nei confronti dei Premislidi, mentre Dalimil dimostrava forte avversione per i tedeschi. Inoltre, entrambi fondevano eventi storici a miti e leggende, riconducendo per esempio la storia di Boemia alla costruzione della torre di Babele. <br/>&nbsp;<br/>
Alcuni dei libri presenti nel gioco riportano capitoli tratti dalle opere di Kosmas e Dalimil, come i riferimenti al progenitore Čech o alla Guerra delle donne."
"ui_codex_cont_kuchyne","Le cucine medievali avevano caratteristiche differenti nei molteplici contesti delle campagne, delle città o delle corti. Nei secoli antichi, le pietanze venivano sempre preparate all'esterno, mentre in seguito (ai tempi delle vicende narrate nella nostra storia) vennero costruiti forni a legna che servivano a cuocere i cibi e a riscaldare le abitazioni. Alcune cucine impiegavano focolari aperti e si affidavano a cappe o piccole finestre per l'assorbimento dei fumi. Le cosiddette ""cucine nere"" presero il nome proprio dalle pareti imbrattate di fuliggine, e per secoli rappresentarono una presenza costante in taverne, mulini, canoniche e magioni."
"ui_codex_cont_kumani_v_cechach","I cumani giunsero in terra ceca per la prima volta nel 1260. Sotto la guida del principe ungherese Stefano combatterono il vescovo Bruno e l'esercito dei signori di Austria, che sbaragliarono completamente. 
I cumani ricomparvero la seconda volta negli anni Settanta del medesimo secolo, quando sconfissero l'armata di re Přemysl Otakar e misero al sacco la Moravia. <br/>&nbsp;<br/>
La loro ultima invasione della Cechia avvenne sotto Sigismondo di Lussemburgo, che non poteva permettersi mercenari migliori dei cumani. Si stima che fossero diverse migliaia di soldati. Uno dei luoghi vittima delle loro razzie fu Skalica argentea, luogo di nascita del protagonista del gioco."
"ui_codex_cont_kurtoazie","Raffinatezza e cortesia sono i due capisaldi del galateo nobiliare. La culla dell'eleganza cortese fu la Francia, cui l'Inghilterra fece seguito nel formulare i canoni di bellezza, educazione, arti e diplomazia. Le origini della cortesia sono da ricondurre alle premure dei cavalieri nei confronti dell'amata: l'adorazione, il poetare in versi, i gesti, i saluti e l'obbedienza. Notevole importanza era attribuita alle regole di condotta per i banchetti o i movimenti ricorrenti (per esempio, lo stile imposto per salire in sella o sedere al tavolo), così come la protezione delle dame e dei più deboli, o le modalità previste per comunicare sentimenti ed emozioni. Elementi di rilievo erano il linguaggio, la danza e l'abilità nel suonare strumenti musicali. Molti ritenevano la cortesia un modello ormai superato, ma le norme cavalleresche dominarono per lungo tempo i rapporti dell'alta società con le arti e le buone maniere."
"ui_codex_cont_kutna_hora","Kuttenberg, a 70 chilometri da Praga, è oggi la capitale distrettuale della Boemia centrale. 
La fondazione di Kuttenberg (nome ufficiale della città durante il Medioevo) avvenne in seguito alla scoperta di depositi di argento nella zona, e in virtù della vicinanza al monastero di Sedlec, fulcro dei commerci e dell'economia della regione. Kuttenberg acquisì il titolo di città nel 1318, e da quel momento le attività economiche cittadine vennero gestite dal cosiddetto ""urburer"" o segretario reale. Al fine di mantenere elevati i livelli di efficienza e sicurezza della zecca e delle miniere locali, vennero emanati gli editti dello Ius Regale Montanorum (Regolamento minerario).
<br/>&nbsp;<br/>
Kuttenberg divenne in breve florida al punto da rivaleggiare con la Città Vecchia di Praga. Tra i suoi abitanti, i più facoltosi erano di stirpe tedesca, mentre le classi inferiori erano composte da minatori, fonditori, operai della zecca, artigiani e servitori. La stragrande maggioranza dei suoi abitanti ebbe a che fare in qualche misura con l'estrazione dell'argento, il conio delle monete o il commercio.
<br/>&nbsp;<br/>
Le ricchezze provenienti dall'estrazione e dalla lavorazione dell'argento contribuirono anche a sostenere lo sviluppo di altre città, e a finanziare la costruzione di nuovi edifici in quel di Praga. L'architettura di Kuttemberg deve molto a Venceslao IV, nel corso del cui regno gli edifici in legno vennero ricostruiti in muratura o al limite con una struttura mista. Furono erette anche nuove chiese e diversi edifici di pubblica utilità. Kuttenberg conserva questo suo genius loci gotico ancora oggi."
"ui_codex_cont_ledecko","Ledetchko è un piccolo villaggio con un mulino. Durante il XIV e il XV secolo appartenne ad Arnold (Arnošt) di Talmberg. In origine era presente un secondo mulino chiamato Kuchelník."
"ui_codex_cont_les","I boschi appartenevano al re, soprattutto nelle zone di confine, e rivestivano un ruolo strategico prima ancora che economico. Gli alberi abbattuti erano utilizzati come fortificazione, la cosiddetta ""abatis"". A partire dal XIV secolo ci si iniziò a preoccupare di preservare i boschi e solo il sovrano poteva autorizzare i sudditi ad abbattere piante per motivi edili. Egli poteva anche concedere agli allevatori il diritto di farvi pascolare il bestiame o fare carbone, ma a condizione che non ostacolassero la riproduzione dei cervi. I sudditi erano tenuti a tagliare l'erba e a essiccare il fieno nelle radure boschive. Gli era anche consentito di catturare lepri, mentre la caccia era proibita a tutti tranne che al proprietario e al suo cacciatore ufficiale, e severamente punita. <br/>&nbsp;<br/>
I boschi dell'epoca erano composti principalmente da faggi, abeti e querce. Si abbattevano solo determinati tipi di alberi: la quercia per le strutture idriche, per esempio, o la betulla per il carbone. Nel Medioevo le foreste subivano pesantemente l'intervento dell'uomo e alcune regioni furono completamente disboscate."
"ui_codex_cont_lidove_pisne","La musica popolare, a differenza della musica religiosa, utilizzava le scale maggiori e risultava più gioiosa e allegra. In Boemia e in Moravia per secoli fu una parte integrante della vita quotidiana rurale. La maggior parte delle canzoni era tramandata per tradizione orale e solo alcune di esse furono trascritte negli innari e nelle cronache. Qualcuna è sopravvissuta fino ai giorni nostri, seppure con qualche variazione."
"ui_codex_cont_literature","A cavallo tra XIV e XV secolo, nelle terre ceche si parlava ceco e tedesco. Quest'ultimo era un retaggio della colonizzazione germanica, che si era diffuso soprattutto nelle città, tra le classi più agiate e in ambito letterario, divenendo la lingua della poesia e della burocrazia. Il ceco era un'evoluzione dell'antico slavo ed era parlato dalle fasce più povere della popolazione. Sarebbe diventato una lingua ufficiale solo durante il regno di Carlo IV. <br/>&nbsp;<br/>
Vi era poi il latino, la lingua dei libri, della storiografia, dei trattati eruditi, degli atti ufficiali e dei documenti. Il latino era l'idioma della Chiesa e della Bibbia, nonché delle comunicazioni internazionali. Lo sviluppo della lingua slava e la sua emancipazione avvennero nei monasteri, tra cui quello di Sasau, a partire dagli albori del Medioevo. Il predicatore Jan Hus fu tra i primi fautori della lingua ceca. <br/>&nbsp;<br/>
Il ceco fu utilizzato in vari ambiti letterari a partire dagli inizi del XIV secolo, con una produzione di liriche sacre e laiche (a tema amoroso), poemi epici e drammi. Le opere più antiche furono leggende, per esempio su Giuda Iscariota e Ponzio Pilato, o vite dei santi, epiche cavalleresche, cronache e satire. Sebbene i documenti ufficiali fossero ancora stilati in latino, a partire dal XIV secolo la corrispondenza veniva scritta in ceco."
"ui_codex_cont_locksmith","Sebbene le serrature risalgano al mondo antico, gli artigiani specializzati in meccanismi di sicurezza si diffusero solo tra il 1390 e il 1408. In precedenza, il lavoro era svolto dai fabbri ferrai. Lo stesso valeva per gli insediamenti rurali, in cui le serrature restarono appannaggio dei migliori maniscalchi anche dopo l'avvento di artefici specializzati. 
<br/>&nbsp;<br/>
Nel XIV secolo, le serrature erano ancora fissate all'esterno delle porte, si componevano interamente di ferro e montavano meccanismi estremamente complessi. Per rendere l'aspetto più gradevole, i fabbri decoravano il rivestimento metallico e le piastre attorno alla toppa. Le serrature più eleganti giunsero a rappresentare un vero e proprio simbolo di stato, fin quando i fabbri ferrai non si unirono in gilde e la loro creatività non dovette cedere il passo a più rigidi criteri di sicurezza."
"ui_codex_cont_loupeze","Borseggi e piccoli furti avvenivano solitamente in luoghi affollati come le taverne, oppure nei pressi di mercati, carovane o sedi di pellegrinaggi. Il bottino veniva poi rivenduto in qualche altro covo di bevute. Il furto era un ""mestiere"" clandestino, e l'identità di un ladro era spesso nota a chi vivesse nei paraggi, se il ladro in questione riusciva a sottrarsi alla giustizia abbastanza a lungo."
"ui_codex_cont_lumberjack","Nei primi secoli del Medioevo, la diffusione dell'agricoltura e la rapida crescita delle città portarono a un'intensa opera di disboscamento. Poiché non esistevano pratiche di riforestazione, nel XV secolo alcune regioni giunsero a presentare una vegetazione più scarsa di quella attuale, e gli stessi borghi finirono circondati da aree di completa devastazione. L'incombenza di abbattere gli alberi spettava ai taglialegna. Il loro principale strumento consisteva in un'ascia a lama singola fissata su un lungo manico, ma venivano impiegati anche cunei e martelli di vario genere per spaccare i tronchi. Il trasporto del legname si rivelava spesso difficoltoso, al punto da spingere all'uso di reti idriche su cui i tronchi potevano galleggiare liberamente."
"ui_codex_cont_maltster","Nell'antichità, la birra veniva prodotta da chiunque ne avesse le competenze. Fu solo nel XIII secolo che vennero introdotte le prime norme per controllarne la produzione. Sulla base di queste ultime, solo i liberi cittadini in possesso di una casa entro le mura della città potevano produrre e vendere birra. Questa regola era legata a doppio filo al cosiddetto ""diritto del miglio"", secondo il quale nel raggio di un miglio dalla città era consentito commerciare soltanto ai cittadini della medesima.<br/>&nbsp;<br/>
Gli aspetti tecnici di un birrificio erano di competenza del mastro birraio, mentre il maltatore si occupava della selezione dei materiali per il malto e un altro birraio della fermentazione e dei passaggi finali della procedura. Nei birrifici domestici tutte queste incombenze spettavano a una singola persona.<br/>&nbsp;<br/>
La filtratura della birra serviva a eliminare contaminanti quali lieviti, acido acetico e batteri, allungandone la durata. Rispetto all'omonima bevanda odierna, la birra medievale era di composizione densa e molto nutriente (al punto da meritarsi l'appellativo di ""pane liquido""), e andava bevuta con una cannuccia per filtrare eventuali corpi estranei.<br/>&nbsp;<br/>
San Venceslao era il protettore dei maltatori boemi, mentre il leggendario Gambrinus veniva considerato il patrono dei birrai, pur non essendo santo. La tradizione birraia boema è viva ancora oggi, e la birra ceca viene annoverata tra le migliori al mondo."
"ui_codex_cont_marnice","L'obitorio era un modesto edificio di legno o pietra, eretto accanto alla chiesa in un angolo del cimitero. Era il luogo in cui si conservavano bare e feretri. Qui la famiglia vegliava sul corpo del defunto in attesa della sepoltura."
"ui_codex_cont_matej","[1350/1355 circa – 30/11/1393]<br/>Matteo di Janov fu un intellettuale, scrittore, predicatore e teologo. Nacque a Janov, un villaggio della Boemia meridionale. Iniziò i suoi studi a Praga, completandoli all'Università di Parigi, dove divenne un maestro delle arti liberali. Tuttavia, non completò mai gli studi di teologia che aveva iniziato. A seguito del suo ritorno a Praga, ricoprì diverse cariche ecclesiastiche e divenne il confessore dell'arcivescovo Jan di Jenstein. <br/>&nbsp;<br/>Le sue opere intellettuali da un lato riguardavano lo studio della Bibbia, in particolare la figura di Cristo e l'eucarestia, dall'altro stigmatizzavano alcune disposizioni successive della Chiesa, che considerava non avallate dalle Scritture e talvolta in aperta contraddizione con la Bibbia. Inoltre, criticava lo Scisma d'Occidente, la spaccatura all'interno della Chiesa e il culto eccessivo delle immagini sacre e dei santi. <br/>&nbsp;<br/>Per le sue idee e i suoi insegnamenti fu sospettato di eresia, ma respinse tali accuse dinanzi al vicario dell'arcivescovo, rivedendo tuttavia alcune delle sue opinioni. <br/>&nbsp;<br/>Matteo è considerato uno dei riformatori cechi più importanti prima di Jan Hus, insieme al predicatore Konrad Waldhauser e a Jan Milíč di Kroměříž, che lo influenzarono enormemente. <br/>&nbsp;<br/>L'intero processo di riforma ceca si basava sulle critiche alle condizioni materiali della Chiesa e promulgava la devozione personale e la comunione frequente. All'opera di Matteo fece seguito quella dell'importante teologo hussita Giacomo di Stříbro, che rivendicava l'uso del calice eucaristico anche per i laici."
"ui_codex_cont_mestane","Nel corso del Medioevo, i rapporti tra cittadini e abitanti dei villaggi non furono mai idilliaci. Gli abitanti delle città (non soltanto coloro che vantavano la piena cittadinanza, ma anche le classi povere) guardavano ai villici con aria di superiorità. E in effetti potevano spesso vantare uno status sociale più elevato, grazie ai profitti derivanti dal commercio o da altre proficue attività.<br/>&nbsp;<br/>
Le città rappresentavano il fulcro delle attività culturali ed economiche, ma era dalle campagne che giungevano le materie prime, il cibo in particolare. Nell'ambito delle città medievali, le proprietà di maggior valore circondavano la piazza e il mercato e appartenevano a consiglieri o mercanti facoltosi. Nei loro paraggi vivevano gli artigiani, mentre i poveri erano relegati nei pressi delle mura. La maggior parte degli abitanti delle città si guadagnava da vivere con il commercio, l'artigianato specializzato e i vari mestieri a questi collegati. Proprio come accade oggi, compravano da mangiare al mercato.
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Secondo alcune fonti, al tempo di Carlo IV, Praga contava circa 40.000 abitanti. Nello stesso periodo, Londra ne contava 80.000. Parigi e Praga ospitavano un numero simile di abitanti, ma la capitale boema vantava un'estensione maggiore. I nobili non erano soliti vivere in città, preferendo a essa le proprie tenute."
"ui_codex_cont_mestske_brany","Le porte della città (ogni centro urbano ne aveva almeno due) servivano a tenere sotto controllo gli spostamenti degli abitanti, nonché a riscuotere tasse e tributi dai mercanti giunti a vendere le proprie merci. Il piano terra ospitava depositi e armerie, mentre al livello superiore trovava posto un orologio meccanico o astronomico. <br/>&nbsp;<br/>
Le torri perimetrali avevano una forma tipicamente rettangolare, potevano variare in altezza e si aprivano in un passaggio d'ingresso, spesso adiacente a un fossato e dunque munito di ponte levatoio. Le mura di alcune città includevano anche una porta fluviale attraverso cui gli abitanti si approvvigionavano d'acqua. Inoltre, esistevano ingressi riservati al boia e ai suoi dipendenti, alle persone più sporche o persino agli ebrei. <br/>&nbsp;<br/>
Dopo la chiusura dei cancelli, era possibile entrare in città solo con un permesso speciale dei consiglieri. Chiunque non fosse riuscito a tornare per tempo, doveva attendere fino all'alba all'esterno delle mura. Le porte erano serrate con una chiave custodita nottetempo dal balivo o dal capo del consiglio cittadino."
"ui_codex_cont_miller","I frantoi sono uno dei manufatti più antichi delle terre ceche, considerato che la costruzione dei mulini era praticata fin da tempi antichissimi. Nel corso dei secoli, il meccanismo venne perfezionato, e nel Medioevo praticamente ogni villaggio era dotato del proprio mulino. In alcuni casi la propulsione era basata sul vento o fornita da bovini o cavalli. Quella del mugnaio era una sorta di libera professione, che richiedeva di gestire anche le vendite in città.
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La diffusione dei mulini ad acqua e di altri macchinari a meccanismo idraulico portò alla necessità di regolamentare i rapporti tra mugnai. Già alla metà del XIV secolo venne fondata un'associazione professionale a livello provinciale, con il compito di sondare i corsi d'acqua, stabilire la portata degli scavi, valutare le condizioni tecniche degli impianti e fornire simili servizi. Stilarono anche un codice di condotta per mugnai, per garantire che non si sottraessero acqua a vicenda. 
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Poiché i mulini avevano maggior rilievo rispetto alle altre case del villaggio, i mugnai erano spesso oggetto di pettegolezzi ed erano sospettati di arrotondare i guadagni in modo illecito, per esempio vendendo ai clienti meno farina di quella pagata. In casi estremi erano persino accusati di stregoneria, furti e contrabbando di merce rubata. Queste ultime, in particolare, erano calunnie prive di qualsiasi riscontro."
"ui_codex_cont_mincmistr","La zecca medievale contava su due ufficiali incaricati di punire i falsari e di verificare la qualità delle monete coniate. Uno era nominato dal sovrano e riceveva l'incarico per via ereditaria, mentre l'altro veniva eletto da un consesso di nobili boemi. Chiunque si fosse rivelato indegno del ruolo o avesse lasciato in circolazione denaro contraffatto andava incontro a severe punizioni, inclusa la pena di morte."
"ui_codex_cont_miner","Nel Medioevo, i minatori lavoravano in oscure gallerie sotterranee usando solo martello e scalpello alla luce di piccole lanterne portatili. Gli scavi nella roccia procedevano a ritmi lentissimi, spesso pari a pochi centimetri per settimana, ma il ferreo sistema di turnazione e gli anni di fatica estenuante permettevano di realizzare tunnel che potevano raggiungere persino i 600 metri sotto al livello della superficie. Le miniere si componevano soprattutto di condotti orizzontali e verticali, sufficientemente larghi da consentire un confortevole attraversamento, ma dalle gallerie più ampie si diramavano angusti passaggi che costringevano gli operai a muoversi carponi. Per agevolare i lavori di scavo, venivano accesi fuochi alle estremità dei condotti, in modo da crepare e indebolire le pareti rocciose. Alla fine di ogni turno, i responsabili perquisivano accuratamente tutti i minatori, in quanto l'argento estratto era di proprietà della corona e i ladri andavano incontro a severe punizioni. 
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I minatori erano costretti a svolgere attività sfiancanti e pericolose, al punto che le loro mogli diventavano vedove con una frequenza sette volte superiore alla norma. Nelle comunità minerarie sorgevano numerose chiese e birrerie, che senza dubbio trovavano terreno fertile per i propri affari. Come recita un vecchio adagio, ""gli alteri minatori di montagna sgobbano fino al sabato, e alla domenica sono già al verde"". La patrona e protettrice degli scavatori era Santa Barbara."
"ui_codex_cont_modlitby","Le preghiere più antiche erano indirizzate alla Madonna. Tra queste, l'Ave Maria, il Sub Tuum praesidium, il rosario e numerose litanie. Le preghiere nascevano da formule pagane, modificate e adattate alla nuova dottrina con l'adozione del cristianesimo. Oltre alle preghiere mariane, molto diffuse erano la Preghiera del Signore (Padre nostro), il Credo e l'Angelus. Le litanie erano dedicate principalmente a Cristo, in seconda istanza ai santi. Il sacerdote le intonava e la congregazione rispondeva con ""Kyrie eleison"".<br/>&nbsp;<br/>
I monaci conoscevano e recitavano un gran numero di preghiere, legate a doppio filo con il ciclo delle attività quotidiane. Anacoreti e altri individui che avevano scelto di dedicarsi a Dio in completa solitudine recitavano le Scritture e i Salmi. La lingua dominante della liturgia era il latino, ma esistevano anche inni e preghiere in lingua volgare, come ""Signore, prega per noi"" o ""San Venceslao""."
"ui_codex_cont_money","Durante il Medioevo, il denaro prese la forma di monete, coniate in denominazioni diverse a seconda della quantità di metallo prezioso (oro o argento) in esse contenuta. La moneta corrente della Boemia fu a lungo il groschen d'argento. Il sistema decimale era poco diffuso, per cui ciascun groschen veniva diviso in sette penny, e questi ultimi in 14 heller. Calcoli e conteggi si basavano invece sulla dozzina o sulla ""kopa"" (sessantina). Tutto molto complicato rispetto a oggi, per cui nel gioco il valore più piccolo è pari a 0,1 groschen.<br/>&nbsp;<br/>
Intorno al 1400, la qualità (e di conseguenza il valore) dei groschen diminuì drasticamente con l'aggiunta di altri metalli all'argento delle monete. Ne furono causa l'impoverimento dei depositi minerari di Kuttenberg, della Boemia centrale e di Jihlava (Iglau) in Moravia, oltre alla riduzione degli scambi commerciali con le altre nazioni. La precaria situazione economica portò all'insorgere di un antisemitismo sempre più radicato, a un aumento della criminalità, infine al crollo del sistema monetario ceco. Le monete false circolavano liberamente accanto a quelle autentiche, nonostante il reato di falsificazione fosse punibile con la condanna al rogo.<br/>&nbsp;<br/>
Le monete ceche avevano forma circolare ed erano marchiate con la corona o il volto del monarca sul fronte e con il leone di Boemia sul retro. In Moravia, quest'ultimo era sostituito da un'aquila. Monete d'argento di piccolo conio restarono in circolazione fino alle guerre hussite.<br/>&nbsp;<br/>
Presso la zecca, due maestri garantivano sotto giuramento la qualità dei metalli usati nelle monete. Il prezzo di beni e oggetti variava a livello locale, con frequenti fluttuazioni."
"ui_codex_cont_mrchojedy","Piccolo villaggio nei pressi di Samopše (Samopesh), che nel XV secolo apparteneva al monastero di Sasau. 
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[L'uomo di pietra]<br/>&nbsp;<br/>
Il nome ""uomo di pietra"" indica un'insolita roccia verticale (o stele) composta di arenaria rossa e decorata con l'incisione di un guerriero armato di lancia. Si trova nei pressi di un crocevia nella regione di Sasau, tra Merhojed e il sentiero che porta a Talmberg. Secondo una teoria non confermata, la stele fu portata in zona nel XIV secolo, durante la ricostruzione del monastero di Sasau. Le identità del guerriero ritratto e dell'artefice dell'incisione restano ancora oggi un mistero. L'uomo di pietra potrebbe rappresentare un combattente slavo o San Longino armato della lancia sacra, che secondo il Nuovo Testamento fu usata per trafiggere il costato di Gesù crocefisso. In effetti, lo stesso nome del santo deriva dal termine greco che indicava l'alabarda.
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[Mulino di Budin]<br/>&nbsp;<br/>
In epoca medievale, il mulino di Budin riforniva numerosi villaggi e borghi del circondario. Nel XVII secolo, passò sotto il controllo di Merhojed e divenne proprietà di Jan Budínský nel 1678, assumendo così il suo attuale nome."
"ui_codex_cont_music","Fino all'XI secolo, le musiche e i canti conservarono una funzione prettamente liturgica, per quanto fossero spesso associati ad attività di vita quotidiana. Oltre ai celebri canti gregoriani, così chiamati in onore di papa Gregorio Magno, il mondo religioso della tarda antichità produsse numerosi componimenti strumentali, accompagnati da versi in latino e usati in contesti cerimoniali dalla Chiesa cattolica romana. L'epoca medievale, al contrario, vide ridursi l'impiego degli strumenti musicali, poiché la Chiesa guardava con sospetto alle opere che non fossero esclusivamente cantate. Per secoli, dunque, restarono in auge i vecchi strumenti e non furono registrate innovazioni di sorta. La musica strumentale tornò ad acquisire una posizione di rilievo solo nel XIV secolo, durante il periodo della cosiddetta ""ars nova"". <br/>&nbsp;<br/>
Il concetto di opere o composizioni originali restò tuttavia sconosciuto. Le musiche venivano per lo più improvvisate, memorizzate a orecchio e diffuse per trasmissione orale."
"ui_codex_cont_nabytek","Sul principio del XV secolo, in Cechia si utilizzavano assi e tavole per produrre mobilio di complessità variabile. Si impiegava legno di quercia, abete, noce, tiglio, frassino, larice o peccio. La superficie veniva trattata con cera d'api o olio di lino. Sul finire del periodo gotico si diffuse inoltre la gommalacca. Si passava quindi alla colorazione per affumicatura con acqua di cavolfiore fermentato, o allo sbiancamento in soluzione di calce. <br/>&nbsp;<br/>
Tavoli e sedie seguivano all'incirca il medesimo stile, con pannelli laterali piatti o tavole a croce. I bauli potevano essere di varie dimensioni e vi si riponevano biancheria, vestiti o altri piccoli oggetti personali. Chi abitava in città dormiva in letti drappeggiati, mentre le case dei piccoli villaggi erano arredate parcamente. I contadini si fabbricavano il mobilio combinando assi e travi di legno. Nelle fattorie di campagna si riposava in letti di fieno o direttamente a terra, su giacigli di paglia. <br/>&nbsp;<br/>
Carpentieri e incisori erano soliti abbellire i mobili con motivi decorativi. I pezzi più pregiati esibivano elementi in metallo, che oltre a svolgere una funzione estetica fornivano un rinforzo strutturale. <br/>&nbsp;<br/>
La maggior parte dei mobili presenti in KCD sono ispirati a esemplari medievali dei secoli XII-XVI."
"ui_codex_cont_nadavky","Sebbene nobili e sapienti abbiano sempre tentato di evitare invettive o volgarità, le imprecazioni fanno parte del linguaggio vernacolare da tempo immemore. Gli improperi e le profanità non si limitavano alla sfera orale, ma comparivano spesso in forma scritta nei documenti destinati a screditare o umiliare le vittime designate.<br/>&nbsp;<br/>
Se alcune ingiurie nacquero dalla storpiatura di lingue straniere, altre trassero origine dagli animali o dai loro attributi. Tra gli insulti più diffusi figuravano le metafore, le espressioni onomatopeiche (rumori articolati), le parole derivate da particolari aggettivi, le forme di insofferenza nei confronti del lavoro, le offese criminali o le critiche legate a idee politiche, professioni, turbamenti psichici o nomi di persona. Le offese peggiori mettevano in discussione l'onore dell'individuo, e tali improperi conducevano spesso a duelli o scontri in tribunale. Secondo il sentire comune, chiunque non fosse in grado di difendere la propria dignità finiva inevitabilmente per perderla agli occhi degli astanti."
"ui_codex_cont_napoje","L'acqua potabile era spesso carente, soprattutto per l'inquinamento dei fiumi prodotto dall'attività umana nelle regioni rurali, mentre i succhi di frutta erano disponibili solo in particolari stagioni. Di conseguenza, tutti bevevano birra, inclusi i bambini. La birra prodotta nelle abitazioni dell'epoca era più leggera e corposa di quella odierna, conteneva al massimo il 5% di alcool e veniva anche impiegata come brodo da cucina. Non aveva schiuma ed era distillata dal frumento (""birra bianca"") o dall'orzo (""birra antica""). Solo nel XV secolo furono aggiunti i luppoli per accrescere la qualità della bevanda, legandola in tal modo al caratteristico gusto amaro. <br/>&nbsp;<br/>
Il vino era consumato per lo più in corti e monasteri. Differiva da quello odierno per il sapore speziato ed estremamente dolce. Di norma, veniva condensato in uno sciroppo viscoso e poi diluito con l'acqua. <br/>&nbsp;<br/>
Anche i liquori erano scarsamente diffusi, poiché i processi di produzione imponevano volumi ridotti. I distillati di frutta e cereali erano più leggeri di quelli odierni, e presentavano un tasso alcolico del 15-20%. La bevanda più popolare era l'idromele, prodotto con miele fermentato e disciolto in acqua."
"ui_codex_cont_naradi","I principali attrezzi agricoli impiegati nei villaggi boemi erano le scuri, le zappe, le pale, le vanghe, le cesoie, i coltelli, le asce, i correggiati, le falci, i rastrelli e i forconi, cui si affiancavano strumenti per l'aratura come gli erpici o gli aratri semplici, pesanti e a uncino. Ciascuna operazione richiedeva specifiche attrezzature."
"ui_codex_cont_nastenna_malba","In epoca medievale, gli affreschi erano considerati una componente architettonica e alla funzione decorativa sommavano quella educativa. Mostravano alle masse incolte il lusso e la superiorità dell'aristocrazia e descrivevano passi della Bibbia o delle vite dei santi.<br/>&nbsp;<br/>
Nelle dimore più sfarzose, così come nei monasteri, nelle chiese e nei palazzi, non era raro imbattersi in opere di notevole valore realizzate da studi di pittura specializzati. La decorazione degli edifici meno importanti veniva affidata generalmente a singoli artisti locali. Al tempo non era diffusa tra i pittori l'abitudine di firmare le opere, molte delle quali restano anonime ancora oggi. Gran parte dei dipinti veniva realizzato seguendo schemi e dettami molto precisi e formalmente codificati, per cui era raro che artisti diversi mostrassero stili diversi. L'originalità non era importante quanto la perizia nel riprodurre la scena desiderata."
"ui_codex_cont_necronomicon","Il Necronomicon è un manuale di magia fittizio inventato dallo scrittore Howard Phillips Lovecraft nel 1924. Il nome significa letteralmente ""libro dei morti"". Sarebbe stato scritto nell'VIII secolo dall'arabo folle Abdul Alhazred, che vi avrebbe racchiuso pericolose informazioni su pratiche occulte e di magia nera. Il Papa mise il libro all'indice e lo arse in un rogo rituale, ma non riuscì a impedire che alcune copie continuassero a circolare. La storia sembrava talmente plausibile che molti lettori si convinsero dell'esistenza dell'opera. La credibilità della burla era rafforzata dal riferimento al mago della regina Elisabetta, John Dee, cui era attribuita la traduzione dell'opera, mai pubblicata da Lovecraft. Da allora il libro ha raggiunto una notorietà immensa, diventando parte integrante della cultura popolare (di cui noi stessi ci sentiamo parte)."
"ui_codex_cont_nemoci","Oltre alle malattie più comuni (tra cui la peste, anche nota come ""la morte nera""), i popoli medievali dovevano fronteggiare pertosse, colera, influenza, malaria, tubercolosi, tifo, lebbra, antrace e difterite. Persino il parto o le comuni muffe comportavano enormi rischi per la salute. 
I cittadini soffrivano comunemente di parassiti, problemi alla vescica, ernie e calcoli delle vie urinarie. Anche le fratture si verificavano con frequenza, mentre le cataratte potevano essere asportate dai chirurghi o dai boia. <br/>&nbsp;<br/>
Le malattie si diffondevano velocemente a causa delle scarse condizioni di igiene o in occasione di disastri naturali, pessimi raccolti, carestie, gelate, picchi di umidità, guerre e morbi portati dagli animali."
"ui_codex_cont_neuhof","Secondo le cronache del tempo, Neuhof sul Sasau ospitò una corte nobiliare in seguito distrutta da una violenta alluvione. Al suo posto, fu così fondata la cittadina di Nové Dvory."
"ui_codex_cont_nikopole","La battaglia di Nicopoli ebbe luogo il 25 settembre 1396 e vide contrapposti le armate del re d'Ungheria Sigismondo e l'esercito turco. La compagine di Sigismondo era composta da soldati provenienti da Francia, Borgogna, Germania, Inghilterra, Italia, Boemia, Polonia e altre nazioni. Complessivamente, contava tra i diecimila e i quindicimila uomini. Gli ottomani, che alla fine del XIV secolo controllavano l'intera area dei Balcani, erano circa ventimila.
<br/>&nbsp;<br/>
Gli abili guerrieri turchi sgominarono i cavalieri cristiani, in parte a causa dell'insubordinazione delle armate francesi e russe, che attaccarono l'avanguardia ottomana nella convinzione si trattasse del grosso delle forze nemiche, ricavandone una cocente sconfitta. Una larga parte dei sopravvissuti, circa tremila uomini, venne brutalmente giustiziata. I più facoltosi tra loro furono fatti prigionieri e liberati dopo il pagamento di un riscatto che li avrebbe indebitati per anni. Quando la notizia della disfatta giunse a Parigi, fu accolta con incredulità, e chi l'avesse riferita condannato a morte per aver diffuso calunnie perniciose.
<br/>&nbsp;<br/>
L'esito della battaglia segnò un'importante vittoria dell'islam sulla cristianità. Le armate turche rappresentavano all'epoca un rischio concreto per la sicurezza delle nazioni europee, in particolar modo l'Ungheria."
"ui_codex_cont_opati","Un elenco cronologico degli abati e superiori del monastero, dalle origini al 1405. L'anno che segue il nome indica l'inizio del mandato.<br/>&nbsp;<br/>

1. San Procopio 1035<br/>
2. Vitus 1053<br/>
3. Emmeram 1086<br/>
4. Bozetech 1092<br/>
5. Dethard 1097<br/>
6. Silvestr 1134<br/>
7. Bozata 1161<br/>
8. Reginhard 1162<br/>
9. Non elencato<br/>
10. Blazej 1202<br/>
11. John I 1276<br/>
12. Matthew 1321<br/>
13. Pribyslav 1332<br/>
14. Albert 1354<br/>
15. Peter di Zbysov 1377<br/> 
16. John II. 1405<br/>
17. Nevlas 1405<br/>&nbsp;<br/>
Nel corso del gioco potrai imbatterti sia in John, sia in Nevlas. Peter verrà citato nei dialoghi, ma non potrai incontrarlo di persona."
"ui_codex_cont_ota_IV_mladsi","[1399-1452]<br/>
Ottone IV, detto il giovane Bergow di Trosky, fu un membro della lega dei signori. Figlio di Ottone III, combatté contro gli hussiti e saccheggiò il monastero di Hradisko. Ebbe diverse figlie ma un unico figlio, Giovanni II, con la cui morte, avvenuta nel 1455, la sua stirpe si estinse."
"ui_codex_cont_padelani_pen","Nel corso del XIV secolo, mentre la moneta ceca perdeva valore per la sostituzione dell'argento con metalli meno nobili, la contraffazione del denaro conobbe larga diffusione, nonostante le stringenti misure governative e la pena di morte prevista per i responsabili. Un esempio di tali falsificazioni consisteva nel creare monete di piombo rivestite da semplici placcature d'argento, ma era sufficiente morderne una per svelare l'arcano, poiché il piombo è meno resistente dei metalli preziosi. Le officine dei falsari erano spesso nascoste in grotte carsiche o arenarie e ospitavano piccoli laboratori, in quanto il rivestimento in argento era applicato attraverso processi chimici, quindi richiedeva speciali attrezzature."
"ui_codex_cont_painter","Nell'Alto Medioevo, gli autori di affreschi e dipinti non avevano alcun interesse a rivelare la propria identità, tanto che innumerevoli opere di quell'epoca restano ancora oggi anonime. Spesso, gli incarichi pittorici erano affidati ai monaci, che decoravano le loro abbazie e realizzavano miniature sulle pagine dei manoscritti. Gli artisti e gli illustratori fabbricavano i loro pigmenti di persona, usando terre e materiali naturali. I disegni richiamavano spesso tematiche storiche o bibliche, o si limitavano a presentare geometrie decorative."
"ui_codex_cont_pasovani","Nel Medioevo, il reato di contrabbando definiva il traffico di beni tra una città e le regioni circostanti senza il pagamento delle dovute imposte. Per questo, i contrabbandieri dovevano conoscere rotte alternative ed evitare gli ufficiali addetti a riscuotere le tasse. Per superare le porte cittadine usavano carri e cestini a doppio fondo, ma talvolta si spingevano persino a scalare nottetempo le mura esterne. I commerci abusivi riguardavano spezie, tessuti, vino e altri beni rari soggetti ad alta tassazione."
"ui_codex_cont_pastime","Tra gli svaghi della nobiltà medievale figuravano la caccia, i giochi, il canto e gli strumenti musicali. Le forme più evolute di intrattenimento includevano i tornei, le danze e le rappresentazioni. Raramente i nobili leggevano libri, in quanto questi ultimi erano molto rari e costosi, ma soprattutto perché quasi tutti i nobili erano analfabeti.<br/>&nbsp;<br/>
Anche nelle campagne era possibile dedicarsi a numerose attività di intrattenimento. La Chiesa vietava espressamente di lavorare durante i periodi festivi o la domenica, e le giornate dedicate a qualsivoglia celebrazione erano molto più numerose rispetto ai giorni nostri. Nel caso di specifiche professioni, la settimana lavorativa poteva persino essere interrotta a causa delle condizioni metereologiche o di eventi imprevisti. Durante l'anno, si sommavano circa 190 giorni dedicati al lavoro, all'incirca 20 al mese o 4-5 alla settimana.<br/>&nbsp;<br/>
I giochi da tavolo più popolari nel periodo medievale erano gli scacchi, la dama, il backgammon, il mulino, il Hnefatafl, il Lupo e pecore e i dadi. Le carte e i giochi di carte esistevano in Europa sin dalla fine del XIV secolo, ma si sarebbero diffusi solo in seguito, parallelamente all'evoluzione della stampa.
Riguardo gli intrattenimenti, la borghesia ambiva perlopiù a emulare la nobiltà, dedicandosi per esempio ad attività come la caccia ai volatili. Durante il XV secolo, nelle città cominciarono a prendere forma anche associazioni dedicate al tiro con l'arco.<br/>&nbsp;<br/>
Il gioco d'azzardo era ampiamente diffuso nel Medioevo, a prescindere dal genere o dallo status sociale, come dimostra l'editto Maiestas Carolina del dicembre 1357, nel quale l'imperatore Carlo IV vietava di giocare d'azzardo durante il periodo natalizio e incaricava l'arcivescovo Ernesto di Pardubice di infliggere ai contravventori di qualsiasi classe sociale multe pecuniarie e penitenze spirituali, arrivando nei casi più estremi persino alla scomunica."
"ui_codex_cont_pastime_lov","Per la nobiltà minore, la caccia rappresentava un metodo per procurarsi carne e pellicce. Per l'alta aristocrazia, invece, si trattava di uno svago decisamente meno costoso dei tornei, seppure altrettanto eccitante. La sua pratica divenne in breve tempo un passatempo molto diffuso, al punto da trasformare la caccia con i cani in un vero e proprio rituale. Le armi impiegate nella caccia non differivano molto da quelle usate in battaglia, trattandosi di archi, balestre, lance e pugnali. I segugi avevano lo scopo di stanare e inseguire la preda fin quando quest'ultima, stremata, non avesse smesso di fuggire. A quel punto i cacciatori, che fino a quel momento si erano limitati a seguire i cani, potevano abbatterla con una freccia o una lancia. Il colpo di grazia veniva inferto a terra con una spada o un pugnale.<br/>&nbsp;<br/>
La falconeria, ovvero la caccia basata sull'utilizzo di falchi e altri rapaci (quali astori e sparvieri), venne importata dall'Oriente. Era tuttavia considerata alla stregua di una moda, e praticata in egual misura da donne e uomini. Con l'esclusione della caccia alla lepre, alle classi povere era proibita qualsiasi pratica venatoria all'interno dei boschi e i trasgressori rischiavano pene molto severe."
"ui_codex_cont_pilgrim","I pellegrinaggi religiosi avevano un ruolo rilevante nel mondo cristiano. Le ragioni per intraprendere un pellegrinaggio erano molteplici: espiare peccati, ridurre il periodo di Purgatorio per l'anima del pellegrino o dei suoi cari, chiedere la guarigione o altri tipi d'intervento divino, esprimere gratitudine o profonda devozione, oppure volontà di ravvivarla. <br/>&nbsp;<br/>Le mete dei pellegrinaggi erano luoghi correlati alla vita e all'opera di Cristo e luoghi in cui i santi erano vissuti o erano stati sepolti. La meta per eccellenza era il Santo Sepolcro nella città di Gerusalemme. In Europa, invece, erano Roma, la città dei papi, famosa anche per l'opera di San Pietro, e le reliquie di San Giacomo nella città di Santiago de Compostela. In Boemia, la meta primaria era invece Praga, dove trovarono sepoltura numerosi santi, il più importante dei quali era San Venceslao, santo patrono del paese, sepolto nella cattedrale di San Vito. <br/>&nbsp;<br/>Effettuare un pellegrinaggio significava intraprendere un viaggio faticoso e spesso pericoloso, per terra o per mare, ed era una tappa fondamentale nella vita di un individuo. Fornire rifugio e assistenza ai pellegrini era considerato un obbligo morale. Come prevedibile, il diffondersi dei pellegrinaggi agevolò il fiorire di locande e attività commerciali nelle mete e lungo la strada. Era possibile riconoscere i pellegrini dal loro vestiario, che possiamo ammirare in molte illustrazioni. Esso consisteva in un mantello, un bastone, una borsa a tracolla e dei distintivi. Il simbolo per eccellenza dei pellegrinaggi era la conchiglia di San Giacomo. Secondo la credenza, le conchiglie, benedette durante il pellegrinaggio, possedevano poteri soprannaturali. Al ritorno, per esempio, venivano collocate sul fondo dei pozzi per assicurare la potabilità dell'acqua."
"ui_codex_cont_platner","Il corazzaio medievale fabbricava armature a partire da piastre o lastre di metallo, ottenendo corazze, protezioni per braccia e gambe, elmi e manopole. Gli specialisti in armature di cotta di maglia erano chiamati usbergai e un cavaliere in armatura indossava protezioni di entrambi i tipi: la cotta di maglia sotto, l'armatura a piastre sopra. Di norma, i soldati si limitavano a un'armatura parziale (corazza, elmo e manopole), poiché non potevano permettersi quella completa. Le armature decorate o sartoriali erano prerogativa della nobiltà più facoltosa. I fabbri di protezioni a piastre erano aiutati dai levigatori, che lucidavano e tempravano il metallo."
"ui_codex_cont_pohanstvi","In Boemia sopravvissero riti pagani anche dopo l'adozione del cristianesimo, principalmente sotto forma di tradizioni e usanze popolari. Tali riti contenevano elementi della cultura celtica, germanica e slava che si mescolarono nel tempo, adattandosi sempre più ai principi del cristianesimo. <br/>&nbsp;<br/>
Alcune usanze, come superstizioni e filastrocche popolari, conservarono la loro forma originale, altre si piegarono alla volontà della Chiesa. Nei paesi slavi il paganesimo sopravvisse nelle decorazioni di gioielli e oggetti, nella medicina popolare e nelle festività. Il solstizio d'inverno e d'estate, il Martedì grasso, Pasqua, la notte di Valpurga, la mezza estate, la commemorazione dei defunti, l'avvento e Natale in origine erano tutte feste pagane, poi rinominate e modificate nei contenuti dal cristianesimo."
"ui_codex_cont_pohreb","Le prime testimonianze di sepolture risalgono alle origini stesse dell'umanità. L'avvento del cristianesimo, tuttavia, mutò profondamente le modalità di inumazione, vincolando indissolubilmente la morte alle preghiere e ai riti religiosi. Prima del trapasso, i fedeli dovevano essere assolti per i propri peccati (tramite confessione e penitenza) e ricevere l'estrema unzione. Nel caso in cui esistesse un'elevata probabilità di perdere la vita (come alla vigilia di una battaglia), tali sacramenti venivano impartiti a puro scopo precauzionale. <br/> &nbsp; <br/>
Anche il luogo dell'eterno riposo rivestiva una notevole importanza. I sepolcri più ambiti erano gli spazi interni alle chiese (nelle mura o sotto al pavimento), seguiti dalle aree appena circostanti: per questa ragione, molti cimiteri sorsero intorno alle sedi di culto, spesso situate al centro dei villaggi. Il cimitero (o camposanto) divenne parte integrante di qualsiasi città o borgo, traducendosi spesso in un luogo d'incontro deputato ai commerci e alla stipula di contratti tra gli abitanti. Il senso di lutto che conosciamo oggi, d'altra parte, non aveva alcuna ragion d'essere, poiché i vivi e i morti coesistevano fianco a fianco. Solo i suicidi, i criminali, i pestilenti, gli eretici, i carnefici, i forestieri dall'identità ignota e i bambini non battezzati venivano sepolti all'esterno dei cimiteri, in terreni non consacrati. Nei periodi segnati da guerre o epidemie, invece, le consuetudini funerarie venivano temporaneamente sospese, e sovente si faceva ricorso a fosse comuni. Nei secoli successivi, per ragioni sanitarie e per evitare la contaminazione delle falde acquifere, le autorità demolirono molti degli antichi cimiteri, contemplando persino la riesumazione dei corpi e un nuovo interramento all'esterno del perimetro cittadino. <br/> &nbsp; <br/>
Per quanti si avvicinavano alla morte, era consuetudine pronunciare un ultimo testamento orale e offrire alla Chiesa parte dei propri beni, sempre che ne avessero, per ""agevolare"" il passaggio all'altro mondo. <br/> &nbsp; <br/>
La tumulazione dei comuni cittadini, avvolti da un immancabile sudario, avveniva in comuni sacchi o casse di legno. Ben diversi erano i funerali dei governanti e delle persone più abbienti, che si risolvevano in costose e appariscenti cerimonie organizzate in pompa magna. I riti delle famiglie reali, in particolare, attiravano spesso migliaia di spettatori. Le famiglie benestanti costruirono ovunque sepolcri (in chiese o cripte) contrassegnati da lapidi tombali, almeno fin quando non si diffuse l'abitudine di erigere veri e propri mausolei."
"ui_codex_cont_posazavi","La mappa del mondo di gioco di KCD corrisponde approssimativamente alla regione sudorientale della Boemia che circonda il fiume Sasau, e che ospita diversi siti di rilevanza storica. Tra i più significativi vanno sicuramente annoverati il monastero di Sasau e i castelli di Sternberg, Rataje (Rattay) e Skalice (Skalica, di cui oggi non restano che alcuni ruderi).
<br/>&nbsp;</br/>Secondo alcune ricostruzioni, le attività di estrazione dell'argento ebbero inizio nei pressi di Skalica nel XII secolo, nello stesso periodo in cui venne eretta la vicina chiesa di San Giacomo. Una diversa teoria, invece, afferma che le attività minerarie cominciarono nel XIII secolo per volere del monastero di Sasau. Gli abitanti del luogo si riferivano all'area con gli appellativi di ""Monte di San Procopio"" e ""Skalica argentea"". Il blasone della città rappresenta un minatore in costume tradizionale, intento a scavare nella roccia con due martelli.
<br/>&nbsp;<br/>
L'area in prossimità del fiume appartenne per molti anni al monastero di Sasau. Dopo la morte di Venceslao IV, durante la crociata contro gli hussiti (1419-1434), il monastero venne razziato e le operazioni minerarie subirono una temporanea battuta d'arresto. Fu solo nel XVIII secolo che l'imperatrice Maria Teresa d'Austria concesse a Skalica il titolo di città mineraria libera con l'appellativo di ""Skalica delle montagne argentee"". L'imperatrice garantì inoltre ai minatori l'utilizzo di quattro miniere, da sfruttare a beneficio unico della città. I proventi delle tre miniere restanti sarebbero stati invece appannaggio della corona.<br/>&nbsp;<br/>
Nel XIX secolo, le miniere vennero abbandonate del tutto e le operazioni di scavo cessarono definitivamente. Oggi i cunicoli minerari vengono sfruttati come canali per il trasporto delle acque potabili. Due miniere sono state rinforzate per fungere da rifugi antiaerei, mentre il resto del complesso minerario è stato soggetto a riempimento."
"ui_codex_cont_postaveni_zen","Nel Medioevo, società esclusivamente patriarcale, l'uomo era il capofamiglia, mentre il ruolo della donna dipendeva dal grado di parentela: figlia, sorella, moglie, madre o vedova. L'infanzia della donna era di breve durata: secondo i documenti municipali, raggiungeva la maggiore età tra i 12 e i 15 anni. L'uomo, invece, stando alle leggi territoriali, diventava adulto a 15 anni. Gli uomini dedicavano la maggior parte del tempo al lavoro, al commercio o al combattimento con la spada, in base alla posizione sociale, mentre le donne si occupavano delle faccende domestiche e della famiglia. Solo alle donne rimaste vedove era concesso il permesso di svolgere attività commerciali o artigianali, naturalmente con l'ausilio di lavoranti. <br/>&nbsp;<br/>
Le popolane non uscivano spesso di casa, neppure per una passeggiata nei dintorni. Alcune regole in merito all'uscire di casa erano dettate dalla classe sociale. Mentre le cittadine e le nobildonne potevano allontanarsi dalla loro dimora solo se accompagnate dallo sposo o dai servitori, le mogli degli artigiani, dei mercanti e dei contadini potevano uscire non accompagnate. <br/>&nbsp;<br/>
Le attività domestiche delle donne benestanti includevano il ricamo, le pulizie, l'educazione dei figli, le compere e lo studio degli strumenti musicali. Le popolane lavoravano nei campi o nei pascoli, si dedicavano all'apicoltura, tessevano, filavano, cucinavano, lavoravano a maglia e cucivano. <br/>&nbsp;<br/>
Durante l'Alto Medioevo, l'ideale di bellezza era rappresentato da una donna pallida ed esile, con lunghi capelli biondi, piccoli seni rotondi, fianchi contenuti e vita stretta. Naturalmente, la salute e la fertilità erano l'aspetto più importante. Nel Medioevo, al raggiungimento della maturità sessuale, la donna procreava con cadenza quasi annuale: non era insolito partorire tre o quattro volte prima di raggiungere i vent'anni. Spesso le nascite erano travagliate e l'assistenza inadeguata, e il rischio di decesso durante il parto era elevato. <br/>&nbsp;<br/> 
Le ragazze godevano di minore attenzione rispetto ai ragazzi, ma il discorso cambiava radicalmente per le questioni d'onore. Donne anziane non sposate, figlie che si lasciavano sedurre e madri nubili erano una vergogna per la famiglia. Mentre i ragazzi ereditavano l'attività di famiglia, i genitori delle ragazze erano tenuti ad accumulare una dote per ""risarcire"" lo sposo."
"ui_codex_cont_pozdravy","La forma elementare di saluto era l'inchino, con numerose varianti in base all'occasione e al reciproco stato sociale. Un inchino accennato con la mano sul cuore veniva scambiato dai nobiluomini di ugual rango. Un inchino più profondo era eseguito per mostrare rispetto nei confronti di un ospite o di una persona di status più elevato. Al cospetto di sovrani, baroni o comandanti di alto rango bisognava inginocchiarsi sul ginocchio sinistro in segno di lealtà, restando in tale posizione fino all'esplicito invito a rialzarsi da parte del superiore. La più elevata forma di rispetto era l'inchino con entrambe le ginocchia a terra: un gesto di completa sottomissione, spesso accompagnato da una supplica (in genere per invocare pietà). <br/>&nbsp;<br/>
La consuetudine di togliersi il cappello in stile burgundo divenne popolare nel XV secolo. Il bacio dell'anello di magnati e prelati era un modo per esternare la propria fedeltà. Non era invece appropriato baciare le mani delle signore, a cui era riservato un inchino più profondo di quanto previsto dal loro stato sociale. <br/>&nbsp;<br/>
Esistevano specifiche formule di saluto per rivolgersi a persone di diversa estrazione, anche per iscritto: un cittadino era ""onesto"", un baronetto ""stimato"", un signore ""nobile"". <br/>&nbsp;<br/>
In campagna le persone si salutavano con maggiore spontaneità, spesso augurando buona salute, prosperità e la benedizione del Signore, oppure attingendo alla tradizione cristiana (""Dio ti benedica"", ""Sia lodato il Signore Gesù"" ed espressioni simili)."
"ui_codex_cont_ppraviste","Le esecuzioni avvenivano in cima alle colline o presso i crocevia interni o esterni alla città, in quanto considerate non igieniche. Si trattava in ogni caso di luoghi deserti ed evitati da tutti. Nessun artigiano, per esempio, avrebbe mai aperto bottega accanto a un patibolo, con il rischio di compromettere la propria reputazione. Nel quartiere si aggirava soltanto il boia, che spesso abitava accanto alla forca. La gente comune, da par suo, si avvicinava solo per assistere alle esecuzioni. Questi eventi divennero veri e propri spettacoli popolari, spesso frequentati dall'intera popolazione. Ma la condanna alla pena capitale era un diritto riservato a poche città e solo una parte di esse era dotata del proprio boia."
"ui_codex_cont_pranyr","La gogna era posta al centro delle piazze e veniva utilizzata per infliggere le pene minori, comminate per trasgressioni come il falso giuramento, la calunnia e la frode. Di norma era una colonna di legno o pietra a cui il detenuto restava legato con una catena per un determinato periodo (ore o persino giorni), durante il quale veniva punito dall'intera comunità con sputi, insulti, motteggi e percosse senza tregua."
"ui_codex_cont_praporce_korouhve","Nel furore della battaglia, considerata l'uniformità degli equipaggiamenti impiegati dalla maggior parte dei combattenti, stendardi e bandiere erano spesso l'unica risorsa disponibile per distinguere i nemici dagli alleati. Gli stendardi servivano anche a tenere alto il morale delle truppe e a coordinare i movimenti delle diverse unità militari. Intorno al XV secolo avevano in genere la forma di un triangolo allungato, di un rettangolo o di un quadrato. Le bandiere erano confezionate con tela o seta colorata, e decorate con scene ed emblemi che solitamente replicavano il blasone del rispettivo signore feudale.<br/>&nbsp;<br/>
La cavalleria portava piccoli stendardi appesi alle lance, ma persino gli artigiani delle gilde ne vantavano di propri. Lo stendardo di gilda rappresentava l'emblema della professione, e veniva sfoggiato nel corso delle cerimonie pubbliche e durante eventi militari o comunque significativi.<br/>&nbsp;<br/>
Lo stemma della Boemia risale al XIII secolo e rappresenta ""gules, a lion rampant queue forchée argent"", vale a dire un leone d'argento a due code sollevato sulle zampe posteriori, su sfondo rosso.<br/>&nbsp;<br/>"
"ui_codex_cont_priest","I sacerdoti erano ai vertici della società medievale ed erano tra i pochi a vantare un'istruzione. I preti di paese erano meno colti di quelli delle parrocchie più importanti. Riuscivano a stento a leggere o scrivere, non possedevano una biblioteca e recitavano la liturgia a memoria. Non erano facoltosi e spesso arrotondavano dedicandosi all'agricoltura e all'allevamento. Non si attenevano al celibato, apprezzavano il gioco e il divertimento, ballavano e frequentavano le taverne. Con il trascorrere degli anni, quindi, la dissolutezza morale e il declino culturale si diffusero in città e monasteri. I sacerdoti delle parrocchie più popolose e dei centri urbani possedevano ricchezze maggiori e, fatta eccezione per il servizio a Dio, non avevano necessità di praticare lavori manuali. <br/>&nbsp;<br/>

I doveri del sacerdote comprendevano la preparazione e la celebrazione della messa, la confessione, la gestione e la manutenzione della chiesa, le visite ai malati e agli indigenti, l'organizzazione di iniziative di carità, le raccolte di fondi e l'espletamento di battesimi, matrimoni, estreme unzioni e funerali."
"ui_codex_cont_prijmy_davky","Per alimentare le proprie finanze, i governanti di borghi e città riscuotevano costantemente tasse, dazi doganali, pedaggi e tariffe sui beni. Le imposte più comuni venivano versate due volte all'anno ed erano proporzionali alle ricchezze possedute dai singoli cittadini. Un'altra fonte di introiti per le casse pubbliche s'incarnava nelle somme riscosse da tribunali e consigli cittadini per la stipula di contratti, documenti, resoconti e testi burocratici in genere. I residenti pagavano tasse e tributi calcolati in rapporto ai loro guadagni, ai prodotti venduti o ai servizi offerti. Anche la tesoreria raccoglieva denaro derivante da multe, interessi, fondi edilizi, prestiti e varie forme di canoni o affitti riservati ai servi. Ogni singola voce di guadagno veniva puntualmente resocontata in forma scritta. <br/>&nbsp;<br/>
Il consiglio cittadino investiva parte degli introiti nell'acquisto di proprietà immobili, offriva compensi alla nobiltà per i servizi di difesa e finanziava scuole, iniziative di sviluppo culturale, chiese, ufficiali e personale amministrativo, costruzioni, opere di manutenzione e attività di gestione delle strutture municipali."
"ui_codex_cont_prostituce","In Boemia, il bordello era chiamato ""hampejz"", ovvero ""casa del meretricio"" o ""casa della vergogna"", mentre le prostitute erano semplicemente definite ""sgualdrine"". La professione comprendeva diverse categorie di donne. Le più disprezzate erano le senzatetto che offrivano i loro ""servizi"" in strada. Alcune incontravano i clienti a domicilio camuffate da venditrici di pane, mentre le meretrici di alto borgo si rendevano disponibili nelle corti reali e nobiliari. Altre, infine, lavoravano in bordelli con varie categorie di prezzo, accogliendo indifferentemente cittadini, ufficiali e nobili (o clienti di basso ceto, nel caso delle strutture più infime). I bordelli non erano gestiti solo da comuni civili, ma persino da prelati o sacerdoti (come il parroco della chiesa di Sant'Egidio, ai piedi di Vyšehrad). Molto spesso, i luoghi di appuntamento erano direttamente collegati ai bagni pubblici. <br/>&nbsp;<br/>
Durante le guerre hussite, molte case di tolleranza furono chiuse, ma tornarono prepotentemente in voga al termine del conflitto. La stessa Chiesa di Roma ne favorì la legalizzazione, poiché il meretricio era ritenuto un peccato meno grave rispetto all'adulterio. È sufficiente pensare che nella Roma papale le prostitute costituivano il 10% della popolazione totale. <br/>&nbsp;<br/>
Esistevano numerose leggi e normative volte a regolamentare i bordelli e la ""professione più antica del mondo"", cui si accompagnavano tuttavia diverse tasse speciali. Alcune leggi riguardavano persino la condotta imposta ai clienti e miravano a proteggere le prostitute dagli atti di violenza."
"ui_codex_cont_rada_rychtar","L'amministrazione cittadina era affidata al balivo nominato dal sovrano e al consiglio cittadino, composto dagli aldermen (consiglieri). Quello di balivo era un titolo ereditario. Il consiglio era diretto dal borgomastro o sottocamerario (viceciambellano). I consiglieri erano per lo più cittadini facoltosi i cui incarichi variavano a seconda dello statuto della città (città imperiale, signoria o città libera).<br/>&nbsp;<br/>
Il consiglio aveva il compito di dirimere le questioni più importanti relative alla città e ai suoi abitanti. Verbali di udienze e assemblee, atti di vendita o di donazione di proprietà, registri, contratti e ogni altro genere di documento venivano stilati e conservati all'interno del palazzo comunale."
"ui_codex_cont_radzig","[? - 1416]<br/>Racek (Radzig in KCD) Kobyla fu un proprietario terriero boemo, etmano reale di Venceslao IV e, tra il 1410 e il 1415, burgravio di Vyšehrad. Nel 1403 risiedeva nel castello di Skalica argentea (Stříbrná Skalice), dove supervisionava l'estrazione dell'argento. Il re era noto per la sua generosità verso i nobili di rango inferiore, che premiava per la loro fedeltà con titoli prestigiosi. Racek Kobyla doveva essere uno di essi e probabilmente un amico del sovrano. <br/>&nbsp;<br/>
Nel 1403 Skalica fu cinta d'assedio e ridotta in cenere da re Sigismondo e dal suo esercito di cumani. Re Venceslao IV ripagò i servigi e la fedeltà di Racek consentendogli di costruire il proprio castello a Veselí nad Sázavou. Ora in quel luogo sorge il castello di Komorní Hrádek. <br/>&nbsp;<br/>

Fu assassinato nel 1416 in una taverna di Kutná Hora da una banda di minatori, aizzati dai predicatori a un anno di distanza dalla condanna al rogo di Jan Hus. ""Li catturarono nella locanda presso cui soggiornavano, fecero a pezzi i loro corpi e li gettarono in strada, dove la folla calpestò con vigore i loro resti e si diresse intonando canti gioiosi verso la casa del predicatore, bramosi di encomio per il gesto che erano stati indotti a commettere"". Questo accadde quando Racek si trovava lì per incassare dazi a nome del re. Una circostanza strana, poiché sei anni prima risultava essere diventato un cavaliere bandito, braccato da una guarnigione di soldati in quanto nemico pubblico. Le fonti non chiariscono per quale motivo fosse stato riabilitato ""per servizi prestati al re""."
"ui_codex_cont_rataje","Rataje (Rattay) era una cittadina mercantile con due castelli: quello superiore, chiamato semplicemente castello di Rattay, e quello inferiore, noto come Pirkstein o Pirkenstein (Pirkštejn, Pirkenštejn). Le prime testimonianze scritte relative a Rattay risalgono al XIII secolo, quando era proprietà di Přibyslav di Rattay (menzionato nelle cronache del 1263 e 1289). All'incirca nello stesso periodo, la proprietà di Rattay passò al burgravio Hroznata di Uhzitz, i cui figli controllavano diversi castelli e villaggi del circondario.<br/>&nbsp;<br/>Nel 1293, re Venceslao II concesse Rattay al vescovo Tobias di Bechyně, e successivamente ne venne in possesso il burgravio Hynek di Dauba, erede del casato dei signori di Leipa. Fu sotto il governo di Henry di Leipa (morto nel 1329) e dei suoi discendenti che Rattay crebbe in fama e prosperità. Suo figlio John (morto nel 1338) fu tra tutti il più attivo politicamente. La città venne amministrata anche da altri parenti di Henry: i signori di Pirkstein Ješek e Hanush. Sotto il loro governo vennero eretti i due castelli e le chiese, e il villaggio protetto con solide fortificazioni.<br/>&nbsp;<br/>
[Pirkstein]<br/>&nbsp;<br/>Il castello inferiore di Rattay, fondato da Henry di Leipa prima del XIV secolo (le prime menzioni risalgono al 1346), si trova su un'isola nel mezzo del fiume Živý, separato dalla città da un fossato. È dotato di un'imponente torre, ha un perimetro posteriore arrotondato e su ogni piano ospita tre stanze. L'intera struttura è circondata da bastioni.<br/>&nbsp;<br/>
Nel 1447 il castello fu danneggiato da un incendio e passò di mano a nuovi padroni. Subì danni ancora maggiori durante le rivolte dei contadini del 1627. Cento anni più tardi, dal 1713 al 1724, venne fatto ricostruire da Octavian Kinský e dotato di un presbiterio e un campanile.<br/>&nbsp;<br/>
[Castello superiore]<br/>&nbsp;<br/>
Il castello superiore fu eretto come quello inferiore nella metà del XIV secolo. Cadde preda delle fiamme nello stesso anno di Pirkstein (1447). Nel XVI secolo venne ricostruito come castello rinascimentale, e nel 1672 rinnovato in stile barocco. Oggi è la sede del municipio locale.
<br/>&nbsp;<br/>[Chiesa di San Matteo]<br/>&nbsp;<br/>La chiesa inferiore di Rattay fu costruita a partire dal 1360 su richiesta di Jan Ješek Ptáček di Pirkstein e di sua moglie Anna.<br/>&nbsp;<br/>
La chiesa originaria, probabilmente a singola navata, servì da parrocchia insieme a quella di San Nicola, che oggi non esiste più. Dal 1675 al 1691 venne abbattuta e ricostruita in stile barocco secondo il progetto di Ondřej de Guarde. Ad eccezione di diverse piccole modifiche, ha conservato quella forma fino ai nostri giorni. Gli unici resti della chiesa originale si limitano ad alcune tombe, tra le quali una lapide decorata con il blasone dei signori di Leipa incastonata nelle mura del cimitero, e alla base di una fonte battesimale risalente al 1421.
<br/>&nbsp;<br/>[Chiesa di San Nicola]<br/>&nbsp;<br/>Probabilmente la più antica delle due chiese entro le mura del castello. I primi riferimenti risalgono al 1343. Situata nella parte alta di Rattay, dinanzi alle mura superiori, svolse funzione di presbiterio, almeno parzialmente. Dal 1336 anche il mulino di Korečník venne accorpato al presbiterio di Rattay."
"ui_codex_cont_rod_hronovcu","Una delle più antiche e illustri dinastie della nobiltà boema. Nel corso delle generazioni, la famiglia si espanse in numerosi rami cadetti, come i signori di Dauba a Berka o i Lichtenburg a Krzinetz di Ronov. Tra il XIII e il XIV secolo, dal casato nacquero le signorie di Leipa, Lichtenburg, Dauba, Klingenstein e non solo. <br/>&nbsp;<br/>
Il primo membro noto della famiglia fu Smil Světlík di Tuháň, vissuto nel tardo XII secolo. I suoi discendenti ricoprirono importanti incarichi nella corte reale, ottenendo in cambio gli estesi territori da cui ebbe origine il nome della famiglia (Ronov, nella regione di Žitava, lungo la valle del fiume Neisse nell'attuale Polonia). L'omonimo castello a sud di Česká Lípa fu costruito solo al termine del XIV secolo. <br/>&nbsp;<br/> In KCD, la famiglia Ronov è rappresentata dal personaggio di Hanush di Leipa (Hanuš z Lipé)."
"ui_codex_cont_rovna","Il villaggio di Rovná sorge a breve distanza da Stříbrná Skalice (Skalica argentea). Intorno al 1150, i monaci di Sasau vi eressero una chiesa romanica con presbiterio e cimitero. L'edificio fu consacrato al più antico patrono dei minatori, San Giacomo il Maggiore. Gli affreschi romanici sono il suo elemento decorativo più pregiato e furono dipinti in due fasi, la prima a metà del XII secolo e la seconda a circa cento anni di distanza."
"ui_codex_cont_ruprecht","[5/5/1352 – 18/3/1410]<br/>Roberto III del Palatinato fu uno dei quattro principi elettori che nel 1400 deposero Venceslao IV dal trono di Roma. Successivamente, fu egli stesso eletto e incoronato Re dei Romani (Rex Romanorum).<br/>&nbsp;<br/>
Membro del casato dei Wittelsbach, era figlio di Roberto II del Palatinato."
"ui_codex_cont_rychta","Il municipio era la sede del balivo e del consiglio cittadino. In origine non si discostava da una comune dimora cittadina, ma con il tempo si trasformò nel locale ufficio amministrativo o palazzo comunale. In Boemia, i primi palazzi comunali risalgono alla fine del XIV secolo. Si trattava in genere di edifici in muratura, per lo meno ai piani più bassi, con sale dai soffitti a volta. Il piano terra del municipio ospitava botteghe, una taverna, la sala della bilancia pubblica, una postazione di guardia e un'armeria. Su una delle pareti della stanza della bilancia (utilizzata per uniformare gli strumenti di pesatura dei negozi cittadini) era indicata la misura precisa di un cubito, mentre il resto della sala ospitava pesi e altri riferimenti ufficiali per le unità di misura valide all'interno della circoscrizione.<br/>&nbsp;<br/>
Al primo piano del municipio si trovavano la sala del consiglio, la cappella a bovindo, lo studio dello scrivano e le camere residenziali. L'ultimo piano serviva da granaio o magazzino, mentre il sottoscala ospitava una prigione e un emporio.<br/>&nbsp;<br/>
La sala del consiglio ospitava le riunioni del consiglio cittadino, e nei suoi armadi venivano conservati documenti, atti notarili, contratti e licenze, oltre agli archivi cittadini.<br/>&nbsp;<br/>
In KCD potrai visitare un solo municipio, quello di Rattay."
"ui_codex_cont_rytirsky_vycvik","L'addestramento di un ragazzo che volesse diventare cavaliere iniziava prima del compimento dei sette anni di età. Doveva essere in grado di correre, saltare, arrampicarsi e nuotare. Sollevare e scagliare pesanti rocce serviva a rafforzare i muscoli delle braccia. Inoltre, doveva imparare a scagliare una lancia, tirare con l'arco, combattere a mani nude, cavalcare e utilizzare uno scudo per difendersi e attaccare. L'addestramento prevedeva anche la partecipazione alla caccia. Secondo la tradizione classica, i sette talenti in cui un cavaliere doveva eccellere erano l'equitazione, il nuoto, il tiro con l'arco, il combattimento (con la spada e a mani nude), la caccia, gli scacchi e la poesia.<br/>&nbsp;<br/>
Allo stesso modo, i cittadini si addestravano all'uso di armi diverse, nell'evenienza di dover difendere la città. Fu così che iniziarono a formarsi compagnie specializzate nell'insegnamento della scherma e del tiro con l'arco. In principio, queste seguirono i dettami della cosiddetta scuola tedesca (Deutsche Fechtschule), ma nel corso del Rinascimento furono la scuola italiana e la scuola spagnola a dominare la scena. Le compagnie specializzate nelle armi a distanza adoperavano archi e balestre, ma con la scoperta della polvere da sparo adottarono anche le armi da fuoco."
"ui_codex_cont_samopse","Samopše (Samopesh) è un piccolo villaggio nella regione di Sasau, poco distante da Rattay, menzionato per la prima volta nel 1397. Insieme ai due mulini circostanti (di Bilin, anche detto di Bart, e di Budin), appartenne al monastero di Sasau fino al 1412 ed era noto per la produzione agricola e per la coltura di un'antica specie di cereale noto in zona come ""samopše-špalta"" (farro di Samopesh), a cui il villaggio deve il nome."
"ui_codex_cont_sazava","Il monastero di Sasau, costruito sulla vetta di una rupe inespugnabile, domina un'ansa dell'omonimo fiume. Le sue origini risalgono alla prima metà dell'XI secolo, quando fu fondato dal duca Oldřich dietro consiglio del monaco Procopio. Questi, divenuto santo nel 1204, acquisì fama imperitura per aver promosso l'antico slavo ecclesiastico come lingua per i riti monastici, invece di accogliere senza resistenze le comuni liturgie latine. Secondo il primo documento inerente la costruzione e lo sviluppo del monastero di Sasau, ""Vita Maior: la leggenda di San Procopio dell'XI secolo"", il monaco visse inizialmente in una grotta, prima di costruire una chiesa consacrata alla Vergine Maria e a San Giovanni Battista.<br/>&nbsp;<br/>
Il monastero dei fratelli slavi si ispirava all'abbazia di San Gallo in Svizzera. L'edificio principale del complesso era la chiesa, affiancata da un caratteristico chiostro di legno. Le residenze originali dell'abbazia trovavano posto sul lato occidentale del cortile, appena sotto alla canonica, mentre il giardino era ricavato nell'area nord del terreno. In quella stessa zona sono stati dissepolti i resti della prima chiesa in pietra di Sasau, consacrata alla Santa Croce nel 1070. <br/>&nbsp;<br/>
Dopo l'espulsione dei chierici legati all'antico slavo ecclesiastico, il monastero di Sasau passò sotto il controllo dei monaci latinisti di Brevnov. L'abate Děthart proseguì i lavori di ricostruzione, giungendo a completare una semplice chiesa a navata singola. Dalla metà del XII secolo, le opere edilizie tornarono a seguire i progetti originali, e la chiesa dell'abbazia fu riconvertita in un'elegante e gigantesca basilica a tre navate. Tra gli edifici più essenziali e antichi, risalenti nientemeno che alla nascita del monastero, figuravano il chiostro (gli alloggi dei monaci), l'ufficio del prelato (ovvero le stanze dell'abate) e l'infermeria (un ospedale per i monaci). Il chiostro attorno al cortile elisio si componeva di un corridoio quadrangolare con larghe finestre, un dormitorio, la sala capitolare, lo studio, il refettorio (ovvero la mensa) e le cucine.<br/>&nbsp;<br/>"
"ui_codex_cont_sazava_m","In origine, Sasau (Sázava) era un piccolo insediamento sorto sulla riva sinistra del fiume eponimo e posto esattamente di fronte al monastero. Per oltre un secolo, la cittadina fu proprietà degli stessi chierici benedettini. Le abitazioni sorgevano intorno alla chiesa di San Martino e lungo la strada diretta a Praga e Kourim.
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Durante le guerre hussite, il monastero e i terreni circostanti caddero in mano ai riformatori, che promuovevano la diffusione di prediche in lingua ceca. I lavori di costruzione furono sospesi fino alla metà del XVII secolo, ma il monastero sopravvisse. Per oltre 200 anni, in seguito alla cacciata degli ecclesiastici, le terre del dominio passarono sotto il controllo dell'aristocrazia locale.<br/>&nbsp;<br/>[Chiesa di San Martino]<br/>&nbsp;<br/>La chiesa di San Martino fu eretta nel XIV secolo al centro di un piccolo borgo sulla riva sinistra del fiume Sasau. Ha una struttura a navata singola con un presbiterio, un campanile sul lato nord e una cappella a sud. L'intero complesso è circondato dall'alto muro di un cimitero sopravvissuto fino ai giorni nostri, sebbene l'edificio principale della chiesa sia andato incontro a notevoli cambiamenti, fatta eccezione per le vetrate originali del campanile."
"ui_codex_cont_scribe","La sua principale mansione prevedeva di mettere per iscritto gli atti del tribunale territoriale e i verbali del consiglio cittadino. Visto lo scarso livello di alfabetizzazione della società medievale, non erano molte le città disposte a rifiutarne i servigi."
"ui_codex_cont_sedlak","Nei borghi medievali viveva circa il 90% della popolazione, che si occupava prevalentemente di agricoltura e allevamento di bestiame. Anche se gli agricoltori erano uomini liberi ed erano proprietari delle loro case coloniche, il terreno da coltivare era di proprietà del monarca o del nobiluomo che aveva ottenuto il feudo dal re. Una parte dei guadagni annuali serviva a pagare l'affitto, in denaro, miele, grano o altre colture. 
In alcuni casi, gli agricoltori erano costretti a lavorare a titolo gratuito per la nobiltà, per esempio nei terreni agricoli appartenenti al signore feudale. <br/>&nbsp;<br/>
Le diete territoriali (consigli) del XV e XVI secolo decretarono che la gente di campagna non poteva girare armata o dedicarsi alla caccia. Previa concessione di permessi speciali del signore feudale, erano tuttavia autorizzati a cacciare lepri o uccelli di piccolo taglio."
"ui_codex_cont_shepard","Il lavoro dei mandriani dipendeva dalle condizioni stagionali, ma in genere cominciava ad aprile e terminava in autunno. Di rado i pastori possedevano greggi o mandrie: più comunemente, venivano assunti per sorvegliare il bestiame altrui in cambio di denaro, conducevano gli animali di pascolo in pascolo e dormivano in capanne o rifugi rudimentali. Trascorrevano l'intera estate tra i campi, e tornavano ai loro villaggi solo alla comparsa delle prime gelate. La vita solitaria costringeva i mandriani a curarsi da soli e a occuparsi personalmente delle bestie. Così, in assenza di speziali, gli altri cittadini tendevano a rivolgersi ai pastori per le questioni mediche."
"ui_codex_cont_schizma","Il Grande scisma, noto anche come Scisma d'Occidente, fu una scissione nella Chiesa cattolica del Medioevo che portò all'esistenza simultanea di due papati, uno a Roma e uno ad Avignone, in Francia. Ebbe inizio nel 1378, trascorso un anno dalla decisione di Gregorio XI di riportare la corte papale a Roma da Avignone, dove era stata trasferita per quasi settant'anni a causa delle ostilità tra il papato romano e il regno di Francia. Alla morte di Gregorio, fu eletto Papa il napoletano Bartolomeo Prignano, che scelse il nome di Urbano VI (1378-1389). Il nuovo pontefice, tuttavia, si scontrò con lo stesso collegio di cardinali che l'aveva eletto. Essi dichiararono nulla la sua nomina ed elessero un altro pontefice, papa Clemente VII (1378-1404), che ristabilì la sede papale ad Avignone e ottenne il riconoscimento di Scozia, Castiglia, Aragona, Navarra e Portogallo.<br/>&nbsp;<br/>
Al fianco di Roma e Papa Urbano VI si schierarono Italia, Germania, Boemia, Inghilterra, Irlanda, Fiandre, Polonia e Ungheria.<br/>&nbsp;<br/>
Lo scisma proseguì anche dopo l'elezione di Bonifacio IX a Roma (1389-1404) e Benedetto XIII ad Avignone (1394-1423), successori dei primi papi rivali. I pontefici di Avignone furono dichiarati antipapi. In questo periodo gli sforzi per ripristinare l'unità della Chiesa cattolica di Roma si intensificarono in tutta Europa. Ciononostante, né il consiglio né i papi stessi riuscirono a trovare un punto d'incontro, poiché nessuna parte in causa era disposta a modificare le proprie posizioni. <br/>&nbsp;<br/>
Nel 1409 la frattura fu tale da costringere i cardinali a destituire entrambi i papi e a eleggerne un terzo, l'antipapa Giovanni XXIII (1410-1415). Nessuno dei due papi acconsentì ad abdicare. La crisi coinvolse anche i sovrani dei diversi paesi interessati, tra cui Sigismondo di Lussemburgo, che si schierò con Giovanni XXIII. <br/>&nbsp;<br/>
Il 5 novembre 1414 si tenne il Consiglio di Costanza allo scopo di risolvere il contenzioso. Al termine delle trattative, si ottennero le dimissioni dell'antipapa Giovanni XXIII e del Papa romano Gregorio XII, e nel 1417 fu eletto un nuovo pontefice, Martino V (1417-1431), posto a Roma. L'accordo sancì la ricomposizione dello scisma, sebbene restassero due antipapi sostenuti da una minoranza, Benedetto XIV e Clemente VIII, che fecero un passo indietro nel 1429, lasciando Martino V come unico Papa."
"ui_codex_cont_skalice","Possediamo scarse informazioni sui conflitti del 1402 e 1403, gli anni in cui Sigismondo invase la Boemia e tentò di conquistare il potere, giacché le poche cronache esistenti trattano i fatti dell'epoca in modo alquanto vago. Conosciamo tuttavia il destino cui andò incontro Skalice (Silberskalitz, Skalica argentea), distrutta dalle fiamme il 23 marzo 1403. La data esatta è nota grazie a un documento firmato da Sigismondo il giorno dell'assedio.
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Senza dubbio, Sigismondo dirottò le truppe su Skalica attratto dalle sue miniere d'argento e dalla presenza dell'etmano reale, Racek Kobyla, un fiero sostenitore del sovrano in carica. Con ogni probabilità, il pretendente al trono contava di indebolire Venceslao minando il suo accesso ai minerali preziosi, al tempo utili per la coniazione di monete.
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Secondo la leggenda, Kobyla e i suoi sudditi, nascosti nel castello per sfuggire agli aggressori, riuscirono a salvarsi grazie a una violenta tempesta che costrinse le truppe assedianti a rimandare l'offensiva fino al mattino. I cittadini accorsi nella fortezza approfittarono dell'occasione e fuggirono nella vicina Rattay avvolti dalle tenebre. All'alba, gli uomini di Sigismondo penetrarono nel castello vuoto e non trovarono altro che una capra (come rappresentato nel gioco). Il condottiero decise quindi di radere al suolo la città e la roccaforte, che non fu mai ricostruita. Dell'antico maniero, oggi non restano che fondamenta in rovina."
"ui_codex_cont_skoly","L'insegnamento scolastico si sviluppò solo verso la fine dell'XI secolo, principalmente all'interno di chiese e monasteri. L'istruzione di base, tenuta in latino, abbracciava le sette arti liberali: il trivio, composto da grammatica latina, retorica e dialettica, e il quadrivio, ovvero matematica, geometria, astronomia e musica sacra. Durante l'Alto Medioevo vi erano due livelli di scuole di latino riservate ai ragazzi. L'istruzione femminile era una rarità. Del resto, all'epoca lo studio non aveva il peso che gli è attribuito ora. Molti nobili e borghesi benestanti erano analfabeti e in caso di necessità si affidavano a scribi e scrivani. <br/>&nbsp;<br/>
In seguito, le città divennero centri del sapere laico, processo che culminò nel 1348, quando l'imperatore Carlo IV fondò a Praga un'università di stampo internazionale."
"ui_codex_cont_smirci_kriz","Le croci di espiazione, a volte semplici pietre su cui era inciso il simbolo della croce, venivano erette nei luoghi in cui si erano svolti avvenimenti tragici o comunque rilevanti per la comunità o per il paese. Legate a stretto filo con la punizione dei crimini, simboleggiavano l'ammissione della colpa e la richiesta del perdono. Erette a spese del criminale stesso, ne rappresentavano in sostanza il pentimento. In altre occasioni, servivano a delimitare i confini delle tenute o dei terreni comunali."
"ui_codex_cont_spitaly","Fin dall'antichità, l'uomo si è dedicato allo studio della medicina nel tentativo di fornire assistenza ai propri simili nella lotta alla sofferenza e alle malattie. Le più antiche pratiche mediche sono giunte a noi sotto forma di documenti conservati nei monasteri, i primi centri medici del Medioevo. L'ordine benedettino era uno dei più prominenti in ambito medico. A differenza dei dottori di città, i benedettini fornivano le proprie cure gratuitamente. <br/>&nbsp;<br/>
Durante l'XI secolo gli ospedali videro un notevole sviluppo, in particolare grazie agli ordini cavallereschi dediti alla carità, e per la costruzione di ospedali e ospizi per pellegrini. La cura dei malati era affidata esclusivamente agli uomini. Il consiglio ecclesiastico impediva a donne e suore di prestare aiuto nelle infermerie. <br/>&nbsp;<br/>
Generalmente le ferite venivano dapprima disinfettate con un ferro rovente, quindi lavate con acqua o spalmate con balsami e unguenti. Si utilizzavano bende di lino o tela. Le ferite aperte e le infiammazioni erano trattate con impiastri di erbe. Di norma, i soldati erano costretti a medicarsi da soli, in quanto le ambulanze da campo non riuscivano a muoversi con la stessa celerità degli accampamenti militari. I feriti spesso non sopravvivevano ai lunghi giorni di viaggio a bordo di carri scoperti."
"ui_codex_cont_stonemason","Gli scalpellini erano incaricati di estrarre e lavorare la pietra. Nello specifico, avevano il compito di estrarre i blocchi dalle pareti rocciose, suddividerli in frammenti più piccoli, tagliarli, molarli, levigarli e lucidarli fino a creare componenti utili alla costruzione di volte o strutture murarie. 
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Le prime testimonianze inerenti una gilda di scalpellini in Boemia risalgono al XIV secolo. I santi patroni dei cavatori e dei tagliapietre erano San Rocco e San Giuseppe, talora sostituiti da Santa Barbara e San Procopio. La lavorazione della pietra trovava applicazione soprattutto nel settore edilizio. 
<br/>&nbsp;<br/> [Marchio dello scalpellino]<br/>&nbsp;<br/>Il marchio dello scalpellino era un simbolo grafico posto sulla superficie dei blocchi in pietra, ma non corrispondeva alla firma dell'artefice. Il numero dei pezzi finiti e marchiati determinava l'ammontare del pagamento dovuto. Gli scalpellini realizzavano il loro simbolo in prima persona o lo ricevevano in dote durante l'apprendistato, conservandolo poi per tutta la vita."
"ui_codex_cont_stribskalice","È probabile che nell'area in cui sorge l'attuale Skalica fosse già presente un insediamento nel XIII secolo, sebbene non vi siano testimonianze di un castello fino al 1361. L'espansione della città fu favorita dalle miniere d'argento della zona e dall'esistenza della vicina parrocchia di Rovná.<br/>&nbsp;<br/>

Tra i proprietari del castello vi furono Ješek di Skalica (dal 1384) e Bohdal di Drahonice (1402-1403). Venceslao IV se ne impossessò nel 1403 e lo affidò al cavaliere ser Racek (Radzig) Kobyla. Nel corso dello stesso anno, tuttavia, Kobyla fu costretto ad abbandonare il castello per proteggere gli abitanti di Skalica dall'invasione dell'esercito di re Sigismondo, che diede alle fiamme l'edificio e il villaggio adiacente. Da allora la struttura non fu più ricostruita. <br/>&nbsp;<br/>

Nel dicembre del 1403, Venceslao IV assegnò ciò che restava del villaggio a Jan Sokol di Lamberg (Lamberk). Nel 1730, le rovine del castello medievale e dei bastioni furono saccheggiate per recuperare materiali edili da destinare alla chiesa di San Giovanni Nepomuceno. Oggi restano solo piccole tracce del cancello principale, delle fortificazioni interne e delle mura perimetrali."
"ui_codex_cont_svatovaclavska","Dopo l'incoronazione di Carlo IV a re di Boemia, fu creato un nuovo e inconsueto gioiello cerimoniale: la corona di San Venceslao. Gli artefici la ricavarono dalla corona dei Premislidi, ma fu lo stesso sovrano a dedicarla al santo. Nessun re ceco ebbe mai facoltà di indossarla, ma alcuni la affittarono per la sola cerimonia di incoronazione in cambio di un'offerta in denaro. La corona, realizzata in oro puro adorno di gemme e perle, è custodita in una camera blindata con sette serrature sopra alla cappella di San Venceslao, nella cattedrale di Praga. Le chiavi sono tenute in consegna dai più illustri rappresentanti cechi: il presidente della repubblica, il primo ministro, l'arcivescovo di Praga e così via. Secondo una leggenda, chiunque indossi la corona senza avere diritto al trono è destinato a morire entro breve. Si narra che il nazista Reinhard Heidrich, Reichsprotector di Boemia e Moravia durante la Seconda Guerra Mondiale, osò deporsi in testa il prezioso reperto... e fu ucciso poco dopo da un gruppo di assassini. La storia è probabilmente apocrifa, ma conserva un indubbio interesse."
"ui_codex_cont_swordsmith","In origine, gli armaioli erano semplici fabbri specializzati nella forgiatura di spade, coltelli, pugnali e lame in genere. Nel XIV secolo, i creatori di armamenti iniziarono a specializzarsi e si distinsero dai comuni fabbri ferrai. Nacquero in tal modo professionisti di vario tipo, come i corazzai, gli armieri e i bacinettieri, che producevano e vendevano personalmente protezioni destinate ai combattenti. Alcuni artigiani si concentrarono sulla creazione di armi, divenendo fabbricanti di spade, lame, frecce e, nei secoli successivi, di moschettoni, archi e scudi di legno o metallo. Le armature complete avevano un costo molto elevato ed erano prerogativa del ceto nobiliare. I guerrieri meno abbienti dovevano ripiegare su singole protezioni in metallo, o affidarsi alla propria agilità per evitare gli attacchi nemici in battaglia."
"ui_codex_cont_taboreni","In epoca medievale, le campagne erano costantemente attraversate e messe al saccheggio da gruppi di soldati, briganti e guardie, nonché da guerrieri solitari senza fissa dimora. Questi combattenti vivevano in capanne di fortuna, rifugi o tende sistemate attorno a un fuoco. Alcuni si trattenevano negli accampamenti per diversi giorni, mentre altri si fermavano per una sola notte e riprendevano la marcia il giorno successivo. Un fattore importante nella scelta del luogo in cui ripararsi era la vicinanza ad acqua, cibo, legna da ardere e foraggio per gli animali. Solo di rado i combattenti sostavano nei villaggi o nelle vicinanze di un castello, poiché le terre attorno alle fortezze erano riservate ai nobili e ai loro seguiti. In tempo di guerra o in caso di fuga precipitosa, inoltre, erano soliti dormire all'addiaccio, non avendo tempo a sufficienza per montare e smontare le tende. Le armate dei signori sostavano anche nei luoghi in cui si raccoglievano le milizie provinciali o in cui era atteso l'arrivo di alleati e rinforzi. Le postazioni più durature (in grado di resistere anche per diversi mesi) erano i campi d'assedio costruiti attorno alle roccaforti o sulle rive dei fiumi, generalmente in vista di uno scontro con il nemico sulla sponda opposta. <br/>&nbsp;<br/>
Le tende venivano piantate a breve distanza le une dalle altre per delimitare il campo alla stregua di bastioni. Il padiglione al centro dell'accampamento apparteneva al comandante, mentre le tende vicine ospitavano i nobili e gli ufficiali di alto rango. I soldati semplici e i loro cavalli erano invece confinati in ricoveri e capanne lungo il perimetro. Poiché le truppe non avevano necessità di radunarsi in uno stesso luogo, gli eserciti finivano spesso suddivisi in vari accampamenti. Le concentrazioni più vaste ospitavano anche una cappella consacrata, un'infermeria per la cura dei feriti e talvolta persino un bordello di fortuna. <br/>&nbsp;<br/>
Nell'Alto Medioevo, le tende comuni avevano la forma di una ""A"" maiuscola, con la base quadrata e un caratteristico palo centrale montato su due supporti verticali. Le tele, generalmente in lino o in fibra di canapa, erano impiegate allo stato grezzo per le tende dei soldati, ma presentavano colori e ricche decorazioni quando rivestivano gli alloggi dei comandanti. Gli uomini dormivano a terra su stuoie o pelli, mentre i nobili e i membri del clero disponevano di letti da viaggio. <br/>&nbsp;<br/>

I lunghi periodi di sosta presentavano ardue sfide logistiche, poiché l'approvvigionamento delle scorte era sempre affidato all'amministratore della più vicina città alleata. Se l'esercito si trovava in territorio ostile, venivano inviati distaccamenti alla ricerca di cibo, legna o carbone. Quando le scorte si esaurivano, non restava che rimettersi in viaggio o rinunciare alla campagna bellica. <br/>&nbsp;<br/>
I problemi maggiori erano correlati allo scoppio di epidemie, rese particolarmente frequenti dalle scarse condizioni di igiene. Nell'attesa di ordini o nuovi sviluppi, inoltre, i soldati davano spesso vita a duelli, alterchi e risse, che potevano degenerare in conflitti di discreta portata e compromettere persino l'integrità degli eserciti. Di conseguenza, le dispute venivano sottoposte al giudizio degli ufficiali e talvolta sedate con aspre punizioni."
"ui_codex_cont_tailor","Fino al XIII secolo, i conciatori rifornivano con i propri prodotti imbastitori e ciabattini. Le stoffe venivano filate dagli intessitori, ma vendute dai commercianti di tessuti, che erano soliti tagliarle e venderle al cubito, unità di misura equivalente alla lunghezza dell'avambraccio. Solo in seguito, nell'Alto Medioevo, i sarti iniziarono a confezionare abiti unendo pezzi di stoffa. Gli indumenti di uso comune venivano realizzati dalle donne della famiglia. Era importante che le cuciture fossero di qualità, perché spesso i capi venivano ereditati e dovevano durare decenni, salvo piccoli rammendi.
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Agli albori del XIV secolo, gli abitanti delle grandi città iniziarono a mostrare una crescente attenzione per la moda. I sarti si specializzarono in singole tipologie di abito e fiorirono laboratori per la produzione di cappotti, brache, cappucci, guanti, cappelli o mantelle, mentre altri artigiani si dedicavano alla modifica e alla riparazione di capi usati. In una città delle dimensioni di Rattay, il sarto si occupava di mansioni generiche."
"ui_codex_cont_talmberk","Questo castello fu costruito su un promontorio roccioso all'inizio del XIV secolo da Ernst (Arnošt) di Kaunitz, o Hroznata di Uzhitz. Per oltre duecento anni ospitò i signori di Uzhitz, che in seguito presero il nome dalla loro residenza, divenendo il casato di Talmberg. Nel 1390, il castello divenne proprietà di Divish (Diviš) di Talmberg. Nello stesso anno fu conquistato da Havel Medek di Valdek, che imprigionò Divish. Medek lo liberò solo nel 1397, costretto da una sentenza della corte provinciale. Ora del castello non restano che ruderi nel cuore dello sviluppo urbano."
"ui_codex_cont_tanner","Il conciatore era un artigiano che lavorava e trattava le pelli degli animali, che poi rivendeva a ciabattini, sellai e altri professionisti che ne avrebbero ricavato calzature, abiti, borse o otri.<br/>&nbsp;<br/>
Non era un mestiere piacevole, perché la pelle doveva essere pulita velocemente dal grasso e conservata prima che si deteriorasse, risultato che si otteneva immergendola nell'urina. Gli odori sgradevoli della lavorazione costringevano i conciatori a stabilirsi nei sobborghi delle città, al pari di boia, macellai e prostitute.
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Per diventare materiale adatto al confezionamento di scarpe o indumenti, la pelle di animale doveva essere immersa in acqua subito dopo la scuoiatura. Una volta ammorbidita veniva scarnificata, ovvero pulita da sangue e membrane rappresi con un lungo coltello spuntato. Per rimuovere la pelliccia, si immergeva la pelle in acqua di calce o la si frizionava con calce idratata, dopodiché la si puliva. Si passava quindi a una concia con l'allume (per cuoio glacé), con l'olio di pesce (per lo scamosciato) o con tannini estratti dalla corteccia di quercia, faggio o di altri alberi. Questo lungo procedimento consentiva di ammorbidire la pelle, arrestarne la decomposizione e, a scelta, modificarne il colore. Al termine, le pelli venivano immerse per qualche settimana in tinozze o fosse piene di urina. Il cuoio così ottenuto era quindi essiccato ed era pronto per essere trattato, dipinto o levigato."
"ui_codex_cont_textil","I tessuti erano ricavati da piante e fibre animali. Le cortecce di salici e tigli, in particolare, furono usate sin dai primi secoli insieme a erbe di vario genere. In seguito, un accurato processo di selezione individuò le piante più indicate per la produzione tessile, come il lino o la canapa. Quest'ultima aveva una fibra resistente, più ruvida e scura del lino, ma la sua rigidità la rendeva poco adatta alla produzione di vestiario, limitandone l'impiego alla creazione di funi e corde. Il cotone, al contrario, restò sconosciuto in Europa fino all'alba dell'età moderna. <br/>&nbsp;<br/>
La fibra animale più diffusa era la lana di pecora, ottenuta tramite tosatura o strigliatura e apprezzata per le proprietà isolanti, le capacità di assorbimento, la flessibilità e la facilità di colorazione. 
Anche la seta vantava molti estimatori, ma veniva importata dall'Asia ed era quindi rara e costosa."
"ui_codex_cont_towns","Nel corso del Medioevo, gli insediamenti dei mercanti e i villaggi sorti attorno ai castelli o lungo le principali rotte commerciali si espansero fino a costituire le prime città. I borghi furono fondati da speciali professionisti noti come ""locatori"" (allocatori). Il loro compito consisteva nel ricercare potenziali coloni, organizzando e suddividendo le terre per creare nuove comunità. Il sovrano stabiliva i diritti e gli obblighi inerenti a locatori e abitanti, come l'entità o il metodo di riscossione di tasse e benefici, le regole privilegiate di autogoverno (norme di giustizia capitale), le leggi commerciali (diritti di mercato e ""norma del miglio"", che estendeva la validità dei codici nel raggio di un miglio intorno alle mura cittadine) o le norme di produzione e vendita della birra (leggi sulla distillazione). Le città e gli insediamenti di nuova fondazione erano spesso esentati dal pagamento di tasse per un determinato periodo (per questo, molti villaggi boemi conservano il nome di ""Lhota"", che significa ""periodo di grazia""). <br/>&nbsp;<br/>
Esistevano città di vario genere: reali, signorili, minerarie e di dote (ovvero appartenenti alla regina). Gli insediamenti signorili si configuravano come ecclesiastici, secolari (feudali) o legati alla camera reale. <br/>&nbsp;<br/>
Tutte le città, eccezion fatta per i borghi feudali, presentavano piante rettangolari e strade perpendicolari disposte intorno a una piazza su cui si affacciavano il Rathaus (municipio), il mercato e una chiesa. Fino al XIV secolo, anche le piazze e le vie maestre delle città più importanti restarono prive di selciati o pavimentazioni di sorta. I rifiuti venivano gettati in strada o ammassati in pozzi intorno alle case, sebbene le più elementari norme di igiene fossero note sin dai tempi antichi. Le fogne e gli scarichi dell'acqua piovana consistevano in semplici canali di terra battuta, che costeggiavano i corsi cittadini e immergevano il circondario in una cappa di sgradevoli odori. Attorno agli insediamenti sorsero ovunque palizzate di legno, che si arricchirono di almeno due cancelli dalla seconda metà del XIII secolo. <br/>&nbsp;<br/>
In KCD, abbiamo ricostruito le città sulla base di varie piantine medievali, creando tuttavia insediamenti più estesi e ricchi di quanto non fossero in realtà."
"ui_codex_cont_trebuchet","Il trabucco è uno strumento da assedio utilizzato per disperdere le formazioni nemiche o sfondare porte e mura fortificate. L'aspetto ricorda quello della catapulta, ma il meccanismo è differente. Il dispositivo principale è un sistema a leva con un contrappeso a un'estremità e una fionda all'altra. Il contrappeso mette in moto il braccio e il proiettile (generalmente un masso levigato) viene lanciato a centinaia di metri di distanza lungo la propria traiettoria balistica. Oltre alle pietre, si lanciavano balle di fieno infuocate, cadaveri o barili di feci. Lo svantaggio dell'arma era il dispendio di tempo ed energie richiesto dal caricamento."
"ui_codex_cont_trh_obchod","I mercanti si dividevano in due categorie: gli stanziali e gli itineranti. I primi disponevano di botteghe permanenti, mentre i secondi portavano a vendere le proprie merci al mercato. Ai mercati (una volta alla settimana) e alle fiere (due volte all'anno) era possibile acquistare merci di negozianti locali, ma anche di mercanti in visita, ambulanti e venditori di strada. Le botteghe dei negozianti davano sulla piazza, mentre i mercanti minori gestivano piccoli negozi e potevano rivendere quanto acquistato dagli artigiani.<br/>&nbsp;<br/>
Gli abitanti dei villaggi si procuravano le merci da artigiani vicini, nella locale taverna o acquistandole da mercanti provenienti dalle città. Al mercato, i beni prodotti al villaggio venivano scambiati con quelli prodotti o comunque disponibili in città. I termini del commercio venivano stabiliti dal signore, che per esempio poteva decidere di concedere la licenza di vendita esclusivamente ai mercanti locali in possesso dei pieni diritti di cittadinanza. Solo i mercanti delle città più grandi rischiavano viaggi all'estero.<br/>&nbsp;<br/>
Il commercio era regolamentato in maniera precisa e dettagliata, e i mercanti disonesti rischiavano pene molto severe."
"ui_codex_cont_trojilid","La teoria degli ordini sociali fu molto diffusa dal X al XIII secolo. Secondo il suo principio, Dio assegnava a ciascun uomo un ruolo nel mondo, al fine di contribuire al benessere dell'intero genere umano e assicurare unità ed equilibrio universali. <br/>&nbsp;<br/>La componente più estesa della società era rappresentata dai lavoratori (laboratores), le cui mansioni principali erano l'artigianato e la coltivazione della terra. Il secondo ordine era costituito dai guerrieri (bellatores), che comprendevano principalmente la nobiltà e il loro seguito, con il compito di proteggere la società e far rispettare le leggi terrene. Infine, erano previsti i predicatori (oratores), per esempio i membri del clero, che si occupavano delle questioni di fede e di come condurre alla salvezza le anime dei fedeli. La formulazione di questa suddivisione è in genere attribuita al vescovo francese Adalberone di Laon.<br/>&nbsp;<br/>Nei secoli successivi, la suddivisione in tre ordini divenne gradualmente meno applicabile, soprattutto perché non più compatibile con le classi emergenti. In particolare, con lo sviluppo delle città, i borghesi divennero sempre più influenti, e mal si adattavano all'originale divisione della società."
"ui_codex_cont_turnaje","I primi tornei si svolsero nella Francia del X secolo, sotto il regno di Enrico I. Divennero in breve uno degli svaghi più apprezzati nelle corti, per poi diffondersi in tutta Europa, dove erano amati da ogni fascia sociale. Erano eventi della durata di più giorni accompagnati da numerose cerimonie simboliche, solenni celebrazioni religiose, banchetti e balli a profusione. <br/>&nbsp;<br/>
Gli eventi erano organizzati dalla nobiltà per celebrare la firma di importanti accordi politici o ricorrenze speciali, come incoronazioni, matrimoni reali, fidanzamenti ufficiali, giuramenti di fedeltà o accordi di pace. L'obiettivo era dimostrare a tutti la propria agilità e perizia in combattimento, nonché aggiudicarsi i ricchi premi che sovente erano messi in palio. I tornei spaziavano dalla classica giostra, in cui i cavalieri si affrontavano a piedi o a cavallo, ai combattimenti di massa, che vedevano le squadre darsi battaglia all'interno di un'arena. Le regole erano le stesse in entrambi i casi: atterrare l'avversario, ma senza ucciderlo o ferirlo. Ciononostante, morti e contusi erano all'ordine del giorno. <br/>&nbsp;<br/>
In un primo momento la Chiesa condannò apertamente i tornei. Solo a partire dal XIV secolo vennero rimossi il divieto a parteciparvi e le sanzioni per chi li organizzava."
"ui_codex_cont_univerzita","L'Università di Praga, ora nota come Università Carolina, fu fondata nel 1348 da Carlo IV ed è tra le più antiche in Europa. Gli studenti potevano dedicarsi alle arti, alla teologia, alla medicina e in seguito a scuole e facoltà di legge. La facoltà delle arti estendeva l'istruzione religiosa di base con l'insegnamento di grammatica, retorica, dialettica, aritmetica, geometria, astronomia e musica. All'inizio del XV secolo era frequentata da più di mille studenti, a cui era fornito anche un alloggio in collegio. L'80% proveniva dall'estero, principalmente da Ungheria, Austria, Polonia e Germania. <br/>&nbsp;<br/>
L'università medievale consentiva di conseguire un baccellierato, una laurea magistrale o un dottorato, a condizione di superare un esame orale di fronte a una commissione. Alcune discipline prevedevano percorsi accademici più lunghi di quelli attuali, che arrivavano persino a superare i dieci anni. Al termine dell'esame finale, lo studente riceveva un diploma. <br/>&nbsp;<br/>
Fin dall'antichità l'università era gestita da un rettore, affiancato dai presidi delle varie facoltà, a loro volta assistiti dai membri del consiglio universitario, sotto i quali vi era il corpo docente, composto da professori e maestri. Tra di essi vi fu anche il predicatore e riformatore Jan Hus."
"ui_codex_cont_unos_prokopa","A cavallo tra XIV e XV secolo, la Moravia fu vessata dal conflitto tra i fratelli Procopio e Jobst di Lussemburgo. In gioco vi era il retaggio e il potere di una dinastia con mire sulle corone di Polonia e Ungheria. Dopo la morte di Carlo IV, Procopio appoggiò politicamente l'imperatore Sigismondo, ma quando quest'ultimo fece arrestare re Venceslao IV nel 1394, Procopio gli voltò le spalle per allearsi con il re boemo. In cambio gli fu concesso il diritto di occupare i castelli episcopali, gesto a cui il pontefice rispose con la scomunica. Procopio fu infine arrestato da Sigismondo. 
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Nel 1402, quando Venceslao IV fu imprigionato per la seconda volta, Jobst era nuovamente alleato di Sigismondo. All'epoca, al pari del re ceco, anche Procopio si trovava agli arresti e rimase due anni in carcere a Pressburg (Bratislava). Nello stesso anno Jobst tradì Sigismondo per schierarsi con Albrecht di Austria in Ungheria, dove era scoppiata un'insurrezione contro il monarca. Il conflitto fraterno tra Jobst e Procopio portò la Moravia allo sbando, a tutto vantaggio dei nobili briganti, che non esitarono ad attaccare castelli e villaggi. 
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Dopo la morte di Procopio, Jobst divenne il sovrano unico della Moravia, avendo sistematicamente represso i cugini. Jobst morì nel 1411 senza eredi diretti, così come accaduto a Procopio, e il titolo di margravio di Moravia tornò a Venceslao IV."
"ui_codex_cont_unosy_vaclava","Venceslao IV non passò alla storia come un abile sovrano, piuttosto il contrario. Durante il suo regno fu vittima di diversi rapimenti da parte di avversari politici. 
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La prima volta, nel 1394, fu prelevato da una sua residenza a Beroun, vicino a Praga, e portato nel castello austriaco di Wildberg. Il rapimento era stato architettato dall'aristocrazia rivale, nota come ""lega dei signori"". Nel 1402, Venceslao fu catturato di nuovo, questa volta dal fratellastro Sigismondo di Lussemburgo, con l'appoggio dell'alta nobiltà. Fu incarcerato a Vienna, da dove riuscì a fuggire nel novembre del 1403 con l'ausilio di alcuni aristocratici rimastigli fedeli. Nel frattempo, Sigismondo aveva innalzato i dazi per città e monasteri. Chi si opponeva, veniva attaccato e passato al sacco. Il conflitto degenerò in una lunga guerra civile, che non si concluse nemmeno con la morte di Venceslao."
"ui_codex_cont_uzice","La prima testimonianza scritta di Úžice (""Uzhitz"" in KCD) risale al 1284. Fino al 1552, la proprietà della minuscola cittadina fu condivisa dai signori di Talmberg e dai tenutari di Rattay, che infine ne assunsero il pieno controllo. La chiesa medievale dell'Assunzione della Vergine Maria, costruita nel XII secolo, si erge ancora oggi al centro del villaggio."
"ui_codex_cont_valden","Il movimento valdese fece la sua comparsa nella seconda metà del XII secolo a Lione, in Francia. Il fondatore era un ricco mercante di Lione, Pietro Valdo (altrimenti noto come Pierre Valdes, Waldes, Vaudès o de Vaux), che rinunciò ai propri beni terreni per tornare a una vita umile e apostolica. I valori fondanti del movimento erano la povertà deliberata, la rigorosa interpretazione delle scritture e, soprattutto, la critica al materialismo della Chiesa. I valdesi consideravano le reliquie dei santi comuni resti umani di origine incerta, le icone e le statue sacre al pari di oggetti da idolatria e sostenevano che una messa celebrata in un fienile avesse lo stesso valore di una officiata in una chiesa consacrata. Valdo tradusse le sacre scritture in arpitano (un dialetto francese della Provenza) e predicò basandosi sulla propria versione. Il movimento fece velocemente proseliti in Provenza e nella vicina Lombardia. La setta era anche nota come i Poveri di Lione o i Poveri della Lombardia.<br/><br/>La sua ascesa non sfuggì all'occhio attento del Vaticano e, nel 1179, Pietro Valdo e il suo seguito furono invitati a Roma per illustrare le loro idee e rispondere a domande teologiche presso la Santa Sede. L'esito dell'incontro non è chiaro, ma il movimento proseguì nelle sue attività con posizioni ancora più critiche nei confronti della Chiesa romana, fin quando l'intera setta non fu scomunicata dal sinodo di Verona nel 1184, e i suoi membri cacciati da Lione. Ciononostante, i valdesi continuarono a riunirsi in segreto. Le loro comunità erano collegate da predicatori erranti ospitati nelle case dei fedeli. I membri della setta erano tenuti a nascondere i predicatori dai persecutori, a nutrirli e ad accoglierli aiutandoli a raggiungere incolumi la successiva destinazione. Ricorrendo a questa struttura decentralizzata, i valdesi resistettero a lungo anche dopo la scomparsa del loro fondatore, avvenuta all'inizio del XIII secolo probabilmente nell'attuale Germania.<br/><br/>I valdesi giunsero in Boemia con i coloni tedeschi, spesso in fuga dalle persecuzioni. Ma neppure in Boemia trovarono un rifugio sicuro ed entro la fine del XV secolo il movimento fu soppresso in tutta Europa, con l'eccezione delle Alpi Cozie (tra Piemonte e Provenza), dove resistette una comunità compatta. Al termine degli anni Novanta del XVI secolo, i valdesi si unirono alla riforma di Ginevra, entrando a far parte del movimento protestante europeo."
"ui_codex_cont_vetrny_mlyn","I mulini a vento conobbero una notevole diffusione in Europa tra l'XI e il XIV secolo. I contesti più indicati a ospitarli erano i colli pedemontani, le pianure e le regioni costiere, dove i venti soffiavano costantemente. Di norma, la struttura era costruita in legno e poggiava su una caratteristica base conica, facendo perno sull'asse centrale per seguire la direzione del vento. Generalmente, i mulini presentavano quattro pale, disposte a croce e montate sulla facciata del corpo centrale. Mosse dal vento, ruotavano fino ad attivare un ingranaggio di legno che trasferiva la torsione alle macine situate al primo piano. Purtroppo, i mulini di questo genere erano spesso bersaglio dei fulmini, e richiedevano ingenti lavori di manutenzione e frequenti riparazioni. Inoltre, le componenti in funzione vibravano intensamente, rendendo sgradevole e malsicuro il lavoro dei mugnai al loro interno."
"ui_codex_cont_vezeni","Le prigioni medievali erano spesso ricavate dai sotterranei dei castelli. Solo in seguito sorsero strutture appositamente progettate per l'internamento dei criminali: le carceri cittadine, situate all'interno del municipio, e le prigioni atte alla custodia dei debitori. I reclusori ospitavano uomini e donne insieme, mentre il ricorso all'isolamento dipendeva dalla gravità del crimine e dal ceto sociale del condannato. Le galere non dovevano rivestire alcuna funzione rieducativa, come invece accade nei moderni sistemi penali. Al contrario, rappresentavano solo una dimora provvisoria in attesa del vero castigo, poiché nessuno trovava ragionevole l'idea di garantire vitto e alloggio troppo a lungo a dei prigionieri."
"ui_codex_cont_vilem_habsbursky","Guglielmo d'Asburgo detto l'Ambizioso, figlio di Leopoldo III, fu duca d'Austria e Carinzia. Dopo la morte dello zio Alberto III, Guglielmo restò coinvolto in un'accesa disputa ereditaria con suo cugino Alberto IV, che si concluse con un accordo che lo obbligava a rinunciare alle posizioni di potere in seno alla dinastia asburgica, permettendogli di mantenere il controllo dei domini più interni. Tra il 1402 e il 1403 fu coinvolto negli eventi che condussero all'imprigionamento di Venceslao IV. A causa delle macchinazioni dell'aristocrazia polacca, non riuscì a sposare la sua promessa sposa, Edvige di Polonia. Ciononostante, Guglielmo considerò sempre valida la loro unione, rifiutando di sposarsi fin quando Edvige fosse rimasta in vita. La sua ""seconda moglie"" fu Giovanna d'Angiò, ma dal loro matrimonio non nacquero figli. Guglielmo morì quindi senza lasciare eredi, nel 1406."
"ui_codex_cont_vilem_I","[19/12/1341 – 09/02/1407]<br/>
Guglielmo I di Meissen fu margravio di Meissen dal 1382. Frequentava assiduamente la corte praghese di Carlo IV e suo nipote sposò la figlia di Carlo. <br/>&nbsp;<br/> Era soprannominato il Guercio perché, stando alla leggenda, San Benno di Meissen gli apparve in sogno e gli cavò un occhio per punirlo dei suoi conflitti con la Chiesa."
"ui_codex_cont_vilem_z_talmberka","Nel 1297, fu capo della corte provinciale, fondò il ramo cadetto di Talmberg ed ebbe in eredità il blasone degli Hroznata. La sua famiglia fu una delle poche a non muovere guerra contro il sovrano, conservando così ogni diritto sulle proprie terre. Fece costruire il castello di Talmberg ed ebbe due figli, Diviš (Divish) e Nezamysl."
"ui_codex_cont_villages","I villaggi della Boemia subirono una notevole trasformazione tra il XIII e il XIV secolo. Agli agricoltori fu consentito di tramandare le fattorie, mentre salari e commercio iniziarono a essere regolamentati da una precisa legislazione. Anche la pianta dei villaggi cambiò. Si passò dalla costruzione disordinata di edifici a una disposizione più razionale e geometrica, con ampi spazi per strade e mercati. Il numero di case variava tra venti e venticinque. <br/>
Il fulcro di ogni villaggio erano gli spazi comuni o pubblici, che fungevano da arena sociale, culturale ed economica. I confini della cittadina erano protetti da mura o recinzioni."
"ui_codex_cont_vira_zboznost","Il cristianesimo si diffuse nei territori boemi a partire dal X secolo, ma diverse pratiche pagane mantennero una notevole influenza anche in epoche successive e, soprattutto nelle aree rurali, finirono per fondersi con la nuova religione. Varie tradizioni popolari furono modificate in accordo ai precetti cristiani, altre conservarono la propria identità, mentre alcune vennero completamente estirpate dietro pressione della Chiesa. <br/>&nbsp;<br/>
Oltre a riporre grande fede in santi protettori come Venceslao, Vito, Nicola, Ludmilla o Adalberto, i cittadini del Medioevo veneravano la Vergine Maria e i patroni delle singole professioni. <br/>&nbsp;<br/>
La pietà medievale s'incarnava spesso in sacrari votivi e croci o pietre espiatorie, che trovavano posto nei villaggi, presso i crocevia o lungo le principali vie di comunicazione. Nelle città reali e feudali, rivestivano notevole importanza le sacre reliquie, i resti e i memorabilia che riconducessero alle figure dei beati protettori. Il culto dei santi era incoraggiato esplicitamente, tanto che chiese e cattedrali guadagnavano prestigio in rapporto alle reliquie custodite al loro interno. Naturalmente, molti reperti erano mere contraffazioni, ma nessuno sembrava darsene pena. <br/>&nbsp;<br/>
La devozione era parte della vita quotidiana e accompagnava l'esistenza umana dalla culla alla tomba, trovando forma in riti ecclesiastici, cerimonie di venerazione, festività o regole religiose (come i numerosi giorni di digiuno o di Quaresima). In un modo o nell'altro, tutti credevano in Dio. Il completo ateismo avrebbe fatto la sua comparsa solo diversi secoli più tardi."
"ui_codex_cont_vodni_mlyn","Alla fine del XIV secolo, i borghi rurali avevano in media fino a sette mulini: mulini ad acqua per forgiatura, impastatrici, segherie, pompe idrauliche, mantici (nelle fucine e nelle fonderie) e mulini per canapa. <br/>&nbsp;<br/>
Ogni mulino era suddiviso in tre parti: il motore, il sistema di trasmissione e l'attrezzatura per la lavorazione. Il meccanismo principale o motore era costituito da una ruota idraulica. Il sistema di trasmissione, invece, sfruttava diversi ingranaggi per convertire la forza scaturita dal lento girare della ruota del mulino in un movimento veloce. <br/>&nbsp;<br/>
L'attrezzatura per la lavorazione differiva in base alla specifica funzionalità del mulino. Per esempio, i mulini per la lavorazione del grano azionavano le macine: l'inferiore, ferma, detta ""dormiente"", e la superiore, rotante, detta ""attiva"". Il grano veniva macinato tra le due. <br/>&nbsp;<br/>
Il mulino doveva sorgere in una posizione ottimale: la corrente non doveva essere né troppo debole, né troppo forte, ma la forza della corrente dei fiumi cechi variava sensibilmente con le stagioni. Per questo motivo il mugnaio doveva costruire canali e dighe artificiali per controllarne il flusso."
"ui_codex_cont_vodni_pila","Le segherie ad acqua esistevano in Europa sin dal IV secolo, ma in Boemia comparvero solo nel corso del Medioevo. Le più antiche presentavano un singolo macchinario, composto da una sega a lama unica e pensato per tagliare i tronchi d'albero. Successivamente furono introdotte una sega circolare e una tavola mobile, entrambe utili a rifinire i margini delle assi. Anche le lame vennero estese e perfezionate, ma il sistema di lavoro non andò incontro a mutamenti significativi. Entrambi i macchinari funzionavano per mezzo della forza propulsiva dell'acqua (vedi Mulino ad acqua)."
"ui_codex_cont_vozy","Nel corso del Medioevo, i carri furono impiegati diffusamente per il trasporto, il lavoro agricolo e persino in guerra. Quelli a due ruote rappresentavano il modello meno sofisticato, ma altre tipologie di carro, come quelli usati per trasportare il fieno, ebbero la loro rilevanza. I carri a ruote alte più antichi disponevano di un unico assale collegato al telaio, ma nel XIV secolo fecero la loro comparsa i primi carri a quattro ruote e doppio assale. Quello anteriore era fisso, caratteristica che comportava un raggio di sterzata molto ampio. I carri non prevedevano un sedile per il conducente, che generalmente sedeva in groppa a uno dei cavalli del traino o procedeva a piedi accanto al carro.<br/>&nbsp;<br/> In tempi di guerra, un carro poteva trasformarsi in una sorta di palizzata mobile, strategia largamente applicata nel corso delle guerre hussite, adottando la quale i calissiti (vale a dire le forze hussite) riuscirono ad aggiudicarsi più di una battaglia."
"ui_codex_cont_vranik","Una delle prime fortezze di collina medievali o ""gord"", risalente al IX o X secolo. Il lato nord è protetto da uno scosceso terrapieno digradante verso il fiume, e si estende verso nordest in una striscia di terra rocciosa che a sua volta si apre su un'ampia distesa formata dal corso del fiume stesso, nei pressi del villaggio di Přívlaky. La fortezza è circondata da un complesso ovale di bastioni, ancora visibile per quanto danneggiato dall'erosione in più punti."
"ui_codex_cont_winegrower","In Boemia, la viticoltura cominciò a diffondersi a partire dal X secolo e soprattutto per ragioni liturgiche. Negli anni compresi tra l'XI e il XIII secolo, i vigneti appartenevano principalmente a monasteri e famiglie aristocratiche, e occupavano già i territori della Moravia meridionale in cui la produzione di vino è attiva ancora oggi. Grazie a un clima particolarmente favorevole, le coltivazioni boeme conobbero un periodo di splendore, ma in epoca successiva finirono distrutte da un globale abbassamento delle temperature. Il lavoro nei campi impegnava i viticoltori per tutto l'anno, ma la vendemmia aveva luogo solo a ottobre o a novembre, a seconda delle condizioni meteorologiche. 
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Generalmente, le viti trovavano posto in zone inadatte alla coltivazione di altre piante, come i pendii rocciosi rivolti a sud. Potevano servire anche tre o quattro anni per avviare un vigneto, ma il terreno avrebbe garantito buoni frutti per almeno otto lustri. Una volta raccolti, i grappoli d'uva finivano adagiati in tinozze e sottoposti a pigiatura con i piedi. Le uve bianche venivano pressate immediatamente e il loro succo era conservato in botti di legno, impeciate e disinfettate con zolfo in vista della fermentazione. Per le uve rosse, al contrario, i viticoltori schiacciavano gli acini, rimuovevano i semi e versavano il succo in tini aperti, rimestando continuamente il contenuto. Dopo qualche giorno, il mosto risultante veniva spremuto, infine trasferito nelle botti a fermentare.
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Re Carlo IV era un grande appassionato di vino. Oltre a importare dalla Francia diversi vitigni e particolari tecniche di lavorazione, concesse numerosi privilegi ai viticoltori del suo regno."
"ui_codex_cont_zahrada","Nel Medioevo e nell'età antica, le terapie mediche si legavano strettamente alle conoscenze in materia di piante officinali. Di conseguenza, molte scuole di medicina possedevano un proprio giardino, così da avere costantemente accesso a erbe fresche o essiccate (soprattutto in inverno). Allo stesso modo, i giardini trovavano posto in tutti gli ospedali o i monasteri. In Boemia, il primo giardino farmaco-botanico di natura laica fu fondato nel 1341 da Henricus Schwab, speziale di Giovanni di Lussemburgo. Soltanto in seguito si diffusero i lussuosi giardini ornamentali progettati a fini puramente estetici."
"ui_codex_cont_zachody","In campagna o in tempo di guerra, le persone erano solite andare di corpo all'aperto, spesso nella stalla o nella discarica di sterco del cortile. Gli esponenti delle classi più agiate, invece, utilizzavano una piccola cabina costruita accanto al letamaio. Di notte si ricorreva ad appositi vasi infilati sotto il letto, che venivano svuotati nella concimaia al mattino successivo. <br/>&nbsp;<br/>
Nei castelli e nelle dimore più lussuose era presente la latrina, una sorta di bagno situato, se possibile, nel bovindo di una delle stanze riscaldate al piano terra. Non sempre era dotata di porta e all'interno vi si trovava un sedile di legno con un foro al centro. Spesso era posta direttamente nella stanza dei banchetti, così i commensali non erano costretti ad allontanarsi e, anzi, potevano osservare quanto accadeva a tavola direttamente dal bagno. Le latrine erano inserite in nicchie ricavate nelle pareti, con uno scarico inclinato che portava all'esterno dell'edificio. Le feci scivolavano lungo le pareti del castello fino al fossato o al pendio. In seguito, le latrine furono migliorate con sistemi di risciacquo basati sulle acque piovane. Talvolta utilizzavano una chiusura a cerniera che consentiva di espellere gli escrementi azionando un pedale. Ciononostante, fino al XVI secolo era pratica comune svuotare i vasi da notte direttamente in strada, dalle finestre."
"ui_codex_cont_zamky","Nell'antichità, chiavi e serrature erano fabbricate dapprima in legno, quindi in metallo. La svolta giunse attorno all'anno 1000, con l'invenzione dei chiavistelli automatici e la diffusione delle serrature a chiave. Queste ultime erano composte da lucchetti racchiusi in un involucro di metallo. Si utilizzavano anche sistemi a innesto, oltre a meccanismi più evoluti con chiave girevole. I ritrovamenti archeologici dimostrano che le serrature erano di uso comune nella regione, sebbene i più diffusi fossero i chiavistelli semplici. I borghesi e i nobili benestanti utilizzavano serrature finemente decorate. A partire dal XIV secolo vennero integrate nelle porte di ingresso."
"ui_codex_cont_zbroj","L'aumento della capacità produttiva raggiunto nel XIV secolo permise di forgiare armature più robuste e spesso combinate. La nascita della corazza a piastre fu resa possibile dall'evoluzione delle tecniche di forgiatura dell'acciaio e dalla possibilità dei mulini di produrre lastre di metallo più ampie. La testa dei soldati era protetta da elmi, come la ""cervelliera"", la bigoncia o il grande elmo. <br/>&nbsp;<br/>
Le armature erano create da corazzai specializzati in piastre o elmi, generalmente a partire da una lastra di metallo temprato (zucchetto, bigoncia) o inchiodando diversi pezzi singoli (cervelliera, grande elmo). Nel XV secolo le armature più apprezzate erano quelle di produzione tedesca e italiana. Le protezioni ""combinate"" erano quelle utilizzate dalla cavalleria pesante. Erano basate su una cotta di maglia, cui erano abbinate placche per le gambe e una corazza o panziera minimale, se non un semplice gambesone (una pettorina imbottita). Corazze e pettorali a piastre potevano essere dotati di un gancio a cui fissare la picca o la lancia del cavaliere. In sua assenza, l'arma ad asta veniva alloggiata nella bouche, un incavo nello scudo che proteggeva il braccio sinistro deputato alle redini e la parte inferiore dell'elmo. Uno degli elmi più diffusi era il bacinetto, caratterizzato da una visiera pronunciata, la cui forma ricordava il cranio di un segugio. Inoltre, nei dipinti sono spesso raffigurati cappelli di ferro, di norma con uno o due feritoie per gli occhi. Le spalle erano protette da maniche in cotta di maglia o spallacci. Anche lo scudo era un elemento essenziale dell'armatura."
"ui_codex_cont_zbrojnice","In questo luogo venivano custodite le attrezzature belliche e le armi offerte in dotazione alle milizie civiche: spade, lance, alabarde, archi e frecce, balestre, corazze, elmi, bocche da fuoco e altri armamenti offensivi o difensivi.<br/>&nbsp;<br/>
Alla comparsa di nuove minacce, tutti i residenti avevano il dovere di difendere il borgo, che quindi disponeva di armerie in grado di equipaggiare l'intera cittadinanza. Persino in tempo di pace, gli abitanti si prestavano costantemente a turni di sorveglianza."
"ui_codex_cont_zdroje_svetla","Le principali fonti di luce domestica dopo il tramonto erano i focolari e i bracieri. In corridoi e stanze non raggiunti dalla loro luce si ricorreva a torce di tessuto o sego, lampade a olio, lanterne, candele o candelieri. Le lampade a olio di ceramica o metallo erano a forma di coppa, talvolta con un'impugnatura a orecchia. All'interno vi era uno stoppino imbevuto di olio e successivamente ricoperto di cera. Nelle case più lussuose erano presenti candelieri appesi con catene al soffitto. Nei villaggi si utilizzavano lampade più umili, alimentate a sego invece che a oli vegetali, o torce di legno. Le candele di sego erano maleodoranti, fumose e sgocciolanti. Dovevano essere pulite costantemente e il sego riciclato, pertanto venivano poste su candelieri con un piatto alla base. <br/>&nbsp;<br/>
Nell'Europa centrale del Medioevo la cera d'api era considerata un bene estremamente prezioso e veniva utilizzata anche come moneta di scambio tra gilde (i cosiddetti ""pagamenti in cera"")."
"ui_codex_cont_zebraci","Sebbene vivessero ai margini della società, i mendicanti rappresentavano una presenza indelebile nel mondo medievale. Le città videro sorgere ospedali riservati ai nullatenenti, assistiti inoltre dalle organizzazioni ecclesiastiche. Era consentito chiedere l'elemosina ai cancelli dei cimiteri o davanti ai luoghi di culto, e tutti i mendicanti avevano modo di frequentare occasionalmente i bagni pubblici a spese del municipio. Anche alcuni monaci, appartenenti ai cosiddetti ordini mendicanti, praticavano la questua e si affidavano alla generosità dei fedeli. Se i mendici erano ben noti e tollerati all'interno delle loro comunità, i poveri giunti da fuori erano considerati forieri di cattiva sorte. Le offerte scarseggiavano di rado, poiché la carità verso il prossimo costituiva un requisito essenziale per la salvezza eterna."
"ui_codex_cont_zem_hotovost","L'esercito territoriale o milizia di provincia era composto dalla nobiltà (principi, signori e scudieri) e dalle rispettive scorte, dalle guarnigioni dei dignitari del clero (vescovi e, dal 1344 in avanti, anche un arcivescovo), dalle milizie delle città reali, dai balivi di paese e dai custodi. Era deputato alla difesa del territorio e schierato su ordine del monarca."
"ui_codex_cont_zemedelstvi","Ai giorni nostri è normale osservare ampi appezzamenti di terreno destinati all'agricoltura, ma nel Medioevo il fiorire di questa attività creò la necessità di ricavare nuovi campi da terreni incolti o ricoperti di foreste. Il legname ottenuto dall'abbattimento di queste ultime veniva usato come materiale da costruzione, mentre le radici, i cespugli e i ceppi rimasti venivano bruciati, e il terreno successivamente spianato. I campi così ricavati venivano coltivati seguendo il sistema della ""rotazione triennale"", per cui un terzo dei terreni veniva lasciato a maggese per due anni, durante i quali avrebbe recuperato produttività anche per mezzo del letame prodotto dal pascolo del bestiame. Al momento opportuno, questo campo veniva arato e seminato, mentre a turno un altro terzo del terreno veniva lasciato a riposo. Questo sistema di rotazione impediva ai terreni di diventare infertili. <br/>&nbsp;<br/>
In principio, l'aratura dei campi veniva effettuata tramite attrezzi piuttosto rudimentali, che rendevano il lavoro estremamente faticoso, specialmente nel caso di terreni rocciosi. Il fattore non poteva perdere di vista l'aratro, e doveva esercitare una forza notevole per spingerlo adeguatamente nel terreno. Altrettanto scomodi e per nulla sofisticati erano gli erpici dell'epoca. In più, le zolle sopravvissute al suo passaggio andavano frantumate a mano con un martello di legno o una piccozza, un lavoro spesso affidato a donne e bambini.<br/>&nbsp;<br/>
I campi di grano venivano spesso invasi dalle erbacce, con conseguente riduzione del raccolto. Da quindici grossi covoni si finiva per ricavare solo diciotto chili di grano, a volte anche meno. Per il raccolto, inoltre, spesso non si utilizzava altro che un falcetto. Dopo l'essiccatura, il grano veniva sottoposto alla trebbiatura.<br/>&nbsp;<br/>
La coltivazione di ortaggi e legumi in orti recintati accanto alle abitazioni era molto più diffusa rispetto a oggi. Piselli e lenticchie per lo più, ma anche fave e fagioli. Nei pressi dei villaggi si coltivavano invece lino e canapa. La coltivazione del luppolo era limitata ai campi signorili, a uso e consumo dei birrifici del signore feudale."
"ui_codex_cont_zemnice","Un ricovero a fossa è una sorta di piccola casa improvvisata, costituita da un unico locale scavato nel terreno e raggiungibile tramite degli scalini, protetto da un semplice tetto di paglia. Queste strutture fungevano da dimora per i più poveri, o da rifugio temporaneo per taglialegna, carbonai o pastori."
"ui_codex_cont_zide","Con ogni probabilità, gli ebrei giunsero in Moravia e in Boemia prima del X secolo. Inizialmente, furono considerati comuni forestieri condannati all'esilio dai romani. I mercanti giudei arrivati nei territori cechi si stabilirono lungo le principali vie di comunicazione e nelle città più importanti del tempo, ovvero Olomouc, Brno, Znojmo e i borghi sul tratto centrale del fiume Elba. Infine, molti presero dimora a Praga. Le cronache parlano di 120 abitazioni comprese nel quartiere ebraico della Città Vecchia. Tutti gli israeliti, inoltre, godevano di protezione legale per decreto di Venceslao II e Carlo IV. Nel corso dei secoli, tuttavia, il fiorire delle loro attività commerciali e creditizie scatenò le proteste di numerose parti sociali, legate in particolare alla Chiesa cattolica. In effetti, gli ebrei avevano importato ingenti quantità d'oro, che usavano per acquistare cavalli, pellicce e schiavi. I loro diritti andarono quindi incontro a progressive limitazioni: presto, i membri della comunità non poterono più acquistare terre o case, furono costretti a vivere in ghetti designati, ebbero il permesso di commerciare o prestare denaro per interesse (usura) solo in assenza di concorrenti locali, infine subirono il divieto di lavorare come artigiani o contadini. La segregazione si manifestò anche attraverso segni di riconoscimento nel vestiario: per esempio, i cittadini di origine ebraica dovettero indossare un particolare cappello o cucire un cerchio giallo sui propri indumenti. Le donne furono costrette a portare un fiocco ocra tra i capelli, mentre gli uomini ebbero l'ordine di far crescere la barba. Nessun ausilio venne dalla Chiesa, che tradizionalmente etichettava i giudei come ""assassini di Cristo"" e li accusava di praticare riti pagani. <br/>&nbsp;<br/>
Nel Medioevo, gli ebrei erano considerati una ""proprietà del re"" e godevano quindi della sua protezione. Di conseguenza, i boemi inclini a scatenare un pogrom (dando alle fiamme il quartiere ebraico e massacrandone gli abitanti) avrebbero dovuto pagare un forte ""risarcimento"" al sovrano. Alcuni re videro nei pogrom una fonte di introiti, mentre altri si sforzarono di tutelare i ""loro"" ebrei. Venceslao IV, per esempio, concesse ai semiti di Praga il diritto di costruire una loro cittadella interna, dotata di mura e di sei cancelli, ma neppure tali fortificazioni riuscirono a proteggerli dal pogrom del 1389, avvenuto durante un viaggio all'estero del re. Al suo ritorno, Venceslao condannò alla pena capitale gli organizzatori del massacro, placando in tal modo la sete di ulteriori attacchi fino all'ascesa del movimento hussita."
"ui_codex_cont_zivot_v_klast","Ciascun monastero, in particolare quelli appartenenti all'Ordine di San Benedetto, seguiva regole specifiche relative all'organizzazione del tempo, delle attività e dei ruoli nell'ambito della gerarchia monasteriale. Oltre a dedicarsi alla preghiera, alle letture devozionali e alla copiatura e miniatura dei libri, i monaci non disdegnavano i lavori manuali. A seconda del periodo dell'anno, dedicavano dalle sei alle otto ore a questo genere di attività, dalle tre alle cinque ore alla preghiera e altrettante allo studio. Il tempo rimanente era destinato al riposo e al sonno. <br/>&nbsp;<br/>
All'interno dei monasteri si tenevano spesso seminari per i monaci e i futuri sacerdoti, così come laboratori di medicina. Il frate infermiere, il monaco addetto alla cura dei malati, non agiva esclusivamente all'interno dell'ospedale del monastero, ma si prodigava nel soccorrere infermi e feriti anche nelle città e nei villaggi vicini.
<br/>&nbsp;<br/>
Le giornate erano scandite dalle preghiere: la cosiddetta liturgia delle Ore, suddivisa in sette uffici. Il Mattutino (o Veglia) si recitava dopo mezzanotte. Le prime preghiere corali, le Lodi, venivano recitate all'alba o comunque tra le tre e le quattro del mattino, seguite dalla Prima alle sei del mattino, la Terza alle nove, la Sesta a mezzogiorno e la Nona alle tre del pomeriggio. I Vespri, le preghiere della sera, venivano recitate un'ora prima del tramonto, e il ciclo si concludeva prima di andare a letto, generalmente mezz'ora dopo il tramonto, con la Compieta.<br/>&nbsp;<br/>
Dopo la messa mattutina, la comunità si riuniva nella sala capitolare per ascoltare la lettura di passi della Regola, il libro contenente i precetti e i regolamenti dell'ordine. Seguivano un sermone e un dibattito sui temi del monastero. Quindi i monaci confessavano a vicenda i propri peccati, e a vicenda somministravano le relative penitenze. Fino all'ora della Sesta, si impegnavano nel lavoro e nello studio.<br/>&nbsp;<br/>
La Regola conteneva principalmente istruzioni per l'organizzazione interna del monastero, enfatizzando virtù quali l'obbedienza, il silenzio, la temperanza nel parlare e nel mangiare, la pietà, l'umiltà e l'ospitalità.
<br/>&nbsp;<br/>
I monasteri erano chiusi al mondo fuori dalle loro mura. Ai monaci dell'Ordine di San Benedetto, in particolare, fu vietato ogni contatto con il mondo esterno fin dall'istituzione dell'ordine stesso. La loro vita si svolgeva nel chiostro (il cuore inaccessibile del monastero), e così come ai monaci era vietato uscire dal suo perimetro, a nessun laico era consentito accedervi. Molti non lasciavano le mura del monastero nemmeno una volta nel corso della loro vita, e i rapporti con l'esterno erano tenuti da pochi monaci anziani o da frati laici. Costoro si occupavano dell'intera gestione del monastero al di fuori del chiostro."
"ui_codex_cont_zlata_doba_karla","Quando il giovane figlio di Giovanni di Lussemburgo, Carlo, ereditò il titolo di margravio di Moravia, e a seguire il trono di Boemia, si impegnò a favorire il progresso economico e culturale del suo regno, dando vita a una vera e propria ""età dell'oro"" per la sua nazione.<br/>&nbsp;<br/>
Nel 1348, Carlo fondò una delle università più antiche d'Europa. Città, villaggi e castelli furono fortificati, e vennero costruiti nuovi ponti, infrastrutture e chiese.<br/>&nbsp;<br/>
Per rafforzare la propria posizione in Europa, fece inoltre buon uso dei matrimoni politici, creando legami di famiglia con le dinastie più importanti delle nazioni confinanti. La sua influenza si estese fino alla nomina dei dignitari ecclesiastici. Dimostrando una notevole fermezza e applicando politiche basate sulle alleanze, fu quindi in grado di preservare la pace in Europa.<br/>&nbsp;<br/>
Carlo fu un monarca illuminato, la cui passione per l'arte si rispecchiò nell'architettura di città come Praga, che durante il suo regno si arricchì di nuove case, chiese (inclusa la cattedrale di San Vito) e mura di cinta."
"ui_codex_cont_zul","La storia degli Zul, una famiglia di yeoman, è una fedele testimonianza della Boemia al volgere del secolo. Ancor prima del rapimento del re, la Boemia brulicava d'ogni sorta di banditi, spesso guidati dalla nobiltà minore. I registri delle esecuzioni citano gli Zul fin dal 1389. Jan Zul e suo padre Mikuláš erano a capo di una banda di briganti con base a Ostředek, responsabile di diversi saccheggi. Talvolta si univa anche Hagen, zio di Jan, dalla vicina fortezza di Křesice. Il loro raggio d'azione comprendeva le rotte mercantili tra Praga, Kutná Hora (Kuttenberg) e Benešov, ma anche alcuni mulini più distanti. Per completezza, bisogna aggiungere che le testimonianze dei singoli banditi catturati e dei loro sodali implicavano il coinvolgimento di molti mugnai e locandieri dei vicini villaggi, che acquistavano i beni rubati dai banditi o li spalleggiavano in altri modi. La refurtiva era di varia natura. Dai registri delle esecuzioni apprendiamo che gli Zul rubavano cavalli, bestiame e attrezzature agricole, ma anche abiti e barili di aringhe. Naturalmente, anche il denaro rappresentava un ambito bottino.<br><br>Al volgere del secolo, la banda degli Zul si impadronì del castello di Čejchanov, estendendo il proprio territorio di caccia. Allo stesso tempo, gli Zul si batterono al fianco di Procopio di Lussemburgo nella sua campagna contro Sigismondo. L'episodio rappresenta un perfetto esempio di come la nobiltà dei tempi fosse spesso invischiata con la criminalità. In realtà, la differenza tra banditi e mercenari non era troppo marcata, in quanto spesso dipendeva dalle alleanze. Probabilmente è per volere di Procopio che gli Zul prendevano di mira soprattutto le terre dei Rosenberg, alleati di Sigismondo. Non c'è da meravigliarsi, quindi, che la maggior parte delle notizie che abbiamo sugli Zul provengano dai registri delle esecuzioni dei Rosenberg, in cui sono descritti in termini scarsamente lusinghieri.<br><br>Nel 1401, gli Zul rapirono il parroco di un villaggio dei Rosenberg, presumibilmente nella speranza di intascare un lauto riscatto. In seguito, incrementarono ulteriormente i loro possedimenti conquistando il castello di Dauba, che in precedenza apparteneva ai loro ex alleati. Solo una spedizione punitiva del vescovo Zbignev Zajíc (Hare) di Hazmburk (Hasenburg, ""castello di Hare""), che conquistò Dauba e Čejchanov, pose fine ai saccheggi degli Zul. Egli fece rinchiudere Mikuláš Zul e altri cinquanta banditi nella prigione di Praga. Jan, il più giovane degli Zul, fu catturato e giustiziato un anno dopo. Il vescovo divise tra i suoi alleati le numerose proprietà degli Zul, che includevano villaggi, boschi e fattorie, e lasciò sul lastrico i discendenti della famiglia. Il castello di Čejchanov fu invece distrutto durante un'incursione punitiva. Fu quindi proprietà di numerosi cortigiani, fin quando Racek Kobyla non ne entrò in possesso nel 1411. Fu Kobyla a costruire il nuovo castello, Komorní Hrádek.<br><br>Dopo il periodo di prigionia, a Mikuláš Zul toccò un crudele destino. Fu accompagnato alla forca da Jan Hus in persona e impiccato insieme ai suoi compagni. Secondo le cronache del tempo, il suo status nobiliare gli garantì l'unico privilegio di essere impiccato più in alto degli altri banditi. Il suo corpo fu quindi esposto, appeso a un gancio. Le cronache raccontano che sette anni più tardi si aggirava per Praga uno squilibrato con la mania di seppellire i condannati giustiziati. Poiché non era riuscito a staccare le spoglie di Zul dal gancio, si impossessò di una sua gamba e l'affidò a un'ortolana, che in seguito si occupò di conferirgli una degna sepoltura. Il corpo di Mikuláš Zul (seppur non più integro) fu finalmente sepolto dietro la chiesa di Santo Stefano a Rybníček, dove ai tempi era consuetudine seppellire gli individui giustiziati."
"ui_codex_char_benedict","Benedetto XIII (1328-1423), alla nascita Pedro de Luna, fu eletto antipapa ad Avignone nel 1394. In precedenza aveva ritirato il proprio sostegno al pontefice italiano Urbano VI, rappresentante a Roma della Chiesa cattolica."
"ui_codex_char_bergov","[Prima del 1377 – 1414 circa]<br/>
Otto III di Bergau fu un nobiluomo ceco proveniente da una famiglia della Turingia e della Sassonia. Fu burgravio di Praga tra il 1388 e il 1393, membro della lega dei signori (Pánská jednota) dal 1394 e, dal 1396, membro del consiglio reale di Venceslao IV, a cui successivamente voltò le spalle. Era figlio di Alberto di Bergau, che era stato nominato sottociambellano da Sigismondo. Possedeva tenute a Biela (Bílina) e Seeberg (Žeberk), oltre ad altre proprietà, tra cui una fortezza sul fiume Cidlina e il castello di Trosky. Quando Venceslao IV riconquistò il trono, Otto fu punito e rimosso dal proprio ufficio. I suoi averi furono ereditati da due figli, Giovanni e Otto IV."
"ui_codex_char_capon","[1388? – 1419]<br/>
(Ser Hans Capon)<br/>
Figlio minorenne di Jan Ješek Ptáček ed Hedvika di Dauba. Dopo la morte del padre fu affidato alla tutela dei signori di Leipa: suo zio Jindřich (Henry), suo figlio Hanuš (Hanush) e i fratelli di quest'ultimo. Non prese possesso di Rattay (e delle proprietà ereditarie di Polna) prima del 1412, quindi esordì nella vita politica e mantenne diverse posizioni negli uffici provinciali.<br/>&nbsp;<br/>Dopo l'arresto del maestro Jan Hus, si fece firmatario di una petizione in sua difesa, ma allo scoppiare delle guerre hussite si trovò schierato al fianco della lega dei signori in alcune battaglie minori (per esempio, la battaglia contro gli hussiti a Knín, nel 1419), probabilmente su incitamento del suo vicino Lacek di Kravař e Šternberk. Non vi sono testimonianze di un suo successivo coinvolgimento nella guerra. Suo figlio Hynek Ptáček ricoprì alte cariche nel regno di Boemia, come quella di precettore e mastro della zecca."
"ui_codex_char_capon_father","[? – morto dopo il 1393]<br/>
Jan Ješek, padre del giovane signore Jan Ptáček (Hans Capon), fu un nobile moraviano. Nel 1349 ottenne il dominio di Honcovice, nel 1356 acquisì il castello di Polná in cambio della roccaforte di Sloup (Perkenstein) e nel 1369 divenne signore di Rattay (Rataje), dove ordinò la costruzione di una nuova chiesa e ribattezzò il castello inferiore con il nome di Perkenstein (Pirkštejn). Poiché morì quando suo figlio Jan era ancora minorenne, le sue proprietà furono amministrate dai parenti e tornarono nelle mani del legittimo erede solo nel 1412. Ješek fu il primo tra i signori di Leipa ad assumere il soprannome di ""Passero"" (Ptáček)."
"ui_codex_char_clement","[1342–1394]<br/>Clemente VII, alla nascita Roberto di Ginevra, fu il primo antipapa eletto dai cardinali francesi in diretta opposizione al Papa di Roma Urbano VI, in segno di protesta per la sua decisione di rimuovere il Soglio Pontificio da Avignone e in risposta ai suoi inviti all'austerità e alla virtù. Fu l'evento scatenante del cosiddetto Scisma d'Occidente, che a lungo avrebbe lacerato il papato."
"ui_codex_char_divish","Il castello di Talmberg appartenne a Diviš z Talmberku (Ser Divish di Talmberg) dal 1390 al 1415. Nel 1391 il castello venne conquistato, e Divish fatto prigioniero dal suo vicino Havel Medek di Valdek. I motivi della disputa sono stati dimenticati da tempo. Vista l'incapacità da parte del re di dirimere la questione, Divish restò prigioniero nel suo stesso castello per sette lunghi anni durante i quali la giovane moglie, Stephanie, si adoperò per raccogliere il denaro per pagare la cauzione. L'intervento di alcuni sodali, tra i quali Racek (Radzig) Kobyla, permise di giungere infine alla sua liberazione e alla condanna del riottoso Medek. Dal 1400, Divish ricoprì la carica di burgravio di Praga, città in cui si trasferì nel 1401. Nel frattempo, il castello di Talmberg fu restaurato e affidato alla moglie. Divish vi fece ritorno nel 1414, e nel 1418 suo figlio Oldřich assunse il controllo delle tenute di famiglia. Stando ad alcune fonti, Divish morì nel 1415, mentre altre riferiscono che nel 1418 acquistò da Jan Jankovský il castello di Jankov in cui la famiglia Talmberg sarebbe vissuta fino al 1702. Divish ebbe tre figli, Oldrich, Vilém e Mikuláš, che gestirono Jankov dal 1433 in poi."
"ui_codex_char_hanush","[? - 1415]<br/>
Dopo la morte di Jindřich III di Pirkštejn (Enrico III di Pirkstein) nel 1402, Hanuš di Lipá (Hanush di Leipa in KCD) prese in tutela Jan Ptáček (Hans Capon in KCD), figlio del suo predecessore, e assunse la reggenza della provincia circostante. Completò la costruzione di Pirkstein, delle relative fortificazioni e della locale chiesa di San Matteo, che ancora oggi ospita un sacrario dedicato alla sua famiglia. <br/>&nbsp;<br/>
Quando Sigismondo di Lussemburgo invase e incendiò Skalice (Skalica), i cittadini superstiti e il burgravio Racek (Radzig) Kobyla trovarono rifugio nei possedimenti di Hanuš, che subito mosse guerra ai briganti e ai cumani disseminati nella regione. <br/>&nbsp;<br/>
I suoi rapporti con il re erano assai peculiari, almeno a giudicare dalla contraddittorietà delle fonti: secondo le cronache del tempo, nel 1410 le armate della corona attaccarono la città di Rataje (Rattay), compresa nel dominio di Hanuš, poiché egli era divenuto un ribelle e un nobile brigante, o forse perché aveva preso parte all'assedio di Jihlava in Moravia. Nondimeno, nel 1414 divenne maresciallo provinciale e prese dimora nello Špilberk di Brno con sua moglie Markéta di Šternberk (Sternberg)."
"ui_codex_char_hare_lords","Famiglia di nobili boemi la cui residenza principale fu il castello di Hasenburg. Zaječek (piccola lepre) Oldřich di Valdek (? - 1271) fu il primo ad assumerne il nome nel 1232. Nel 1335, Zbyněk Zajíc (""zajíc"" significa lepre in lingua ceca) di Valdek e Žebrák acquistò dal re Giovanni di Lussemburgo un castello gotico situato a breve distanza da Libochovice, nei pressi del villaggio di Klapý, e lo ribattezzò Hasenburg (""hase"" è lepre in tedesco). Nel corso delle guerre hussite, i signori di Zajíc si schierarono al fianco dei cattolici alleati con l'imperatore Sigismondo. Nel XIV secolo, la famiglia perse gran parte delle proprietà e da quel momento sparì quasi completamente dalle cronache. Dopo una lenta decadenza, la stirpe degli Zajíc si estinse definitivamente nel XVII secolo.<br/>&nbsp;<br/>
Tra i membri più celebri della famiglia ricordiamo William Zajíc di Valdek (prima del 1289 – 9/10/1319), amico di Elisabetta di Boemia dei Přemislidi, madre di Carlo IV, che aiuterà a crescere nel corso della sua permanenza al castello di Křivoklát. Fu uno dei signori feudali della Boemia occidentale che accusarono Henry di Leipa di congiurare contro il re."
"ui_codex_char_henry_of_leipa","[1275? – 26/08/1329]<br/>Enrico I di Leipa fu tra i fondatori del nobile casato, che prese il nome dall'insediamento di Leipa (Lipá, oggi Česká Lípa). Occupò diversi ruoli di elevato prestigio presso la corte reale: fu sottociambellano, maresciallo di Boemia ed etmano di Boemia e Moravia contemporaneamente. Nel 1315 fu accusato di cospirazione per aver stilato un documento contro il re e venne incarcerato. Fu rilasciato sei mesi dopo per intercessione di parte della nobiltà e della regina vedova, Elisabetta Richeza di Polonia, che restò al suo fianco per tutta la vita. La situazione costrinse Giovanni di Lussemburgo a muovere guerra con truppe tedesche contro la nobiltà ceca. Il conflitto si concluse nel 1318. Trascorse i suoi ultimi anni a Brno, dove aveva stabilito la propria corte. Il blasone dei signori di Leipa consiste in una croce formata da due rami d'albero.
Enrico ebbe tre figlie, Clara (Klára), Margherita (Markéta) e Caterina (Kateřina), e quattro figli, Enrico il Ferreo (Jinřich Železný), Giovanni (Jan), Bertoldo (Bertold) e Cenek (Čeněk). Anche loro occuparono ruoli di grande potere."
"ui_codex_char_henry_rosenberg","[1361 – 28/07/1412]<br/>Enrico III di Rosenberg (Jindřich III. z Rožmberka), unico figlio di Oldřich I di Rosenberg, fu burgravio di Praga dal 1396 al 1398 e dal 1400 al 1404. Occupò anche la posizione di signore del castello superiore di Český Krumlov e fu membro del gruppo nobiliare di opposizione noto come lega dei signori (Panská jednota). Prese parte al rapimento e alla reclusione di Venceslao IV nel 1394, e successivamente nel 1402. Tra il 1389 e il 1409 ricoprì il ruolo di boia, come riportato nel libro delle esecuzioni dei signori di Rosenberg.<br/>&nbsp;<br/>
Intorno al 1400, a Enrico fu donata una statua della Madonna con bambino realizzata nella bottega di Parler, ora nota come Madonna di Krumlov."
"ui_codex_char_charles","[14/05/1316 – 29/11/1378]<br/>Carlo IV di Lussemburgo, nato Venceslao e figlio di re Giovanni di Lussemburgo, fu il secondo membro della sua famiglia a divenire sovrano di Boemia (1346 – 1378) e il primo a ricevere il titolo di Sacro Romano Imperatore (1355 – 1378). Inoltre, rivestì molte cariche secondarie: margravio di Moravia, conte di Lussemburgo, re d'Italia, Re dei Romani e re di Borgogna.
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Celebre per la sua cultura e le sue doti diplomatiche, tentò attivamente di rafforzare la sua posizione e assicurare la sopravvivenza della dinastia in tutta Europa, rivolgendo una particolare attenzione a Boemia, Moravia e Germania. Parlava fluentemente diverse lingue e fu educato alla corte francese dal futuro papa Clemente VI.
<br/>&nbsp;<br/>
Durante il suo regno, Praga e i territori della nazione ceca andarono incontro a una notevole trasformazione, divenendo un potente centro politico, economico e culturale. Per questo motivo, gli anni del suo governo sono noti come ""l'età d'oro della Boemia"". Da sovrano, intraprese la costruzione di superbe strutture che ancora oggi portano il suo nome, come l'Università Carolina, il ponte Carlo o il castello di Karlstein, e si adoperò per enfatizzare il ruolo della fede nella società civile. Rinnovò i culti di San Venceslao, San Sigismondo e San Vito, consacrando al loro nome numerose chiese e la stessa cattedrale di Praga.<br/>&nbsp;<br/>Si sposò quattro volte ed ebbe tredici figli, molti dei quali morti in tenera età. I suoi più illustri discendenti furono Venceslao e Sigismondo, entrambi divenuti sovrani delle terre legate alla corona boema."
"ui_codex_char_jenstein","[27/12/1350 – 17/06/1400]<br/>Giovanni di Jenstein (Jan z Jenštějna) fu vescovo di Meissen e cancelliere del re Venceslao IV dal 1376 e arcivescovo di Praga dal 1379. 
La grave malattia di cui fu vittima durante la più violenta epidemia di peste della Boemia lo portò ad abbandonare il suo stile di vita spensierato per divenire un devoto servitore della Chiesa. La scelta non fu apprezzata da Venceslao, che lo rinchiuse nelle prigioni del castello di Karlštejn e lo rimosse nel 1394 dal ruolo di cancelliere, aggravando il conflitto tra Chiesa e corona. Nel 1396, infine, Giovanni rinunciò alla carica. <br/>&nbsp;<br/>
I suoi numerosi scritti includono sermoni, commentari, trattati, saggi e poesie."
"ui_codex_char_jobst","[1354 – 18/01/1411]<br/>Jobst di Moravia fu margravio di Moravia dal 1375 ed elettore di Brandeburgo dal 1388. Detenne anche il trono di Re dei Romani, sebbene per sole quindici settimane prima della morte (1410-11). Era figlio di Giovanni Enrico di Lussemburgo e nipote dell'imperatore Carlo IV. Si affermò in Europa attraverso intrighi militari e politici, mirati il più delle volte a esponenti della sua stessa famiglia, in particolare Venceslao IV, contro cui si ribellò al fianco della Moravia nelle cosiddette guerre dei margravi.<br/>&nbsp;<br/>
In un primo momento appoggiò il tentativo di Sigismondo di Lussemburgo di impossessarsi della corona boema, ma nel 1403 iniziò a osteggiarlo e prese parte a una ribellione contro di lui al fianco di Alberto IV, duca d'Austria. La sua precedente alleanza con Sigismondo era probabilmente motivata da semplice tornaconto personale. Gli avrebbe assicurato poteri maggiori qualora Venceslao, come appariva probabile, fosse stato deposto e al suo posto fosse salito al trono Sigismondo, se non Jobst stesso. La campagna contro Venceslao valse a lui e ad altri nobili numerosi privilegi. Nel 1402, quando le circostanze mutarono, si ribellò a Sigismondo ed ebbe persino un ruolo fondamentale nella liberazione di Venceslao dalla prigionia. Non sappiamo se il ripensamento sia stato dovuto al calcolo o a una crisi di coscienza, ma da lì in avanti rimase sorprendentemente fedele a Venceslao IV. <br/>&nbsp;<br/>Prima di morire sfidò addirittura Sigismondo alle elezioni per il titolo di Re dei Romani, uscendone vincitore. Tuttavia, il suo regno fu breve ed egli si spense poco dopo. <br/>&nbsp;<br/>
Oltre che astuto, Jobst fu anche un amministratore oculato. Molti sovrani, tra cui Sigismondo stesso, accumularono debiti finanziari nei suoi confronti. All'epoca girava voce che fosse proprio Jobst, e non Venceslao né Sigismondo, il sovrano ufficioso della Boemia. Negli anni in cui è ambientato il gioco, tuttavia, era indebitato fino alle orecchie."
"ui_codex_char_konrad_keyser","[1366 - 1405 circa]<br/>Konrad Kyeser di Eichstätt fu un ingegnere militare, alleato di re Venceslao IV e autore del manuale di arte della guerra intitolato Bellifortis, il più antico esempio di ""Kriegsbuch"" in terra boema. Scritto in esametri latini, consisteva in 140 pergamene di testi piuttosto ermetici. È corredato da disegni di Kyeser stesso.
All'epoca doveva aver raccolto un grande successo, dimostrato dalle oltre trenta copie manoscritte giunte fino a noi.<br/>&nbsp;<br/>
La fedeltà di Konrad Kyeser al re è confermata da svariati disegni nel manoscritto di Gottingen, tra tutti un'illustrazione della tenda reale con diversi simboli tipici di Venceslao IV, come il cercine (torsello) e la lettera W di Wenceslas. Il testo principale è introdotto da un prologo e da una lunga dedica al re di Germania (Rex Romanorum), Roberto III del Palatinato, probabilmente un tentativo di lusinga per essere ammesso al suo servizio. Purtroppo, non sapremo mai perché non dedicò l'opera a Venceslao IV.<br/>&nbsp;<br/>
I dieci capitoli del Bellafortis trattano di armi, tattiche d'assedio e tecniche d'assalto a torri e castelli. Includono anche ricette di medicinali e istruzioni per preparare bagni, informazioni sugli strumenti di tortura e persino una descrizione illustrata della cintura di castità. Il libro si conclude con un ""epicedio"", un'elegia scritta da Kyeser stesso accompagnata dal suo ritratto e da dettagli personali (nomi dei genitori e data di nascita), oltre a un oroscopo riferito a maggio 1402.<br/>&nbsp;<br/>
Il Bellifortis è un meticoloso trattato di ingegneria e tecnologie militari molto popolare ai tempi di Kyeser. L'autore si ispirò a opere precedenti, tra cui De Mirabilibus Mundi e Liber Ignium di Marcus Graecus, mentre alcune sezioni sono tratte da esperienze personali."
"ui_codex_char_lichtenstein","[1386-1412]<br/>
Diversamente da molti membri del consiglio fedeli al margravio Jobst di Lussemburgo, alcuni nobili moravi si rifiutarono di muovere guerra contro il re. La famiglia dei Liechtenstein era depositaria di ingenti ricchezze, aveva stabilito la propria sede principale a Mikulov (Nikolsburg) e, sin dal XIII secolo, controllava estesi territori in Stiria e nelle regioni della Bassa Austria. I principi del casato di Liechtenstein erano fedeli alleati degli Asburgo e dei Lussemburgo. Così, nella guerra contro Sigismondo, Giovanni di Liechtenstein sostenne Venceslao e contribuì a liberarlo dalla prigionia, ma la sua scelta gli costò i favori dei duchi austriaci, che lo misero agli arresti e confiscarono i suoi possedimenti attorno alle rive del Danubio. Anche in seguito a questi eventi, dopo la morte di Venceslao, i Liechtenstein si schierarono con Sigismondo."
"ui_codex_char_markvart","[1360 circa – 27/12/1402]<br/>
Fu etmano o governatore di Praga e, come molti altri nobili delusi dal governo di Venceslao IV, vide in Sigismondo di Lussemburgo un sovrano potenzialmente migliore. Le motivazioni dei dissidenti erano strettamente legate a questioni di denaro e potere: Venceslao non offriva loro alcuna prospettiva, mentre il sostegno a Sigismondo apriva le porte a una posizione più illustre nella futura società."
"ui_codex_char_papez","Il Papa è la somma autorità della Chiesa cattolica di Roma, il portavoce di Cristo in terra che nessun uomo può deporre. Il suo magistero è considerato infallibile dalla Chiesa, e vincolante quanto le sacre scritture. All'epoca in cui si svolge il nostro gioco, tuttavia, la situazione era decisamente più complessa. In seguito allo Scisma d'Occidente, che durò dal 1378 al 1417, fino a tre pretendenti si contesero per anni il trono di San Pietro. Per i sovrani secolari sostenere l'uno o l'altro fu quasi sempre una questione di opportunità politica, piuttosto che di fede."
"ui_codex_char_prokop_luxembourg","[1354/5 – 24/09/1405]<br/>Procopio (Prokop) di Lussemburgo, figlio di Giovanni Enrico di Lussemburgo, fu margravio di Moravia dal 1375 al 1405 e divenne etmano provinciale della corona di Boemia. Regnò sulla Moravia insieme al fratello Jobst, sebbene il loro rapporto fosse minato dalle frequenti dispute sull'eredità e il futuro della dinastia di Lussemburgo, da tempo interessata al controllo dei regni di Polonia e Ungheria. <br/>&nbsp;<br/>
Dopo la morte di Carlo IV, Procopio sostenne le politiche di Sigismondo di Lussemburgo e si oppose a Venceslao IV nella ""Guerra dei Margraviati"". Tuttavia, quando il sovrano cadde prigioniero della nobiltà boema, Procopio contribuì alla sua liberazione e strinse con lui una flebile alleanza. I rapporti interni al casato di Lussemburgo, in particolare quelli tra Procopio e Jobst, illustrano con estrema efficacia gli intrighi propri dell'epoca. I due fratelli si fronteggiarono per anni, quindi si unirono a Venceslao nella guerra contro Sigismondo, infine tradirono il re per schierarsi con Roberto del Palatinato. A quei tempi, in effetti, i tradimenti si susseguivano a cadenza quotidiana.<br/>&nbsp;<br/> Nel 1402, quando Sigismondo rapì e imprigionò di nuovo suo fratello, anche Procopio cadde nelle mani nel nemico e dovette scontare due anni di reclusione a Presburgo (Prešpurk, Bratislava). Suo figlio Giorgio, nato da una relazione adulterina, fu l'ultimo discendente della dinastia di Lussemburgo, ma in quanto erede illegittimo non poté ricevere alcun titolo o proprietà."
"ui_codex_char_saint_prokop","[Fine del X secolo – 25/03/1053]<br/> San Procopio di Sasau fu un sacerdote laico ed eremita, nonché cofondatore e primo abate del monastero di Sasau (Sázava), canonizzato nel 1204. Secondo l'agiografia ufficiale, venne educato in una scuola di Vyšehrad. Si sposò ed ebbe un figlio, ma decise di prendere i voti e trascorse un periodo con i benedettini di Břevnov prima di intraprendere la vita da eremita. <br/>&nbsp;<br/>
Nella regione di Sasau, intorno al 1030, radunò attorno a sé un gruppo di fedeli con cui fondò e amministrò un monastero ispirato all'Ordine di San Benedetto. Intorno alla figura di San Procopio sono sorte numerose leggende, che sovente vedono l'eremita in lotta con i demoni o impegnato in pratiche di esorcismo. In una particolare storia, il santo costringe una sordida creatura a lavorare con il suo aratro e a scavare il cosiddetto ""solco del diavolo"". In effetti, Procopio era spesso dipinto con un demonio legato ai suoi piedi. Nella comune iconografia, portava spesso una mitria e una stampella, e a partire dal XVII secolo fu rappresentato con un libro e una croce. <br/>&nbsp;<br/>
Il monastero di Sasau ospita ancora oggi la cosiddetta Grotta di Procopio, scavata nella parete rocciosa e caratterizzata da una forma a croce greca. Secondo la leggenda, il santo trascorse diversi anni al suo interno, conducendo una vita da anacoreta all'insegna della preghiera."
"ui_codex_char_sigismund","[14/02/1368 – 09/12/1437]<br/>Sigismondo di Lussemburgo, figlio di Carlo IV, fu sovrano di Ungheria e regnò sulla Croazia a partire dal 1387, sulla Germania dal 1411, sulla Boemia dal 1419 e sull'Italia dal 1431. Erede al principato di Slesia, divenne anche margravio di Lusazia nel 1419 e, soprattutto, imperatore del Sacro Romano Impero tra il 1433 e il 1437.
<br/>&nbsp;<br/>
In giovane età, fu inviato a studiare alla corte di Ungheria, dove ebbe modo di confrontarsi con le imposizioni della politica. Come altri membri della sua famiglia, fu rapito almeno una volta (nel suo caso, dalla nobiltà ungherese). Avendo perso fede nell'aristocrazia magiara, rivolse le sue attenzioni verso la Boemia ed entrò in rapporti di forte ostilità con il suo fratellastro Venceslao. Molti nobili boemi accolsero con gioia la venuta di Sigismondo, sperando che li avrebbe presto liberati del loro inetto monarca, ma altri restarono fedeli a Venceslao e scatenarono così una lunga guerra, durante la quale Sigismondo e il suo esercito ungherese (composto in gran parte da mercenari cumani) saccheggiarono ripetutamente le città ceche, spesso con il sostegno degli stessi signori boemi e moravi. Sigismondo combatté non solo per usurpare il trono del fratello, ma anche per contrastare gli hussiti con l'obiettivo di conquistare la corona imperiale. Considerava sé stesso il difensore della cristianità e, nel 1409, giunse persino a fondare l'Ordine del Drago per muovere guerra a tutti i nemici della ""vera fede"". (Uno degli ultimi membri dell'ordine fu il famigerato Vlad l'Impalatore, che in seguito ispirò il personaggio di Dracula). <br/>&nbsp;<br/> 
Dopo la morte di Venceslao, Sigismondo organizzò quattro fallimentari crociate contro gli hussiti in Boemia. Morì poco dopo aver firmato le cosiddette Convenzioni, una serie di accordi stretti con i riformati e volti a garantire libertà di culto a tutti gli abitanti delle regioni boeme e morave."
"ui_codex_char_smil","[1350 circa – 13/08/1403]<br/>Smil Flashka di Pardubitz e Reichenburg fu un nobile boemo nipote di Arnold (Arnošt) di Pardubitz, primo arcivescovo ceco della storia.<br/>&nbsp;<br/>
Noto soprattutto per le sue attività di scrittore, conseguì il baccellierato all'Università di Praga nel 1367.
Negli anni successivi al 1480, fu coinvolto in un'accesa disputa con Venceslao IV e tentò di impedire che Pardubitz (Pardubice) cadesse nelle mani del re per mancanza di eredi. Nonostante un momentaneo insuccesso, nel 1390 ottenne il controllo di Pardubitz e Reichenburg (Rychmburk) e, sei anni dopo, fu nominato scrivano supremo delle cronache provinciali.<br/>&nbsp;</br>
A partire dal 1403, ricoprì il ruolo di etmano nella regione di Čáslav e divenne membro della lega dei signori.
Morì combattendo contro i governanti di Kutná Hora (Kuttenberg), alleati di Venceslao IV.
Scrisse numerosi versi allegorici (come la poesia ""Nuovo consiglio"", che inscena un'assemblea di animali per rappresentare visioni conservatrici sulle modalità di governo del re), ma si dedicò anche alla composizione di aforismi, proverbi e satire.
A lui è intitolata una strada di Pardubitz, e le sue opere sono diffuse ancora oggi tra gli studenti di letteratura ceca."
"ui_codex_char_urban","[1318–1389]<br/> 
Urbano VI, alla nascita Bartolomeo Prignano, fu eletto Papa su pressione del popolo di Roma, desideroso di vedere assiso un concittadino sul Soglio Pontificio in modo da porre fine alla Cattività avignonese del papato voluta dal re di Francia all'inizio del secolo. Insediatosi a Roma, Urbano iniziò presto a farsi dei nemici, criticando l'abitudine dei cardinali di accettare regalie dai regnanti, così come il loro attaccamento al lusso. La risposta dei cardinali francesi non si fece attendere: dichiararono nulla la sua elezione e scelsero un nuovo Papa da insediare ad Avignone. Quest'ultimo accusò Urbano di essere l'Anticristo e lo scomunicò, causando il Grande Scisma da cui sarebbero scaturiti anni di instabilità finanziaria, politica e teologica in seno all'Europa, considerato l'obbligo di ciascun regnante di dichiarare quale dei due papi riconoscesse come vero e unico Pontefice."
"ui_codex_char_vilem_zajic","[? – 01/11/1420]<br/>Vilem Zajíc (""Hare"") di Valdek e Židlochovice, figlio di Sbinco (Zbignev) Zajíc e Caterina di Litomyšl. Nella guerra morava tra i fratelli Jobst e Procopio (Prokop) di Lussemburgo, Vilem sostenne inizialmente l'esercito del primo, ma passò allo schieramento opposto dopo il 1399. Infine, terminata la lotta per il potere, tornò a lavorare per Jobst come diplomatico. In seguito al matrimonio con Dorotea (Dorota) di Rabstein (Rabštejn), già vedova di Enrico di Rabstein, ebbe in pegno la tenuta di Židlichovice e la vicina fortezza, che il margravio gli assegnò definitamente nel 1407. <br/>&nbsp;<br/>
Vilem Zajíc non si limitò a vivere in Moravia, ma trascorse lungo tempo in viaggio tra Praga, Olomouc e Lužice, si recò in Francia e a Brandeburgo, e affrontò sacri pellegrinaggi alla volta di Roma e Santiago de Compostela. Jobst attese ai suoi incarichi con grande successo e, sul finire del 1407, fu promosso al ruolo di etmano nel Ducato di Lussemburgo. Dopo la morte del margravio, Vilem continuò a servire Venceslao IV e, dal 1412 in avanti, Sigismondo di Lussemburgo."
"ui_codex_char_wenceslas","[26/02/1361 – 16/08/1419]<br/>
Venceslao IV di Lussemburgo fu figlio del celebre e apprezzato monarca Carlo IV, gli successe sul trono di Boemia e conseguì per elezione la corona germanica. A differenza di suo padre, tuttavia, mancava di predisposizione al governo.
I suoi stessi contemporanei lo ritenevano un sovrano debole, indolente e lunatico, affetto da numerosi mali e spesso incapace di sottostare agli obblighi derivanti dal suo ruolo, nonostante fosse cresciuto sin dall'infanzia con la prospettiva di diventare un monarca (fu incoronato re di Boemia a soli due anni di età). In effetti, sembrava più interessato alla caccia, all'alcool, alle cortigiane e ai piaceri di palazzo. Sotto il governo di Venceslao, i territori della corona boema furono stravolti da lotte intestine e conflitti cui presero parte i suoi stessi parenti, come il fratello Sigismondo o i cugini margravi di Moravia. <br/>&nbsp;<br/> 

L'evento che scatenò le guerre del Margraviato fu l'occupazione da parte di Venceslao delle terre vacanti legate all'arcidiocesi di Olomouc, che per legge appartenevano ai nobili. Sotto la guida di Jobst, i signori moravi si unirono a Sigismondo in aperta rivolta con il re. Più che il possesso delle terre di Olomouc, in effetti, era in discussione la stessa legittimità del governo di Venceslao, che nel frattempo aveva perso la corona imperiale per volontà dei nobili elettori a causa della sua inettitudine e della sua reticenza a regnare. In seguito, rinunciò persino ai poteri di re boemo, poiché offrì agli aristocratici innumerevoli concessioni e privilegi, trasferendo de facto nelle loro mani il controllo della nazione. A causa della sua riluttanza a compiere i doveri di sovrano, fu rapito e allontanato dal trono per ben due volte: nel 1394 dai nobili cechi e nel 1402 da suo fratello Sigismondo. <br/>&nbsp;<br/>

Inizialmente, Venceslao avallò le proposte di riforma propugnate da Jan Hus e dai suoi seguaci, ma non intervenne per salvare il predicatore quando la Chiesa lo condannò al rogo. Fu proprio il suo mancato intervento a scatenare quella che sarebbe divenuta la più grande (e relativamente efficace) rivolta popolare d'Europa: la guerra hussita. Tuttavia, Venceslao non poté assistere a quegli eventi, poiché spirò nel 1419. Dopo la sua morte, il potere passò a Sigismondo di Ungheria, ma il processo di successione fu tutt'altro che pacifico: il nuovo sovrano dovette affrontare numerose fazioni avverse e, una volta conquistata la corona, non visse tanto a lungo da goderne come avrebbe desiderato."
"ui_codex_char_z_talmberka","Il blasone dei signori di Talmberg consisteva in due foglie di ninfea d'argento su campo rosso. La dinastia risale al 1291, quando il castello di Talmberg era amministrato da Vilém, figlio dell'allora burgravio di Praga, Hroznata di Úžic (Uzhitz). I suoi discendenti ottennero quindi tenute nel sud e nell'est della Boemia, tra cui Slatiňany, Miličín e le terre intorno a Čáslav. Alcuni signori di Talmberg raggiunsero ruoli politici di grande potere come burgravio o magistrato."
"ui_codex_char_zbynek_zajic","[1376 – 1411]<br/>
Sbinco (Zbyněk) Zajíc di Hasenburg, figlio di William Zajíc di Hasenburg, fu arcivescovo di Praga dal 1403 al 1411, membro della corte di Venceslao IV, prevosto di Mělník e consigliere militare. All'alba del XV secolo sembrò voler sostenere Jan Hus, ma dal 1405 iniziò a dichiararsi pubblicamente contrario ai suoi insegnamenti. Il 16 luglio 1410 bruciò gli scritti di Wycliffe e sottopose Hus a interdizione, scatenando non solo le proteste dei cittadini di Praga, ma anche la contrarietà di re Venceslao IV, che non tardò a chiedere l'annullamento del provvedimento. Sbinco si rifiutò di obbedire, e da quel momento si tenne lontano dal paese per diversi anni.<br/>&nbsp;<br/>
Il suo scarso livello di istruzione gli valse il nomignolo popolare di ""vescovo alfabeto"".<br/>&nbsp;<br/>
Le sue spoglie riposano nella cattedrale di San Vito a Praga."
"ui_codex_unlockTotal","Sbloccati/Totale"
"ui_CombineFailed","Combinazione fallita!"
"ui_completed_quests","Missioni completate"
"ui_confirmSurvey","Completare il sondaggio?"
"ui_connecting","Connessione in corso..."
"ui_ConnectTitle","Connettiti al server"
"ui_Continue","Continua"
"ui_control_setup_disable","Impossibile modificare l'assegnazione di questa funzione."
"ui_Controller","Controller"
"ui_controller_block","Parata/Deviazione"
"ui_controller_horse","Monta/Chiama cavallo"
"ui_controller_inventory","Inventario/Attributi giocatore (tieni premuto)"
"ui_controller_jump","Salta/Arrampicati"
"ui_controller_kick","Calcio (in rissa)"
"ui_controller_map","Mappa/Registro missione (tieni premuto)"
"ui_controller_menu","Menu"
"ui_controller_movement","Movimento/Accovacciati (premi)"
"ui_controller_movement2","Guarda/Direzione attacco"
"ui_controller_movement2b","Aggancia bersaglio (premi)/Cambia bersaglio (premi di nuovo)"
"ui_controller_skiptime","Salto temporale/Guida"
"ui_controller_slash","Fendente/Scocca freccia/Diretto"
"ui_controller_sprint","Scatta/Sgancia bersaglio"
"ui_controller_stab","Stoccata/Gancio"
"ui_controller_surrender","Resa"
"ui_controller_use","Usa/Parla/Raccogli"
"ui_controller_weapon1","Arma da mischia/Torcia (tieni premuto)"
"ui_controller_weapon2","Arma a distanza"
"ui_controllerSensitivity","Sensibilità visuale"
"ui_ControlsConflict","Si è verificato un conflitto nei comandi!"
"ui_controlsSettings","Comandi"
"ui_copyright_menu","Kingdom Come: Deliverance © 2018 Warhorse Studios"
"ui_costs_save_potion","Questo ti costerà una grappa del salvatore!"
"ui_countryside","Campagna"
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"ui_day","giorno"
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"ui_defense","Difesa"
"ui_DeleteSavedGame","Eliminare questo salvataggio?"
"ui_DeliveryNotConfirmed","Annullare la consegna dell’oggetto?"
"ui_derivstat_conspic","Appariscenza"
"ui_derivstat_conspicuous","Appariscenza"
"ui_derivstat_conspicuous_desc","L'appariscenza indica quanto risalti all'interno di un contesto di normalità. Detto altrimenti, se attiri più di uno sguardo da chi ti circonda. È determinata dal tuo abbigliamento."
"ui_derivstat_conspicuous_desc_t","L'appariscenza indica quanto risalti all'interno di un contesto di normalità. Detto altrimenti, se attiri più di uno sguardo da chi ti circonda. È determinata dal tuo abbigliamento. È preferibile un valore ridotto: se la tua appariscenza è minima, gli altri ti ignoreranno anche se consapevoli della tua presenza."
"ui_derivstat_equipvisib","Visibilità"
"ui_derivstat_equipvisib_desc","La visibilità è l'opposto della mimetizzazione. Indica quanto è semplice per gli altri individuarti, pertanto un valore ridotto è preferibile. È determinata dal valore medio di visibilità di tutti gli indumenti esposti che indossi. Ovviamente, le armature scintillanti e gli abiti dai colori accesi catturano l'attenzione più di un mantello nero. La visibilità al buio è influenzata dalle fonti di luce circostanti, così come dal tuo livello di esposizione alla vista e dalla distanza delle altre persone. Se ti avvicini troppo, i nemici possono scorgerti anche nell'oscurità più completa."
"ui_derivstat_equipvisib_desc_h","La visibilità del cavallo funziona esattamente come quella del personaggio. Indica quanto è semplice individuare il tuo destriero."
"ui_derivstat_equipvisib_desc_t","La visibilità è l'opposto della mimetizzazione. Indica quanto è semplice per gli altri individuarti, pertanto un valore ridotto è preferibile. È determinata dal valore medio di visibilità di tutti gli indumenti esposti che indossi. Ovviamente, gli abiti dai colori accesi catturano l'attenzione più di un mantello nero. La visibilità al buio è influenzata dalle fonti di luce circostanti, così come dal tuo livello di esposizione alla vista e dalla distanza delle altre persone. Se ti avvicini troppo, i nemici possono scorgerti anche nell'oscurità più completa."
"ui_derivstat_health_desc_h","L'energia del cavallo indica quanto ti stai prendendo cura del tuo destriero. Se viene ferito, l'energia diminuisce e dovrai curarlo."
"ui_derivstat_health_desc_t","L'energia residua è un indicatore delle condizioni fisiche e dello stato di salute attuali. Ferite, emorragie e veleni consumano energia. Puoi curarti assumendo pozioni, cibo e alcolici, oppure dormendo. Se l'energia scende a zero, il tuo personaggio muore."
"ui_derivstat_charisma","Carisma"
"ui_derivstat_charisma_desc","Il carisma indica la tua capacità di impressionare le persone. Quando l'arte oratoria non è sufficiente, indumenti e accessori di fattura pregiata possono garantirti quell'autorevolezza in grado di fare la differenza. Il suo valore totale è determinato dalla media aritmetica del carisma di tutti gli indumenti visibili che indossi. Insomma, la biancheria intima non conta! Tiene conto anche di eventuale sporcizia o di macchie di sangue sugli indumenti, pertanto è consigliabile servirsi regolarmente dei bagni o, quantomeno, lavarsi nei trogoli."
"ui_derivstat_charisma_desc_h","Il carisma del cavallo funziona come quello del tuo personaggio. Un destriero strigliato e ordinato fa apparire il proprietario più importante, attribuendo alle sue parole un maggior peso."
"ui_derivstat_charisma_desc_t","Il carisma indica la tua capacità di impressionare le persone. Quando l'arte oratoria non è sufficiente, abiti e accessori di fattura pregiata possono garantirti quell'autorevolezza in grado di fare la differenza. Il carisma totale è determinato dai valori medi di tutti gli indumenti esposti che indossi."
"ui_derivstat_inventorycapacity","Capacità"
"ui_derivstat_inventorycapacity_desc_h","Determina la capacità di carico del tuo cavallo. Può essere incrementata con selle e bisacce di qualità superiore."
"ui_derivstat_mainlevel","Liv. principale"
"ui_derivstat_mainlevel_desc","Il livello è determinato dagli attributi e dai progressi compiuti nel gioco. Inoltre, consente di confrontare il proprio personaggio con quello degli amici. Ogni due livelli ottenuti puoi selezionare un talento con cui specializzare le capacità del tuo eroe."
"ui_derivstat_mainlevel_desc_t","Il livello è determinato dagli attributi e dai progressi compiuti nel gioco. È un buon metro di paragone per confrontare il tuo personaggio con quelli degli amici."
"ui_derivstat_maxhealthystamina","Vigore"
"ui_derivstat_maxhealthystamina_desc","Il vigore del tuo personaggio si riduce ogni qual volta effettui azioni fisicamente logoranti, come scattare o combattere. Se scende a zero non potrai più fare nulla. Tuttavia, il vigore si ripristina automaticamente quando ti fermi per riprendere fiato. Il vigore si basa sui valori di energia, fame e stanchezza, e può diminuire in caso di indigestione, ubriachezza o avvelenamento."
"ui_derivstat_maxhealthystamina_desc_t","Il vigore del tuo personaggio si riduce ogni qual volta effettui azioni fisicamente logoranti, come scattare o combattere. Se scende a zero non potrai più fare nulla. Tuttavia, il vigore si ripristina automaticamente quando ti fermi per riprendere fiato. Il vigore massimo si basa sui valori di energia, fame e stanchezza, e può diminuire in caso di indigestione, ubriachezza o avvelenamento."
"ui_derivstat_maxstamina","Vigore"
"ui_derivstat_maxstamina_desc_h","Canter e galoppo consumano il vigore del cavallo. Procedi a passo lento per consentirgli di recuperare le forze."
"ui_derivstat_morale","Obbedienza"
"ui_derivstat_morale_desc_d","L'obbedienza del cane ne determina i comportamenti. Se è scarsa, potrebbe ignorare i tuoi comandi o persino fuggire. Se è elevata, al contrario, sarà di maggiore aiuto ed eseguirà gli ordini di buon grado."
"ui_derivstat_noise","Rumore"
"ui_derivstat_noise_desc","Più rumore produci, maggiore sarà la probabilità di essere scoperto quando ti muovi. Il rumore è determinato dal tuo abbigliamento e dalle armi equipaggiate."
"ui_derivstat_noise_desc_h","Anche il tuo cavallo produce rumore. Procurati ferri di cavallo muschiati da un fabbro per rendere più silenziosi i destrieri."
"ui_derivstat_noise_desc_t","Più rumore produci, maggiore sarà la probabilità che ti scoprano quando ti muovi. Il rumore è determinato dal tuo abbigliamento e dalle armi equipaggiate."
"ui_derivstat_speed","Velocità"
"ui_derivstat_speed_desc","La velocità indica la tua rapidità nel camminare, correre e scattare. È determinata dall'agilità e dal tuo ingombro complessivo."
"ui_derivstat_speed_desc_h","La velocità del tuo cavallo determina la sua andatura di passo, al trotto, al canter e al galoppo. Su di essa influisce anche il peso trasportato dall'animale."
"ui_derivstat_speed_desc_t","La velocità indica la tua rapidità nel camminare, correre e scattare. È determinata dall'agilità e dal tuo ingombro complessivo."
"ui_derivstat_stamina_desc_h","Canter e galoppo consumano il vigore del cavallo. Queste andature vanno alternate a fasi di riposo che gli consentano di recuperare le forze."
"ui_derivstat_targetsearchradius","Olfatto"
"ui_derivstat_targetsearchradius_desc_d","Un cane può fiutare i nemici nascosti. Se avrai cura di lui e instaurerai un buon rapporto, percepirà anche i pericoli più lontani. La distanza a cui è in grado di individuare un avversario è influenzata dal livello dell'abilità cinofilo."
"ui_Details","Qualità complessiva dell'immagine"
"ui_DetailsTT","Imposta il livello complessivo di dettaglio. Modifica varie impostazioni avanzate della grafica."
"ui_Disconnected","Impossibile connettersi al server!"
"ui_DistanceVar1","Distanza oggetto"
"ui_DistanceVar1TT","Modifica la distanza di renderizzazione degli oggetti."
"ui_DistanceVar2","Distanza livello di dettaglio"
"ui_DistanceVar2TT","Modifica la distanza di caricamento delle texture più dettagliate."
"ui_DistanceVar3","Distanza vegetazione"
"ui_DistanceVar3TT","Modifica la distanza di renderizzazione della vegetazione."
"ui_dlc_activated","Contenuto scaricabile attivato"
"ui_dlc_coming_soon","Presto disponibile"
"ui_dlc_coming_soon_tt","Stiamo lavorando con il massimo impegno per rendere disponibile a breve questo contenuto scaricabile!"
"ui_dlc_console_goty_not_updated","Aggiorna il gioco"
"ui_dlc_console_goty_not_updated_tt","Per attivare questo contenuto scaricabile è necessario aggiornare il gioco."
"ui_dlc_instaled","Pronto per iniziare"
"ui_dlc_instaled_tt","Premi per visualizzare le istruzioni di avvio"
"ui_dlc_missing","Questa funzionalità richiede un contenuto scaricabile:"
"ui_dlc_name_1","Tesori del passato"
"ui_dlc_name_10","Il destino di una donna"
"ui_dlc_name_2","Texture HD"
"ui_dlc_name_4","Dalle ceneri"
"ui_dlc_name_8","Le avventure amorose dell’ardito ser Hans Capon"
"ui_dlc_name_8_part1","Le avventure amorose dell’ardito"
"ui_dlc_name_8_part2","ser Hans Capon"
"ui_dlc_name_9","Banda di bastardi"
"ui_dlc_name_dog","Migliore amico dell'uomo"
"ui_dlc_name_tournament","Torneo!"
"ui_dlc_not_instaled","Non acquistato o installato"
"ui_dlc_not_instaled_tt","Visita la pagina del negozio per acquistare e scaricare il prodotto"
"ui_DLCs","Contenuti scaricabili"
"ui_DLCs_header","Contenuti scaricabili"
"ui_dlg_BathTime","Le fanciulle dei bagni si prenderanno cura di te!"
"ui_dlg_cannot_overread","Per il momento non puoi più leggere!"
"ui_dlg_cannot_oversleep","Non puoi dormire più a lungo di così!"
"ui_dlg_CustomUnconsciousness","Hai perso i sensi!"
"ui_dlg_DevilplayTrippin","Stai già affrontando un altro genere di viaggio."
"ui_dlg_DrinkSkipTime","Stai bevendo."
"ui_dlg_DrinkWithKuno","Sette boccali di birra e una bottiglia di liquore. Non sarà uno scherzo..."
"ui_dlg_FaintTime","Hai perso i sensi!"
"ui_dlg_FakeSleepSkipTime","Sonno"
"ui_dlg_fasttravel_confirm","Raggiungere questa destinazione?"
"ui_dlg_ftbleeding","Non puoi viaggiare perché stai sanguinando!"
"ui_dlg_ftcant_travel_from_here","Viaggio rapido non disponibile da questa posizione!"
"ui_dlg_ftcant_travel_now","Viaggio rapido al momento non disponibile."
"ui_dlg_ftcombat","Non puoi viaggiare perché stai combattendo!"
"ui_dlg_ftencumbered","Sei troppo carico per effettuare un viaggio rapido!"
"ui_dlg_ftfatigue","Non puoi viaggiare perché sei troppo stanco!"
"ui_dlg_fthungry","Non puoi viaggiare perché hai troppa fame!"
"ui_dlg_ftpaused_time","Impossibile eseguire l'azione in questo momento."
"ui_dlg_ftpoison","Non puoi viaggiare perché sei stato avvelenato!"
"ui_dlg_fttrespasing","Non puoi viaggiare perché stai commettendo un'intrusione!"
"ui_dlg_JailTime","Stai scontando una condanna in prigione!"
"ui_dlg_OK","OK"
"ui_dlg_Praying","Stai pregando per ottenere perdono."
"ui_dlg_read_done","Non è necessario molto tempo per concludere la lettura di questo libro."
"ui_dlg_ReadTime","Quanto a lungo vuoi leggere?"
"ui_dlg_ReadTimeProgress","Lettura"
"ui_dlg_RevelationFakeSleep","Stai riposando da Johanka."
"ui_dlg_SkipTime","Quanto tempo vuoi saltare?"
"ui_dlg_SkipTimeProgress","Attesa..."
"ui_dlg_SleepTime","Quanto a lungo vuoi dormire?"
"ui_dlg_SleepTimeProgress","Sonno"
"ui_dlg_UnlimitedTime","Sei privo di sensi!"
"ui_dlg_waitingForSoldiers","In attesa dell’arrivo dei soldati"
"ui_dlg_WaitingForTourney","Stai aspettando il prossimo torneo."
"ui_dlg_WaitToTourney","Stai aspettando il torneo."
"ui_dlg_WaitWithKuno","Attenderemo che i furfanti al mulino siano ubriachi fradici."
"ui_dog_mode_aggressive","Aggressivo"
"ui_dog_mode_ambush","Imboscata"
"ui_dog_mode_follow","Al piede"
"ui_dog_mode_free","Libero"
"ui_dog_mode_guard","Difendi"
"ui_dog_mode_hunt","Caccia"
"ui_dog_mode_search","Ricerca"
"ui_dog_mode_wait","In attesa"
"ui_dog_name","Mutt"
"ui_dog_theresa_name","Tinker"
"ui_efects","Effetti"
"ui_efficiency","Efficienza"
"ui_empty","— vuoto"
"ui_EnableSubtitles","Sottotitoli dialoghi e filmati"
"ui_EnableSubtitlesBarks","Sottotitoli chiacchiere di gioco"
"ui_EnableSubtitlesBarksTT","Attiva i sottotitoli per le battute e le reazioni delle persone che popolano il gioco."
"ui_EnableSubtitlesTT","Attiva e disattiva i sottotitoli per i dialoghi e i filmati."
"ui_EnableTutorials","Tutorial"
"ui_EnableTutorials_HC_TT","Nessun tutorial in modalità estrema!"
"ui_EnableTutorialsTT","Mostra durante il gioco tutti i messaggi del tutorial."
"ui_English","English"
"ui_equippedArmor","Oggetto equipaggiato. Per procedere sarà rimosso."
"ui_escape","Fuggi"
"ui_estonian","Eesti keel"
"ui_evade","Schiva"
"ui_Exit","Abbandona"
"ui_ExitGame","Uscire dal gioco?"
"ui_exitsave_load_tt","Questo salvataggio può essere caricato una sola volta, dopo la quale sarà eliminato."
"ui_exitsave_overwrite_tt","In questo modo sovrascriverai il tuo ultimo salvataggio."
"ui_ExitToMain","Torna al menu principale"
"ui_ExitToMainQ","Tornare al menu principale?"
"ui_ExitToMainTT","Esci e torna al menu principale."
"ui_failed_quests","Missioni fallite"
"ui_FAQ","Guida"
"ui_FAQTitle","Guida"
"ui_Feedback","Commenti"
"ui_fight","Combatti"
"ui_FOV","Campo visivo verticale"
"ui_FOVTT","Imposta il campo visivo orizzontale e verticale. Un valore ridotto è adatto per le TV, uno elevato per gli schermi widescreen."
"ui_FPS","Mostra frame al secondo"
"ui_FPSCap","Limite FPS"
"ui_FPSCapTT","Imposta un valore massimo di fotogrammi al secondo. Da utilizzare quando il Vsync è attivato e il numero di fotogrammi al secondo fluttua su valori prossimi alla frequenza d'aggiornamento del tuo monitor."
"ui_FPSTT","Mostra i frame al secondo con cui viene eseguito il gioco."
"ui_french","Français"
"ui_Fullscreen","Schermo intero"
"ui_FullscreenWindow","Finestra"
"ui_Gama","Correzione di gamma"
"ui_GamaTT","Sposta il cursore fino a rendere il logo di KCD appena visibile."
"ui_Game","Gioco"
"ui_GameEffects","Effetti di gioco"
"ui_GameEffectsTT","Regola la qualità degli effetti climatici."
"ui_GameModeTitle","Seleziona modalità di gioco"
"ui_GameOver","Partita conclusa"
"ui_GameSaved","Partita salvata!"
"ui_GameSettings","Impostazioni di gioco"
"ui_GameSettingsTitle","Impostazioni di gioco"
"ui_GameTitle","Kingdom Come"
"ui_German","Deutsch"
"ui_GraphicSettings","Impostazioni grafiche"
"ui_GraphicSettingsTitle","Impostazioni grafiche"
"ui_hardcore_mode","Modalità estrema"
"ui_hardcore_modeTT","Garantisce maggiore realismo. Consigliata ai giocatori che già conoscono le meccaniche di combattimento e sopravvivenza del mondo di Kingdom Come: Deliverance."
"ui_hcmode_died","Sei morto!"
"ui_hcmode_died_reason_0","Nell’istante in cui hai capito di essere già passato accanto a quell’albero, i lupi si sono avventati su di te. La mamma ti ripeteva sempre di non aggirarti da solo nel bosco."
"ui_hcmode_died_reason_1","Al pari di molti altri, non eri destinato a una vita longeva. Hai abbandonato questo mondo prima ancora di essere battezzato e tua madre, estenuata dal parto, ti ha seguito a breve. Vostro padre ha seppellito entrambi sotto un salice piangente."
"ui_hcmode_died_reason_2","Un giorno stavi lanciando pietre insieme al tuo amico Fritz, fin quando lui non si è stancato di colpire alberi. Le ultime parole di cui hai memoria sono state: “Guarda come lancia un trabucco!”."
"ui_hcmode_died_reason_3","In inverno, la giovane figlia del mugnaio era solita prendere una scorciatoia sullo stagno ghiacciato. Un giorno, tuttavia, la lastra non si è rivelata spessa a sufficienza da reggerne il peso e tu ti sei lanciato istintivamente in suo soccorso. Le vostre mani si sono giunte nel buio degli abissi, senza mai più riemergere. La tua ultima impronta nel mondo è un buco nel ghiaccio."
"ui_hcmode_died_reason_4","Era una sera oltremodo tranquilla ma, quando sei uscito, hai subito compreso il motivo. Davanti a te si paravano tutti i vicini, immobili e armati di torce. Non sei mai stato troppo popolare."
"ui_hcmode_died_reason_5","Mamma diceva che era solo una scheggia e di smetterla di lamentarti. Eppure, il dolore al piede aumentava sempre di più, fin quando non sono iniziati i crampi. Dopo settimane di agonia, è giunto in visita il guaritore e ha tentato di drenare il sangue infetto dalle vene, ma senza successo. Non è trascorso molto prima che il Tristo Mietitore giungesse a reclamarti."
"ui_hcmode_died_reason_6","Tutto è iniziato con febbre e raffreddore, e si è concluso con genitori affranti e campane a lutto. Quell’anno la febbre scarlatta ha ghermito molte vite, oltre la tua..."
"ui_hcmode_died_reason_7","Un giorno, era autunno, sei stato sorpreso da una violenta tempesta. Infine, quando hai trovato riparo, eri ormai zuppo e tremavi dal freddo. All’indomani ti ha colpito una violenta febbre. Anche qualche giorno dopo, quando sei stato seppellito, stava piovendo."
"ui_hcmode_died_reason_8","Un anno, a un misero raccolto è seguito un lungo inverno. Le provviste sono finite ed è esplosa la carestia. Quando è infine giunta la primavera, il cimitero annoverava molte più tombe. Tra cui la tua."
"ui_hd_textures","Texture HD"
"ui_healing","Energia"
"ui_help_currupted_save","Questo salvataggio è stato modificato manualmente e ora è danneggiato. Puoi eliminarlo con $ui_reset;."
"ui_help_dice_add_s0100","Regole estese dei dadi"
"ui_help_dice_add_s0200","<font color='#ffffff'>Sono state aggiunte delle modifiche al sistema di punteggio.<br/>&nbsp;<br/>Scala maggiore</font><br/><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_two.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_three.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_five.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_six.dds' width='22' height='22'> vale 1500 punti<br/>&nbsp;<br/><font color='#ffffff'>Scale minori</font><br/><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_two.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_three.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_five.dds' width='22' height='22'> vale 500 punti<br/><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_two.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_three.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_five.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_six.dds' width='22' height='22'> vale 750 punti<br/>&nbsp;<br/><font color='#ffffff'>Testa del diavolo</font><br/>Nuovo tipo di dado con al posto dell’uno una testa di demone <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_devil.dds' width='22' height='22'> che agisce da matta in qualsiasi combinazione di dadi. Per esempio, <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_devil.dds' width='22' height='22'> vale 1000 punti e<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_devil.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_devil.dds' width='22' height='22'> vale sempre 1000 punti.<br/>&nbsp;<br/>Lo svantaggio del dado testa di diavolo è che non presenta la faccia <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'>, quindi l’unico lato che fornisce punti da solo è <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_five.dds' width='22' height='22'>. Il lato matta non ha alcun valore se non abbinato ad altri numeri, quindi tirando <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_devil.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_devil.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_devil.dds' width='22' height='22'> da soli non otterrai nulla."
"ui_help_dlc_all_s0100","<font color='#B8AE7E'>Tesori del passato:</font> circola una leggenda su una serie di forzieri contenenti una magnifica armatura da cavallo. Puoi trovare altri indizi nel tuo baule."
"ui_help_dlc_all_s0200","<font color='#B8AE7E'>Dalle ceneri:</font> il villaggio di Pribyslavitz è spopolato da tempo e attende di tornare a nuova vita. Trova il momento giusto per parlarne con ser Divish."
"ui_help_dlc_all_s0300","<font color='#B8AE7E'>Torneo:</font> a Rattay è stato indetto un torneo di combattimento. È aperto ai popolani, quindi puoi iscriverti anche tu."
"ui_help_dlc_all_s0400","<font color='#B8AE7E'>Le avventure amorose dell'ardito ser Hans Capon:</font> il cicisbeo della zona ha un debole per gli intrighi, soprattutto se riguardano il gentil sesso. Ed è solo questione di tempo prima che ti coinvolga in una delle sue tresche."
"ui_help_dlc_all_s0500","<font color='#B8AE7E'>Banda di bastardi:</font> dopo l'attacco a Skalica, la provincia è in pericolo. Ser Radzig intende assegnarti a una compagnia di mercenari perché riportiate l'ordine nelle sue terre."
"ui_help_dlc_all_s0600","<font color='#B8AE7E'>Il destino di una donna:</font> hai perso la casa e la famiglia nell'attacco di Skalica, ma non sei il solo. Anche Theresa e Johanka sono state costrette a fuggire. Entrambe affrontano come possono il loro destino."
"ui_help_dlc_all_s2000","Per ulteriori dettagli, cerca il contenuto scaricabile nel menu principale, dove troverai informazioni specifiche su come giocarlo."
"ui_help_loadgame","Carica questo salvataggio con $ui_accept; o eliminalo con $ui_reset;."
"ui_help_modded_save","<font color='#B8AE7E'>Questo salvataggio è stato modificato. La sua stabilità non è garantita.</font>"
"ui_help_next_page","Pagina successiva"
"ui_help_pg_moding","L'installazione dell'ultima versione di KCD ha disattivato tutte le modifiche, spostandole nella cartella mods_old. Se vuoi applicarle di nuovo, aggiornale per renderle compatibili con la versione attuale di KCD."
"ui_help_pg1_body01","Benvenuto nella versione beta di Kingdom Come: Deliverance.<BR/>Questa versione mostra i progressi che abbiamo compiuto e consente di provare una porzione funzionante del gioco. Tuttavia, il progetto è ancora incompleto, vari elementi sono solo provvisori e mancano alcune meccaniche di gioco. Preparati ad andare incontro a errori, problemi di prestazioni e altro.<BR/>Apprezziamo qualunque tipo di commento. Puoi contattarci all'indirizzo <font color='#B8AE7E'>info@warhorsestudios.cz</font> o sui forum di <font color='#B8AE7E'>kingdomcomerpg.com</font>."
"ui_help_pg1_controls1","Movimento<br/>Alterna camminata/corsa<br/>Scatta/Sblocca bersaglio<br/>Accovacciati<br/>Salta/Arrampicati<br/>Chiama/Monta cavallo"
"ui_help_pg1_controls2","Fendente/Tiro/Diretto<br/>Stoccata/Gancio<br/>Parata/Deviazione<br/>Calcio (in rissa)<br/>Arma da mischia/Torcia (tieni premuto)<br/>Arma a distanza<br/>Resa<br/>Aggancia/Bersaglio successivo<br/>Cambia bersaglio/Sblocca bersaglio (tieni premuto)<br/>Annulla attacco/Annulla tiro"
"ui_help_pg1_controls3","Apri Inventario<br/>Attributi giocatore<br/>Attributi cavallo<br/>Registro missioni<br/>Mappa<br/>Codex<br/>Salto temporale/Guida"
"ui_help_pg1_controls4","Usa/Parla/Raccogli<br/>Menu/Salta"
"ui_help_pg1_controlsA","Movimento"
"ui_help_pg1_controlsB","Combattimento"
"ui_help_pg1_controlsC","Inventario"
"ui_help_pg1_controlsD","Interagisci"
"ui_help_pg10_s0000","Alchimia"
"ui_help_pg10_s0100","L'alchimia permette di ricavare pozioni e rimedi da erbe e altri ingredienti. Per prepararli è necessario possedere nozioni di alchimia, una ricetta, un banco e gli ingredienti richiesti."
"ui_help_pg10_s0200","Nel laboratorio di alchimia, a destra del banco, troverai un erbario, che elenca tutte le proprietà delle erbe e le ricette apprese fino a quel momento. Aprilo con $use; e usa $read_toggle; per sfogliare le pagine fino alla ricetta o alla pianta di tuo interesse.<br/>&nbsp;<br/>È consigliabile seguire le indicazioni presenti nel libro. Tenendo premuto $use; sulla ricetta puoi disporre direttamente sul banco tutti gli ingredienti necessari."
"ui_help_pg10_s0300","Il grado di difficoltà della preparazione varia in base alla tipologia di ricetta. Ciascuna, inoltre, prevede un numero differente di passaggi."
"ui_help_pg10_s0400","Il primo passo prevede di versare la base della pozione, collocata sullo scaffale a sinistra."
"ui_help_pg10_s0500","A seguire, aggiungi al calderone gli ingredienti situati sullo scaffale di destra."
"ui_help_pg10_s0600","Il passo successivo richiede di preparare la miscela sulla fiamma, la cui intensità è regolabile con i mantici $alch_use_bag;. A volte sarà sufficiente cuocerla a fuoco basso, mentre in altri casi dovrai portarla a bollore. Eventualmente, dovrai agire sui mantici fin quando il liquido non inizierà a emettere delle bolle."
"ui_help_pg10_s0700","Se la ricetta lo richiede, sminuzza gli ingredienti con mortaio e pestello. Puoi usare il piatto accanto per preparare gli ingredienti."
"ui_help_pg10_s0800","Rispetta le tempistiche della preparazione usando la clessidra $alch_use_sandglass;."
"ui_help_pg10_s0900","La pozione ultimata può essere versata direttamente dal calderone alla fiala, oppure passata nel distillatore."
"ui_help_pg10_s1000","I passaggi della ricetta devono essere seguiti scrupolosamente. Se non li rispetti, rischi di non ottenere la pozione, perdendo tutti gli ingredienti.
In tal caso, dovrai ricominciare dal principio."
"ui_help_pg12_s0000","Combattimento avanzato"
"ui_help_pg12_s3000","Gli elementi cardine del combattimento sono il <font color='#ffffff'>movimento</font>, la <font color='#ffffff'>velocità di reazione</font> e il <font color='#ffffff'>tempismo</font>. Eccellendo in tutti e tre gli ambiti non temerai rivali sul campo di battaglia."
"ui_help_pg12_s3100","Puoi sferrare fendenti da una delle cinque direzioni disponibili con $combat_zone_mouse_y; e $combat_zone_mouse_x;. Le stoccate possono essere portate al volto:<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor0.dds' width='80' height='70'></p><br/> o al corpo:<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor1.dds' width='80' height='70'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor2.dds' width='80' height='70'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor3.dds' width='80' height='70'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor4.dds' width='80' height='70'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor5.dds' width='80' height='70'></p><br/>L’avversario ha difficoltà a parare gli attacchi indirizzati verso il lato in cui non impugna una spada o uno scudo. Dopo ogni colpo, viene automaticamente selezionata la zona d’attacco immediatamente successiva, ma puoi selezionarne un’altra modificando la direzione prima di concludere l’offensiva."
"ui_help_pg12_s3100_c","Puoi sferrare fendenti da una delle cinque direzioni disponibili con $xi_lock_cursor_help;. Le stoccate possono essere portate al volto:<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor0.dds' width='80' height='70'></p><br/> o al corpo:<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor1.dds' width='80' height='70'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor2.dds' width='80' height='70'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor3.dds' width='80' height='70'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor4.dds' width='80' height='70'></p><br/>L’avversario ha difficoltà a parare gli attacchi indirizzati verso il lato in cui non impugna una spada o uno scudo. Dopo ogni colpo, viene automaticamente selezionata la zona d’attacco immediatamente successiva, ma puoi selezionarne un’altra modificando la direzione prima di concludere l’offensiva."
"ui_help_pg12_s3100_c_hc","Puoi sferrare fendenti da una delle cinque direzioni disponibili con $xi_lock_cursor_help;. Le stoccate possono essere portate al volto o al corpo.<br/>&nbsp;<br/>L’avversario ha difficoltà a parare gli attacchi indirizzati verso il lato in cui non impugna una spada o uno scudo. Dopo ogni colpo, viene automaticamente selezionata la zona d’attacco immediatamente successiva, ma puoi selezionarne un’altra modificando la direzione prima di concludere l’offensiva."
"ui_help_pg12_s3100_hc","Puoi sferrare fendenti da una delle cinque direzioni disponibili con $combat_zone_mouse_y; e $combat_zone_mouse_x;. Le stoccate possono essere portate al volto o al corpo.<br/>&nbsp;<br/>L’avversario ha difficoltà a parare gli attacchi indirizzati verso il lato in cui non impugna una spada o uno scudo. Dopo ogni colpo, viene automaticamente selezionata la zona d’attacco immediatamente successiva, ma puoi selezionarne un’altra modificando la direzione prima di concludere l’offensiva."
"ui_help_pg12_s3110","Attacchi direzionali"
"ui_help_pg12_s3200","I colpi a segno causano una ferita nel punto d'impatto, la cui entità varia in base alla tipologia di armatura indossata dall’avversario.<br/>&nbsp;<br/>Un attacco ha due componenti: quella principale è rappresentata dal tipo di arma e di mossa (fendente o stoccata), quella secondaria dall’impatto fisico vero e proprio.<br/>&nbsp;<br/>La descrizione di ciascuna arma indica la sua efficacia in relazione alla categoria di appartenenza (spada o ascia, per esempio). Le armi da taglio consentono di sferrare fendenti e stoccate, e sono le più indicate contro bersagli senza protezioni o in armatura leggera. La cotta di maglia, al contrario, può arrestare i loro attacchi, mentre l’armatura a piastre è quasi impossibile da perforare. In questo caso, le armi più efficaci sono quelle ad alto impatto, come mazze, martelli e asce."
"ui_help_pg12_s3210","Ferite"
"ui_help_pg12_s3300","Il tempismo è una componente essenziale del combattimento.<br/>&nbsp;<br/>Tenere alta la guardia consente di respingere gli attacchi normali, ma costringe a consumare parecchio vigore e a cedere l’iniziativa all’avversario.<br/>&nbsp;<br/>In alternativa, prova a premere $block; durante l’attacco del nemico, nell’istante esatto in cui si illumina lo scudo verde!<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursorPerfectblock.dds' width='79' height='74'></p><br/>Dopo una parata perfetta, puoi rispondere con $attack1_mouse;$attack2;. Una risposta, a sua volta, può essere arrestata solo da una parata perfetta! Le parate perfette non consumano vigore. Parate perfette e risposte possono susseguirsi senza sosta fin quando un colpo non va a segno."
"ui_help_pg12_s3300_c","Il tempismo è una componente essenziale del combattimento.<br/>&nbsp;<br/>Tenere alta la guardia consente di respingere gli attacchi normali, ma costringe a consumare parecchio vigore e a cedere l’iniziativa all’avversario.<br/>&nbsp;<br/>In alternativa, prova a premere $block; durante l’attacco del nemico, nell’istante esatto in cui si illumina lo scudo verde!<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursorPerfectblock.dds' width='79' height='74'></p><br/>Dopo una parata perfetta, puoi rispondere con $attack1;$attack2;. Una risposta, a sua volta, può essere arrestata solo da una parata perfetta! Le parate perfette non consumano vigore. Parate perfette e risposte possono susseguirsi senza sosta fin quando un colpo non va a segno."
"ui_help_pg12_s3300_c_hc","Il tempismo è una componente essenziale del combattimento.<br/>&nbsp;<br/>Tenere alta la guardia consente di respingere gli attacchi normali, ma costringe a consumare parecchio vigore e a cedere l’iniziativa all’avversario.<br/>&nbsp;<br/>In alternativa, prova a premere $block; durante l’attacco del nemico!<br/>&nbsp;<br/>Dopo una parata perfetta, puoi rispondere con $attack1_mouse;$attack2;. Una risposta, a sua volta, può essere arrestata solo da una parata perfetta! Le parate perfette non consumano vigore. Parate perfette e risposte possono susseguirsi senza sosta fin quando un colpo non va a segno."
"ui_help_pg12_s3300_hc","Il tempismo è una componente essenziale del combattimento.<br/>&nbsp;<br/>Tenere alta la guardia consente di respingere gli attacchi normali, ma costringe a consumare parecchio vigore e a cedere l’iniziativa all’avversario.<br/>&nbsp;<br/>In alternativa, prova a premere $block; durante l’attacco del nemico!<br/>&nbsp;<br/>Dopo una parata perfetta, puoi rispondere con $attack1_mouse;$attack2;. Una risposta, a sua volta, può essere arrestata solo da una parata perfetta! Le parate perfette non consumano vigore. Parate perfette e risposte possono susseguirsi senza sosta fin quando un colpo non va a segno."
"ui_help_pg12_s3310","Tempismo e parate perfette"
"ui_help_pg12_s4000","Muoviti di continuo. Restando fermo, diventerai un bersaglio semplice da colpire!<br/>&nbsp;<br/>Sorprendi l’avversario attaccandolo dove meno se l'aspetta! Se lo costringerai ad ampi movimenti di spada, avrà maggiori difficoltà a eseguire una parata perfetta.<br/>&nbsp;<br/>Le <font color='#ffffff'>combo</font> sono serie di attacchi eseguiti in veloce successione. Puoi apprendere tecniche speciali eseguibili con determinate sequenze di attacchi.<br/>&nbsp;<br/>La <font color='#ffffff'>finta</font> consente di sorprendere l’avversario da una direzione inaspettata. Carica il colpo, ma cambia la zona bersaglio un istante prima di sferrarlo. Il nemico resterà spiazzato. Le finte possono essere arrestate solo con una parata perfetta.<br/>&nbsp;<br/>La <font color='#ffffff'>schivata</font> si esegue compiendo un passo laterale o all’indietro nello stesso istante in cui eseguiresti una parata perfetta.<br/>&nbsp;<br/>Schivata e parata perfetta sono efficaci contro qualunque attacco frontale. Se sei impegnato in un duello e vieni aggredito da un secondo avversario, puoi fermare il primo con una parata perfetta e rivolgere la risposta contro il secondo."
"ui_help_pg13_s0000","Equitazione"
"ui_help_pg13_s0010","$call_horse; Fischia in qualunque momento per chiamare il cavallo e salire in sella."
"ui_help_pg13_s0100","Movimento:"
"ui_help_pg13_s0200","$moveforward;$moveleft;$moveback;$moveright; Il trotto è l'andatura normale del cavallo."
"ui_help_pg13_s0200_c","$xi_move_help; Il trotto è l'andatura normale di un cavallo."
"ui_help_pg13_s0300","$toggle_run;L’andatura al passo consente al cavallo di recuperare le forze."
"ui_help_pg13_s0400","$moveforward; <font color='#ffffff'>+</font> $horse_sprint; Il canter è un compromesso tra velocità di andatura e resistenza del cavallo."
"ui_help_pg13_s0400_c","$xi_move_help; <font color='#ffffff'>+</font> $horse_sprint; Il canter combina velocità e gestione del vigore."
"ui_help_pg13_s0500","$moveforward; <font color='#ffffff'>+</font> $horse_sprint;$horse_sprint; Il galoppo è l'andatura più veloce, ma consuma velocemente il vigore del cavallo."
"ui_help_pg13_s0500_c","$xi_move_help; <font color='#ffffff'>+</font> $horse_sprint;$horse_sprint; Il galoppo è l'andatura più veloce, ma consuma molto vigore."
"ui_help_pg13_s0600","Seguire un percorso:"
"ui_help_pg13_s0700","$horse_sprint; Il tuo cavallo è molto intelligente e seguirà il sentiero che stai percorrendo. È sufficiente lanciarlo al canter e non sterzare."
"ui_help_pg13_s1000","Indicatore del vigore del tuo cavallo. Si consuma quando procedi al galoppo. Se sproni il cavallo quando è esausto, potrebbe tentare di disarcionarti."
"ui_help_pg13_s1000_hc","Il vigore del cavallo si consuma quando procedi al galoppo. Se sproni il cavallo quando è esausto, potrebbe tentare di disarcionarti."
"ui_help_pg13_s1100","Il galoppo è sfiancante e può consumare anche il tuo vigore, soprattutto se non sei un cavaliere esperto."
"ui_help_pg14_s0000","Modalità estrema"
"ui_help_pg14_s1100","Salvataggio"
"ui_help_pg14_s1110","In modalità estrema non è disponibile il salvataggio automatico. Puoi salvare la partita solo bevendo una grappa del salvatore, dormendo nel tuo letto, richiedendo un servizio completo presso uno dei bagni o uscendo dal gioco."
"ui_help_pg14_s1200","Mappa e navigazione"
"ui_help_pg14_s1210","La posizione di Henry non compare sulla mappa e la bussola è sprovvista di frecce. Sono indicate solo le mete vicine. In modalità estrema non è disponibile il viaggio rapido."
"ui_help_pg14_s1300","Combattimento"
"ui_help_pg14_s1310","I duelli sono più realistici, gli attacchi hanno un impatto maggiore e combattere un avversario esperto sprovvisti di un’armatura di qualità rappresenta sempre un rischio. Anche affrontare più nemici contemporaneamente è pericoloso, perché sono più abili nello sfruttare il vantaggio numerico.<br/>Il cursore non mostra frecce o indicatori di parata durante il combattimento. Per parare e schivare con il giusto tempismo devi osservare le movenze avversarie."
"ui_help_pg14_s1400","Sopravvivenza"
"ui_help_pg14_s1410","I tuoi livelli di energia e vigore sono indicati solo dagli effetti visivi del gioco. Dormire è la cura migliore. Puoi avvalerti di pozioni e cibo, ma in modalità estrema impiegano più tempo ad agire. Non puoi saziarti mangiando da una delle pentole sparse per il mondo di gioco, quindi dovrai procurarti tu stesso il cibo."
"ui_help_pg14_s1500","Denaro ed equipaggiamento"
"ui_help_pg14_s1510","I mercanti offrono somme minori quando vendi loro i tuoi oggetti e le ricompense in denaro sono meno generose. Di converso, le riparazioni di rilievo risultano più costose e usare equipaggiamenti danneggiati comporta svantaggi più marcati. Di conseguenza, è fondamentale mantenere in buone condizioni la propria dotazione."
"ui_help_pg15_s0000","Sei sopravvissuto!"
"ui_help_pg15_s1000","La vita medievale è disseminata di incertezze e difficoltà. La primavera cede il passo all’inverno e il trascorrere degli anni ti ha privato della spensieratezza giovanile. Neanche tu sei indenne alle avversità del fato. Come ogni uomo sottoposto al giudizio di Dio, hai una croce da portare."
"ui_help_pg15_s2000","Seleziona almeno due talenti negativi da mantenere per tutta la durata del gioco."
"ui_help_pg16_s0000","Cane"
"ui_help_pg16_s1000","Da questo momento puoi contare su un amico a quattro zampe. Sarà tuo fedele alleato, pronto a proteggerti e aiutarti, ma dovrai avere cura di lui! Puoi parlargli e dargli da mangiare (possibilmente carne), impartirgli ordini ed elogiarlo per i risultati ottenuti.<br/><br/>Usa il cursore per dare istruzioni con $request_dog^;, per esempio ""Piede!""."
"ui_help_pg16_s2000","Disponi di una nuova abilità, <font color='#ffffff'>cinofilo</font>. Determina il livello di addestramento del tuo cane e le azioni che è in grado di eseguire. Puoi accumulare esperienza impartendo ordini e interagendo con il tuo amico a quattro zampe."
"ui_help_pg16_s3000","Nella sezione <font color='#ffffff'>Compagni</font> puoi consultare gli attributi, il più importante dei quali è l'<font color='#ffffff'>obbedienza</font>, che quantifica la predisposizione del cane a eseguire gli ordini. Il suo livello diminuisce se l'animale viene ferito o se lo trascuri a lungo."
"ui_help_pg16_s4000","Se l'obbedienza cala eccessivamente, il cane smetterà di eseguire alcuni ordini. Se scende a zero, il tuo amico a quattro zampe ti abbandonerà per qualche tempo. In questo periodo non potrai comandarlo in alcun modo.<br/><br/>Un'elevata obbedienza accresce gli attributi del cane, migliorando la sua efficacia nel difendere entrambi e nell'attaccare i nemici, nonché riducendo la probabilità che fugga di nuovo.<br/><br/>Puoi incrementare l'obbedienza del cane procurandogli del cibo ed elogiandolo. Queste azioni risultano più efficaci se praticate con regolarità, ma non se reiterate per brevi periodi."
"ui_help_pg2_s0000","Interfaccia"
"ui_help_pg2_s0100","Segnala cambiamenti relativi a caratteristiche o abilità. Premi $ui_toggle_player; per visualizzare ulteriori informazioni nella scheda giocatore."
"ui_help_pg2_s0100_c","Segnala cambiamenti relativi a caratteristiche o abilità. Visualizza ulteriori informazioni nella scheda giocatore."
"ui_help_pg2_s0200","Segnala che hai accettato, portato avanti o completato un incarico. Ulteriori informazioni sono disponibili nella scheda missioni $ui_toggle_quest;."
"ui_help_pg2_s0200_c","Segnala che hai accettato, portato avanti o completato un incarico. Ulteriori informazioni sono disponibili nella scheda missioni."
"ui_help_pg2_s0300","Se scopri un luogo importante o una nuova situazione di gioco, qui comparirà una notifica. Troverai ulteriori informazioni nel codex $ui_toggle_codex;."
"ui_help_pg2_s0300_c","Se scopri un luogo importante o una nuova situazione di gioco, qui comparirà una notifica. Troverai ulteriori informazioni nel codex."
"ui_help_pg2_s0400","Suggerimenti vari."
"ui_help_pg2_s0500","Segnala che qualcuno ti ha consegnato o ha ricevuto da te un oggetto nel corso del dialogo."
"ui_help_pg2_s0600","La bussola è lo strumento di base con cui orientarsi nel gioco. Mostra le mete da raggiungere per completare le missioni, i punti di interesse presenti nelle vicinanze ed eventuali luoghi da te selezionati. Puoi modificare cosa visualizzare sulla mappa $ui_toggle_map; accedendo alle impostazioni $ui_confirm;. Più un luogo è distante, più piccola e trasparente sarà la sua icona."
"ui_help_pg2_s0600_c","La bussola è lo strumento chiave con cui orientarsi nel gioco. Mostra le mete da raggiungere per completare le missioni, i punti di interesse presenti nelle vicinanze ed eventuali luoghi da te selezionati. Puoi scegliere quali elementi visualizzare sulla mappa $ui_open_map; accedendo alle impostazioni $ui_confirm;. Più un luogo è distante, più piccola e trasparente sarà la sua icona."
"ui_help_pg2_s0600_hc","La bussola consente di orientarsi e mostra i punti di interesse e le mete delle missioni presenti nelle vicinanze."
"ui_help_pg2_s0610","Segnala che ti trovi nei pressi di quello che stai cercando."
"ui_help_pg2_s0700","Segnala se sei ricercato in zona per un crimine commesso e la pena in cui potresti incorrere: ammenda o detenzione."
"ui_help_pg2_s0800","Indica che sei in combattimento o che qualcuno ti sta inseguendo."
"ui_help_pg2_s0900","Segnala che stai commettendo un'intrusione."
"ui_help_pg2_s1000","Energia (indicatore rosso) e vigore (indicatore giallo). Fai attenzione! Il vigore massimo è determinato, oltre che dall'energia, anche da fame e stanchezza."
"ui_help_pg2_s1100","Icone che segnalano vari effetti. Alcuni negativi, come ferite, sanguinamento, stanchezza o fame. Altri positivi, tra cui incrementi di carisma, effetti di pozioni o l'attivazione di un talento."
"ui_help_pg2_s1200","Qui viene mostrato come interagire con le persone vicine. Se il personaggio è importante, comparirà anche il nome."
"ui_help_pg23_s0000","Il download del contenuto è in corso. Dovrai attendere, prima di continuare a giocare. Nel frattempo, puoi fare un giro nel villaggio. Tuo padre può aspettare. In alternativa, salva i progressi compiuti e continua più tardi."
"ui_help_pg27_s0000","Congratulazioni! Hai completato gli eventi della storia principale. Se desideri, puoi ancora affrontare le missioni secondarie e tutte le attività, oppure limitarti a esplorare il mondo di gioco. Potrai completare l'avventura in qualsiasi momento cavalcando insieme alla squadra di ser Hans Capon oltre i confini della mappa."
"ui_help_pg3_s0000","Combattimento"
"ui_help_pg3_s0001","Combattimento con armi"
"ui_help_pg3_s0002","Combattimento senza armi"
"ui_help_pg3_s0100","Fendente: attacco con arma lento e potente<br/>Gancio: pugno al volto lento e potente (combattimento senza armi)<br/>&nbsp;<br/>Stoccata: attacco con arma veloce e debole<br/>Diretto: pugno al volto diretto (combattimento senza armi)<br/>&nbsp;<br/>Calcio: allontana l'avversario con un calcio (combattimento senza armi)<br/>&nbsp;<br/>Aggancia avversario/Avversario successivo<br/>&nbsp;<br/>Sblocca<br/>&nbsp;<br/>Parata: solleva l'arma per difenderti"
"ui_help_pg3_s0101","Fendente: attacco con arma lento e potente<br/>&nbsp;<br/>Stoccata: attacco con arma veloce e debole<br/>&nbsp;<br/>Aggancia avversario/Avversario successivo<br/>&nbsp;<br/>Sblocca<br/>&nbsp;<br/>Parata: solleva l'arma per difenderti"
"ui_help_pg3_s0102","Gancio: pugno al volto lento e potente<br/>&nbsp;<br/>Diretto: pugno al volto diretto<br/>&nbsp;<br/>Calcio: allontana l'avversario con un calcio<br/>&nbsp;<br/>Aggancia avversario/Avversario successivo<br/>&nbsp;<br/>Sblocca<br/>&nbsp;<br/>Parata: solleva i pugni per difenderti"
"ui_help_pg3_s1000","<font color='#ffffff'>Vigore</font><br/>Bloccando il colpo di un nemico con la tua armatura o eseguendo una parata, consumerai vigore. Una volta esaurito, non potrai più difenderti e sarai ferito. Anche sferrare attacchi consuma vigore, soprattutto quando brandisci armi pesanti."
"ui_help_pg3_s1000_hc","<font color='#ffffff'>Vigore</font><br/>I colpi nemici bloccati dall’armatura o da una tua parata consumano vigore. Quando scende a zero, non sarai più in grado di difenderti e subirai ferite. Inoltre, i tuoi attacchi riducono il vigore in misura proporzionale al peso dell’arma. Puoi capire che Henry è esausto quando il suo respiro diventa affannoso e lo schermo si tinge di blu."
"ui_help_pg3_s1100","<font color='#ffffff'>Energia</font><br/>Se non sarai abile a difenderti e la tua armatura non è molto resistente, gli attacchi ti infliggeranno ferite. Quelle più gravi causeranno sanguinamento, che può risultare fatale se prolungato nel tempo. Al calare dell’energia si riduce anche il vigore massimo."
"ui_help_pg3_s1100_hc","La perdita di energia è indicata dalle macchie di sangue sullo schermo."
"ui_help_pg3_s1200","<font color='#ffffff'>Avversario</font><br/>Questo indicatore mostra approssimativamente l’energia residua del tuo avversario. Le ferite rendono il nemico sempre più lento ad attaccare e reagire. Prima di soccombere, potrebbe tentare di fuggire o arrendersi."
"ui_help_pg3_s1200_hc","<font color='#ffffff'>Avversario</font><br/>Puoi dedurre la quantità di energia residua dell’avversario dalle macchie di sangue sul corpo e da come si comporta in battaglia. Quando si trova in difficoltà, infatti, è più lento ad attaccare e a reagire. Prima di essere sconfitti, alcuni nemici tentano la fuga o la resa."
"ui_help_pg3_s1300","<font color='#ffffff'>Le tue ferite</font><br/>Icone che segnalano le ferite subite e il sanguinamento."
"ui_help_pg3_s2000","Scegli la direzione di attacco con $combat_zone_mouse_y; e $combat_zone_mouse_x;."
"ui_help_pg3_s2000_c","Scegli la direzione di attacco con $xi_lock_cursor_help;."
"ui_help_pg3_s2100","Non puoi attaccare da una direzione evidenziata in grigio."
"ui_help_pg4_s0000","Persuasione"
"ui_help_pg4_s0100","A volte, per raggiungere i propri obiettivi è necessario ricorrere alla persuasione. Quando parli con gli altri, hai spesso la possibilità di scegliere quale impressione fornire."
"ui_help_pg4_s0200","Esiste sempre la possibilità di lasciare che sia il denaro a parlare. È sufficiente trovare una somma che soddisfi entrambi gli interlocutori. La corruzione funziona esattamente come gli acquisti (fai riferimento a Commercio e Contrattazione)."
"ui_help_pg4_s0300","Puoi ricorrere semplicemente al dialogo. Il suo valore, tuttavia, è influenzato dalla tua reputazione nei confronti dell'interlocutore."
"ui_help_pg4_s0400","Nel Medioevo, il proprio status sociale era determinante. Di conseguenza, la qualità dei propri indumenti, la cura della persona e la reputazione hanno un notevole ascendente sul modo in cui gli altri si rapportano a te."
"ui_help_pg4_s0500","Se il tuo aspetto è minaccioso, le persone avranno timore a incrociare il tuo sguardo e saranno più propense ad affidarti incarichi pericolosi. Su questo elemento influiscono soprattutto il livello della forza e l'effetto deterrente di armi ed equipaggiamento, ma vengono calcolati anche altri fattori, come eventuali macchie di sangue sui vestiti."
"ui_help_pg4_s0600","In determinati casi puoi provare le altre abilità, come Cavallerizzo."
"ui_help_pg4_s0700","Non conta solo il metodo di persuasione, ma anche l'offerta specifica, perché affidarsi alla propria caratteristica più sviluppata non è sempre la scelta migliore. Scegli con cura le tue risposte!"
"ui_help_pg4_s0800","Scegli l'approccio in base all'interlocutore. Non sarà semplice intimidire un energumeno e, per quanto tu possa essere elegante, impressionare la nobiltà non è impresa da nulla. In sostanza, alle abilità di Henry non è associato un valore universale, ma relativo a quelle della controparte. Puoi visualizzare i valori di ciascuna capacità sotto alla relativa icona. Le tue sono sempre visibili, mentre quelle dell'interlocutore sono consultabili solo se è una persona che conosci approfonditamente o se sei in grado di leggere le persone (capacità garantita dal talento Empatico)."
"ui_help_pg4_s0900","Il tuo denaro."
"ui_help_pg4_s1000","La somma da pagare."
"ui_help_pg4_s1100","Livello dialogo totale"
"ui_help_pg4_s1200","Livello carisma totale"
"ui_help_pg4_s1300","Livello forza totale"
"ui_help_pg4_s1400","Il livello di coraggio, che misura per esempio quanto si è sicuri di sé in una determinata situazione.<br/>Il coraggio influisce principalmente sulla capacità di persuadere con la forza."
"ui_help_pg4_s1500","La tua reputazione con la controparte."
"ui_help_pg4_s1600","Sui risultati non influiscono solo le caratteristiche, ma anche fattori come la reputazione, o se sei sporco o sanguinante. Se non riesci ad avere la meglio su un mercante sul piano dialettico, puoi avvelenarlo per ammorbidire la sua resistenza alla persuasione. Allo stesso modo, una guardia isolata dai commilitoni sarà più semplice da intimorire."
"ui_help_pg5_s0000","Dadi"
"ui_help_pg5_s0100","Se vuoi cimentarti nel gioco d'azzardo, puoi giocare a Farkle in ogni taverna degna di tal nome.<br/>&nbsp;<br/> L'obiettivo di questo gioco è raggiungere il punteggio prestabilito prima dell'avversario. I due partecipanti lanciano a turno sei dadi. Si ricevono punti per ogni 1 o 5 ottenuto, o per tre o più dadi dello stesso valore. I punti si calcolano come segue:<br/>&nbsp;<br/><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'> vale 100 punti;<br/><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_five.dds' width='22' height='22'> vale 50 punti;<br/> tre dadi uguali valgono 100 punti moltiplicati per il numero in questione: per esempio, <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'> vale 400 punti;<br/><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'> vale 1000 punti;<br/> quattro o più dadi uguali valgono il doppio dei punti di un tris, quindi <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'> equivale a 800 punti, <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'> a 1600 punti e così via.<br/><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_two.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_three.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_five.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_six.dds' width='22' height='22'> vale 1500 punti;
<br/><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_two.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_three.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_five.dds' width='22' height='22'> vale 500 punti;
<br/><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_two.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_three.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_four.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_five.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_six.dds' width='22' height='22'> vale 750 punti;"
"ui_help_pg5_s0200","Ogni turno inizia con il lancio di tutti e sei i dadi. Il giocatore, quindi, usa $dice_hold; per selezionare e mettere da parte i dadi che garantiscono punti. In questa fase dev'essere trattenuto almeno un dado. I restanti vengono tirati nuovamente con $dice_score; e la procedura si ripete. Le combinazioni che valgono punti devono essere ottenute nel singolo tiro, non nell'arco dell'intero turno.<br/>&nbsp;<br/>Se un lancio non produce alcun punto, il turno si conclude e il punteggio accumulato fino a quel momento viene perso. La mano passa quindi all'avversario. Per questo, è consigliabile concludere il proprio turno con $dice_pass; prima che la probabilità di non ottenere punti sia troppo elevata. Inoltre, spesso è preferibile non accantonare tutti i dadi che valgono punti, tentando piuttosto di ottenere un punteggio maggiore al lancio successivo.<br/>&nbsp;<br/>Ogni giocatore utilizza i propri dadi, dunque esiste la possibilità di barare. Procurarsi dei dadi truccati, tuttavia, non è semplice.<br/>&nbsp;<br/><font color='#ffffff'>La testa del diavolo</font> è un set di dadi con una matta <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_devil.dds' width='22' height='22'> al posto dell’uno che agisce da jolly in qualsiasi combinazione numerica. Per esempio, <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_devil.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_one.dds' width='22' height='22'> vale 1000 punti.<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/dice_devil.dds' width='22' height='22'> Da sola, tuttavia, la matta non ha alcun valore, quindi un tiro composto esclusivamente da teste del diavolo non fornisce punti."
"ui_help_pg5_s0300","Punteggio obiettivo da raggiungere."
"ui_help_pg5_s0400","Punteggio ottenuto finora."
"ui_help_pg5_s0500","Totale parziale del turno."
"ui_help_pg5_s0600","Valore complessivo dei dadi appena contrassegnati."
"ui_help_pg5_s0700","Scheda dell'avversario"
"ui_help_pg5_s0800","La tua scheda"
"ui_help_pg6_s0000","Contrattazione"
"ui_help_pg6_s0100","Contrattare permette sia di ridurre il prezzo di acquisto, sia di vendere a somme maggiori.<br/>&nbsp;<br/>Seleziona la somma che sei disposto a spendere o che desideri incassare con $ui_up; e $ui_down;, quindi conferma con $use;. Il mercante risponderà alla tua offerta. In caso di rifiuto, rilancerà con una controproposta e attenderà la tua reazione."
"ui_help_pg6_s0100_c","Contrattare permette sia di ridurre il prezzo di acquisto, sia di vendere a somme maggiori.<br/>&nbsp;<br/>Seleziona la somma che sei disposto a spendere o che desideri incassare con $ui_dp_up; e $ui_dp_down;, quindi conferma con $use;. Il mercante risponderà alla tua offerta. In caso di rifiuto, rilancerà con una controproposta e attenderà la tua reazione."
"ui_help_pg6_s0200","Se deciderai di trascinare una contrattazione troppo a lungo, il mercante perderà progressivamente la pazienza, fino a ritirarsi dall'affare. <br/>&nbsp;<br/>Puoi capire quanto sei vicino al ""punto di rottura"" dall'icona del mercante collocata sotto la barra: più lo sfondo si colora d'oro, più la controparte è propensa a ritirarsi dalla trattativa.<br/>&nbsp;<br/>Ogni turno di contrattazione concluso senza un accordo riduce la tua reputazione con l'interlocutore."
"ui_help_pg6_s0300","Se il cursore non si sposta in nessuna delle due direzioni, significa che tu o il mercante non disponete di denaro sufficiente."
"ui_help_pg6_s0400","Il tuo denaro."
"ui_help_pg6_s0500","Margine per concedere una mancia o uno sconto rispetto al prezzo normale. Utile per migliorare la propria reputazione presso il mercante."
"ui_help_pg6_s0600","Prezzo d'acquisto originale."
"ui_help_pg6_s0700","Ultima offerta del mercante."
"ui_help_pg6_s0800","La tua offerta attuale."
"ui_help_pg6_s0900","La tua ultima offerta non accettata dal mercante."
"ui_help_pg7_s0000","Scassinamento"
"ui_help_pg7_s0100","Per scassinare una serratura devi possedere un grimaldello. È consigliabile portarne con sé almeno un paio, perché si consumano con l'uso fino a rompersi. Tieni premuto $use; sulla serratura per avviare lo scassinamento. Sarà visualizzato un diagramma del meccanismo, dove dovrai trovare il punto esatto in cui inserire il grimaldello."
"ui_help_pg7_s0200","Se tenterai di azionare il meccanismo prima di aver inserito il grimaldello nella posizione corretta, gli ingranaggi si bloccheranno, danneggiando o persino rompendo il grimaldello. Eventuali danni a quest'ultimo sono sottolineati da un rumore che può attirare sospetti. Il suono di un grimaldello che si spezza è ancora più udibile."
"ui_help_pg7_s0300","La distanza dal punto di contatto è indicata dalle dimensioni del cursore, che si colora d'oro quando lo raggiungi."
"ui_help_pg7_s0400","A quel punto, dovrai usare il grimaldello $lock_dir_fwd; per far ruotare il meccanismo. Contemporaneamente, dovrai coordinare il movimento del grimaldello con quello della serratura, in quanto la rotazione altera la posizione del punto di contatto."
"ui_help_pg7_s0400_c","A quel punto, dovrai usare il grimaldello $xi_lock_dir_help; per far ruotare il meccanismo. Contemporaneamente, dovrai coordinare il movimento del grimaldello con quello della serratura, in quanto la rotazione altera la posizione del punto di contatto."
"ui_help_pg8_s0000","Affilatura"
"ui_help_pg8_s0100","Per la manutenzione delle armi da taglio, e se vuoi risparmiare sull'acquisto dei kit di riparazione, puoi ricorrere alle mole disponibili presso le fucine. Avvicinati, avvia la procedura $use; e seleziona dall'elenco l'arma da affilare."
"ui_help_pg8_s0200","La lama dev'essere affilata per tutta la lunghezza. Puoi scegliere la sezione da lavorare con $sword_position;."
"ui_help_pg8_s0200_c","La lama dev'essere affilata per tutta la lunghezza. Puoi scegliere la sezione da lavorare con $xi_sword_position_r;."
"ui_help_pg8_s0300","La lama dev'essere tenuta alla giusta inclinazione rispetto alla mola. Se l'angolo è troppo ridotto, l'arma non verrà affilata. Se troppo ampio, rischierai di danneggiarla. Regola l'inclinazione con $sword_rotation;."
"ui_help_pg8_s0300_c","La lama dev'essere tenuta alla giusta inclinazione rispetto alla mola. Se l'angolo è troppo ridotto, l'arma non verrà affilata. Se troppo ampio, rischierai di danneggiarla. Regola l'inclinazione con $xi_sword_rotation;."
"ui_help_pg8_s0400","Fai girare la mola con $xi_pedaling;.<br/>Devi esercitare la giusta pressione perché la lama venga effettivamente affilata. Lo sforzo richiesto consuma vigore. Aumenta la pressione con $sword_pressure_up; e riducila con $sword_pressure_down;. <br/>Eseguendo il procedimento correttamente, si solleveranno delle scintille. Il fumo nero, al contrario, indica che stai danneggiando la lama. Un'arma perfettamente affilata è liscia e scintillante."
"ui_help_pg8_s0400_c","Fai girare la mola con $xi_pedaling;.<br/>Devi esercitare la giusta pressione perché la lama venga effettivamente affilata. Lo sforzo richiesto consuma vigore. Aumenta la pressione con $xi_sword_pressure;. <br/>Eseguendo il procedimento correttamente, si solleveranno delle scintille. Il fumo nero, al contrario, indica che stai danneggiando la lama. <br/>Un'arma perfettamente affilata è liscia e scintillante."
"ui_help_pg9_s0000","Borseggio"
"ui_help_pg9_s0100","Borseggiare non è un gioco. Se vieni colto in flagrante dalla vittima o da un testimone, questi lancerà l'allarme e sarai ricercato per furto. Per derubare senza essere scoperto, devi in primis avvicinarti senza essere notato, quindi tenere premuto $use; per avviare il borseggio.<br/>&nbsp;<br/>Il primo passo prevede di tastare l'interno del borsello con $use;. Non è semplice, soprattutto se la vittima è in movimento. Più a lungo riuscirai a tastare, più tempo avrai per scegliere quello che preferisci."
"ui_help_pg9_s0110","Per passare al furto, devi superare il tempo minimo dedicato al tatto, indicato dal passaggio dello sfondo della rosa dal rosso al verde."
"ui_help_pg9_s0120","Il tempo a tua disposizione per la seconda parte del furto è mostrato dal numero al centro della rosa.<br/>&nbsp;<br/>Tieni d’occhio il suo colore: la tua vittima non ti coglierà in flagrante se è verde chiaro, ma man mano che diventa più scuro e rosso, aumenterà la probabilità di essere scoperto."
"ui_help_pg9_s0200","Dove stai rubando."
"ui_help_pg9_s0300","Hai sentito al tatto un oggetto. Puoi scoprire di cosa si tratta con $use;.<br/>&nbsp;<br/>Premi nuovamente $use; per rubarlo."
"ui_help_pg9_s0400","Hai introdotto la mano in un borsello e devi estrarla con la refurtiva entro il tempo limite per non essere scoperto."
"ui_help_pg9_s0500","Tempo restante prima di essere scoperti. È determinato dal tempo dedicato a sentire al tatto gli oggetti."
"ui_help_pg9_s0600","Oggetto appena rubato."
"ui_help_pg9_s0700","Tempo necessario per rubare l'oggetto in questione. Dipende soprattutto dal peso."
"ui_help_pg9_s0800","Un buon ladro e conoscitore di oggetti (che abbia appreso il talento Esperto di oggetti) vede anche le proprietà della refurtiva."
"ui_helpbar_alchemy","$ui_accept; seleziona $ui_confirm; info oggetto"
"ui_High","Elevato"
"ui_hint_dice_continue","Incassa punti e continua"
"ui_hint_dice_exit","Abbandona"
"ui_hint_dice_hold","Tieni dado"
"ui_hint_dice_pass","Passa"
"ui_hint_dice_score_pass","Incassa punti e passa"
"ui_hint_helpscreen","Guida"
"ui_hint_transcription_skip","Salta"
"ui_hold","Tieni premuto"
"ui_horse_overloaded","Il tuo cavallo non può portare altro carico!"
"ui_HostLan","Ospita server"
"ui_HostLanTT","Ospita un server multigiocatore."
"ui_hostLevel","Seleziona livello multigiocatore"
"ui_HostMpTitle","Ospita server multigiocatore"
"ui_hour","ora"
"ui_hours","ore"
"ui_hud_action_fix_broken_leg","Ricomponi frattura"
"ui_hud_action_give_cure","Somministra pozione"
"ui_hud_action_inspect_wound","Guarda"
"ui_hud_lp_fail","Tentativo di scassinamento fallito"
"ui_hud_lp_success","Sbloccato"
"ui_chance","Probabilità"
"ui_ChangeProfile","Cambia profilo"
"ui_ChangeProfileConfirm","Cambiare profilo?"
"ui_ChangeProfileLostConfirm","Cambiare profilo e perdere i progressi?"
"ui_charisma","Carisma"
"ui_chineses","中文"
"ui_ignore","Ignora"
"ui_in_dog_mode_d","Il cane sta eseguendo questo ordine a lungo termine."
"ui_input_PC","PC"
"ui_input_PS","PS4"
"ui_input_XBOX","Xbox One"
"ui_InputDevice","Dispositivo di controllo"
"ui_InputDeviceTT","Modifica guida interfaccia"
"ui_InvertController","Inverti asse verticale"
"ui_InvertControllerTT","Inverti l'asse Y per $xi_zone_help;."
"ui_InvertMouse","Inverti mouse"
"ui_InvertMouseCombat","Inverti mouse in combattimento"
"ui_InvertMouseCombatTT","Inverte l'asse Y del mouse quando controlli la rosa di combattimento."
"ui_InvertMouseTT","Inverti asse Y mouse."
"ui_investigate","Indaga"
"ui_invhint_apply","applica"
"ui_invhint_cancel","annulla"
"ui_invhint_close_deal","Chiudi accordo"
"ui_invhint_confirm","Conferma consegna"
"ui_invhint_confirm_selection","Conferma"
"ui_invhint_deliver","consegna"
"ui_invhint_drop","Scarta"
"ui_invhint_eat","Consuma"
"ui_invhint_equip","Equipaggia"
"ui_invhint_exit","Chiudi"
"ui_invhint_fullscreen","Schermo intero"
"ui_invhint_fullscreen_quit","Esci da schermo intero"
"ui_invhint_haggle","Contratta"
"ui_invhint_hold","tieni premuto"
"ui_invhint_check_basket","Visualizza cesta"
"ui_invhint_checkpoint","Indica sulla mappa"
"ui_invhint_info","Informazioni"
"ui_invhint_item_info","Dettagli"
"ui_invhint_learn","apprendi"
"ui_invhint_move","sposta"
"ui_invhint_move_all","Sposta tutto"
"ui_invhint_move_horse","Sposta sul cavallo"
"ui_invhint_move_inv","Sposta nell'inventario"
"ui_invhint_read","Leggi"
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"ui_invhint_select","seleziona"
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"ui_JoinLan","Unisciti a un server"
"ui_JoinLanTT","Unisciti al server multigiocatore."
"ui_JoinMpBtn","Unisciti"
"ui_JoinMpBtnTT","Unisciti a un server."
"ui_JoinMpTitle","Unisciti a partita multigiocatore"
"ui_key_0","0"
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"ui_key_np_period","N ."
"ui_key_np_subtract","N -"
"ui_key_numlock","Bloc Num"
"ui_key_pause","Pausa"
"ui_key_pgdn","Pg Giù"
"ui_key_pgup","Pg Su"
"ui_key_print","Stamp"
"ui_key_ralt","Alt dx"
"ui_key_rctrl","Ctrl dx"
"ui_key_right","Destra"
"ui_key_rshift","Maiusc dx"
"ui_key_scrolllock","Bloc Scorr"
"ui_key_space","Spazio"
"ui_key_tab","Tab"
"ui_key_up","Su"
"ui_keybinds_abort_attack","Annulla attacco"
"ui_keybinds_abort_attack_desc","Mentre tieni premuto il tasto dell'attacco primario o secondario, premi questo per annullare l'azione."
"ui_keybinds_abort_attack_toolti","Mentre tieni premuto il tasto dell'attacco primario o secondario, premi questo per annullare l'azione."
"ui_keybinds_back","Annulla/Esci"
"ui_keybinds_block","Parata"
"ui_keybinds_codex","Apri codex"
"ui_keybinds_companion","Compagni"
"ui_keybinds_cycle_tabs","Scorri schede"
"ui_keybinds_cycle_tabs_desc","Accedi alla scheda successiva dell'inventario."
"ui_keybinds_down","Indietro"
"ui_keybinds_group_combat","Combattimento"
"ui_keybinds_group_general","Generali"
"ui_keybinds_group_inventory","Inventario"
"ui_keybinds_group_movement","Movimento"
"ui_keybinds_group_other","Altro"
"ui_keybinds_group_ui","Interfaccia utente"
"ui_keybinds_horse","Cavallo"
"ui_keybinds_inventory","Apri inventario"
"ui_keybinds_jump","Salta"
"ui_keybinds_left","Sinistra"
"ui_keybinds_map","Apri mappa"
"ui_keybinds_map_center","Centra mappa"
"ui_keybinds_move_item","Sposta oggetto"
"ui_keybinds_move_item_desc","Sposta l'oggetto tra l'inventario del giocatore e quello del cavallo. Tieni premuto per rimuovere l'oggetto dall'inventario."
"ui_keybinds_next_opponent","Avversario successivo"
"ui_keybinds_opponent_lock","Aggancia avversario"
"ui_keybinds_physical_attack","Attacco speciale"
"ui_keybinds_physical_attack_desc","Sferra calci nelle risse, concedi il colpo di grazia, placca i nemici durante un inseguimento, uccidi silenziosamente in modalità furtiva."
"ui_keybinds_player","Apri scheda giocatore"
"ui_keybinds_previous_opponent","Avversario precedente"
"ui_keybinds_primary_action","Accetta / Usa"
"ui_keybinds_primary_attack","Attacco primario"
"ui_keybinds_primary_weapon","Estrai arma da mischia"
"ui_keybinds_quest_log","Apri registro missioni"
"ui_keybinds_reset_alchemy","Ripristina banco di alchimia"
"ui_keybinds_right","Destra"
"ui_keybinds_rotate_left","Ruota a sinistra"
"ui_keybinds_rotate_right","Ruota a destra"
"ui_keybinds_screenshot","Scatta istantanea della schermata"
"ui_keybinds_secondary_action","Azione secondaria minigioco"
"ui_keybinds_secondary_attack","Attacco secondario"
"ui_keybinds_secondary_weapon","Estrai arma a distanza"
"ui_keybinds_sharpen_pressure_de","Riduci pressione affilatura"
"ui_keybinds_sharpen_pressure_in","Incrementa pressione affilatura"
"ui_keybinds_skip_dialog","Salta dialogo"
"ui_keybinds_skip_dialog_desc","Salta sequenza cinematografica o dialogo (i dialoghi possono essere saltati anche premendo ""Annulla/Esci"")."
"ui_keybinds_skiptime","Apri finestra salto temporale/Guida"
"ui_keybinds_sprint","Scatto"
"ui_keybinds_surrender","Resa"
"ui_keybinds_ternary_action","Azione terziaria minigioco"
"ui_keybinds_toggle_crouch","Alterna accovacciamento"
"ui_keybinds_toggle_info","Alterna informazioni"
"ui_keybinds_toggle_info_desc","Mostra o nascondi informazioni sull'oggetto. Cambia modalità mappa."
"ui_keybinds_toggle_run","Alterna corsa"
"ui_keybinds_tooltip_abort_attac","Mentre tieni premuto il tasto dell'attacco primario o secondario, premi questo per annullare l'azione."
"ui_keybinds_unlock_target","Sblocca bersaglio"
"ui_keybinds_up","Avanti"
"ui_Keyboard","Mouse e tastiera"
"ui_Korean","Coreano"
"ui_LanguageNotDownloaded","La lingua selezionata è in fase di download e sarà attivata automaticamente al completamento. Nell'attesa, puoi continuare a giocare nella lingua attuale."
"ui_lb_constructed","Costruito"
"ui_lb_cost","Prezzo"
"ui_lb_excluded","Impossibile costruire"
"ui_lb_exclusivity","Esclusività"
"ui_lb_generates","Genera"
"ui_lb_money","Groschen"
"ui_lb_not_constructed","Non costruito"
"ui_lb_objectives","Obiettivi"
"ui_lb_overview","Panoramica"
"ui_lb_prerequisites","Prerequisiti"
"ui_lb_provided","Fornisce"
"ui_lb_reputation","Reputazione"
"ui_lb_resources","Risorse"
"ui_lb_summary","Sommario"
"ui_LearnedFailed","Apprendimento fallito!"
"ui_length","Lunghezza"
"ui_level","Livello"
"ui_LightDetail","Illuminazione"
"ui_LightDetailTT","Determina la qualità dell'illuminazione globale."
"ui_load_controlsList","Movimento<BR/>Alterna camminata/corsa<BR/>Accovacciati<BR/>Usa/Parla/Raccogli<BR/>Scatto/Corsa<BR/>Salta/Arrampicati/Scavalca<BR/>Monta/Chiama cavallo<BR/>Fendente/Tiro/Diretto<BR/>Stoccata/Calcio<BR/>Parata/Deviazione<BR/>Calcio/Spingi (presa)<BR/>Arma primaria (mischia)<BR/>Arma secondaria (a distanza)<BR/>Mappa<BR/>Inventario<BR/>Registro missioni<BR/>Menu<BR/>Salto temporale"
"ui_load_controlsTitle","Comandi"
"ui_load_disabled_by_alerady_used","Puoi caricare questo salvataggio solo una volta."
"ui_load_disabled_by_dlc","Questo salvataggio richiede il seguente contenuto scaricabile:"
"ui_load_disabled_by_streaming","Impossibile caricare. Il gioco si sta ancora scaricando."
"ui_load_disabled_by_version","Questo salvataggio richiede una versione successiva del gioco."
"ui_load_featureList","+ Affronta varie missioni, risolvendole in modo differente. Fai riferimento alla seconda pagina di questa guida per ulteriori dettagli.<BR/>+ Parla con le persone, convincile, intimoriscile o combattile.<BR/>+ Esplora a cavallo tre chilometri quadrati di scenario. Corrispondono a circa un quinto del gioco completo.<BR/>+ Combatti! Il sistema di combattimento è completamente funzionante. Puoi brandire spade, scudi, asce e mazze. Ciascuna arma ha caratteristiche differenti. Puoi addestrarti nell'arena dell'accampamento militare.<BR/>+ Archi inclusi. Puoi esercitarti nel tiro con l'arco nell'accampamento militare.<BR/>+ Gestione dei crimini: puoi attaccare chiunque, ma dovrai affrontarne le conseguenze.<BR/>+ Sistema gioco di ruolo: sono presenti statistiche, abilità e talenti che influenzano le meccaniche di gioco.<BR/>+ Le musiche si adattano dinamicamente alle varie situazioni."
"ui_load_featureListTitle","Elenco funzionalità"
"ui_load_info","Questa demo è una versione preliminare del gioco realizzata al solo scopo di sperimentare nuove funzionalità e ricevere suggerimenti dai giocatori. Abbiamo intenzione di introdurre nuove funzioni a cadenza bimestrale. Se vuoi condividere opinioni, suggerire idee o segnalare problemi, contattaci all'indirizzo <font color='#990000'>info@warhorsestudios.cz</font> o sui forum di <font color='#990000'>kingdomcomerpg.com</font>."
"ui_load_subtitle","Versione beta"
"ui_load_title","Kingdom Come: Deliverance"
"ui_LoadFailed","Impossibile caricare la partita"
"ui_LoadGame","Carica partita"
"ui_LoadGameTitle","Carica partita"
"ui_LoadChapter","Carica capitolo"
"ui_LoadChapterTitle","Carica capitolo"
"ui_loading","Caricamento in corso..."
"ui_LoadSavedGame","Caricare questo salvataggio?"
"ui_LoadVS1","Dialogo"
"ui_LoadVS2","Sequenza cinematografica"
"ui_LoadVS3","Acquisto"
"ui_LoadVS4","Creazione"
"ui_LoadVS5","Andare a cavallo"
"ui_LoadVS6","Combattimento"
"ui_LoadVS7","Arena dei combattimenti"
"ui_LockpickingControllerMode","Scassinamento semplificato"
"ui_LockpickingControllerMode_PS","Scassinamento semplificato"
"ui_LockpickingControllerModeBase","Originale"
"ui_LockpickingControllerModeEasy","Semplificato"
"ui_LockpickingControllerModeTT","Alterna tra lo scassinamento originale con la levetta sinistra e quello semplificato con il pulsante dorsale sinistro."
"ui_LockpickingControllerModeTT_PS","Alterna tra lo scassinamento originale con la levetta sinistra e quello semplificato con il tasto L1."
"ui_Low","Ridotto"
"ui_main_quests","Missioni principali"
"ui_mainQuestTrackLimit","Puoi seguire solo tre missioni principali!"
"ui_manualsave","Salvataggio manuale"
"ui_maplegend_active_quest","Missioni attive"
"ui_maplegend_activtiy_starter","Committente attività"
"ui_maplegend_combat_trainer","Addestramento al combattimento"
"ui_maplegend_dlc_starter","Nuova missione contenuto scaricabile"
"ui_maplegend_locations","Punti di interesse"
"ui_maplegend_main_quest","Missioni principali"
"ui_maplegend_quest_informer","Informatore missione"
"ui_maplegend_quest_starter","Committente missione"
"ui_maplegend_unexplored","Luogo inesplorato"
"ui_maximum","Massimo"
"ui_Medium","Medio"
"ui_min_agility","Agilità minima"
"ui_min_strength","Forza minima"
"ui_minimal_level","Livello minimo"
"ui_MotionBlur","Sfocatura dinamica"
"ui_MotionBlurTT","Stabilisce da che parte ti schieri nelle diatribe da forum!"
"ui_MouseSensitivity","Sensibilità mouse"
"ui_Multiplayer","Multigiocatore"
"ui_MultiplayerTitle","Multigiocatore"
"ui_MusicVolume","Volume musica in gioco"
"ui_NewGame","Nuova partita"
"ui_next_xp","PE necessari"
"ui_nm_dog_mode","Ordine attuale"
"ui_No","No"
"ui_no_saves_yet","Nessuna partita salvata."
"ui_noise","Rumore"
"ui_normal_mode","Modalità normale"
"ui_not_enough_quest_delivery","Non hai consegnato tutti gli oggetti richiesti."
"ui_NotEnoughMoney","Tu o il mercante non disponete di denaro sufficiente."
"ui_NotEnoughMoneyRepair","Non possiedi denaro sufficiente."
"ui_NotEnoughMoneyTrader","Il mercante non possiede denaro sufficiente."
"ui_NotEnoughMoneyTraderHggle","Il mercante non possiede denaro sufficiente. Sei disposto ad accettare una cifra inferiore?"
"ui_NotEnoughMoneyYou","Non possiedi denaro sufficiente."
"ui_NothingToCombine","Non possiedi nulla che possa essere usato con questo oggetto."
"ui_NothingToHeal","Non puoi bendarti. Non stai sanguinando."
"ui_nutrition","Sazietà"
"ui_ObjectDetail","Qualità oggetto"
"ui_ObjectDetailTT","Determina l'entità delle rimozioni geometriche."
"ui_off","No"
"ui_Ok","OK"
"ui_olderSaveLoad","Questo salvataggio è più vecchio dell’ultimo effettuato: vuoi caricarlo lo stesso?"
"ui_on","Sì"
"ui_optional","(Opzionale)"
"ui_OverwriteSaveTT","Hai raggiunto il numero massimo di salvataggi. Seleziona un salvataggio precedente da sovrascrivere."
"ui_OverwritteSaveConfirm","Il salvataggio selezionato sarà sovrascritto!"
"ui_ParticlesDetail","Particelle"
"ui_ParticlesDetailTT","Determina il numero massimo e la qualità delle particelle su schermo."
"ui_permanentsave","Salvataggio permanente"
"ui_PhysicsDetail","Fisica"
"ui_PhysicsDetailTT","Determina la precisione e la distanza di calcolo della fisica."
"ui_place","Rubato:"
"ui_PlayerName","Nome giocatore"
"ui_PlayerNameTT","Nome giocatore in multigiocatore"
"ui_Playline","Linea di gioco"
"ui_PlaylineEmpty","(Vuoto)"
"ui_PlaylineHardcore","(Estrema)"
"ui_PlaylineTitle","Seleziona linea di gioco"
"ui_polish","Polski"
"ui_PostProcessingDetail","Qualità post-elaborazione"
"ui_PostProcessingDetailTT","Modifica la qualità di HDR, sfocatura dinamica e profondità di campo."
"ui_power","Potenza"
"ui_power_mod","Modificatore potenza"
"ui_preferedInputDevice","Rilevamento comandi interfaccia"
"ui_preferedInputDevice_auto","Automatico"
"ui_preferedInputDevice_pc","PC"
"ui_preferedInputDevice_ps","PS4"
"ui_preferedInputDevice_xbox","Xbox One"
"ui_preferedInputDeviceTT","Consente di forzare i messaggi dell'interfaccia per tastiera o controller specifici."
"ui_press","Premi"
"ui_press_to_continue","Premi * per continuare"
"ui_price","Prezzo"
"ui_progreass","Progresso"
"ui_quality","Solidità"
"ui_quality_food","Durata (giorni)"
"ui_quality_stat","Condizione"
"ui_quality_stat_food","Freschezza"
"ui_QualityDetail","Qualità shader"
"ui_quest_active_comp","Attive/Completate"
"ui_reason_grindstone_occupied","Impossibile accedere alla mola perché già occupata."
"ui_recently_added","Aggiunte recenti"
"ui_refreshment","Condizione"
"ui_reOptionFailDefault","Fallimento"
"ui_reOptionSuccessDefault","Successo"
"ui_repair_select_item","Seleziona gli oggetti<br/>che desideri <font color='#ffffff'>riparare</font>"
"ui_RepeatCnt","Ripeti"
"ui_required_skill","Abilità richiesta"
"ui_reset","Ripristina"
"ui_ResetDefault","Ripristinare i valori predefiniti?"
"ui_Resolution","Risoluzione"
"ui_Resume","Riprendi"
"ui_ReturnOnlyReward","Puoi restituire solo la ricompensa."
"ui_RewardAlreadyChosen","Ricompensa già selezionata"
"ui_RewardNotChosen","Ricompensa non selezionata."
"ui_russian","Русский"
"ui_SaveGame","Salva partita"
"ui_SaveGameName","Nome"
"ui_SaveGameTitle","Seleziona slot"
"ui_SaveQuitConfirm","Vuoi salvare e uscire?"
"ui_SaveQuitGame","Salva ed esci"
"ui_SaveResetGame","Salva e torna al menu"
"ui_SaveTypeAuto","salvataggio automatico"
"ui_SaveTypeQuick","Salvataggio rapido"
"ui_SaveTypeSavepoint","punto di salvataggio"
"ui_select_perk","Seleziona talento"
"ui_selectbodypart","Seleziona la parte del corpo da curare:"
"ui_SelectedMonitor","Monitor primario"
"ui_SelectedMonitorTT","Permette di selezionare il monitor sul quale visualizzare il gioco."
"ui_SelectFullLine","Sovrascrivere questa linea di gioco?"
"ui_selectitemforapply","Scegli un oggetto"
"ui_SelectLanguage","Seleziona la lingua dei testi"
"ui_SelectLanguageVoice","Seleziona lingua audio"
"ui_selling","Offerta"
"ui_ServerName","Server"
"ui_setPlayerName","Imposta nome"
"ui_setPlayerNameTitle","Imposta soprannome"
"ui_Settings","Impostazioni"
"ui_SettingsTitle","Impostazioni"
"ui_ShadingDetail","Qualità shader"
"ui_ShadingDetailTT","Determina la complessità degli shader."
"ui_shadowplayHighlights_empty_tt","Non sono presenti registrazioni NVIDIA Highlights."
"ui_shadowplayHighlights_tt","Apri l'overlay di NVIDIA Highlights, dove è possibile tagliare, salvare e caricare nuovi filmati."
"ui_ShadowsDetail","Ombre"
"ui_ShadowsDetailTT","Determina morbidezza e distanza della renderizzazione delle ombre."
"ui_shop_balance","Scambio per"
"ui_shop_get","Ricevi:"
"ui_shop_pay","Paghi:"
"ui_shop_reputation","La tua reputazione"
"ui_shop_wealth","Fondi del mercante"
"ui_side_quests","Missioni secondarie"
"ui_sideQuestTrackLimit","Puoi seguire solo tre missioni secondarie e attività!"
"ui_skill_alchemy_desc0_t","Agevola la preparazione di pozioni, permettendo di compiere anche piccoli errori. Rispettando scrupolosamente la ricetta, inoltre, è possibile distillare fino a tre pozioni con gli ingredienti necessari per una."
"ui_skill_defense_desc0_t","Incrementa la probabilità di sopravvivere in combattimento. La tua capacità di difenderti con le armi aumenta di pari passo con il livello."
"ui_skill_drinking_desc0_t","Incrementa la resistenza agli effetti nefasti dell'alcool. Sarai in grado di bere fino al doppio e i postumi saranno di minore entità."
"ui_skill_fencing_desc0_t","Indica la padronanza generale del combattimento, con o senza armi. Un soldato abile infligge attacchi più veloci e difficili da parare. Inoltre, le sue armi si usurano in misura minore quando attacca e difende."
"ui_skill_herbalism_desc0_t","Consente di raccogliere una quantità maggiore di erbe con una sola azione. In sostanza, ottenere piante sarà più semplice e veloce."
"ui_skill_horse_riding_desc0_t","Indica se sei in grado di cavalcare e con quale livello di perizia. Più avanti, determinerà la tendenza del tuo cavallo a imbizzarrirsi, la velocità con cui si stanca e, di conseguenza, quanto a lungo può tenere il galoppo."
"ui_skill_houndmaster_desc0_t","Un buon cinofilo è in sintonia con tutti i cani, il suo in particolare. Affina la capacità di impartire i comandi per addestrare il tuo cane."
"ui_skill_hunter_desc0_t","Incrementa la quantità di carne e materie prime utili che puoi ricavare dagli animali uccisi."
"ui_skill_lockpicking_desc0_t","Agevola lo scassinamento delle serrature di porte e forzieri. Riduce la sensibilità e la rigidità dei meccanismi, consentendo di forzare anche le serrature più complesse."
"ui_skill_pickpocketing_desc0_t","Il borseggio è una pratica complessa che puoi apprendere solo trovando qualcuno che ti insegni. Permette di derubare i passanti senza essere scoperti. All'aumentare della competenza, diminuisce la probabilità di essere colti sul fatto."
"ui_skill_reading_desc0_t","Permette al tuo personaggio di comprendere la scrittura. Senza di essa, i libri gli risulteranno incomprensibili. Un valore elevato riduce il tempo necessario per leggere e assimilare le nozioni."
"ui_skill_repairing_desc0_t","Indica le tue capacità di rammendo, riparazione e manutenzione in genere. Consente di affilare le armi con una mola e di riparare equipaggiamenti attraverso gli appositi kit. All'aumentare della competenza otterrai risultati migliori con la mola, i tuoi kit dureranno più a lungo e potrai riparare anche gli oggetti più danneggiati."
"ui_skill_stealth_desc0_t","Riduce la distanza a cui si rischia di essere scoperti dal nemico e incrementa il tempo necessario per essere avvistati. Può essere incrementata muovendosi furtivamente in prossimità dei nemici."
"ui_skill_weapon_axe_desc0_t","Migliora la padronanza delle asce, incrementando la potenza dei tuoi attacchi."
"ui_skill_weapon_bow_desc0_t","Migliora la padronanza di archi e frecce, incrementando la potenza dei tuoi attacchi. Fino al livello 5, non sarai in grado di impugnare correttamente l’arco. Inoltre, scoccare una freccia con un arco troppo potente ti ferirà al braccio. Per questo, è preferibile usare un arco più leggero prima di raggiungere quel livello. "
"ui_skill_weapon_mace_desc0_t","Migliora la padronanza delle mazze e altre armi contundenti, incrementando la potenza dei tuoi attacchi."
"ui_skill_weapon_sword_desc0_t","Migliora la padronanza delle spade, incrementando la potenza dei tuoi attacchi."
"ui_skill_weapon_unarmed_desc0_t","Migliora la tua abilità nel combattimento a mani nude, incrementando i danni inflitti."
"ui_SoundSettings","Impostazioni audio"
"ui_SoundSettingsTitle","Volume"
"ui_SoundVolume","Volume audio"
"ui_spanish","Español"
"ui_spot_quality","Comodità"
"ui_StartGame","Avvia partita"
"ui_stat_agility_desc_h","L'agilità del cavallo ne determina la velocità."
"ui_stat_agility_desc_t","Attesta la velocità, la mobilità e la destrezza. Un personaggio agile si muove più velocemente, ma è anche più abile a schivare gli attacchi e può usare con successo armi complesse come sciabole o archi. Il tiro con l'arco incrementa a sua volta l'agilità."
"ui_stat_courage","Coraggio"
"ui_stat_courage_desc_h","Il coraggio del cavallo indica la quantità di caos e rumore che può sopportare prima di impuntarsi e tentare di fuggire."
"ui_stat_speech_desc_t","Attesta l'abilità di un personaggio nel risolvere i problemi con l'arte della diplomazia. L'eloquenza può essere migliorata parlando con le persone e riuscendo a persuaderle. Un buon oratore può ricomporre le divergenze prima che sfocino in conflitto, mercanteggiare con successo o scoraggiare un avversario che non sarebbe in grado di sconfiggere a duello."
"ui_stat_strength_desc_h","La forza del cavallo determina il carico che può trasportare."
"ui_stat_strength_desc_t","Indica la tua capacità di superare le sfide fisiche. Un valore elevato rallenta il consumo di vigore durante l'uso di armi pesanti (praticamente tutte tranne pugnali e sciabole) e potenzia gli attacchi. Ogni livello aggiuntivo garantisce un notevole incremento alla capacità dell'inventario e agevola gli scatti sotto carico. La forza si incrementa principalmente combattendo."
"ui_stat_vitality_desc_h","La vitalità del cavallo determina la sua energia."
"ui_stat_vitality_desc_t","Indica la resistenza del personaggio. Un valore elevato incrementa il vigore, la capacità di recupero, la tolleranza agli sforzi e la durata della corsa. Correre, scavalcare ostacoli e sopravvivere ai combattimenti migliorano la vitalità."
"ui_state_exhaust","Condizione"
"ui_state_exhaust_desc","Il tuo personaggio si affatica progressivamente e necessita di riposo. La condizione si deteriora combattendo, muovendosi o semplicemente con la veglia. L'affaticamento consuma il vigore e, se ignorato, causa la perdita di conoscenza. Puoi combatterlo assumendo quantità ragionevoli di alcolici, mentre l'abuso ha l'effetto opposto, così come i cibi pesanti."
"ui_state_exhaust_desc_t","Il tuo personaggio si affatica progressivamente e necessita di riposo. Le forze accumulate con il sonno si consumano combattendo, muovendosi o semplicemente con la veglia. L'affaticamento consuma il vigore e, se ignorato, causa svenimenti. Puoi combatterlo assumendo quantità ragionevoli di alcolici, mentre l'abuso ha l'effetto opposto, così come i cibi pesanti."
"ui_state_health","Energia"
"ui_state_health_desc","L'energia totale è un valore fisso. Non aumenta nel tempo e non si rigenera automaticamente. Si riduce quando subisci ferite in battaglia, se cadi da un'altezza elevata, in caso di avvelenamento o se consumi cibo avariato, così come quando sei esausto o affamato. Per curarti devi assumere una pozione curativa o concederti ore di sonno. Se stai sanguinando, la ferita inizierà a guarire solo dopo essere stata fasciata."
"ui_state_health_desc_d","L'energia del tuo cane. Se gravemente ferito, sarà meno obbediente e fuggirà dai pericoli senza rischiare la vita."
"ui_state_health_desc_h","L'energia del cavallo funziona in maniera simile a quella del tuo personaggio. Tuttavia, il tuo destriero non può morire: quando l'energia scende a zero, viene rianimato."
"ui_state_health_desc_t","La quantità massima di energia è invariabile, non aumenta con il trascorrere del tempo e non può essere ripristinata. Si riduce a causa delle ferite in combattimento, delle cadute dall'alto e del veleno. Per curarti devi assumere una pozione curativa o visitare uno speziale. In caso di emorragia, la ferita deve essere prima fasciata. Puoi perdere energia anche per stanchezza estrema, mancanza di cibo o intossicazioni alimentari."
"ui_state_hunger","Sazietà"
"ui_state_hunger_desc","Il tuo personaggio deve mangiare e bere. Ogni pietanza o bevanda sazia in misura differente. Carne e derivati sono sostanziosi, al contrario di frutta e liquidi. L'ingordigia, tuttavia, influisce negativamente sui tuoi attributi. Fai attenzione a quello che mangi: il cibo si deteriora con il tempo e può causare intossicazioni alimentari. Se devi affrontare un lungo viaggio, porta con te scorte a lunga conservazione. Se hai tempo di sederti a una locanda, invece, ristorati con un pasto cucinato al momento."
"ui_state_hunger_desc_t","Il tuo personaggio deve mangiare e bere. Ogni pietanza o bevanda sazia in misura differente. Carne e derivati sono sostanziosi, al contrario di frutta e liquidi. L'ingordigia, tuttavia, influisce negativamente sui tuoi attributi. Valuta con attenzione quello che mangi: il cibo si deteriora con il tempo e può causare intossicazioni alimentari. Se devi affrontare un lungo viaggio, porta con te scorte a lunga conservazione. Se hai tempo di sederti a una locanda, invece, ristorati con un pasto cucinato al momento."
"ui_state_stamina","Vigore"
"ui_state_stamina_desc","Il vigore del tuo personaggio si riduce ogni qual volta effettui azioni fisicamente logoranti, come scattare o combattere. Se scende a zero non potrai più fare nulla. Tuttavia, il vigore si ripristina automaticamente quando ti fermi per riprendere fiato."
"ui_state_stamina_desc_h","Il vigore del cavallo si consuma quando lo lanci al galoppo. Una volta sceso a zero, non potrai più galoppare. Se gli concedi una pausa per raccogliere le forze, il vigore si ricaricherà automaticamente."
"ui_states","Condizioni"
"ui_stats","Attributi"
"ui_strength_desc","La forza indica le attitudini fisiche del tuo personaggio."
"ui_suprise_attack","Attacco a sorpresa"
"ui_tab_active","Attive"
"ui_tab_activities","Attività"
"ui_tab_achiev","Risultati"
"ui_tab_all","Tutto"
"ui_tab_armor","Armature"
"ui_tab_buffs","Effetti"
"ui_tab_buy","Acquista"
"ui_tab_codex","Codex"
"ui_tab_combat","Battaglia"
"ui_tab_companions","Compagni"
"ui_tab_crafting","Creazione"
"ui_tab_dog","Cane"
"ui_tab_done","Finite"
"ui_tab_equip","Attrezzatura"
"ui_tab_events","Eventi"
"ui_tab_fasttravel","Viaggio rapido"
"ui_tab_food","Cibo"
"ui_tab_general","Generali"
"ui_tab_horse","Cavallo"
"ui_tab_characters","Personaggi"
"ui_tab_checkout","Cesta"
"ui_tab_info","Informazioni"
"ui_tab_inventory","Inventario"
"ui_tab_legend","Legenda"
"ui_tab_locations","Luoghi"
"ui_tab_main","Principali"
"ui_tab_map","Mappa"
"ui_tab_other","Altro"
"ui_tab_player","Giocatore"
"ui_tab_quest","Oggetti chiave"
"ui_tab_questlog","Missioni"
"ui_tab_reputation","Reputazione"
"ui_tab_sell","Vendi"
"ui_tab_side","Secondarie"
"ui_tab_skills","Abilità"
"ui_tab_society","Società"
"ui_tab_statistics","Statistiche"
"ui_tab_stats","Attributi"
"ui_tab_store","Inventario"
"ui_tab_tutorials","Tutorial"
"ui_tab_weapons","Armi"
"ui_take_perk_confirm","Apprendere questo talento?"
"ui_TextureDetail","Texture"
"ui_TextureDetailTT","Determina la risoluzione delle texture dinamiche."
"ui_thanksSurvey","Grazie per aver giocato!<br/>Siamo molto interessati alla tua opinione.<br/>Completa il sondaggio per aiutarci a realizzare un gioco migliore."
"ui_the_end","Fine"
"ui_tip_alphabet","Nome"
"ui_tip_arrows","Frecce"
"ui_tip_blunt","Percossa"
"ui_tip_body_cloth","Indumento corpo"
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"ui_tip_body_chainmail","Cotta di maglia corpo"
"ui_tip_body_chainmail_female","Indumento esterno"
"ui_tip_body_plate","Corazza"
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"ui_tip_currentLevel","Livello attuale"
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"ui_tip_gloves","Guanti"
"ui_tip_head_helmet","Elmo"
"ui_tip_head_hood","Calotta"
"ui_tip_head_hood_female","Copricapo"
"ui_tip_head_liner","Cotta di maglia testa"
"ui_tip_health","Condizione"
"ui_tip_horse_armor_head","Armatura testa"
"ui_tip_horse_armor_torso","Difesa corpo"
"ui_tip_horse_bridle","Briglia"
"ui_tip_horse_cloth","Gualdrappa"
"ui_tip_horse_saddle","Sella"
"ui_tip_horseshoe","Ferri di cavallo"
"ui_tip_leg_armor","Difesa gambe"
"ui_tip_leg_chainmail","Cotta di maglia gambe"
"ui_tip_leg_trousers","Calzabraca"
"ui_tip_necklace","Collana"
"ui_tip_perkpoints","Punti talento"
"ui_tip_price","Prezzo"
"ui_tip_prim_main","Mano dominante"
"ui_tip_prim_off","Mano recessiva"
"ui_tip_progress","Progressi livello"
"ui_tip_ring","Anello"
"ui_tip_slash","Fendente"
"ui_tip_sleeves","Difesa braccia"
"ui_tip_spur","Speroni"
"ui_tip_stab","Stoccata"
"ui_tip_time","Ultimo aggiornamento"
"ui_tip_totalGold","Denaro totale"
"ui_tip_totalHorseGold","Denaro totale sul cavallo"
"ui_tip_totalHorseWeight","Carico attuale / Massimo"
"ui_tip_totalWeight","Carico attuale / Massimo"
"ui_tip_weight","Peso"
"ui_to_continue","per continuare"
"ui_tobiiCleanUI","Interfaccia minima"
"ui_tobiiCleanUITT","Rimuove gli elementi dell'interfaccia non in primo piano."
"ui_tobiiExtendedViewEnable","Visuale estesa"
"ui_tobiiExtendedViewEnableTT","Attiva la possibilità di controllare la telecamera di gioco con gli occhi. Sarà attiva anche la telecamera libera controllata via mouse o gamepad."
"ui_tobiiExtendedViewSens","Sensibilità visuale estesa"
"ui_tobiiExtendedViewSensTT","Regola la sensibilità della telecamera di gioco controllata visivamente."
"ui_tobiiEyeTracker","Tobii Eye Tracking"
"ui_tobiiEyeTrackerEnable","Attiva tracciamento oculare"
"ui_tobiiEyeTrackerEnableTT","Attiva le funzionalità di tracciamento oculare selezionate."
"ui_tobiiInfo","Questo gioco supporta le funzionalità di tracciamento oculare. Ulteriori informazioni su queste funzionalità e su come attivarle con il tuo sistema di tracciamento su <font color='#80703e'><a href='https://tobiigaming.com/games/kingdom-come-deliverance/?utm_medium=referral&utm_campaign=kingdomcome&utm_source=ingame&utm_content=menu'>www.tobiigaming.com</a></font>."
"ui_tobiiInteractGaze","Interagisci con sguardo"
"ui_tobiiInteractGazeTT","Attiva la possibilità di usare lo sguardo per selezionare l'oggetto con cui interagire."
"ui_tobiiLockTargetGaze","Blocca obiettivo con sguardo"
"ui_tobiiLockTargetGazeTT","Attiva la possibilità di usare lo sguardo per decidere quale obiettivo attaccare."
"ui_too_damaged_for_repairkit","Questo oggetto è troppo danneggiato per essere riparato."
"ui_Trailer","Riproduci trailer"
"ui_try_again","Inizia una nuova vita"
"ui_turkish","Türk"
"ui_tutorial_cont_alcohol","L'alcool è il flagello dell'umanità e un buon cristiano dovrebbe evitarlo come la peste.<br/>&nbsp;<br/>Gli effetti dell'alcool sono ingannevoli. Inizialmente, può indurre una lieve [ebbrezza], che scioglie la lingua (migliorando i rapporti con le altre persone) e accelera il battito cardiaco (incrementando la resistenza). Questi effetti, tuttavia, si palesano lentamente, quindi è difficile comprendere quando smettere di bere. L'abuso, d'altra parte, può avere esiti sgradevoli. I [postumi] di una sbornia sono terribili (svegliarsi in un luogo sconosciuto dopo aver alzato troppo il gomito può comportare parecchi problemi), ma non sono nulla se paragonati agli effetti dell'[alcolismo]!<br/>&nbsp;<br/>
Puoi verificare gli effetti dell'alcool sul tuo corpo nella scheda Effetti, nonché accanto all'indicatore di energia: <br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_drunk_more_buff.dds' width='60' height='64' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_hangover_buff.dds' width='60' height='64' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_alcoholism_buff.dds' width='60' height='64' ></p><br/>&nbsp;<br/>
Maggiore è la tua abilità come bevitore, minori saranno gli effetti negativi dell'alcool."
"ui_tutorial_cont_alchemy","L'alchimia permette di ricavare pozioni e rimedi da erbe e altri ingredienti. Per prepararli è necessario possedere nozioni di alchimia, una ricetta, un laboratorio e gli ingredienti richiesti.<br/>&nbsp;<br/>
Nel laboratorio di alchimia, a destra del banco, troverai un erbario, che elenca tutte le proprietà delle erbe e le ricette apprese fino a quel momento. Aprilo con $use; e usa $read_toggle; per sfogliare le pagine fino alla ricetta o alla pianta di tuo interesse.<br/>&nbsp;<br/>
È consigliabile seguire le indicazioni presenti nel libro. Tenendo premuto $use; sulla ricetta puoi disporre direttamente sul banco tutti gli ingredienti necessari.<br/>&nbsp;<br/>
Il grado di difficoltà della preparazione varia in base alla tipologia di ricetta. Ciascuna, inoltre, prevede un numero differente di passaggi. Il primo passo prevede di versare nel calderone la base della pozione, collocata sullo scaffale a sinistra. Il passo successivo richiede di aggiungere gli ingredienti e scaldare la miscela sulla fiamma, la cui intensità è regolabile con i mantici $alch_use_bag;. Rispetta le tempistiche della preparazione usando la clessidra $alch_use_sandglass;. Se la ricetta lo richiede, sminuzza gli ingredienti con mortaio e pestello. La pozione ultimata può essere versata direttamente dal calderone alla fiala, oppure passata nel distillatore.<br/>&nbsp;<br/>
I passaggi della ricetta devono essere seguiti scrupolosamente. Se non li rispetti, rischi di non ottenere la pozione, perdendo tutti gli ingredienti. In tal caso, dovrai ricominciare dal principio.<br/>&nbsp;<br/>
Quando avrai accumulato la necessaria esperienza, ti sarà fornita la possibilità di preparare pozioni automaticamente tenendo premuto $read_select2; sull'erbario."
"ui_tutorial_cont_basics","Il codex {$ui_toggle_codex;|$ui_open_inventory; $ui_controller_shoulder_l1;} raccoglie ogni informazione riguardante il mondo di gioco, punti di interesse e tutorial dettagliati. <br/>&nbsp;<br/>
Puoi muoverti con {$moveforward;$moveleft;$moveback;$moveright;|$xi_move_help;} e anche scattare $sprint; e saltare $jump;{ e camminare o correre $toggle_run;|}.<br/>&nbsp;<br/>
Puoi interagire con il mondo usando $use; Puoi parlare alle persone, prendere oggetti o aprire bauli.<br/>&nbsp;<br/>
Se disponi di un'arma da mischia, per esempio una spada nel fodero legato alla cintura, sguainala con $weapon_set1; Se possiedi uno scudo da abbinare, puoi equipaggiarlo insieme all'arma.<br/>&nbsp;<br/>
Seleziona l'arco con $weapon_set2;<br/>&nbsp;<br/>
Accovacciati con $toggle_crouch;<br/>&nbsp;<br/>
Chiama il cavallo usando $call_horse;<br/>&nbsp;<br/>
Apri l'inventario con {$ui_toggle_inventory;|$ui_open_inventory;}<br/>&nbsp;<br/>
Accedi alla mappa usando {$ui_toggle_map;|$ui_open_map;}<br/>&nbsp;<br/>
Puoi lasciar scorrere il tempo in attesa di un determinato evento con $ui_open_skiptime; Se invece sei impegnato in un'attività, premi $open_help_screen; per richiamare la guida."
"ui_tutorial_cont_combat_advance","Il combattimento si basa su movimento, velocità e tempismo nell'esecuzione di colpi e parate. Padroneggia questi tre aspetti per assicurarti il controllo del campo di battaglia.<br/>&nbsp;<br/>
[Attacco]<br/>&nbsp;<br/>
Puoi colpire una delle cinque zone selezionabili {muovendo il mouse nella direzione desiderata|usando $xi_lock_cursor_help;}. L'area prescelta si illuminerà di rosso nella rosa di combattimento.
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor0.dds' width='80' height='70' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor1.dds' width='80' height='70' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor2.dds' width='80' height='70' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor3.dds' width='80' height='70' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor4.dds' width='80' height='70' ></p><br/>
Il settore in alto corrisponde alla testa, mentre quelli sottostanti alle restanti parti del corpo.
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor0.dds' width='80' height='70' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor5.dds' width='80' height='70' ></p><br/>
La zona bersaglio predefinita cambia coerentemente dopo ogni colpo sferrato, a meno che tu non la modifichi prima di attaccare. Gli attacchi più impegnativi da parare sono quelli rivolti lontano dall'arma o dallo scudo del nemico. <br/>&nbsp;<br/>
Puoi sfruttare questo limite con una [finta]: carica il colpo e, prima di sferrarlo, modifica repentinamente la direzione mirando dove l'avversario non si aspetta.<br/>&nbsp;<br/>
Per concatenare i colpi, premi il comando di attacco nel momento in cui l'arma impatta contro il corpo, l'arma o lo scudo dell'avversario. La padronanza delle catene di colpi è alla base delle combo.<br/>&nbsp;<br/>
Una [combo] è una sequenza di attacchi eseguiti velocemente nel giusto ordine. Se riesci a mandare a segno tutti gli attacchi di una combo senza che il bersaglio pari o schivi, l'ultimo consisterà in una tecnica contro cui non esiste difesa. Alcune combo richiedono non solo di alternare attacchi potenti e deboli, ma anche di modificare la direzione tra un'offensiva e l'altra.<br/>&nbsp;<br/>
[Prese]<br/>&nbsp;<br/>
Se ti avvicini all'avversario e sferri un calcio con $attack3;, tu e il nemico incrocerete le armi in una presa. A questo punto, dovrai premere ripetutamente il comando d'attacco per sovrastare fisicamente l'avversario e sfondarne la difesa. La probabilità di prevalere dipende dalla differenza tra le tue capacità fisiche e di combattimento e quelle dell'avversario. Una volta sfondata la difesa del nemico, potrai approfittare del suo momentaneo disorientamento.<br/>&nbsp;<br/>
[Parate perfette e colpi da maestro]<br/>&nbsp;<br/>
Padroneggiare un'arma richiede tempismo.<br/>&nbsp;<br/>
Puoi parare i colpi normali restando fermo, ma in questo modo consumerai parecchio vigore e cederai l'iniziativa al nemico. Difendendoti $block; nell'istante stesso in cui lo scudo verde si illumina al centro della rosa di combattimento, invece, eseguirai una [parata perfetta].
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursorPerfectblock.dds' width='79' height='74' ></p><br/>
La parata perfetta è vantaggiosa perché non consuma vigore e consente di interrompere gli attacchi concatenati.<br/>&nbsp;<br/>
Dopo di essa puoi eseguire una [risposta] sferrando un attacco mentre pari ({$attack1_mouse;|$attack1;} o $attack2;). L'avversario può difendersi da una risposta effettuando a sua volta una parata perfetta. Risposte e parate perfette si susseguono fin quando tu o l'avversario non venite colpiti, oppure fin quando non interrompi lo scambio con una parata perfetta standard.<br/>&nbsp;<br/>
La parata perfetta è eseguibile anche contro bersagli non agganciati alla rosa di combattimento. In questo caso, tuttavia, dovrai trovare il giusto tempismo senza il supporto dello scudo verde.<br/>&nbsp;<br/>
I colpi possono anche essere schivati. La [schivata] consiste in un passo laterale o all'indietro effettuato nell'istante in cui l'avversario carica il colpo. In genere, significa agire ancora prima che appaia sulla rosa di combattimento lo scudo verde che indica la finestra temporale della parata perfetta. La schivata permette di sfruttare tatticamente l'arena di battaglia per colpire da direzioni inaspettate. <br/>&nbsp;<br/>
Le tecniche di combattimento più avanzate sono i cosiddetti [colpi da maestro]. La loro esecuzione è simile a quella della parata perfetta e della schivata. Quando il capitano Bernard ti avrà insegnato come eseguirli, premi il comando della parata $block; durante la fase iniziale dell'attacco nemico per eseguire un contrattacco estremamente potente e, soprattutto, ineludibile. La finestra di esecuzione del colpo da maestro si amplia all'aumentare della tua padronanza delle armi e delle tecniche di combattimento. Al livello massimo, va sostanzialmente a sovrapporsi alla finestra della parata perfetta."
"ui_tutorial_cont_combat_basic","A volte, le situazioni possono degenerare in un conflitto violento. In quel caso, puoi combattere a mani nude, con varie tipologie di armi e persino a dorso di cavallo.<br/>&nbsp;<br/>Usa {$attack1_mouse;|$attack1;} per eseguire un attacco base, vigoroso ma lento. Nelle scazzottate, questo comando sferra un gancio destro o sinistro al volto, mentre nel combattimento armato equivale a un fendente.<br/>&nbsp;<br/>
Usa $attack2; per sferrare un colpo più veloce ma meno potente. Nelle risse a mani nude, equivale a un diretto al volto, che diventa una stoccata con la punta della lama qualora tu brandisca un’arma.<br/>&nbsp;<br/>
Puoi parare i colpi frontali con $block;. Per eseguire una parata normale, non è necessario muovere l’arma verso il punto in cui mira l’avversario.<br/>&nbsp;<br/>
Premi $attack3; per allontanare il nemico con un calcio. Se siete sufficientemente vicini, usa $attack3; per iniziare una presa.<br/>&nbsp;<br/>
Puoi agganciare la rosa di combattimento a un avversario specifico con $opponent_lock; e, se i bersagli sono più di uno, passare al successivo premendo di nuovo $opponent_lock;. Usa $sprint; per sganciarti.<br/>&nbsp;<br/>
È possibile scegliere dove colpire nella rosa di combattimento {muovendo il mouse verso il punto prescelto |con $xi_lock_cursor_help;}. Le zone oscurate sono al momento impossibili da colpire.
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ccursor0.dds' width='80' height='70' ></p><br/>
L’indicatore alla base dello schermo mostra l’andamento dello scontro.
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/opponent_stamina_bar.dds' width='307' height='64' ></p><br/>
La barra rossa indica il tuo livello di [energia] e quella gialla il [vigore]. L’indicatore viola fornisce una stima dell’energia dell’avversario.<br/>&nbsp;<br/>
Ogni attacco eseguito consuma vigore. Se lo esaurisci, non potrai più attaccare fin quando non sarà ripristinato. Il vigore rappresenta peraltro una forma di difesa. Oltre agli attacchi, anche le parate lo consumano. Più il colpo nemico è potente, maggiore è lo sforzo richiesto per bloccarlo e, di conseguenza, elevato il costo in vigore. Una volta esaurito, i colpi subiti sottraggono energia anche se parati. Se affronti un nemico particolarmente forte, o se fallisci la parata, gli attacchi subiti consumano energia e vigore insieme.<br/>&nbsp;<br/>
Una riduzione drastica di energia può provocare una ferita sanguinante. Gli arti lesionati inibiscono l’azione, mentre il dissanguamento può condurre alla morte.
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_head_buff.dds' width='60' height='64' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_blood_buff.dds' width='60' height='64' ></p><br/>
Le armature garantiscono protezione dagli attacchi nemici. Le protezioni migliori riducono nettamente la quantità di energia e vigore sottratta dai colpi subiti. Anche gli scudi consentono di preservare vigore. In alcuni casi, può essere sufficiente indossare un’armatura a piastre e uno scudo per risultare protetti senza difendersi attivamente, soprattutto contro avversari non molto esperti. Di converso, se il nemico indossa un’armatura a piastre, dovrai sfinirlo prima di potergli infliggere danni.<br/>&nbsp;<br/>
Le armi più efficaci contro le armature sono quelle a impatto elevato (mazze, asce o martelli), mentre i bersagli in armatura leggera sono più vulnerabili alle armi in grado di squarciare e perforare, spade o sciabole in primis.<br/>&nbsp;<br/>
Per sapere se sei in combattimento o se qualcuno sta per aggredirti, fai riferimento all’icona delle spade incrociate sotto la bussola, nella parte superiore dello schermo. Durante il combattimento puoi cambiare arma dall’inventario, ma non è permesso modificare l’armatura o consumare cibo per recuperare energia.
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/combat_state_1.dds' width='67' height='61' ></p><br/>
Se sei ancora in combattimento ma nessuno ti sta attaccando direttamente, l’icona sotto la bussola si aggiornerà in due spade non incrociate. In questa fase puoi accedere a un numero maggiore di opzioni dall’inventario.
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/combat_state_1.dds' width='113' height='61' ></p>"
"ui_tutorial_cont_dice","Se vuoi cimentarti nel gioco d'azzardo, puoi giocare a Farkle in ogni taverna degna di tal nome.<br/>&nbsp;<br/>
L'obiettivo di questo gioco è raggiungere il punteggio prestabilito prima dell'avversario.<br/>&nbsp;<br/>
I due partecipanti lanciano a turno sei dadi. Si ricevono punti per ogni 1 o 5 ottenuto, o per tre o più dadi dello stesso valore. I punti si calcolano come segue:<br/>&nbsp;<br/>
• un singolo [1] vale 100 punti;<br/>
• un singolo [5] vale 50 punti;<br/>
• [tre dadi uguali] valgono 100 punti moltiplicati per il numero in questione, per esempio tre 4 valgono 400 punti;<br/>
• [tre 1] valgono 1000 punti;<br/>
• [quattro o più dadi uguali] valgono il doppio dei punti di un tris, quindi quattro 4 equivalgono a 800 punti, cinque 4 a 1600 punti e così via.<br/>
• [la sequenza completa 1 - 6] vale 1500 punti.<br/>
• [la sequenza parziale 1 - 5] vale 500 punti.<br/>
• [la sequenza parziale 2 - 6] vale 750 punti.<br/>&nbsp;<br/>
Ogni turno inizia con il lancio di tutti e sei i dadi. Il giocatore, quindi, usa $dice_hold; per selezionare e mettere da parte i dadi che garantiscono punti. In questa fase dev'essere trattenuto almeno un dado. I restanti vengono tirati nuovamente con $dice_score; e la procedura si ripete. Le combinazioni che valgono punti devono essere ottenute nel singolo tiro, non nell'arco dell'intero turno.<br/>&nbsp;<br/>
Se un lancio non produce alcun punto, il turno si conclude e il punteggio accumulato fino a quel momento viene perso. La mano passa quindi all'avversario. Per questo, è consigliabile concludere il proprio turno con $dice_pass; prima che la probabilità di non ottenere punti sia troppo elevata. Inoltre, spesso è preferibile non accantonare tutti i dadi che valgono punti, tentando piuttosto di ottenere un punteggio maggiore al lancio successivo.<br/>&nbsp;<br/>
Ogni giocatore utilizza i propri dadi, dunque esiste la possibilità di barare. Procurarsi dei dadi truccati, tuttavia, non è semplice.<br/>&nbsp;<br/>
Il dado noto come ""testa di diavolo"" presenta una faccia dal valore variabile e forma un tris insieme ad altri due numeri uguali: per esempio, [due 1 e la testa di diavolo] valgono 1000 punti. Tuttavia, la testa di diavolo in sé non ha alcun valore. Quando esce su tutti i dadi, la somma complessiva è pari a zero."
"ui_tutorial_cont_hardcore_combat_advance","Il combattimento si basa su movimento, velocità e tempismo nell'esecuzione di colpi e parate. Padroneggia questi tre aspetti per assicurarti il controllo del campo di battaglia.<br/>&nbsp;<br/>[Attacco]<br/>&nbsp;<br/>

Puoi colpire una delle cinque zone selezionabili {muovendo il mouse nella direzione desiderata|usando $xi_lock_cursor_help;}. Normalmente la direzione è indicata da uno dei cinque vertici della rosa di combattimento. In modalità estrema questo non avviene e devi affidarti alla posizione dell’arma sullo schermo.

<br/>&nbsp;<br/>

Il settore in alto corrisponde alla testa, mentre quelli sottostanti alle restanti parti del corpo.
<br/>&nbsp;<br/>

La zona bersaglio predefinita cambia coerentemente dopo ogni colpo sferrato, a meno che tu non la modifichi prima di attaccare. Gli attacchi più impegnativi da parare sono quelli rivolti lontano dall'arma o dallo scudo del nemico. <br/>&nbsp;<br/>
Puoi sfruttare questo limite con una [finta]: carica il colpo e, prima di sferrarlo, modifica repentinamente la direzione mirando dove l'avversario non si aspetta.<br/>&nbsp;<br/>
Per concatenare i colpi, premi il comando di attacco nel momento in cui l'arma impatta contro il corpo, l'arma o lo scudo dell'avversario. La padronanza delle serie di colpi è alla base delle combo.<br/>&nbsp;<br/>Una [combo] è una sequenza di attacchi eseguiti velocemente nel giusto ordine. Se riesci a mandare a segno tutti gli attacchi di una combo senza che il bersaglio pari o schivi, l'ultimo consisterà in una tecnica contro cui non esiste difesa. Alcune combo richiedono non solo di alternare attacchi potenti e deboli, ma anche di modificare la direzione tra un'offensiva e l'altra.<br/>&nbsp;<br/>[Prese]<br/>&nbsp;<br/>
Se ti avvicini all'avversario e sferri un calcio con $attack3;, tu e il nemico incrocerete le armi in una presa. A questo punto, dovrai premere ripetutamente il comando d'attacco per sovrastare fisicamente l'avversario e sfondarne la difesa. La probabilità di prevalere dipende dalla differenza tra le tue capacità fisiche e di combattimento e quelle dell'avversario. Una volta sfondata la difesa del nemico, potrai approfittare del suo momentaneo disorientamento.<br/>&nbsp;<br/>[Parate perfette, schivate e colpi da maestro]<br/>&nbsp;<br/>
Padroneggiare un'arma richiede tempismo.<br/>&nbsp;<br/>
Puoi parare i colpi normali restando fermo, ma in questo modo consumerai parecchio vigore e cederai l'iniziativa al nemico. Difendendoti $block; nell'istante stesso in cui l’avversario inizia un attacco, invece, eseguirai una [parata perfetta].
<br/>&nbsp;<br/>
La parata perfetta è vantaggiosa perché non consuma vigore e consente di interrompere gli attacchi concatenati.<br/>&nbsp;<br/>
Dopo di essa puoi eseguire una [risposta] sferrando un attacco mentre pari ({$attack1_mouse;|$attack1;} o $attack2;). L'avversario può difendersi da una risposta effettuando a sua volta una parata perfetta. Risposte e parate perfette si susseguono fin quando tu o l'avversario non venite colpiti, oppure fin quando non interrompi lo scambio con una parata perfetta standard.<br/>&nbsp;<br/>
La parata perfetta è eseguibile anche contro bersagli non agganciati. In questo caso, tuttavia, dovrai trovare il giusto tempismo osservando attentamente i movimenti degli avversari circostanti.<br/>&nbsp;<br/>
I colpi possono anche essere schivati. La [schivata] consiste in un passo laterale o all'indietro effettuato nell'istante in cui l'avversario carica il colpo. La schivata permette di sfruttare tatticamente l'arena di battaglia per colpire da direzioni inaspettate. <br/>&nbsp;<br/>
Le tecniche di combattimento più avanzate sono i cosiddetti [colpi da maestro]. La loro esecuzione è simile a quella della parata perfetta e della schivata. Quando il capitano Bernard ti avrà insegnato come eseguirli, premi il comando della parata $block; all’inizio dell'attacco nemico per eseguire un contrattacco estremamente potente e, soprattutto, ineludibile. La finestra di esecuzione del colpo da maestro si amplia all'aumentare della tua padronanza delle armi e delle tecniche di combattimento. Al livello massimo, va sostanzialmente a sovrapporsi alla finestra della parata perfetta."
"ui_tutorial_cont_hardcore_combat_basic","A volte, le situazioni possono degenerare in un conflitto violento. In quel caso, puoi combattere a mani nude, con varie tipologie di armi e persino a dorso di cavallo.<br/>&nbsp;<br/>Usa {$attack1_mouse;|$attack1;} per eseguire un attacco base, vigoroso ma lento. Nelle scazzottate, questo comando sferra un gancio destro o sinistro al volto, mentre nel combattimento armato equivale a un fendente.<br/>&nbsp;<br/>Usa $attack2; per sferrare un colpo più veloce ma meno potente. Nelle risse a mani nude, equivale a un diretto al volto, che diventa una stoccata con la punta della lama qualora tu brandisca un’arma.<br/>&nbsp;<br/>Puoi parare i colpi frontali con $block;. Per eseguire una parata normale, non è necessario muovere l’arma verso il punto in cui mira l’avversario.<br/>&nbsp;<br/>
Premi $attack3; per allontanare il nemico con un calcio. Se siete sufficientemente vicini, usa $attack3; per iniziare una presa.<br/>&nbsp;<br/>Puoi agganciare un avversario con $opponent_lock; e, se i bersagli sono più di uno, passare al successivo premendo di nuovo $opponent_lock;. Usa $sprint; per sganciarti.<br/>&nbsp;<br/>È possibile stabilire dove colpire {muovendo il mouse nella direzione desiderata|con $xi_lock_cursor_help;}. La direzione impostata può essere dedotta dalla postura del tuo personaggio e dall’orientamento dell’arma.<br/>&nbsp;<br/>Per capire l’andamento dello scontro, osserva gli effetti visivi e il comportamento del nemico.<br/>Lo schermo si colora di rosso quando perdi energia e di blu se perdi vigore.<br/>Ogni colpo eseguito consuma vigore e, una volta esaurito, dovrai attendere che si ricarichi prima di poter colpire di nuovo. Il vigore rappresenta anche una difesa: si riduce dopo ogni offensiva che riesci a parare. Più il colpo nemico è potente, maggiore è lo sforzo richiesto per bloccarlo e, di conseguenza, elevato il costo in vigore. Se scende a zero, i colpi subiti sottraggono energia anche se parati.<br/>&nbsp;<br/>Una riduzione drastica di energia può provocare una ferita sanguinante. Gli arti lesionati comportano gravi svantaggi, mentre il dissanguamento può condurre alla morte.<br/><p align='center'> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_head_buff.dds' width='60' height='64' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_blood_buff.dds' width='60' height='64' ></p><br/>Le armature garantiscono protezione dagli attacchi nemici. Le protezioni migliori riducono nettamente la quantità di energia e vigore sottratta dai colpi subiti. Anche gli scudi consentono di preservare vigore. In alcuni casi, può essere sufficiente indossare un’armatura a piastre e uno scudo per risultare protetti senza difendersi attivamente, soprattutto contro avversari non molto esperti. Di converso, se il nemico indossa un’armatura a piastre, dovrai sfinirlo prima di potergli infliggere danni.<br/>&nbsp;<br/>Le armi più efficaci contro le armature sono quelle a impatto elevato (mazze, asce o martelli), mentre i bersagli in armatura leggera sono più vulnerabili alle armi in grado di squarciare e perforare, spade o sciabole in primis.<br/>&nbsp;<br/>
Per sapere se sei in combattimento o se qualcuno sta per aggredirti, fai riferimento all’icona delle spade incrociate sotto la bussola, nella parte superiore dello schermo. Durante il combattimento puoi cambiare arma dall’inventario, ma non è permesso modificare l’armatura o consumare cibo per recuperare energia.<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/combat_state_1.dds' width='67' height='61' ></p><br/>Se sei ancora in combattimento ma nessuno ti sta attaccando direttamente, l’icona sotto la bussola si aggiornerà in due spade non incrociate. In questa fase puoi accedere a un numero maggiore di opzioni dall’inventario.
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/combat_state_2.dds' width='113' height='61' ></p>


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"ui_tutorial_cont_hardcore_horse","Il cane sarà anche il miglior amico dell'uomo, ma non può portare in sella nessuno. Per questo, è più saggio stringere amicizia con un cavallo!<br/>&nbsp;<br/>I comandi base a cavallo sono gli stessi di quando ti muovi a piedi. {$moveforward;$moveleft;$moveback;$moveright;|$xi_move_help;} Il tuo destriero può saltare $jump;, andare al passo {$toggle_run;|}, avanzare al canter $horse_sprint; o lanciarsi al galoppo $horse_sprint;$horse_sprint;, scelta che incrementa la velocità ma influenza il raggio di curvatura e, naturalmente, sottrae vigore sia a te, sia all'animale. Non puoi vedere il suo vigore residuo, ma quando è esausto nitrisce e scuote la testa.<br/>Se sproni un destriero a corto di vigore, finirai inevitabilmente disarcionato. Cadrai di sella anche in seguito a gravi ferite (causate da una freccia, per esempio) o all'impatto con un'alabarda.<br/>&nbsp;<br/>Il tuo cavallo è molto intelligente e seguirà il sentiero che stai percorrendo. È sufficiente lanciarlo al canter $horse_sprint; e non sterzare.<br/>&nbsp;<br/>La sezione Cavallo{ $ui_toggle_horse;|} mostra le statistiche, i finimenti e l'inventario del tuo destriero.<br/>&nbsp;<br/> Puoi richiamare il cavallo in qualsiasi momento con un fischio $call_horse; e salire in sella usando $mount_horse;. Tieni presente che il fischio sarà udito anche dalle persone nei paraggi. In particolari circostanze, potrebbe persino rivelarsi un ottimo stratagemma per attirare la loro attenzione...<br/>&nbsp;<br/>D'altro canto, ricorda che i cavalli non crescono sugli alberi! Sono risorse di notevole valore, che potrai ottenere solo dietro esborso di denaro, rubando o guadagnandoti particolari doni e ricompense. Tieni premuto $horse_dismount; per confrontare le statistiche del tuo destriero con quelle degli altri esemplari. Il tuo personaggio può possedere un solo cavallo per volta: quando ti procuri un nuovo animale, l'inventario del vecchio viene trasferito automaticamente.<br/>&nbsp;<br/>
Dopo aver ottenuto il tuo primo destriero, potrai sempre contare su una cavalcatura per tutto il corso del gioco.

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"ui_tutorial_cont_hardcore_injury","In modalità estrema, la barra dell’energia non è visibile durante il gioco, ma disponi solo di un valore numerico consultabile nell’inventario. Per questo, durante l’azione dovrai affidarti agli effetti visivi. Quando i bordi dell’immagine si tingono di rosso, significa che sei ferito. Quando il colore si espande a tutto lo schermo, invece, stai per morire. Tiene presente, inoltre, che l’energia influisce direttamente sulla quantità di vigore a tua disposizione.<br/>Puoi curarti dormendo o avvalendoti dei servizi dei bagni. Anche cibo e pozioni hanno effetti curativi, ma la loro azione è tutt’altro che immediata.<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/1006.dds' width='64' height='64' ></p><br/>Le ferite gravi riducono le capacità della parte del corpo coinvolta. Non puoi correre con una gamba fratturata, tantomeno combattere al meglio con un braccio malconcio. Per capire dove sei stato ferito, osserva la rappresentazione del tuo personaggio nella pagina principale dell’inventario.<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_head_buff.dds' width='60' height='64' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_torso_buff.dds' width='60' height='64' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_hand_buff.dds' width='60' height='64' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_leg_buff.dds' width='60' height='64' ></p><br/>
Alcune ferite portano al sanguinamento. In questo caso, tampona al più presto il taglio con una benda, pena la morte per dissanguamento.<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_blood_buff.dds' width='60' height='64' ></p><br/>Conviene portare sempre con sé una degna quantità di bende, poiché alcune medicazioni ne richiedono più di una. Per fasciare una ferita, apri l’inventario {$ui_toggle_inventory;|$ui_open_inventory;} e cerca una benda nella sezione secondaria Altro, quindi applicala alla parte del corpo interessata.<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/bandage.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
Ricorda, non puoi curarti durante un combattimento!
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"ui_tutorial_cont_hardcore_mode","[Salvataggio]<br/>&nbsp;<br/>In modalità estrema non è disponibile il salvataggio automatico. La partita può essere salvata solo bevendo la grappa del salvatore, dormendo nel proprio letto, acquistando un servizio completo presso uno dei bagni o uscendo dal gioco.<br/>&nbsp;<br/>[Sopravvivenza]<br/>&nbsp;<br/>In modalità estrema non puoi rifocillarti presso le pentole liberamente accessibili. Per sostenere il tuo personaggio durante i viaggi dovrai portare con te delle provviste.</br>Il metodo migliore per recuperare energia è dormire. Anche cibo e pozioni curative sono utili, ma in modalità estrema impiegano diverso tempo ad avere effetto.<br/>&nbsp;<br/>[Energia e vigore]<br/>&nbsp;<br/>Puoi dedurre i tuoi livelli di energia e vigore solo dagli effetti visivi presenti nel gioco. Quando il tuo personaggio è ferito, sullo schermo compaiono macchie di sangue. Quando l’energia è quasi esaurita, tutto si tinge di rosso.</br>La mancanza di vigore è indicata dalla colorazione blu dello schermo. Controlla il vigore durante i combattimenti, perché i colpi incassati mentre si è esausti hanno un impatto maggiore e possono ferire anche un guerriero ben corazzato.<br/>&nbsp;<br/>[Mappa e navigazione]<br/>&nbsp;<br/>La posizione del personaggio non compare sulla mappa e la bussola è sprovvista di frecce. Sono indicate solo le mete vicine. Per orientarti, osserva quello che ti circonda. Strade e corsi d’acqua sono i punti di riferimento più semplici da seguire.</br>In modalità estrema non è disponibile il viaggio rapido.<br/>&nbsp;<br/>[Combattimento]<br/>&nbsp;<br/>La modalità estrema presenta combattimenti più realistici. I colpi hanno conseguenze verosimili e sfidare a duello un guerriero esperto senza indossare una buona armatura rappresenta un grosso rischio. Anche affrontare più nemici insieme è pericoloso, perché sono più abili a sfruttare il vantaggio numerico.<br/>Durante le battaglie, il cursore è sprovvisto della rosa di combattimento e degli indicatori di parata. Dovrai basare il tempismo di difese e schivate sulle movenze dell’avversario.<br/>&nbsp;<br/>[Denaro ed equipaggiamento]<br/>&nbsp;<br/>I mercanti offrono somme minori quando vendi loro i tuoi oggetti e le ricompense in denaro sono generalmente più basse. Di converso, le riparazioni di rilievo risultano più costose e gli svantaggi di usare equipaggiamenti danneggiati più marcati. Di conseguenza, conviene occuparsi personalmente della manutenzione dell’equipaggiamento, usando kit di riparazione o mole.

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"ui_tutorial_cont_horse","Il cane sarà anche il miglior amico dell'uomo, ma non può portare in sella nessuno. Per questo, è più saggio stringere amicizia con un cavallo!<br/>&nbsp;<br/>I comandi base a cavallo sono gli stessi di quando ti muovi a piedi. {$moveforward;$moveleft;$moveback;$moveright;|$xi_move_help;} Il tuo destriero può saltare $jump;, andare al passo {$toggle_run;|}, avanzare al canter $horse_sprint; o lanciarsi al galoppo $horse_sprint;$horse_sprint;, scelta che incrementa la velocità ma influenza il raggio di curvatura e, naturalmente, sottrae vigore sia a te, sia all'animale. Quando sali in sella al cavallo, il suo vigore viene mostrato da un indicatore verde accanto alla tua barra dell’energia.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/horse_stamina_bar.dds' width='310' height='64' ></p><br/>Se sproni un destriero a corto di vigore, finirai inevitabilmente disarcionato. Cadrai di sella anche in seguito a gravi ferite (causate da una freccia, per esempio) o all'impatto con un'alabarda.<br/>&nbsp;<br/>Il tuo cavallo è molto intelligente e seguirà il sentiero che stai percorrendo. È sufficiente lanciarlo al canter $horse_sprint; e non sterzare.<br/>&nbsp;<br/>La sezione Cavallo{ $ui_toggle_horse;|} mostra le statistiche, i finimenti e l'inventario del tuo destriero.<br/>&nbsp;<br/>Puoi richiamare il cavallo in qualsiasi momento con un fischio $call_horse; e salire in sella usando $mount_horse;. Tieni presente che il fischio sarà udito anche dalle persone nei paraggi. In particolari circostanze, potrebbe persino rivelarsi un ottimo stratagemma per attirare la loro attenzione...<br/>&nbsp;<br/>D'altro canto, ricorda che i cavalli non crescono sugli alberi! Sono risorse di notevole valore, che potrai ottenere solo dietro esborso di denaro, rubando o guadagnandoti particolari doni e ricompense. Tieni premuto $horse_dismount; per confrontare le statistiche del tuo destriero con quelle degli altri esemplari. Il tuo personaggio può possedere un solo cavallo per volta: quando ti procuri un nuovo animale, l'inventario del vecchio viene trasferito automaticamente.<br/>&nbsp;<br/>
Dopo aver ottenuto il tuo primo destriero, potrai sempre contare su una cavalcatura per tutto il corso del gioco."
"ui_tutorial_cont_injury","La tua energia è indicata dalla barra rossa sul margine inferiore dello schermo. Poiché il livello di energia determina anche la quantità massima di vigore, è importante tenere sempre sotto controllo i suoi valori. <br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/health_bar.dds' width='309' height='64' ></p><br/>Di norma, è possibile curarsi mangiando, dormendo o rilassandosi in un bagno pubblico. Per recuperare salute più velocemente, inoltre, puoi affidarti all'uso di pozioni curative.<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/1006.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
Le ferite più gravi possono minare le tue capacità in base alla parte del corpo coinvolta. Per esempio, non è possibile correre con una gamba contusa, tantomeno brandire una spada con un braccio fratturato. L'immagine del tuo personaggio nell'inventario permette di identificare le parti del corpo ferite.
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_head_buff.dds' width='60' height='64' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_torso_buff.dds' width='60' height='64' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_hand_buff.dds' width='60' height='64' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_leg_buff.dds' width='60' height='64' ></p><br/>
Anche il sanguinamento rappresenta una specifica tipologia di ferita. Quando sanguini, fascia velocemente la ferita in questione se non vuoi che l'emorragia si riveli fatale.
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_blood_buff.dds' width='60' height='64' ></p><br/>
Per questa ragione, porta sempre con te il maggior numero possibile di bende, poiché una sola fasciatura potrebbe non essere sufficiente a medicare le ferite più serie. Per applicare una fasciatura, accedi all'inventario {$ui_toggle_inventory;|$ui_open_inventory;}, seleziona una benda nella scheda Altro, equipaggiala, infine indica la parte affetta dall'emorragia.
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/bandage.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
Ricorda che non è possibile curarsi durante il combattimento!
"
"ui_tutorial_cont_inventory","Nella scheda dell'inventario {$ui_toggle_inventory;|$ui_open_inventory;} sono elencati tutti i tuoi elementi di equipaggiamento e le relative descrizioni, raggruppati per categorie in schede secondarie:<br/>&nbsp;<br/>
[Armi] contiene tutti gli strumenti utilizzabili in duello e in battaglia.<br/>&nbsp;<br/>
[Armatura] contiene tutti gli indumenti, come corazze, abiti e calzature, ma anche anelli e altre tipologie di gioielli.<br/>&nbsp;<br/>
[Cibo] contiene tutto quanto sia commestibile o bevibile.<br/>&nbsp;<br/>
[Oggetti missione] contiene tutti gli oggetti necessari per il completamento degli incarichi.<br/>&nbsp;<br/>
[Altro] contiene tutti gli oggetti non inclusi nelle categorie precedenti: grimaldelli, bendaggi, kit di riparazione, mazzi di chiavi e così via.<br/>&nbsp;<br/>
Usando $ui_confirm; su un oggetto dell'inventario puoi accedere alla relativa pagina, che contiene una breve descrizione e l'elenco dettagliato delle sue proprietà. Nella scheda sono presenti solo le informazioni più importanti:<br/>&nbsp;<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/inventory_equip.dds' width='42' height='42' > indica se hai equipaggiato un'arma o se indossi un pezzo di armatura o di vestiario. La relativa icona è <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/equip.dds' width='25' height='24' >. Equipaggiali o scartali con $ui_accept;.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/inventory_count.dds' width='42' height='42' > indica quanti esemplari di un determinato oggetto sono presenti nell'inventario.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/inventory_stat_weapon.dds' width='42' height='42' > è mostrato solo per le armi e indica la potenza d'attacco.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/inventory_stat_armor.dds' width='42' height='42' > è mostrato solo per le corazze e gli indumenti e indica il livello di difesa contro un attacco.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/inventory_stat_food.dds' width='42' height='42' > è mostrato solo per i cibi e indica la capacità curativa.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/inventory_health.dds' width='42' height='42' > indica la condizione dell'oggetto. Per maggiore chiarezza, i valori degli oggetti fortemente danneggiati o deteriorati sono evidenziati con un colore.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/inventory_weight.dds' width='42' height='42' > indica il peso di un oggetto in chilogrammi.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/inventory_price.dds' width='42' height='42' > indica il prezzo dell'oggetto in groschen nelle condizioni attuali.<br/>&nbsp;<br/>
La riga inferiore mostra la quantità di denaro posseduta insieme ad altre informazioni ugualmente importanti: il peso totale degli oggetti nell'inventario e se sono equipaggiati. Se il peso totale è superiore al massimo trasportabile, subirai gli effetti negativi del sovraccarico. Sarai avvisato dal cambiamento di colore del peso mostrato e da un'apposita icona accanto all'indicatore dell'energia:<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_overload_buff.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
Se possiedi un cavallo, puoi conservare gli oggetti meno utilizzati nel suo inventario con $ui_reset; o puoi semplicemente scartare gli oggetti inutilizzati tenendo premuto $ui_reset;.<br/>&nbsp;<br/>
Se vuoi conservare un oggetto per utilizzarlo in un secondo momento, puoi riporlo nel baule presente in ciascuna stanza da letto assegnata o in affitto. Ritroverai gli stessi oggetti in tutti i bauli che possiedi."
"ui_tutorial_cont_journal","Per raggiungere i tuoi scopi potrai adottare strategie diverse: l'eloquenza consente di stringere amicizie, la capacità di passare inosservati permette di evitare problemi, ma anche la violenza può rappresentare un'efficace soluzione.<br/>&nbsp;<br/>Puoi trovare tutte le informazioni sui singoli obiettivi nella sezione Registro missioni{ $ui_toggle_quest;|}.<br/>&nbsp;<br/>
A sinistra è presente un elenco di missioni suddivise per categorie:<br/>&nbsp;<br/>
[Principali] - Missioni che seguono la storia di Henry e della sua famiglia, oppure di Theresa.<br/>
[Secondarie] - Missioni facoltative con ripercussioni nulle o molto scarse sulla storia principale.<br/>
[Attività] - Occupazioni a cui potrai dedicarti in qualsiasi momento.<br/>
[Completate] - Elenco delle missioni portate a termine, con un resoconto degli eventi e delle tue decisioni.<br/>&nbsp;<br/>
Il pannello generale, che potrai nascondere o visualizzare con $ui_confirm;, evidenzia gli obiettivi attuali della missione selezionata. È possibile accedere a ulteriori informazioni sul diario usando $ui_reset;, con la possibilità di alternare la mappa sul lato destro a una guida dettagliata dell'incarico.<br/>&nbsp;<br/>
Premi $ui_accept; per scegliere una missione ancora non completata su cui concentrarti. Potrai seguire un massimo di tre incarichi per volta. Una volta attivata, ogni singola missione sarà associata a uno scudo colorato, che indicherà sulla mappa $ui_reset; e sulla bussola le mete da raggiungere per completare gli obiettivi previsti. I luoghi indicati sulla mappa possono corrispondere a punti specifici o aree più estese. Per praticità, i vari obiettivi sono contraddistinti da lettere dell'alfabeto.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_quest.dds' width='215' height='64' ></p><br/>
Se vuoi ricevere notizie di eventi in zona o rintracciare persone alla ricerca di aiuto, chiedi informazioni ai locandieri: sono sempre aggiornatissimi sugli ultimi eventi del circondario.
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"ui_tutorial_cont_lockpicking","Per scassinare una serratura devi possedere un grimaldello nell'inventario. Tuttavia, è consigliabile portarne con sé almeno due o tre, perché i grimaldelli si consumano con l'uso fino a rompersi.
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/049.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
Tieni premuto $use; sulla serratura per avviare lo scassinamento. Sarà visualizzato un diagramma del meccanismo, dove dovrai trovare il punto esatto in cui inserire il grimaldello. La distanza dal punto di contatto è indicata dalle dimensioni del cursore, che si colora d'oro quando lo raggiungi.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/lockpicking1.dds' width='285' height='64'></p><br/>
A quel punto, dovrai usare il grimaldello {$lock_dir_fwd;|$xi_lock_dir_help;} per far ruotare il meccanismo. Contemporaneamente, dovrai coordinare il movimento del grimaldello con quello della serratura, in quanto la rotazione altera la posizione del punto di contatto.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/lockpicking2.dds' width='285' height='128'></p><br/>
Se tenterai di azionare il meccanismo prima di aver inserito il grimaldello nella posizione corretta, gli ingranaggi si bloccheranno, danneggiando o persino rompendo il grimaldello. Eventuali danni a quest'ultimo sono sottolineati da un rumore che può attirare sospetti. Il suono di un grimaldello che si spezza è ancora più udibile."
"ui_tutorial_cont_napravnik","Si tratta di una carica, talvolta di valenza annuale, che veniva assegnata dall'abate del monastero o dal sovrano, simile per funzioni al balivo o al sindaco. I doveri del custode comprendevano la sorveglianza della proprietà o della tenuta in cui il monarca o abate non risiedeva abitualmente, spese di alloggio escluse."
"ui_tutorial_cont_openworld","Il tuo personaggio è una persona in carne e ossa, pertanto ha bisogno di mangiare e dormire per restare in forze.<br/>&nbsp;<br/>
Ignorare la [fame] è rischioso, poiché il digiuno ti indebolisce progressivamente fino alla morte!<br/>&nbsp;<br/>
Non tutti i cibi sono uguali. Una mela non ti sazierà come un'anatra arrosto, ma si conserverà più a lungo. Alcune pietanze possiedono un maggiore effetto curativo.<br/>&nbsp;<br/>
L'opposto del digiuno è l'[ingordigia]. Ingozzarsi come maiali rende sazi più a lungo, ma la pancia piena rallenta i movimenti e, come la fame, riduce il ripristino di vigore.<br/>&nbsp;<br/>
Puoi verificare se hai necessità di nutrirti dalla scheda giocatore { $ui_toggle_player;| $ui_open_inventory; $ui_controller_shoulder_r1;} posta sotto l'immagine del tuo personaggio, alla voce Sazietà. Puoi controllare se sei affamato o vittima di indigestione sia nella scheda Effetti, sia dall'icona posta accanto al tuo indicatore di energia:
<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_hunger_buff.dds' width='60' height='64' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_overeat_buff.dds' width='60' height='64' ></p><br/>
Fai attenzione a cosa ingerisci: consumando cibi o bevande avariati rischi una [intossicazione alimentare], curabile solo con un antidoto. Gli avvelenamenti sono indicati dall'icona accanto all'energia residua.<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_food_poison_buff.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
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"ui_tutorial_cont_pansky_urednik","[Etmano]<br/>&nbsp;<br/>In origine comandava truppe armate e aveva un grado equivalente a quello di capitano. In seguito, il ruolo fu associato a funzioni di governo civico e gli etmani vennero selezionati tra i nobili locali come rappresentanti del monarca nella regione.
<br/>&nbsp;<br/>[Hofmeister]<br/>&nbsp;<br/>Il nome deriva dal tedesco ""Hof"", che indica una corte o un maniero. Il titolo era trasmesso per via ereditaria e indicava il responsabile amministrativo della corte reale.
<br/>&nbsp;<br/>[Sottociambellano]<br/>&nbsp;<br/>Insieme al cancelliere, il sottociambellano (""subcamerarius"" in latino) era un membro dell'ufficio che rappresentava il sovrano nelle città reale, così come i notai e i protonotari.
<br/>&nbsp;<br/>[Burgravio]<br/>&nbsp;<br/>Aveva il titolo di cavaliere e rappresentava sia il sovrano, sia gli ufficiali provinciali. I suoi doveri includevano l'amministrazione della città e la guida dell'esercito in caso di bisogno."
"ui_tutorial_cont_pickpocket","Borseggiare non è un gioco. Se vieni colto in flagrante dalla vittima o da un testimone, questi lancerà l'allarme e sarai ricercato per furto. Per derubare senza essere scoperto, devi in primis avvicinarti senza essere notato, quindi tenere premuto $use; per avviare il borseggio.<br/>&nbsp;<br/>Dopo aver introdotto la mano nella borsa della vittima, dovrai rovistare al suo interno tenendo premuto $use;. Non è semplice, soprattutto se il bersaglio si sta muovendo. Più a lungo riuscirai a rovistare, maggiori saranno le probabilità di trovare oggetti di valore. Il progresso nella ricerca è rappresentato dall'indicatore giallo:<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/pickpocket_charge.dds' width='64' height='64' ></p><br/> Una volta interrotta la ricerca, puoi passare in rassegna gli oggetti trovati con {$moveleft;|$ui_dp_left;} e {$moveright;|$ui_dp_right;}. I personaggi dispongono di inventari sempre diversi, che potrai esplorare usando $use; e che conservano sul fondo gli elementi di maggior valore. Ricorda che non è sufficiente depredare il bottino: dovrai anche estrare la mano dal borsello, ovvero riportarla verso il lato superiore. Il tempo disponibile per il recupero degli oggetti varia in base alla durata della ricerca iniziale, ed è indicato dalla barra dorata intorno alla circonferenza della borsa.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/pickpocket_minigame.dds' width='377 height='377' ></p>"
"ui_tutorial_cont_reading","Considerato lo scarso livello di alfabetizzazione della società medievale, sarebbe stato inverosimile avere un fabbro in grado di leggere senza difficoltà.<br/>&nbsp;<br/>Inizialmente, potrai aprire i libri e tentare di decifrare i glifi, ma infine dovrai trovare qualcuno che ti insegni almeno i rudimenti della lettura.<br/>&nbsp;<br/>Una volta appresi i segreti della scrittura, dovrai sfruttare la tua nuova capacità. Potrai curiosare a piacimento tra le pagine dei testi descrittivi:<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/613.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
Ma il vero valore della lettura si lega ai libri incentrati sulle abilità:<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/611.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
Naturalmente, non sarà semplice interpretare i volumi: per comprendere appieno i testi, dovrai affinare le tue abilità di lettura con una pratica costante. La qualità della lettura è influenzata anche dal contesto in cui ti trovi. In genere, i luoghi indicati per il riposo sono ideali anche per lo studio. Saprai di aver trovato una degna postazione quando vedrai comparire una specifica icona vicino all'indicatore di salute:<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_reading_buff.dds' width='64' height='66' ></p>"
"ui_tutorial_cont_repair","Le tue armi, la tua armatura, i tuoi abiti e il resto del tuo equipaggiamento non sono immuni ai danni dell'usura. La velocità con cui un oggetto si deteriora non dipende solo dalla sua qualità, ma anche dall'utilizzo. Se eviterai di farti sopraffare in battaglia, in primis, il tuo equipaggiamento non potrà che uscirne più integro. Allo stesso modo, usa al meglio le tue armi per evitare di doverle affilare troppo spesso. Come ogni buon soldato, farai meglio ad accertarti periodicamente delle condizioni del tuo equipaggiamento nell'inventario {$ui_toggle_inventory;|$ui_open_inventory;}, avendo cura di riparare o sostituire gli oggetti compromessi, che ti verranno indicati da un valore ridotto alla voce Qualità <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/inventory_health.dds' width='42' height='42' >. Se un oggetto è danneggiato, il valore sarà evidenziato in arancione, mentre il colore rosso starà a indicare un oggetto in condizioni critiche. Apposite etichette sulle rispettive icone ti segnaleranno se un oggetto è sporco o macchiato di sangue:<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_item_blood.dds' width='64' height='64' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_item_dirt.dds' width='64' height='64' ></p><br/>È buona norma affidare la riparazione del tuo equipaggiamento a persone esperte. Un armaiolo renderà la tua spada affilata come un rasoio, un corazzaio saprà ribattere tutte le ammaccature della tua corazza, mentre un comune fabbro potrà occuparsi delle riparazioni meno impegnative. Puoi affidare i tuoi abiti lisi a un sarto e le tue scarpe consumate a un ciabattino, mentre le inservienti di qualsiasi bagno pubblico saranno liete di lavare via sangue e sporcizia dai tuoi vestiti.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/icon_map_weaponsmith.dds' width='64' height='64' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/icon_map_armourer.dds' width='64' height='64' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/icon_map_blacksmith.dds' width='64' height='64' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/icon_map_tailor.dds' width='64' height='64' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/icon_map_shoemaker.dds' width='64' height='64' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/icon_map_baths.dds' width='64' height='64' ></p>
<br/>Naturalmente, nel corso di una missione importante non avrai sempre tempo per tornare in città a godere dei benefici della civiltà. Per questo motivo, ti consigliamo di tenere sempre con te qualche kit di riparazione. Ne esistono di specifici per ciascun utilizzo: per le armi, le armature, i vestiti e le calzature. È necessario saperli usare, ovviamente, e questo prevede che tu acquisisca l'abilità [Manutenzione]. Se il tuo livello di abilità è sufficientemente alto, non dovrai far altro che selezionare il kit appropriato dal tuo inventario {$ui_toggle_inventory;|$ui_open_inventory;} e usarlo sull'oggetto da sistemare.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/repairkit1.dds' width='64' height='64' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/repairkit3.dds' width='64' height='64' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/repairkit4.dds' width='64' height='64' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/repairkit2.dds' width='64' height='64' ></p><br/>Se quel che ti interessa è preservare l'efficacia delle armi da taglio, puoi fare a meno del kit e affilarle su una delle mole presenti in qualsiasi fucina.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/icon_map_sharpening_wheel.dds' width='64' height='64' ></p>
<br/>
Avvicinati alla mola, avvia la procedura $use; e seleziona dall'elenco l'arma da affilare.<br/>&nbsp;<br/>
L'arma va affilata per l'intera lunghezza della lama: seleziona la parte con {$sword_position;|$xi_sword_position_r;}.<br/>&nbsp;<br/>La lama va tenuta alla giusta angolazione rispetto alla mola. Se l'angolo è troppo stretto, non verrà affilata. Se troppo ampio, rischierai di rovinarne ulteriormente il filo. Puoi regolare l'inclinazione con {$sword_rotation;|$xi_sword_rotation;}.<br/>&nbsp;<br/>Devi inoltre esercitare la giusta pressione perché la lama venga effettivamente affilata. Lo sforzo richiesto consuma vigore. Applica pressione con {$sword_pressure_up; e rilascia con $sword_pressure_down;|$xi_sword_pressure;}.<br/>&nbsp;<br/>Allo stesso tempo, devi mantenere in moto la mola con $xi_pedaling;.<br/>&nbsp;<br/>Eseguendo la procedura correttamente, vedrai delle scintille. Al contrario, del fumo nero indicherà che stai danneggiando la lama! Una lama perfettamente affilata appare liscia e scintillante.<br/>&nbsp;<br/>Se ti sei sporcato, non è necessario correre ai bagni più vicini. Premendo $use; nei pressi di un trogolo potrai darti una ripulita sommaria."
"ui_tutorial_cont_shadiness","Ogni tua azione influenzerà l'atteggiamento degli altri personaggi nei tuoi confronti. Puoi verificare la tua reputazione attuale nella scheda giocatore {$ui_toggle_player;|$ui_open_inventory; $ui_controller_shoulder_r1;}, consultando la scheda secondaria Reputazione. Migliore sarà la tua reputazione, più amichevoli e collaborative si dimostreranno le altre persone. Saranno maggiormente disposte a parlarti, si faranno convincere o corrompere più agevolmente e ti offriranno prezzi più vantaggiosi quando commercerai con loro.<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/location_reputation.dds' width='128' height='36' ></p><br/>La tua reputazione è legata al luogo in cui ti trovi: puoi verificare lo stato dei tuoi rapporti con le diverse fazioni selezionando ciascuna di esse. Ogni PNG appartiene ad almeno una fazione (spesso a più di una) e puoi stare certo che non mancherà di parlare male o bene di te al resto della sua comunità.<br/>&nbsp;<br/>Oltre alla reputazione che ti sarai guadagnato nelle diverse località, dovrai considerare anche i rapporti con i singoli individui. Se offenderai qualcuno con le tue parole o con le tue azioni, questi ti tratterà diversamente dal resto della sua fazione (o delle sue fazioni).<br/>&nbsp;<br/>La tua reputazione peggiorerà non solo commettendo crimini o altri atti non propriamente cristiani, ma anche usando la coercizione, rifiutando le richieste altrui o mentendo (nel caso venissi scoperto, ovviamente!). Potrai rimediare aiutando le persone in questione o qualcuno a loro vicino, così come pagando profumatamente o vendendo in perdita durante gli scambi commerciali. Se nemmeno questo dovesse essere sufficiente, ricorda che il tempo guarisce ogni ferita, e prima o poi coloro a cui hai fatto torto sapranno perdonarti.<br/>&nbsp;<br/>[Delitto e castigo]<br/>&nbsp;<br/>
Qualsiasi infrazione alla legge verrà punita con una pena adeguata alla gravità del reato. Rubando rischierai solo una multa e la confisca del maltolto, mentre le pene per l'omicidio sono molto più severe. L'entità della pena è mostrata dall'icona accanto alla bussola in cima allo schermo: <br/><p align='center'>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/crimes.dds' width='128' height='64' ></p><br/>Se vieni visto mentre commetti un reato ma riesci a sfuggire alla cattura, non puoi ancora considerarti al sicuro. I testimoni si ricorderanno di te, e se tornerai sulla scena del crimine è probabile che le guardie non abbiano ancora smesso di cercarti e siano pronte a inseguirti senza darti tregua. In questi casi, l'icona della pena apparirà nuovamente accanto alla bussola.<br/>&nbsp;<br/>A meno che non siano intenzionati a ucciderti, se gli ufficiali giudiziari dovessero catturarti si limiteranno a confiscare il tuo bottino e comminarti una pena per tutte le infrazioni che ti sono state attribuite. Una volta accettata la pena, tutti i tuoi crimini nell'area verranno dimenticati. Se la punizione dovesse sembrarti troppo severa, puoi cercare di cavartela sfruttando il dialogo. Se nemmeno questo dovesse servire, puoi sempre resistere all'arresto o provare a darti alla fuga. Scegliendo questo approccio, tuttavia, da quel momento le guardie saranno meno benevole e ricorreranno alla forza per fermarti.<br/>&nbsp;<br/>L'ultima possibilità a tua disposizione consiste nell'accettare di scontare la pena in carcere. Passare giorni a marcire in una cella, d'altra parte, avrà effetti negativi sulla tua salute.<br/>&nbsp;<br/>Il modo migliore per evitare scontri con le forze dell'ordine consiste nel rigare dritto. E nel caso la rettitudine non faccia per te, agire con cautela e non lasciare in giro testimoni!<br/>&nbsp;<br/>[Merci rubate]<br/>&nbsp;<br/>Le merci rubate in tuo possesso vengono evidenziate nell'inventario.<br/><p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_item_stolen.dds' width='64' height='64' ></p><br/>Se una guardia dovesse scoprirle, non mancherà di confiscarle. Questo può accadere se vieni arrestato o perquisito ai cancelli di una città.<br/>&nbsp;<br/>Rivendere le merci rubate è tutta un'altra questione. È improbabile qualcuno riconosca una mela o un cavolfiore rubati, ma se dovessi trafugare la catena d'oro del balivo di Rattay, è ovvio che non passerai inosservato: non solo a Rattay, ma nel raggio di chilometri. Le probabilità che il tuo bottino venga riconosciuto come tale dipendono dalla distanza tra il luogo del furto e quello in cui cercherai di rivenderlo, e da quanto tempo sia trascorso dal furto stesso. Alla lunga, persino nei pressi della scena del crimine il ricordo del furto si affievolirà, consentendoti di rivendere il maltolto. In sostanza, se il bottino delle tue ruberie è piuttosto prezioso, meglio venderlo il più tardi e il più lontano possibile.<br/>&nbsp;<br/>Se si tratta di merce particolarmente scottante, infine, è preferibile rivolgersi a un noto ricettatore. Per esempio, i mugnai hanno la nomea di avere il controllo di questo genere di attività illecite."
"ui_tutorial_cont_shop","Avviando la fase di acquisto si apre una finestra simile alla schermata dell'inventario, ma composta da sole tre schede:<br/>&nbsp;<br/>
[Acquista] mostra tutti i prodotti a disposizione del venditore.<br/>
[Vendi] elenca gli oggetti in tuo possesso che puoi vendere alla controparte. I commercianti acquistano solo articoli pertinenti al loro ramo di attività.<br/>
[Cesta] include tutti gli oggetti che hai scelto di acquistare o vendere in attesa di concludere la transazione.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/shop_tabs.dds' width='405' height='128' ></p><br/>
Puoi scorrere le schede con {$ui_cycle_tabs;|$ui_controller_shoulder_l1; $ui_controller_shoulder_r1;} e accedere con una scorciatoia alla cesta usando $ui_reset;.<br/>&nbsp;<br/>
Accanto alle schede trovi una finestra con informazioni riguardanti la transazione:<br/>&nbsp;<br/>
[Tua reputazione] presso l'interlocutore. Più è elevata, maggiori saranno le probabilità di spuntare un buon prezzo.<br/>
[Fondi del mercante] mostra il denaro di cui egli dispone, di conseguenza la somma massima che puoi ottenere vendendo oggetti.<br/>
[Scambio per] mostra il valore complessivo degli articoli che vuoi acquistare o vendere.<br/>
[Paghi / Ricevi] mostra quanto dovrai pagare (in caso di acquisto) o quanto riceverai (in caso di vendita) per i prodotti selezionati. Se il prezzo compare in rosso, tu o la controparte non disponete di denaro a sufficienza per concludere lo scambio. <br/>&nbsp;<br/>
Puoi concludere la trattativa solo dalla cesta. Al suo interno puoi modificare l'elenco di oggetti selezionati, variare la quantità di ciascun articolo o rimuovere elementi con $ui_reset;.<br/>&nbsp;<br/>
Premi $ui_accept; per concludere l'affare. Se tu o il mercante non disponete del denaro richiesto, la trattativa non si concluderà e dovrai modificare la quantità di oggetti nella cesta.<br/>&nbsp;<br/>
Se il prezzo finale non ti soddisfa o se possiedi fondi limitati, puoi tenere premuto $ui_accept; per contrattare.<br/>&nbsp;<br/>
[Contrattare]<br/>&nbsp;<br/>
Contrattare permette sia di ridurre il prezzo di acquisto, sia di vendere a somme maggiori. In entrambi i casi la barra mostra in basso il prezzo a te più favorevole, al centro il prezzo di listino e in alto un menu per concedere mance ai venditori o sconti agli acquirenti. Se tu o il mercante non disponete di denaro a sufficienza, le cifre sulla barra saranno sostituite dalla somma in tuo possesso.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/haggle_tutorial.dds' width='128' height='371' ></p><br/>
Seleziona la somma che intendi spendere o ricevere con {$ui_up;|$ui_dp_up;} e {$ui_down;|$ui_dp_down;} e conferma con $use;. La controparte risponderà alla tua offerta. In caso di rifiuto, lancerà una controproposta e attenderà una risposta.<br/>&nbsp;<br/>
È consigliabile avviare la trattativa da una cifra molto più alta o bassa di quella che si punta a ottenere, ma senza esagerare, perché il mercante potrebbe infastidirsi e concludere la negoziazione sul nascere. Non si può comunque sfuggire alle leggi non scritte della contrattazione.<br/>&nbsp;<br/>
Le trattative prolungate erodono progressivamente la pazienza del mercante, che potrebbe scegliere di ritirarsi prima che abbiate raggiunto un accordo. Puoi vedere quanto siete vicini al punto di rottura dall'icona del mercante posta sotto la barra: più lo sfondo si colora di oro, più la controparte è vicina a rinunciare.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/haggle_angry.dds' width='256' height='85' ></p><br/>
Ogni turno di trattativa infruttuoso riduce la tua reputazione con l'interlocutore. Di converso, puoi incrementare la reputazione concedendo mance o sconti."
"ui_tutorial_cont_skills","Oltre agli [attributi del personaggio], puoi affinare le tue abilità presenti nella scheda giocatore { $ui_toggle_player;| $ui_open_inventory; $ui_controller_shoulder_r1;} semplicemente usandole fino a svilupparle al massimo. Le abilità di combattimento sono raggruppate in una scheda separata, tutte le altre nella scheda Abilità.<br/>&nbsp;<br/> Dopo il terzo avanzamento di livello, potrai selezionare un talento attraverso cui migliorare o modificare l'uso della specifica abilità.<br/>&nbsp;<br/> [Esistono sette abilità collegate al combattimento:]<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_weapon_axe.dds' width='64' height='64' > Ascia: migliora la padronanza con le asce, incrementando gli attributi quando equipaggi un'arma di questa categoria.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_weapon_bow.dds' width='64' height='64' > Arco: migliora la padronanza con archi e frecce, incrementando gli attributi quando equipaggi un'arma di questa categoria.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_defense.dds' width='64' height='64' > Difesa: protegge dalle ferite, incrementando il valore della tua corazza.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_fencing.dds' width='64' height='64' > Arte bellica: migliora la tua competenza nel combattimento con la spada, ampliando la finestra temporale per attacco e parata.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_weapon_mace.dds' width='64' height='64' > Mazza: migliora la padronanza con le mazze, incrementando gli attributi quando equipaggi un'arma di questa categoria.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_weapon_sword.dds' width='64' height='64' > Spada: migliora la padronanza con le spade, incrementando gli attributi quando equipaggi un'arma di questa categoria.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_weapon_unarmed.dds' width='64' height='64' > Combattimento disarmato: migliora la tua abilità nel combattimento a mani nude, incrementando i danni inflitti.<br/>&nbsp;<br/> [Esistono dieci abilità non collegate al combattimento:]<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_stealth.dds' width='64' height='64' > Furtività: consente di non essere individuati, riducendo la propria visibilità.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_horse_riding.dds' width='64' height='64' > Equitazione: consente di cavalcare più velocemente e più a lungo, incrementando le statistiche del cavallo.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_lockpicking.dds' width='64' height='64' > Scassinamento: agevola lo scassinamento delle serrature di porte e forzieri. Riduce la sensibilità e la rigidità dei meccanismi, consentendo di forzare anche le serrature più complesse.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_pickpocketing.dds' width='64' height='64' > Borseggio: rende più agevole borseggiare i passanti per strada.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_alchemy.dds' width='64' height='64' > Alchimia: agevola la preparazione di pozioni, riducendo i vincoli di tempo e ordine degli ingredienti, consentendo di ottenere decotti più complessi.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_repairing.dds' width='64' height='64' > Manutenzione: consente di riparare le armi con una mola, velocizzando la riparazione dell'arma danneggiata.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_drinking.dds' width='64' height='64' > Bevitore: incrementa la resistenza agli effetti nefasti dell'alcool.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_hunter.dds' width='64' height='64' > Cacciatore: incrementa la quantità di carne e materie prime utili che puoi ricavare dagli animali uccisi.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_herbalism.dds' width='64' height='64' > Erboristeria: consente di raccogliere una quantità maggiore di erbe con una sola azione. In sostanza, ottenere piante sarà più semplice e veloce.<br/> <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_reading.dds' width='64' height='64' > Lettura: permette al tuo personaggio di comprendere la scrittura. Senza questa abilità, non sarai in grado di decifrare il contenuto dei libri. Un valore elevato riduce il tempo necessario per leggere e assimilare le nozioni.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_houndmaster.dds' width='64' height='64' > Un buon cinofilo è in sintonia con tutti i cani, il suo in particolare. Affina la capacità di impartire i comandi per addestrare il tuo cane con maggiore efficacia e incrementare le sue statistiche. Anche il suo grado di obbedienza aumenta in relazione al livello dell'abilità."
"ui_tutorial_cont_sleep_wait","Se il tuo personaggio è stanco, i suoi valori di vigore e dialogo si riducono. Il rimedio per la [stanchezza] è il sonno.<br/>&nbsp;<br/>
L'ideale, in questo caso, è trovare un letto libero. Nello specifico, è preferibile riservarne o acquistarne uno in una locanda, perché dormire nei letti altrui può causare parecchi guai. Puoi anche dormire in uno dei numerosi accampamenti nei boschi, ma non aspettarti di svegliarti riposato come dopo una dormita su un confortevole giaciglio. I luoghi in cui puoi dormire sono chiaramente indicati sulla mappa {$ui_toggle_map;|$ui_open_map;}.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/poi_47.dds' width='64' height='64' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/icon_map_hotel.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
Per dormire, innanzitutto siediti sul letto con $use;, quindi seleziona Dormi $sitting_sleep; e imposta la durata del sonno. Il menu ti mostrerà gli effetti della tua scelta: quanto ti riposerai e quanto aumenterà il tuo livello di fame. Se non sei stanco, non puoi dormire, e non puoi farlo nemmeno se il sonno ti farebbe raggiungere il livello massimo di fame. Non è possibile dormire per oltre 12 ore alla volta.<br/>&nbsp;<br/>
Puoi verificare di quanto sonno tu abbia bisogno nella scheda giocatore { $ui_toggle_player;| $ui_open_inventory; $ui_controller_shoulder_r1;}, consultando la statistica Condizione sotto il ritratto del personaggio. La tua necessità di riposo verrà evidenziata sia nella scheda Effetti, sia con un'icona accanto alla barra dell'energia:<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_oversleep_buff.dds' width='60' height='64' ></p><br/>
Se hai bisogno di attendere qualcosa, puoi far scorrere il tempo selezionando $ui_open_skiptime; e scegliendo la durata dell'attesa. Nota: a differenza del sonno, questo metodo per far trascorrere il tempo ti farà accumulare stanchezza e fame!
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"ui_tutorial_cont_stats","Nel corso dell'avventura, il tuo personaggio vedrà incrementare i valori dei suoi attributi, visualizzabili in qualsiasi momento dalla scheda Giocatore.{ $ui_toggle_player;| $ui_open_inventory; $ui_controller_shoulder_r1;} Tutte le voci aumenteranno automaticamente durante il gioco e potranno essere sviluppate al massimo. Non esistono ostacoli o situazioni che impediscano la crescita delle abilità selezionate.<br/>&nbsp;<br/>
Incrementando di livello ciascun attributo, potrai selezionare uno dei talenti in grado di potenziare l'abilità o modificarne il funzionamento. I talenti sono selezionabili dalla scheda Giocatore{ $ui_toggle_player;| $ui_open_inventory; $ui_controller_shoulder_r1;}.<br/>&nbsp;<br/>
[Esistono quattro attributi primari:]<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_strength.dds' width='64' height='64' > La forza definisce la capacità del personaggio davanti a sfide di natura fisica. Un valore elevato consente di usare armi pesanti e indossare protezioni più massicce. Ogni livello aggiuntivo garantisce un notevole incremento alla capacità dell'inventario. Inoltre, la forza influenza direttamente le abilità di combattimento del personaggio e, a loro volta, le battaglie accrescono il valore della forza.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_agility.dds' width='64' height='64' > L'agilità attesta i valori di velocità, mobilità e destrezza. Un personaggio agile si muove più velocemente, schiva gli attacchi più agevolmente e può usare con maestria armi complesse come sciabole o archi. Al pari di altre forme di combattimento, il tiro con l'arco incrementa a sua volta l'agilità.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_vitality.dds' width='64' height='64' > La vitalità determina la tua resistenza, che incide sulla tolleranza alle ferite e sul livello di stanchezza durante la corsa. L'aumento di vitalità si accompagna alla crescita del vigore e del suo indice di rigenerazione. Per sviluppare la vitalità, è sufficiente correre, superare ostacoli fisici o sopravvivere ai combattimenti più impegnativi.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_speech.dds' width='64' height='64' > Il dialogo determina la tua eloquenza e la tua abilità retorica. Quando instaura conversazioni con gli altri, il personaggio sviluppa progressivamente le sue capacità oratorie. Una padronanza del linguaggio permette di evitare i conflitti alla radice, garantisce vantaggi nelle contrattazioni e consente di disarmare con la logica i nemici altrimenti imbattibili.<br/>&nbsp;<br/>
[Sono presenti anche attributi derivativi:]<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_charisma.dds' width='64' height='64' > Il carisma indica la tua capacità di impressionare le persone. Quando l'arte oratoria non è sufficiente, indumenti e accessori di fattura pregiata possono garantirti un'autorevolezza in grado di fare la differenza.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_visibility.dds' width='64' height='64' > La visibilità è l'opposto della mimetizzazione: indica quanto è semplice per gli altri individuarti. Tuttavia, non dev'essere confusa con l'appariscenza. Un abito nero come la pece può renderti meno visibile, ma molto appariscente una volta individuato. Il valore dev'essere il più basso possibile: lo zero equivale all'invisibilità.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_conspic.dds' width='64' height='64' > L'appariscenza indica la tendenza a risaltare in un contesto, ovvero determina se gli altri personaggi ti degneranno o meno di una seconda occhiata. È strettamente legata al tuo abbigliamento. Il valore deve essere il più basso possibile: con un indice di appariscenza ridotto, le persone tenderanno a ignorarti anche dopo averti individuato.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_noise.dds' width='64' height='64' > Più rumore produci, maggiore sarà la probabilità di essere scoperto quando ti muovi. Il rumore è determinato dal tuo abbigliamento e dalle armi o armature equipaggiate.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_speed.dds' width='64' height='64' > La velocità indica la rapidità nel camminare, correre e scattare. È determinata dall'agilità e dal tuo carico complessivo.<br/>&nbsp;<br/>
Il gioco include anche [vantaggi e riduzioni], che potenziano o minano in diversi modi le abilità del personaggio. Puoi trovarli indicati nella scheda Vantaggi della sezione Giocatore.{ $ui_toggle_player;| $ui_open_inventory; $ui_controller_shoulder_r1;} Tra i più comuni figurano la fame, la stanchezza, il sanguinamento, l'ebbrezza e il carico eccessivo.
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"ui_tutorial_cont_stavebni_hut","Intorno ai principali cantieri edilizi si moltiplicavano opere di costruzione che chiamavano in causa muratori, carpentieri, manovali, fabbri, facchini, tagliapietre, cordai, marmisti, bottai e via discorrendo. Agli operai privi di specializzazione venivano affidati i lavori più vari. Gli elementi ausiliari in legno o in pietra venivano realizzati direttamente sul posto. Il luogo adibito alle costruzioni era talora chiamato ""cortile edilizio"". Gli artigiani usavano spesso marchingegni speciali come montacarichi di legno, verricelli, argani e gru, attivate a mano o per mezzo di enormi ruote meccaniche.
 <br/>&nbsp;<br/>
Le opere di costruzione richiamavano schiere di lavoratori, che instauravano tra loro rapporti schietti e informali. Inoltre, le comunità di operai ingrossavano la clientela di locandieri e mercanti locali, poiché molti salariati preferivano trasferirsi in zona per l'intera durata dei progetti, che spesso li tenevano impegnati per diversi anni. La responsabilità del cantiere era affidata al mastro costruttore, che assegnava gli incarichi, gestiva i processi di costruzione e contrattava con i proprietari o i finanziatori dell'impresa."
"ui_tutorial_cont_stealth","In tempi bui come questi, le persone sono tendenzialmente sospettose. Entrando in casa d'altri senza invito, per esempio, riceverai inizialmente un [avvertimento] a togliere il disturbo, ma se insisterai a comportarti in maniera inappropriata, i padroni di casa non mancheranno di chiamare le guardie.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/trespass2.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
Evita di essere sorpreso in luoghi sensibili quali un'armeria o le stanze di un nobile, perché in quel caso gli ufficiali giudiziari cercheranno immediatamente di trarti in [arresto].<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/trespass1.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
Nonostante questo, è probabile che prima o poi tu debba intrufolarti in un luogo simile senza farti notare o per evitare uno scontro. In quel caso dovrai sfruttare le tue doti di [furtività].<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_stealth.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
La sola abilità non è sufficiente a renderti invisibile, ovviamente. Se ti vesti in maniera appariscente o fai più baccano della carrozza di uno stagnaio, verrai sicuramente notato. Devi quindi assicurarti che nessuno ti veda o senta.<br/>&nbsp;<br/>
Accovacciarti $toggle_crouch; ti rende meno visibile, ma non è detto sia sufficiente. Accovacciarti nel mezzo della piazza cittadina, alla luce del sole, avrà ovviamente l'effetto contrario!<br/>&nbsp;<br/>
Per dare meno nell'occhio, farai bene a scegliere anche un abbigliamento adatto. Abiti neri possono aiutarti a passare inosservato di notte, mentre di giorno ti rendono decisamente sospetto.<br/>&nbsp;<br/>
In più, devi assicurarti di non fare rumore. Le giuste calzature attutiscono il suono dei tuoi passi persino sulle superfici più rischiose e indossare pochi oggetti di metallo ti protegge da tintinnii rivelatori. Meglio astenerti da attività potenzialmente rumorose quali spezzare un grimaldello o disturbare un cane.<br/>&nbsp;<br/>
La probabilità che tu riesca a muoverti furtivamente è riconducibile agli attributi [visibilità], [appariscenza] e [rumore], che a loro volta dipendono dagli oggetti che compongono il tuo abbigliamento. Sono da preferire i valori ridotti, che puoi verificare nella tabella presente sotto la sagoma del personaggio.<br/>
<p align='center'><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_visibility.dds' width='64' height='64' > <img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_conspic.dds' width='64' height='64' ><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_noise.dds' width='64' height='64' ></p><br/>
Ovviamente, ciascuna situazione si presta a soluzioni diverse. Procurandoti gli indumenti tipici di una fazione, per esempio, potrai fare a meno della furtività e introdurti in luoghi normalmente preclusi. Maggiore sarà il numero di elementi distintivi che stai indossando, meno darai nell'occhio. Sono fondamentali soprattutto i simboli di riconoscimento, come i tabarri o gli elmi che coprono il volto.
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"ui_tutorial_cont_surrender","[Arrendersi in combattimento]<br/>&nbsp;<br/>
La vita è un dono di Dio e non tutti i combattimenti si concludono con la morte! Quando un duellante capisce di essere sconfitto, ha la facoltà di scegliere una resa onorevole, ed è buona norma accettare tale richiesta.<br/>&nbsp;<br/>
Se qualcuno si rimette alla tua mercé, sei libero di scegliere se accettare la resa e concludere lo scontro. Un'altra soluzione diffusa nel Medioevo era concordare il prezzo della resa, pagabile in denaro o equipaggiamento.<br/>&nbsp;<br/>
Anche tu puoi arrenderti con {$surrender;|$surrender_xi_modifier;+$surrender_xi_activate;}, nella speranza che il tuo avversario rispetti il codice cavalleresco. Tuttavia, puoi arrenderti solo se ti trovi in un raggio di alcuni metri dall'avversario. L'indicatore di <br/>&nbsp;<br/>interazione {$surrender;|$surrender_xi_modifier;+$surrender_xi_activate;} sarà sempre visibile sulle guardie, non sugli altri nemici, ma questo non significa che non potrai decidere di arrenderti. <br/>&nbsp;<br/>Contro alcuni avversari, tuttavia, la resa non è applicabile, per esempio contro i banditi o i cumani. Inoltre, non potrai arrenderti contro un acerrimo nemico che ha di te una reputazione molto scarsa.<br/>&nbsp;<br/>Se decidi di arrenderti, potrai arrenderti nuovamente con la medesima persona solo dopo un periodo di tempo.<br/>&nbsp;<br/>
[Arrendersi alle guardie]<br/>&nbsp;<br/>
Se una guardia, un ufficiale giudiziario o un altro esponente della giustizia ti intima la resa o di accettare una perquisizione, puoi acconsentire con {$surrender;|$surrender_xi_modifier;+$surrender_xi_activate;}. Decidi velocemente, tuttavia, perché i tutori della legge di questa epoca turbolenta non sono campioni di pazienza e non esitano a ricorrere alla forza con chi non collabora."
"ui_tutorial_cont_talking","In alcuni casi, per raggiungere i propri obiettivi è necessario essere persuasivi. Quando parli con qualcuno, puoi sempre scegliere che genere di impressione suscitare nell'interlocutore.<br/>&nbsp;<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/icon_prompt_2.dds' width='40' height='40' > Puoi ricorrere semplicemente al dialogo, per esempio, che tuttavia è influenzato dalla tua reputazione nei confronti di chi hai di fronte.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/icon_prompt_3.dds' width='40' height='40' > Nel Medioevo, la posizione sociale era di enorme importanza, pertanto la qualità dell'abbigliamento e la cura della persona, unite alla reputazione, avevano un peso enorme sull'atteggiamento dell'interlocutore.<br/><img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/icon_prompt_1.dds' width='40' height='40' > Se il tuo aspetto è minaccioso, gli altri avranno timore della tua persona e saranno propensi ad affidarti incarichi rischiosi. In questo caso, i fattori principali saranno la tua forza e l'effetto deterrente di armi ed equipaggiamento, ma entreranno in gioco anche altri elementi, come le macchie di sangue sugli abiti.<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/icon_prompt_4.dds' width='40' height='40' > Dove fallisce l'eloquenza, può comunque arrivare il denaro: in questi casi, sarà sufficiente trovare una somma che soddisfi entrambe le parti. La corruzione funziona esattamente come gli acquisti (fai riferimento a Commercio e Contrattazione).<br/>
<img src='img://Libs/UI/Textures/Dynamic/ico_player_horse_riding.dds' width='64' height='64' > In determinati casi, potrai tentare con un'altra abilità del tuo personaggio, per esempio Cavallerizzo.<br/>&nbsp;<br/>
Scegli l'approccio in base all'interlocutore. Non sarà semplice intimidire un energumeno e, per quanto tu possa essere elegante, impressionare la nobiltà non è impresa da nulla.<br/>&nbsp;<br/>
In sostanza, alle abilità del personaggio non è associato un valore universale, ma relativo a quelle della controparte. Se la tua capacità di dialogo non ti consente di tenere testa alla lingua sciolta di un mercante, puoi sempre avvelenarlo di nascosto per imbrigliare la sua dialettica. Allo stesso modo, isola una guardia dai commilitoni per avere maggiori chance di intimidirla.<br/>&nbsp;<br/>
Puoi visualizzare i valori di ciascuna capacità sotto la relativa icona. Le tue sono sempre visibili, mentre quelle dell'interlocutore sono consultabili solo se è un personaggio che conosci approfonditamente o se sei in grado di leggere le persone.<br/>&nbsp;<br/>
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"ui_tutorial_cont_tournament","Ser Hanush di Leipa ha istituto un torneo regolamentare nel cortile del castello superiore di Rattay. La giornata di sfide offre alla gente comune l’occasione di ottenere ricchi premi, oltre a gloria e fama in tutta la regione.<br/>&nbsp;<br/>I tornei pronti a iniziare compaiono sulla mappa, sul tuo diario e sono citati nei discorsi dei locandieri.<br/>&nbsp;<br/>Per partecipare, è sufficiente pagare una modesta quota d’iscrizione all’araldo, il responsabile dell’evento. Non è necessario possedere armi o armature: la competizione vuole saggiare il talento dei partecipanti, quindi viene fornito a tutti il medesimo equipaggiamento.<br/>&nbsp;<br/>[Regole e procedure]<br/>&nbsp;<br/>Vince chi mette fuori combattimento l’avversario. Il numero di turni dipende da quello dei concorrenti. Di norma, è sufficiente vincere tre turni di fila per trionfare.<br/>&nbsp;<br/>Per vincere un turno, devi sconfiggere l’avversario in due duelli, ciascuno dei quali è combattuto con l’arma scelta da uno dei concorrenti. In caso di pareggio si procede a disputare un terzo turno, usando l’arma scelta da ser Hanush. Non è possibile usare la stessa arma in due turni diversi.<br/>&nbsp;<br/>Sebbene il torneo non sia dedicato agli aristocratici, sono richiesti un atteggiamento cavalleresco e il rispetto delle regole. La più importante è non infierire su un avversario già sconfitto. Pertanto, la resa deve essere immediatamente comunicata all’avversario e all’araldo. Inoltre, abbandonare l’arena equivale a ritirarsi dal duello."
"ui_ukrainian","український"
"ui_UltraHigh","Ultra elevato"
"ui_unavailable","Non disponibile"
"ui_UnsavedProgressLost","I progressi non salvati andranno persi! Continuare?"
"ui_VegetationDetail","Dettaglio vegetazione"
"ui_VegetationDetailTT","Imposta la qualità e la distanza di renderizzazione del fogliame."
"ui_VeryHigh","Molto elevato"
"ui_VideoVolume","Video"
"ui_vis_cons","Vis./App."
"ui_visibility","Visibilità"
"ui_VoiceVolume","Volume voci e scene d’intermezzo"
"ui_VolumetricEffectsDetail","Dettaglio effetti volumetrici"
"ui_VolumetricEffectsDetailTT","Attiva e regola la qualità della luce e delle particelle di polvere nei raggi che filtrano dalle finestre."
"ui_VSync","Vsync"
"ui_VSyncTT","La sincronizzazione verticale elimina il tearing, ma genera un lieve ritardo dei comandi."
"ui_WaterDetail","Dettagli acqua"
"ui_WaterDetailTT","Determina la qualità della tassellatura, la complessità degli shader e la risoluzione delle caustiche."
"ui_wear","Indossa"
"ui_weight","Peso"
"ui_WindowMode","Modalità in finestra"
"ui_Yes","Sì"
"ui_you_break_schedule","Non stai seguendo il tuo programma quotidiano!"
"ui_your_wealth","I tuoi fondi"
"user_changed","Cambio di profilo. Sarai riportato al menu del titolo."
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"you_are_full","Sei sazio. Attendi di aver digerito il cibo."
